NEL CD-ROM
MICROGRAFX PICTURE PUBLISHER 10 VALIDO 30 GIORNI
Più di 100 programmi completamente
gratuiti per il vostro pc, scelti e testati uno
a uno dal laboratorio. Tutti nel Service Disc
Firewall, cookie, proxy e la giusta configurazione
di Windows sono gli elementi chiave per tutelare
sicurezza e privacy. Ecco cosa fare per...
in acque
Navigare
sicure
CN
O
< 5 ^
LO
Faccia a faccia
PIXEL CONTRO PIXEL
Fotocamere: a confronto
quattro modelli di fascia
media per scoprire
chi vince nello scatto
Come fare
TUTTI IN RETEI
Quattro sistemi
alternativi per allestire
una piccola LAN senza usare
server né schede Ethernet
Attualità
10 PRODOTTI PER IL 2002
Novità, tendenze
e tecnologie
che cambieranno
11 mondo del pc
111 OVai Dell Precision M40, Canon Powershot G2,
Trium Edipse, Ulead Video Studio 5.0 DVD, Norton Firewall 2002
Febbraio 2002
NEL CD-ROM
/ GRATIS
7 È MEGLIO
Chiunque dedichi almeno
un poco del suo tempo a naviga¬
re in Internet si sarà accorto di
una cosa: le risorse gratuite che
costituivano almeno una parte
del grande fascino esercitato dal¬
la Rete, se non sono del tutto
scomparse sono drasticamente
diminuite. La ragione e facil¬
mente comprensibile. Chi svi¬
luppa un programma, organizza
un servizio o rende disponibili
informazioni, per farlo investe
tempo e denaro e non sempre
basta la passione a ripagarlo di
questa fatica. I compensi deri¬
vanti da una vendita vera e pro¬
pria, dal pagamento di un ab¬
bonamento o dai semplici in¬
troiti pubblicitari sono quindi
sempre più necessari. E anche sul
web, dunque, la parola “gratui¬
to” sembra ormai diventata si¬
nonimo di “scarsa qualità Ma
e proprio così? Noi crediamo di
no e siamo convinti che, sapendo
cercare, si riesca ancora a trovare
materiale di qualità senza dover
spendere una lira. Anzi, un euro.
Per questo, abbiamo voluto de¬
dicare la copertina di questo nu¬
mero ai programmi freeware, a
quelli veramente gratuiti (e che
un po’ provocatoriamente abbia¬
mo voluto chiamare A COSTO
ZERO), per il cui uso non e dovu¬
to nemmeno un soldo di registra¬
zione, neppure una cifra simbo¬
lica. Noi li abbiamo raccolti e
provati, uno per uno. A voi il
compito di valutarli: li trovate
come al solito nel SERVICE DISC.
Francesco Orsenigo
LA DEMO GIOCABILE DI FIFA FOOTBALL 2002
Una bussola
per il web
Tutto quello che serve sapere su motori
di ricerca, VOIP, file sharing, e HTML
Con i consigli più utili per navigare al top
Da tenere sempre a portata di mano
PARTE LA BRAND
AWARENESS 2002
Anche quest’anno inizia la
grande indagine di pc
world Italia, giunta ormai
alla sua quarta edizione.
La Brand Awareness
2002 è la più grande in¬
chiesta realizzata a livello
nazionale volta a stabilire
quali siano le aziende
produttrici di informatica
più conosciute e apprez¬
zate dal grande pubblico
e quali criteri spingono ad
acquistare un prodotto
piuttosto che un altro. A
partire da questo numero
e per quattro mesi, dun¬
que, troverete nel Service
disc il questionario da
compilare con le relative
istruzioni. Quello che vi
chiediamo è di dedicare
un po’ del vostro tempo
per farci conoscere le vo¬
stre opinioni. In più, fra
tutti coloro che aderiran¬
no airiniziativa verranno
estratti fantastici premi.
Se volete saperne di più,
leggete le spiegazioni
pubblicate a pagina 40
IN PROVA
Cs Giove T. Home 4220 IVI DVD Pag. 86
Dell Precision M40 Pag. 88
HP Photosmart 100 Pag. 90
Canon Powershot G2 Pag. 92
Iiyama AU4831 D Pag . 94
Pinnacle Pro One Pag. 96
IVIasterizzatori DVD Pag. 98
SAT Card PCI Ext CI Pag. 100
Philips Sonic Edge Pag. 102
S ono bastati pochi anni
per fare di Internet un
vero microcosmo, fat¬
to di siti, risorse, servizi, op¬
portunità da sfruttare. Muo¬
versi in questa galassia, però,
non è sempre facile e le diffi¬
coltà aumentano mano a
mano che le sue potenzialità
aumentano e si arricchisco¬
no. PC WORLD ITALIA ha sem¬
pre cercato di approfondire,
da un punto di vista pratico
e conoscitivo, gli aspetti più
importanti della navigazione.
Quello che forse ancora
mancava è un piccolo pron¬
tuario, una sorta di vademe-
Empire Audio Theatre USB 5.1
Pag. 104
Trium Eclipse
Pag. 106
IVIicrografx Picture Publisher IOPro
o
i
Norton Personal Firewall 2002
Pag.112
Ulead Video Studio 5.0 DVD
Pag.114
Incomedia Professional 6.0
Pag. 116
Scansoft Paperport Deluxe 8.0
Pag. 118
Garzanti Linguistica Nova Reference
Pag. 120
EA Sports FIFA Football 2002
Pag. 122
cun in cui trovare in un bat¬
ter d’occhio i riferimenti ne¬
cessari. Ecco, allora, un arti¬
colo di 15 pagine che riassu¬
me il meglio di oltre un an¬
no di approfondimenti. Da
come funziona la tecnologia
ASP e come sfruttarla, a dove
procurarsi i migliori editor
HTML. Dalle istruzioni in¬
dispensabili per realizzare il
proprio sito Internet, ai pro¬
grammi di file sharing più
diffusi. Senza dimenticare
motori di ricerca, new¬
sgroup, giochi multiplayer,
utility on-line e molto altro
ancora. A pagina 156
IN CASO
DI EMERGENZA
Anche solo installando un
nuovo programma si può
compromettere la stabilità del
sistema operativo e non sem¬
pre con gli strumenti messi a
disposizione da Windows si
riesce a rimettere a posto le
cose. A confronto tre famose
suite di utility. A pagina 78
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 5
SOMMARIO
FEBBRAIO 2002
pc world Italia non può essere ritenuta responsabile
del cattivo funzionamento dei programmi di terzi
contenuti nel Service disc.
Il supporto tecnico su tutti i programmi è a cura
dei rispettivi produttori, i cui riferimenti sono di solito
contenuti, oltre che nell'applicazione, anche
nei file LEGGIMI o README.
mesto mese
DRIVER MASTERIZZATORI
• Plextor
DRIVER SCHEDE AUDIO
• Hercules
• Yamaha
DRIVER SCHEDE VIDEO
• Elsa
• Hercules
• Matrox
• Nvidia
IN PROVA
eDisplay\inprova\edisplay\demosetup.exe
Fifa Football 2002\inprova\fifa2002\FIFA2002_Demo.exe
Incomedia Pro 6.0\inprova\incomedia\incomedia.zip
Papert Port Deluxe 8.0 (Viewer) \inprova\papertport\setupex.exe
Picture Publisher 10\inprova\PicturrePubbl\PP10engEval.exe
Video Studio 5.0\inprova\Videostudio\UVS5TrialEng.exe
Zoo Tycoon\inprova\Zootycoon\Zoo Tycoon Demo.exe
IN COPERTINA
Comunicazione
Eprompter 1.05 SR8\topl00\comunicazione\epsetup.exe
Eudora 5.1 \topl00\comunicazione\eudora51.exe
EZ Voice 1.1.1 \topl 00\comunicazione\ezvoicem.exe
Group Mail Free 3.4.033\topl00\comunicazione\igmsetup,exe
ICQ 2001b 5.18 Build 3659\topl00\comunicazione\ICQ2001b3659.exe
Incredimail Xe Build
501 \toplOO\comunicazione\lncrediMailSetup_it.exe
Pegasus Mail 4.0\topl00\comunicazione\w32-401 .exe
File sharing
Audiogalaxy Satellite 0.608\topl00\file_sharing\AGSetup0608.exe
Bearshare 2.3.0topl 00\file_sharing\BS230.exe
Gnotella 1. 0.5\topl00\file_sharing\gnotellainstaller.exe
Grokster 1. 3.3\topl00\file_sharing\gosker.exe
Limeware 1.8\topl00\file_sharing\LimeWareWin.exe
Win MX 2.6\topl00\file_sharing\winmx260.exe
Giochi
123 Free Solitaire 5.6\topl00\giochi\123free.exe
4 player Briscola 2.55\topl00\giochi\4PB_v2_55.zip
Biliardo 2.0\topl00\giochi\biliardo.zip
DX-Ball 2.1 .25\topl00\giochi\dxb2gamel 25.exe
Galactic Menage\toplOO\giochi\galacticmenage.exe
Hacker 1.1 \topl00\giochi\hackerl_l.zip
Hot Wheels III 1.05\topl00\giochi\hotwheels.zip
Mega Man Save Dr.Light 1.0\topl00\giochi\MmsaveDrL.zip
Roger Wilco Mark Id\topl00\giochi\rw_mkld3.exe
Super Mario Venture 1.0\topl00\giochi\smv.exe
Tetrix 2000 1.2\topl00\giochi\tetr2000.zip
Internet
AD-aware 5.62\topl00\internet\aaw.exe
Copernic 2001 5.02\topl00\internet\copernic2001basicit.exe
Download Accelerator Plus 5.0\topl00\internet\dap.exe
Flash Get 1.0\topl00\internet\fgfl0.exe
Go Zilla Free 4.1\topl00\internet\gozilla.exe
Hotline Connect Client 1.8.5\topl00\internet\HLCIientPCl .8.5.exe
Leech FTP 1.3.1.207 \topl00\internet\lftpl3.zip
Net Ants 1 .25\topl 00\internet\netants.zip
Opera 6.0 + REJ 1.3\topl00\internet\ow32enen600j.exe
Popup Killer 1.45\topl00\internet\puksetup.exe
Smart FTP 1. 0.903\topl00\internet\SmartFull.exe
Virtual Network Computing 3.3.3r7\topl00\internet\vnc-3.3. 3r7.zip
Webferret 4.0\topl00\internet\WebFerret.exe
WS_FTP LE 5.08\topl00\internet\ws_ftple.exe
Internet-Programmazione
lst Page 2000 2.0\topl00\internet_program\lstpage2.zip
Apache 1.3.20\topl00\internet_program\apache_l .3. 22.zip
Coffee Cup Free HTML 6.0\topl00\internet_program\CoffeeFree.exe
Cool Page 2.7\topl00\internet_program\cpg27.exe
Guild FTP d 0.995\topl00\internet_program\GuildFTPd.exe
HTML Kit 1.0 build 290\topl00\internet_program\HKSetup.exe
Matrix Y2K 6.0\topl00\internet_program\matrix.zip
No-IP DUC 2.0.3\topl00\internet_program\duc203setup.exe
PHPTriad 2.11 \topl 00\internet_program\phptriadsetup2-l 1 .exe
Proxy+ 2.50\topl00\internet_program\pplus_us.exe
Multimedia
Ashampoo Audio CD MP3 Studio 2000
\topl00\multimedia\ashampoo_v230_se.exe
Cdex 1.40 Beta 9\topl00\multimedia\cdex_140b9.exe
Cdmage 1.01 .5\topl 00 \ multimedia \Cdmagel -01 -5.exe
Db Power AMP Music Converter 7.0\topl00\multimedia\dMC-r7.exe
DivX Player and DivX Codec
4.1 2\topl 00\multimedia\DivX41 2Bundle.exe
Drive Info 2.1 \topl00\multimedia\driveinfo21 .exe
DVD Genie 4.05\topl00\multimedia\dvdgn405.exe
DVD Region Killer2\topl00\multimedia\SetuoRegKill.exe
tiscal 1
Freerip 1.13\topl00\multimedia\freeripmp3.exe
Global DivX Player 1.9.1 \topl00\multimedia\GDiVX 1.9.1.exe
l-Video CD Player 1.0\topl00\multimedia\l-VCDPexe
Movie Wow 1.01 \toplOO\multimedia\MOVIEWOWDLR.exe
MP3 to WAV Decoder 1.61 \topl00\multimedia\setupmp3towav.exe
MPEG Suite 2001 1 .0\topl00\multimedia\MPEGSuite.exe
Quick VCD Player 3.0\topl00\multimedia\QuickVCD.exe
Rad Light 3.03 R4\topl00\multimedia\RadLight3.exe
Twins Video Player 1.0\topl00\multimedia\tvpp.exe
Winamp 2.78\topl 00\multimedia\winamp278_full.exe
XMPEG 4.2a\topl 00\multimedia\Xmpeg4_2a.zip
Office
602 Pro PC Sutie 2001 \topl00\office\pcs2001 .exe
ASquare Image 1.0\topl00\office\asqil0a.exe
Acrobat Reader 5.0\topl00\office\rp500ita.exe
Atomic Clock Sync 2.5\topl00\office\atomic.exe
Euro Calculator 3.3\topl00\office\ecisetup.exe
EuroXcell Converter 1. 0.0\topl00\office\EuroXcell.zip
Gimp 1 .20\topl 00\office\gimp-setup-20001 226.zip
IrfanView 3.61 \topl00\office\iview361 .exe
Money Matters 6.2\topl00\office\mmfre.exe
NoteTab Light 4.86C\topl00\office\ntfree.zip
Screenprint Gold 3.3\topl00\office\spg3.exe
Photoimpact Viewer 4.0 \ top 100\ office \ pivwr40. exe
Webshots Desktop 1.3.0.3613\topl00\office\webboard.exe
Word Web 1.63\topl00\office\wordweb.exe
Sicurezza
123 Password Recovery 3.0\topl00\sicurezza\123pwdrec_setup.exe
123 Write All Stored Passwords\topl00\sicurezza\123wasp_setup.exe
AVG Anti-Virus System 6.0\topl00\sicurezza\avg6310fu.exe
Resource Hacker 3.3.2\topl 00\sicurezza\ResHack.zip
Spy Blocker 4.73\topl00\sicurezza\SB.zip
Sygate Personal Firewall 4.2.869\topl 00\sicurezza\pf2.zip
Tiny Personal Firewall 2.0.14\topl00\sicurezza\spf,zip
Vcatch Virus Catcher 3.7.0.1 \toplOO\sicurezza\VCSetup.exe
Zone Alarm 2.6.362\topl 00\sicurezza\zonalm26zl.exe
Utility di sistema
DirectX Eradicator 1.08\topl00\utility_sistema\dxel08.zip
Nero CD Speed 0.85\topl00\utility_sistema\NeroCDSpeed_085.zip
Nero DriveSpeed 1.60\topl00\utility_sistema\NeroDriveSpeed_160.zip
Nero Info Tools\topl00\utility_sistema\NerolnfoTool_100.zip
Netstat Live 2.11 \toplOO\utility_sistema\nsli.exe
RAM Booster 1.6\topl00\utility_sistema\Rambooster.zip
Reg Clean 4.1a\topl00\utility_sistema\RegClean.exe
SFX Maker 2.5 SR2b\topl00\utility_sistema\sfx252.exe
Sisoft Sandra 2001te (5.8.1 l)\topl00\utiiity_sistema\san 811 .zip
Start Stop 1.0\topl00\utility_sistema\strtstl0.exe
Wcpuid 30d\topl00\utility_sistema\wcpu30d.exe
BROWSER
Internet Explorer 6\browser\IE6\ie6setup.exe
Netscape 6.21 \browser\netscape\n6setup.exe
Opera 6.0 ING + REJ 1.3 \topl00\internet\ow32enen600j.exe
INTERNET
In pratica
Bosskey 2.00\ internet\ inpratica\ bosskey.zip
Multiproxy 1.2\internet\inpratica\mproxy.zip
Quick Clear Lite\internet\inpratica\qclsetup.exe
IN PROFONDITÀ
File Sharing
Audiognome 1. 0.160\internet\inprofondita\agfullupdateagent.exe
Audiogalaxy Satellite 0.608\topl00\file_sharing\AGSetup0608.exe
Morpheus 1 .3\internet\inprofondita\Morpheus-b3d-v2.exe
Mynapster 3.4.1 \internet\inprofondita\mynap341 .exe
Win MX 2.6\topl00\file_sharing\winmx260.exe
Newsgroup
Free Agent 1.21 \internet\inprofondita\fa32-121 .exe
Hamster 1. 3.22.0\internet\inprofondita\Hamster.22.zip
Xnews\internet\inprofondita\xnews.
COME FARE
A lezione di
Zone Alarm 2.6.362\topl 00\sicurezza\zonalm26zl.exe
Dalla A alla Z
Vsocks\comefare\programmi\vsock023.zip
Come fare on-line
Edge Gain 1.1 \comefare\programmi\edgegainpro.exe
AGGIORNAMENTI
Winzip 8.1 \aggiornamenti\Programmi\winzip81 .exe
Via 4-in 1 Driver 4.37 \aggiornamenti\Programmi\4inl437v(a).zip
Antivirus
Mcafee - update firme\aggiornamenti\antivirus\sdat4178exe
Norton - update firme\aggiornamenti\antivirus\0102i32.exe
Brand Awareness 2002\ba2002\DublnterViewer.exe
INDICE DEI SERVICE DISC PRECEDENTI
Indice formato Excel\servicedisc\indice02.xls
Indice formato PDF\servicedisc\indice02.pdf
Tiscali
Accesso a Internet gratuito Tiscali 10.0\tiscali\tiscali.exe
10 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
SOMMARIO
FEBBRAIO 2002
http://www.pcw.it - pcworld@idg.it
Direttore responsabile Francesco Orsenigo - francesco_orsenigo@idg.it
Direttore tecnico Maurizio Lazzaretti - maurizio_lazzaretti@idg.it
Caporedattore Amedeo Novelli - amedeo_novelli@idg.it
Redazione
Franco Forte - franco_forte@idg.it, Silvia Ponzio - silvia_ponzio@idg.it
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Redazione on-line
Maria Luisa Romiti (caposervizio) - maria_luisa_romiti@idg.it
Luca Figini (collaboratore) - luca_figini@idg.it
Laboratorio
Danilo Loda - danilo_loda@idg.it, Marco Martinelli - marco_martinelli@idg.it
Collaboratori
Suaili Chirco, Giuliano Fiocco, Cristiano Guarco, Claudio Leonardi, Elena Luppoli,
Simone Majocchi, Maria Angela Meraviglia, Claudio Panerai, Marco Pogliaghi,
Mattia Pontacolone, Andrea Spirito, Marco Tamplenizza, Giovanni Ziccardi
Segreteria di redazione Maria Grazia Tripodi - maria_grazia_tripodi@idg.it
Grafica e impaginazione Silvia Santi - silvia_santi@idg.it,
Manuela Mancosu - manuela_mancosu@idg.it
Copertina Sergio Quaranta
Direttore editoriale Paolo Galvani - paolo_galvani@idg.it
Il laboratorio
SYSmark2000
3DMark20ÒÒ
di PC WORLD ITALIA
utilizza i test:
© BAPCO
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Periodo dal 1/1/1999 al 31/12/1999
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Stima rilevazione AUDIPRESS
ciclo primavera ’99: 767.000 lettori
|g| A.NJ.S.
Ufficio commerciale
Responsabile: Mauro Buccola - mauro _buccola@idg.it
Enrico Badalamenti, Luisa Fanti, Gianluca Guidorzi, Maurilio Vitali
Michela Bercellesi (segreteria) - adv_pcw@idg.it
Agente per il Lazio e il Centro-Sud
Paolo Parisse, tei. 06/30891701, fax 06/30892034
Traffico
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traeuropei: via aerea L.343.500 (177,40 euro). II pagamento può essere effettuato tramite C/C 19933209 intestato a IDG Commu¬
nications Italia o assegno intestato a IDG Communications Italia - Via Zante 16/2 - 20138 Milano. È possibile anche usare le carte
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chele del Carso 53 - 20037 Paderno Dugnano (MI) tei. 02/99049970 - fax 02/99049987, inviando anticipatamente l’importo,
pari al doppio del prezzo di copertina, con assegno bancario o bollettino di c/c postale n. 36248201. Per i residenti all’estero, il co¬
sto di una copia arretrata corrisponde al doppio del prezzo di copertina, maggiorato di un contributo fisso di L. 3.000 per le spese
postali. La disponibilità di copie arretrate è limitata, salvo esauriti, agli ultimi 12 mesi.
pc world Italia fa parte del gruppo internazionale:
miDG
La tiratura di questo numero è di 140.000 copie
Legenda: AT > Attualità, CR > I consigli della redazione, FF » Faccia a faccia,
FT > Il fatto, IC > In copertina, IN > Internet, IP > In prova, NP I Nuovi prodotti,
UL l Ultimissime, GA l Guida all’acquisto, CF l Come fare
1 ELENCO DEI PRODOTTI CITATI I
CR
> Acdsvstem Acdsee 4.0
152
NP
i Acer Aspire 8000XP
126
NP
i Acer Travelmate 614 TXCi
136
NP
» Acer Veriton 3300
126
NP
» Activision Return to castle Wolfenstein
148
CR
i ADI Microscan Ì612
151
CR
» Adobe Premiere 6
152
CR
> Ahead Nero Burnina ROM 5.5
152
NP
i Asus Al D
126
NP
i Asus SI
126
CR
» ATI Radeon 8500
151
NP
> Atlantis Land l-Cam Plus
142
CR
1 AVM Fritzx x PC!
151
IR CR
» Canon Powershot G2
92. 151
NP
» Compaa Evo N400c
136
CR
> Compaq Ioga H3130
151
NP
> Compuprint Paaemaster 120e
138
IR CR
» Comouter Store CS Giove Technoloav Home 4220 M DVD
86. 151
CR
> Corel Brvce 5
152
CR
i Corel Draw Essential
152
CR
» Creative Labs Jukebox Diaitai Audio Piover
151
CR
ì Creativer Audiav Sound Blaster Audiav Platinum EX
151
IP
i Dell Precision M40
88
NP
1 DHI Starex EM7854
130
NP
> Digital Graph E-displav
145
NP
1 EA Games Harrv Potter e la Pietra Filosofale
147
IR CR
1 EA Soorts FIFA Football 2002
122. 152
IP
> Empire Audio Theatre USB 5.1
104
FF
> Epson Photo PC 3100Z
70
NP
i Epson Stylus C60
139
CR
i Epson Stylus Photo 810
151
NP
> Ergo Darwin
137
NP
i Ergo Steo Advanced 1.9+
126
CF
i Ericsson HBH-10
210
CF
» Ericsson T39
210
NP
> Fuiitsu-Siemens Scenic T
130
IR CR
i Garzanti Nova Reference
120. 152
NP
» Hewlett-Packard E-PC 42
132
» Hewlett-Packard Jornada 565
210
ÌP
i Hewlett-Packard Photosmart 100
90
NP
i Hewlett-Packard VL420
126
IP
» Hewlett-Packard Writer dvd 1 OOi
98
NP
» Hvundai Espace IV
137
IP
> liviama AU4831D
94
NP
» Impex G@vi P478D
132
ÌP
» Incomedia Professional 6.0
116
UL
i Intel Pentium 4 2,2 Giaahertz
19
CR
» Macromedia Dreamweaver 4 Fireworks 4 Studio
152
CR
i Macromedia Flash 5
152
CR
» Matrox G550
151
CR
1 Matrox RT 2500
151
pp
1 Mcafee Utilities 4
78
ÌP
ì Microarafx Picture Publisher 10 Professional
no
CR
i Microsoft Excel 2002
152
CR
> Microsoft Internet Explorer 6
152
CR
» Microsoft Office XP Standard
152
CR
> Microsoft PowerPoint 2002
152
FT
i Microsoft Windows XP
22
CR
» Microsoft Word 2002
152
CR
» Microsoft Works Suite 2001
152
NP
i M icrosoft Zoo Tvcon
149
NP
i Monolith Geo E-Motion 770
126
NP
» Monolith Geo Focus 220
126
NP
» Monolith Geo Focus 250
126
CR
1 NEC Multisvnc FP950
151
CR
» Network Associates Mcafee Utilities 4.0
152
NP
» Next Orione XP
134
FF
i Nikon Coolpix 995
70
IP
i Norton Personal Firewall 2002
112
FF
» Norton Utilities 2002
78
UL
» Nvidia Ge Force 4
18
FF
i Olympus Camedia C-3040
70
CR
1 Olympus Camedia P-400
151
FF
> Ontrak System Suite 4.01
78
IP
1 Philips DVDRW208
98
IP
i Philips Sonic Edae
102
IP
» Pinnacle Pro One
96
CR
» Qualcomm Eudora Pro Email 5.1
152
NP
i Redhat 7.2 Professional
145
NP
> Runner Computer Gamer XP
134
CR
> Samsung ML-1210
151
NP
i Samsung ML-7300N
138
CR
i Samsung RW Combo Drive SM-308
151
|P
» Scansoft Paperport Deluxe 8.0
118
CR
> Scansoft Textbridae Pro Millennium
152
NP
i Silab Diritti Violati
147
NP
ì Sitecom Multi Memory Readed Writer
142
FF
» Sony Cvber-shot DSC-S85
70
CR
1 Sony DCR-PC110E
151
CR
i Symantec Norton Antivirus 2002
152
NP
1 Svnthema Traduttore Vocale
144
IP
» TMX Sot Cord PCI Ext CI
100
CR
1 Toshiba Satellite 5000-204
151
CF
» Toshiba Tecra 9000
210
NP
» Traxdata CDRW 241040 Plus
141
IP
i Trium Eclipse
106
NP
i Trust Audio Video Transmitter 100V
143
NP
» Ubi Soft Battle Realms
149
NP
> Ubi Soft Cvbora 3D Force
141
IP
» Ulead Video Studio 5.0 DVD Edition
114
NP
» Veritas Backup Exc 8.6 per Windows 2000
144
CR
> Winzip 8.0
152
CF
i Zone Alarm
212
12 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
di Maurizio Lazzaretti
PRIMO PIANO
BUG, VIRUS E AGGIORNAMENTI
XP ed Explorer, ancora bug
■ fwi n i clh ■ iuh :»« i *iirA mm
rtaunifMpB'^
Ecco il sito
Microsoft
dove
controllare
se il proprio
browser
è sicuro
lirtefnùt Exp^mr
Jj- .a. « * • 3
F ine anno disastroso per i
due prodotti di punta di
Microsoft, colpiti da
una raffica di bug seri e gestiti
in maniera approssimativa, al¬
meno nelle versioni italiane.
Cominciando con Windows
XP, il bollettino informativo di¬
ramato da Microsoft avverte
che un pc con Windows XP
collegato a Internet è vulnera¬
bile agli attacchi degli hacker,
che possono guadagnare il con¬
trollo completo del sistema, ac¬
cedere alle periferiche installate
ed eseguire qualunque pro¬
gramma. Il componente del si¬
stema operativo “colpevole” di
questo pericoloso comporta¬
mento è il servizio Universal
Plug and Play (UPnP), con cui
vengono rilevate, configurate e
utilizzate le risorse di rete in¬
stallate sul pc o nella LAN.
Windows XP integra in modo
nativo queste funzionalità e le
avvia in modo automatico,
motivo per cui Microsoft clas¬
sifica come “critica” la patch ri¬
lasciata su Windows Update
versione inglese il 20 dicembre.
A metà gennaio, Windows Up¬
date versione italiana continua
a non trovare nulla, quindi la
patch va scaricata manualmen¬
te dalfindirizzo http://www.-
microsoft. com/ italy/window-
sxp/wxp_patch.asp. Il file di
592 KB è datato 21 dicembre e
si chiama Q315000_WX-
P_SPl_x86_ITA.EXE. Come
rilevato anche nel FATTO di
questo numero, non si riesce a
capire perché in Windows Up¬
date versione italiana di Win¬
dows XP manchino sempre gli
aggiornamenti che contano. In
assenza della patch bastava sem¬
plicemente avvisare l’utente di
disattivare il servizio incrimina¬
to. L’operazione da eseguire è
descritta a pag. 15 del numero
di gennaio di PC WORLD ITALIA:
una fortunata combinazione,
visto che nessuno in redazione
possiede una palla di cristallo!
L’articolo si limitava infatti a se¬
gnalare i servizi inutili da elimi¬
nare per risparmiare memoria.
Basta quindi andare in PANNEL¬
LO DI CONTROLLO/STRUMENTI
di amministrazione/servizi,
scorrere la lunga lista e fare clic
su ARRESTA nel pannello a sini¬
stra selezionando la voce SERVI¬
ZIO DI RILEVAMENTO SSDP de¬
scritto come CONSENTE DI RI¬
LEVARE LE PERIFERICHE UPNP
NELLA RETE DOMESTICA. O,
meglio ancora, aprire la finestra
PROPRIETÀ e selezionare la voce
disabilitato.
Se nel caso di XP il pericolo
è tutto da dimostrare, i proble¬
mi di Internet Explorer sono
molto più seri. Una patch cu¬
mulativa classificata come “cri¬
tica” è stata rilasciata da Micro¬
soft il 13 dicembre con l’invito
a installarla con massima ur¬
genza. Su Windows Update
italiano come al solito nulla,
Windows Update versione
italiana è sempre
desolatamente vuoto
occorre visitare l’indirizzo
http : / /www. microsoft.
com/windows/ie/
downloads/criticai/Q313675/
dove è possibile leggere il bol¬
lettino di sicurezza che descrive
i problemi corretti e scaricare la
patch in versione italiana da
circa 2,3 MB denominata
Q313675.EXE. In entrambi i
casi Microsoft non permette la
distribuzione delle patch su
CD-ROM. Esiste anche un in¬
dirizzo dove controllare se il
proprio browser ha installato
tutte le patch rilasciate, basta
visitare la pagina http://-
securitycheck.passport.com/
default.asp?lc= 1040.
Quella che è stata subito de¬
finita la madre di tutte le patch
contiene tutte le correzioni rila¬
sciate dall’uscita di Internet Ex¬
plorer 5.5 e 6 ed elimina tre
grossi problemi scoperti nel
mese di dicembre. La vulnera¬
bilità più grave è quella sull’in¬
terpretazione dei campi nelle
pagine HTML che indicano il
tipo di file da scaricare e la sua
gestione. Un hacker può modi¬
ficare il codice HTML facendo
credere a Explorer 6 che un file
eseguibile sia un tipo di file dif¬
ferente, di testo per esempio,
gestibile con il minimo rischio.
Il risultato potrebbe diventare
una pagina HTML (o una
mail) che appena visualizzata
lancia in maniera invisibile un
file eseguibile, con conseguenze
facilmente immaginabili.
Anche il secondo bug non
scherza e questa volta è presente
sia in IE 6 sia nella versione
5.5, e riguarda la possibilità di
mascherare il nome del file in
una finestra di dialogo in modo
da convincere l’utente che si
tratti di un file innocuo da sca¬
ricare o eseguire.
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 1 5
PRIMO PIANO
BUG, VIRUS E AGGIORNAMENTI
Winzip 8.1,
sicurezza zero
P ur essendo il più po¬
polare programma di
compressione sul mer¬
cato, Winzip viene aggiorna¬
to poco frequentemente. La
nuova versione 8.1, disponi¬
bile sul SERVICE DISC, aggiun¬
ge funzionalità utili e inutili,
per esempio la possibilità di
dividere i file ZIP in pezzi
uguali sullo stesso disco e il
superfluo Quickpick sempre
in memoria con relativa icona
a fianco dell’orologio. Inutile
perché la migliorata integra¬
zione di Winzip 8.1 nella
shell di sistema offre dal me¬
nu destro contestuale tutte le
funzioni necessarie per gestire
i file, senza la necessità di un
ulteriore metodo per lanciare
il programma. Ma la vera sor¬
presa, piuttosto spiacevole per
gli utenti, è l’esistenza sul
mercato di due programmi
sviluppati dai russi, evidente¬
mente più ferrati in matema¬
tica degli americani, che recu¬
perano la password di un file
Winzip in pochi minuti.
Avanced Archivi Password
Recovery di Elcomsoft è mici¬
diale: appena riconosce che
un file ZIP è stato creato con
Winzip utilizza una modalità
speciale che estrae la pas¬
sword usata in meno di cin¬
que minuti a prescindere dal¬
la lunghezza. Unica limita¬
zione: il file ZIP deve conte¬
nere almeno quattro archivi.
In tutti gli altri casi, utilizza
comunque un metodo di
analisi super veloce da ben 25
milioni di password al secon¬
do (su un Pentium 4 da 2
GHz) che ha trovato una pas¬
sword lunga otto caratteri in
14 ore (vedi figura) invece de¬
gli anni normalmente neces¬
sari in questi casi utilizzando
le classiche scansioni sequen¬
ziali. La versione 8.1 di Win¬
zip elude il primo metodo ma
non il secondo,
rendendo il
programma ina¬
datto alla prote¬
zione di dati
importanti.
La sicurezza
delle password
nei file Winzip
è minima,
come dimostra
il programma
di Elcomsoft
Nuovi caratteri: euro ora!
A ssieme alla lira anche i vecchi programmi DOS che
non supportano il simbolo dell’euro ormai sono vi¬
cini al pensionamento. In realtà è possibile modifi¬
care i font di sistema ma l’operazione non è più supportata
da Microsoft, che da tempo ha abbandonato DOS e Win¬
dows 95. Sul sito http://www.microsoft.it è disponibile la
documentazione per le conversioni fra valute in Excel e
con Visual Basic. Il simbolo n della valuta euro viene sup¬
portato in Windows 2000, Windows NT 4.0 con Service
Pack 4 e successivi, Windows 98/ME e Windows XP. At¬
tenzione però che non tutti i font possono visualizzare il
simbolo dell’euro. Il programma Mappa caratteri permette
di controllare se il font dispone del simbolo dell’euro: fra
quelli compatibili segnaliamo: Arial, Courier New, Lucida
Console, MS Sans Serif, Tahoma e Times New Roman.
Se il font in uso lo supporta ci sono tre metodi per immet¬
tere il simbolo dell’euro nelle applicazioni Windows: pre¬
mere ALT e digitare 128 sul tastierino numerico, oppure
premere CTRL+ALT+e o ALTGR+e.
Office XP primo SP
L a prima collezione di
fix per Office XP è ap¬
pena stata rilasciata da
Microsoft in un singolo Ser¬
vice Pack da 16 MB, che
comprende anche patch per
la sicurezza per Outlook
2002. Come sempre, il Servi¬
ce Pack non è distribuibile su
CD-ROM ma almeno questa
volta il file viene installato in
una cartella apposita in modo
da potere essere messo da
parte dall’utente per aggior¬
nare altri pc. La versione per
amministratori di rete com¬
prende anche degli strumenti
addizionali e raggiunge i 40
MB. Il Service Pack com¬
prende le patch per la sicurez¬
za per Word, Excel e Power¬
Point che utilizzando file con
particolari manipolazioni per¬
mettevano l’acceso dall’ester¬
no ai dati del pc. Vengono
anche risolti problemi come i
blocchi di Powerpoint nell’u-
tilizzo degli elenchi puntati,
Outlook che non avvisava
quando il file dei dati supera¬
va la massima dimensione ge¬
stibile o non riusciva a spedi¬
re la posta quando era in fun¬
zione un programma di chat.
Il primo
Service Pack
per Office XP
da 16 MB
è un po’
troppo
ingombrante
per un
normale
modem
16 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
PRIMO PIANO
ULTIMISSIME dal mondo
Nvidia
N vidia (http://www.nvi-
dia.com) prosegue
nella sua strategia di
rinnovare la produzione ogni
sei mesi circa e si prepara a pre¬
sentare la nuova famiglia Ge
Force 4. La quarta generazione
della GPU dovrebbe arrivare a
febbraio e sostituirà le versioni
dei chip attualmente in com¬
mercio, fatto che semplificherà
l’individuazione dei nuovi mo¬
delli, ma che rappresenterà il
prematuro pensionamento del¬
le costose schede basate sulla
recente famiglia Titanium. I
chip marchiati Ge Force 4 so¬
no individuati dai nomi in co¬
dice NV25 e NV17, costruiti
con tecnologia a 0,15 micron.
<3 e Force
si fa in quattro
Secondo Digitimes, il sito che
ha pubblicato la notizia, alcuni
produttori sarebbero già in
possesso di campioni dei pro¬
cessori per approntare la pro¬
duzione delle schede grafiche.
Secondo le prime indiscrezio¬
ni, FNV25 sarà integrato sulle
schede di punta, mentre la ver¬
sione NV17 dovrebbe prende¬
re il posto degli attuali Ge For¬
ce 2 MX400 e Ge Force 2 Ti.
Le GPU supporteranno i chip
DDR a 128 megabit, adotte¬
ranno la tecnologia TwinView
(con cui si possono controllare
due monitor contemporanea¬
mente), potranno decodificare
via hardware fil¬
mati MPEG-2 e sfrutteran¬
no algoritmi di gestione del-
l’anti-aliasing più efficienti. La
versione di punta sarà il
TilOOO, funzionante a 350
MHz e affiancato da 128 me¬
gabyte di RAM DDR a 350
MHz. Il Ti500 funzionerà a
300 MHz e potrà contare sullo
stesso quantitativo di memo¬
ria, però a 300 MHz (600
MHz in modalità DDR). En¬
trambe le versioni adotteranno
una nuova architettura con cui
potranno generare fino a sei
texel per ogni ciclo di clock. La
fascia media sarà costituita dai
chip MX460 e MX440,
dotati di 64 megabyte di
RAM DDR, in grado di elabo¬
rare fino a quattro texel con¬
temporaneamente e differen¬
ziati per la frequenza di funzio¬
namento, rispettivamente di
300 e 275 megahertz. Infine la
scheda di fascia bassa sarà
FMX420, dotata di 64 me¬
gabyte di RAM DDR a 166
megahertz, core a 250 MHz e
parallelismo di elaborazione a
due vie. Tutte le schede offri¬
ranno il supporto all’AGP 8x,
segno che l’arrivo delle schede
madri dotate di questa tecnolo¬
gia è imminente.
Euro
in tastiera
A gennaio, milioni di per¬
sone sono tornate al la¬
voro senza sapere come fa¬
re a digitare dalla tastiera il
simbolo dell’euro. Almeno
stando alla ricerca condotta
dal produttore Logitech
(http://www.logitech.com),
che ha evidenziato una situa¬
zione preoccupante soprat¬
tutto per il nostro Paese: in
Italia, circa il 71 per cento
degli utenti pc interpellati ha
dichiarato di non sapere co¬
me inserire il simbolo del¬
l’euro nei documenti, mentre
su scala europea la percen¬
tuale scende al 61 %. Dallo
studio emerge anche che in
Italia solo il 50% delle azien¬
de intervistate ha
informato i propri
| dipendenti su co-
1 me rendere i com-
\ puter compatibili
con l’euro. Più
dettagliatamente
quanti nella Rete?
I primi numeri
I nternet cattura ormai un italiano su tre, con un 2001 che ha
registrato un significativo raddoppio del numero dei web sur¬
fer. Lo scorso anno il popolo degli internauti ha infatti superato
il tetto dei 20 milioni di utenti, con un tempo complessivo tra¬
scorso in Rete pari a 60 miliardi di minuti e una connessione
media di 50 ore. Secondo Colt (http://www.colt.net), fornitore
di servizi di TLC e di Internet a banda larga, gli utilizzatori più
assidui della Rete sono i giovani, con una penetrazione del 75%
solo fra gli studenti universitari. Il vero boom ha però riguardato
l’“utente business”. Quasi il 90% delle aziende con più di 20 di¬
pendenti ha dichiarato di utilizzare la Rete, soprattutto per co¬
municare, e le aziende con un proprio sito web sono 300 mila,
con oltre 600 mila domini registrati, cifra destinata a salire a 800
mila nei prossimi quattro anni. In salita anche le connessioni do¬
mestiche: nel 2001 le abitazioni collegate erano già più di un ter¬
zo del totale. L’applicazione più usata rimane quella della posta
elettronica che, con i suoi 120 miliardi di messaggi all’anno, si
afferma decisamente come il nuovo strumento di comunicazio¬
ne. Ma ci sono anche cattive notizie; secondo uno studio globale
condotto da Webmergers (http://www.webmergers.com) a rad¬
doppiare sarebbero stati, nel corso del 2001, anche i fallimenti
delle imprese Internet. Si parla di 573 attività Internet chiuse,
contro le 225 del 2000; unico fattore positivo, il numero di im¬
prese in crisi è in costante diminuzione, segno che forse il peggio
è passato. Il 75% dei fallimenti, infatti, si sarebbero concentrati
fra i mesi di ottobre 2000 e giugno 2001. Poi, un calo progressi¬
vo dei “decessi”, che a dicembre sono stati solo 21.
la ricerca ha sottolineato
l’impreparazione del sud
Europa rispetto a quella del
nord, con l’83% degli utenti
portoghesi, il 75% di quelli
italiani e oltre il 66 per cento
degli spagnoli che non sono
a conoscenza della presenza
o meno del simbolo dell’eu¬
ro sulla propria tastiera.
Ciononostante il 50% delle
aziende italiane, il 33% di
quelle portoghesi e l’84% di
quelle spagnole, non hanno
preso provvedimenti in vista
dell’introduzione della nuo¬
va moneta. Paradossalmen¬
te a dichiarare di sapere co¬
me inserire il simbolo del¬
l’euro nei documenti è il
60% degli utenti pc in Sve¬
zia, paese che non fa parte
della schiera delle nazioni
aderenti alla moneta unica.
Logitech ha già annunciato
nuove tastiere dotate del
simbolo dell’euro; nel frat¬
tempo, per chi ancora non
lo sapesse, si può ovviare al
problema premendo i pul¬
santi alt gr ed E.
18 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
PRIMO PIANO
ULTIMISSIME dal mondo
Giro di vite
contro la piraterìa
N on c’è che dire, per la
pirateria l’ultimo pe¬
riodo del 2001 non è
stato certo roseo, visto il gran
numero di operazioni e retate
condotte in tutto il mondo, se¬
questri nelle università america¬
ne e siti chiusi dalle forze del¬
l’ordine.
Anche in Italia le autorità
hanno avuto il loro bel da fare:
indagini condotte a tappeto su
tutto il territorio hanno portato
all’individuazione di tredici siti
che facevano capo a un’orga¬
nizzazione di spaccio illegale di
musica, software e videogiochi
pirata, che generava un volume
d’affari illecito di circa due mi¬
liardi di lire.
La F.PM. (Federazione con¬
tro la pirateria musicale,
http : / / www. fpm-antipiracy. it/)
ha diffuso una nota in cui si
parla di “ingente quantitativo”
di supporti ottici, unitamente
alle attrezzature informatiche ed
elettroniche in possesso degli in¬
dagati. I siti Internet individua¬
ti, che servivano a pubblicizzare
programmi per personal com¬
puter, giochi per Playstation,
CD musicali e DVD, sono stati
oscurati nell’ambito dell’opera¬
zione “Aragosta”, condotta dal¬
l’Unità illeciti informatici della
sezione Polizia postale e delle
comunicazioni di Salerno.
Si chiama invece “Jolly Ro¬
ger” l’operazione di indagine
condotta dalla Polizia giudizia¬
ria della Procura di Savona, che
ha messo in luce come il 50 per
cento delle imprese nella pro¬
vincia utilizzi software illegal¬
mente. La BSA, l’associazione
antipirateria di cui fanno parte i
maggiori produttori di softwa¬
re, Microsoft in testa, ha reso
noto che l’obiettivo delle opera¬
zioni è stato la verifica dell’ap¬
plicazione della legge sul diritto
d’autore, in relazione alla nor¬
ma che vieta la duplicazione
Pentium 4
olio meta del 2,2 GHz
D opo avere fatto capolino
in anteprima nei negozi
di elettronica del quartiere
Akihabara di Tokyo, la ver¬
sione a 2,2 gigahertz del Pen¬
tium 4 è stata presentata uffi¬
cialmente da Intel lo scorso 7
gennaio. Il nuovo modello
non rappresenta solamente
un incremento di velocità ri¬
spetto alle versioni attuali, ma
anche l’esordio del nucleo
Northwood. Grazie a questa
nuova architettura, che verrà
utilizzata anche per i futuri
modelli di Pentium 4 a 2 gi¬
gahertz, il processore è stato
costruito con tecnologia a
0,13 micron, per cui è stato
possibile integrare un quanti¬
tativo doppio di cache di se¬
condo livello rispetto agli at¬
tuali modelli a 0,18 micron
(che quindi ora è di 512 ki-
lobyte) e ridurre l’alimenta¬
zione, che è passata da 1,75 a
1,5 volt. Il nuovo nucleo rap¬
presenta il passaggio fonda-
mentale per poter realizzare
Pentium 4 con frequenze
sempre più elevate, poiché è
possibile ottenere velocità su¬
periori mantenendo sotto
controllo il consumo di ener¬
gia e la produzione di calore.
Intel ha infatti in programma
di toccare i 2,53 GHz nei
prossimi sei mesi. Un sito
specializzato in overclock ha
già portato agilmente il Pen¬
tium 4 da 2,2 GHz a tre gi¬
gahertz. Il costo del nuovo
gioiello della casa di Santa
Clara? 615 dollari IVA esclu¬
sa. Intanto, la rivale AMD
non sta certo a guardare: il
produttore californiano ha
iniziato il 2002 con l’annun¬
cio di un nuovo processore
che andrà ad arricchire la fa¬
miglia Athlon, l’AMD Ath¬
lon XP 2000+.
un Computerworld cucco nuovo
I l 2002 si è aperto con una raffica di novità
per il settimanale Computerworld Italia,
che esce in una veste diversa in grafica e con¬
tenuti. Il nuovo formato grafico, più compat¬
to e “pulito”, favorisce una presentazione più
ordinata e una più agevole lettura dei conte¬
nuti, che saranno distribuiti su quattro conte¬
nitori, dalle news, che tenderanno a coprire
tutti gli eventi che riguardano, a 360 gradi, il
mercato e la comunità degli operatori (ven-
dor e aziende utenti) delNCT internazionale e
nazionale, alle tecnologie, la com¬
ponente più tradizionale del
giornale, che tratta temi tecnici
di attualità per gli utenti in ma¬
niera approfondita, anche con
il supporto di rubriche come
quella settimanale dedicata alla
sicurezza dei Sistemi Informati¬
vi (Diario di un Security Mana¬
ger). Business è la terza sezione, in cui ven¬
gono affrontate e approfondite le strategie
degli hardware vendor e delle società di ser¬
vizi, ma anche delle aziende utenti (dai colossi
come General Electric e Fiat alle tipiche picco¬
le e medie imprese del made in Italy); vengo¬
no analizzate le tendenze della spesa IT delle
aziende, presentati i casi più originali di im¬
plementazione di soluzioni applicative e ap¬
profondite le tematiche di attualità per i Siste¬
mi Informativi aziendali (Supply Chain Mana¬
gement, CRM e via dicendo). Infine, il
consueto spazio settimanale (specia¬
le) o mensile (magazine) dedicati a
un tema di tipo tecnologico o appli¬
cativo, in cui Tapprofondimento tec¬
nico va di pari passo con uno stile
da inchiesta e quindi con il frequen¬
te ricorso al confronto di pareri di
osservatori ed esperti.
abusiva di software in ambito
aziendale. I risultati non fanno
certo ben pensare: delle 45
aziende oggetto dell’ispezione,
una su due è risultata fuorileg¬
ge. In particolare, la frode risie¬
derebbe nell’ “underlicensing”,
per cui il numero di postazioni
su cui è installato un software è
superiore al numero di licenze
acquisite dalle imprese. Tra i
prodotti duplicati illegalmente,
programmi Microsoft (140),
Symantec (84), e Autodesk.
Per finire, la Guardia di Fi¬
nanza di Milano ha individua¬
to e sequestrato 31.396 cd mu¬
sicali illecitamente duplicati,
per un valore di mercato supe¬
riore al miliardo di lire. I pro¬
dotti erano così ben contraffatti
da poter essere smerciati anche
attraverso i circuiti commerciali
regolari.
20 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
In questo numero e su pcwJt
PRIMO PIANO
IL FATTO Windows alla prova
INCHIESTA
I soliti ignoti
.pag. 28
Dai furti di carta di credito
allo spionaggio industriale.
Dai siti-trappola alle tecniche
per imbrogliare i navigatori.
Come guardarsi dalle insidie
del web e a chi rivolgersi
in caso di necessità
ATTUALITÀ
10 prodotti per il 2002
.pag. 34
Le tendenze e le tecnologie
che cambieranno il mondo
del personal computing.
Ecco alcune tra le novità più
interessanti che vedranno
la luce nel prossimo futuro
IN COPERTINA
Software a costo zero
.pag. 42
Client di posta elettronica,
browser, elaboratori di testo,
fogli di calcolo. Sono più
di cento i programmi, tutti
rigorosamente gratuiti, scelti
e provati per voi in laboratorio
e che trovate nel Service disc
/
l
XP
\ ebbene non ci sia un metodo sicuro per sapere in
anticipo quanto facile o disastroso sarà raggiorna-
\ —I mento del pc a Windows XP, ecco un consiglio
valido per tutti i casi: preparatevi a scaricare pat¬
ch in abbondanza. Nelle settimane dopo il lancio
\ del sistema operativo, il laboratorio di PC WORLD
I ITALIA e i lettori della rivista si sono imbattuti in
decine di problemi e limitazioni. In alcuni casi le
correzioni erano già sui siti Microsoft o dei vari
produttori il giorno stesso del lancio del nuovo si¬
stema operativo, il 25 ottobre 2001. Nello stesso giorno
la Knowledge Base Microsoft on-line elencava centinaia
di bug confermati, la maggior parte dei quali ancora sen¬
za soluzione. I costruttori avevano infatti già cominciato
a fornire pc equipaggiati con XP qualche settimana pri¬
ma del lancio ufficiale e sui vari siti erano disponibili gli
elenchi dei pc testati e la lista delle limitazioni esistenti.
NIENTE PATCH PER L’ITALIA
Con Windows XP Microsoft sembra puntare più sulle
single patch via Windows Update che sul solito podero¬
so Service Pack, anche se in primavera la quantità di ma¬
teriale disponibile sul sito sarà così ingombrante da con¬
sigliare un consolidamento in un unico file. Per le azien¬
de con migliaia di licenze di XP, a quel punto la necessità
di un aggiornamento locale centralizzato di tutte le mac-
/ /
22 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
PRIMO PIANO
Windows alla prova IL FATTO
chine diventerà pressante. Gli utenti statunitensi di XP
fino a oggi hanno trovato in linea due corpose patch: il
primo blocco comprendeva circa 18 megabyte di mate¬
riale, il secondo circa 1,5 megabyte. Alcuni aggiorna¬
menti sono importanti: per esempio l’XP Update Packa¬
ge da quasi due megabyte include correzioni per i bug
presenti nella nuova funzionalità di masterizzazione di
XP, l’assistenza remota e l’autocomposizione per trasferi¬
re le personalizzazioni di tutte le utilità del sistema opera¬
tivo, come quelle di Outlook che riconoscono quelle
precedenti. Una patch apposita serve ad attivare la ge¬
stione dell’alimentazione nei notebook basati su AMD
Athlon Mobile, non supportati da XP appena uscito.
La patch risolve i problemi con ben 40 applicazioni,
da Macromedia Dreamweaver 4 a Lap Link Professio¬
nal. Nel momento in cui questo articolo viene scritto,
invece, il sito Windows Update per gli utenti della ver¬
sione italiana resta desolatamente vuoto, salvo i cinque
megabyte della Java Virtual Machine mancante in Inter¬
net Explorer 6. Da notare che Windows XP è uscito il
25 ottobre in tutto il mondo e i bug della versione ame¬
ricana sono ovviamente presenti in quelle nazionali, con
in aggiunta qualche svista di traduzione. Senza contare il
fatto che sul sito Microsoft (http://www.microsoft.-
com/technet/security/) dal 13 dicembre è segnalata
un’importante patch per Explorer 5.5 e 6 in italiano che
risolve i problemi di sicurezza delle due versioni di Ex¬
plorer. In Windows Update nessuna traccia dell’impor¬
tante patch (di cui si parla più estesamente nella sezione
BUG, VIRUS E AGGIORNAMENTI) né per Windows 98 SE
né per XP
I DRIVER FANTASMA
Già in Windows 98 la funzione Windows Update pre¬
vedeva una voce DRIVER che non è mai stata usata. La
sorpresa con Windows XP è stata quindi grande quan¬
do, nell’apposito menu, sono cominciati ad apparire i
driver aggiornati delle schede video Nvidia, ATI e Ma¬
trox, oltre a periferiche minori come i mouse Logitech
oppure le schede di rete. Queste ultime periferiche assie¬
me ai modem sono spesso identificate con il nome di
qualche marca importante, anche se nel pc è inserita
un’anonima scheda taiwanese, probabilmente perché il
chipset usato è lo stesso. I driver sono elencati anche nel¬
la versione italiana di Windows XP Le prove pratiche
fatte in laboratorio sullo scaricamento e l’installazio- ^
Il prezzo
eccessivo
e la rigida
protezione
da copia hanno
frenato un poco
le vendite
di Windows XP
nei negozi.
Ma per tutti
gli acquirenti
il festival
delle patch
è già partito
alla grande
di Maurizio
Lazzaretti
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 23
PRIMO PIANO
IL FATTO Windows alla prova
ne “al volo” dei driver video Nvidia e Matrox hanno la¬
sciato comunque qualche dubbio: nel caso della Matrox
G550 l’installazione dopo lo scaricamento non ha avuto
successo. Cercando i driver scaricati sul disco fisso depo¬
sitati nella cartella WUTEMP, l’installazione, eseguendo il
file setup, non ha dato problemi. Nel caso Nvidia, inve¬
ce, tutto è filato liscio, salvo un piccolo particolare: la fi¬
nestra di avvertimento dei guai a cui si va incontro in¬
stallando un driver non certificato WHQL, cioè senza il
test degli appositi laboratori di controllo qualità Micro¬
soft. Dopo lo strano episodio, i driver di tutte le schede
grafiche sono spariti da Windows Update, nonostante a
fine dicembre Nvidia avesse rilasciato ben due nuovi dri¬
ver certificati, i Detonator XP 21.83 e 23.11 contro i
vecchi 12.41 presenti in Windows XP che non ricono¬
scevano le nuove serie Ge Force 3 Titanium. I driver
Nvidia e Matrox aggiornati sono disponibili sul SERVICE
DISC, mentre ATI per ora non ha rilasciato le necessarie
autorizzazioni.
IL FUTURO: USB 2 E BLUETOOTH
Causa mancanza di hardware compatibile, Windows XP
è uscito senza il supporto per Bluetooth e USB 2.0 che
Microsoft conta di fornire via Windows Update entro la
I driver Nvidia
scaricati
da Windows
Update si sono
rivelati senza
certificazione
e sono subito
spariti dal sito
Microsoft
già compatibile con IEEE 1394, cioè Ilink (Firewire in
casa Apple), e il protocollo 802.1 lb per le reti senza fili
casalinghe e aziendali. I vantaggi di Ilink rispetto a USB
2 sono notevoli, stessa velocità ma carico processore zero
contro quello pesante di USB e funzionalità di rete già
prevista dallo standard. Comunque, alla fine i produttori
hardware saranno costretti a supportare tutti e tre gli
standard, salvo problemi di costo e spazio, dove la prio¬
rità da parecchio tempo è stata USB 1 e Ilink per perife¬
riche veloci come i masterizzatori che senza USB 2 o
Ilink non vanno. Forse lo hanno capito anche i produt¬
tori: oggetti da 24x10x40 messi in una scatola connessa
a velocità massima 6x in lettura e 4x con paralisi del pc
in scrittura non sono vendibili.
Anche per Bluetooth l’hardware, con lentezza, arriva
senza tutta l’enfasi degli anni scorsi, quando sembrava
che la tecnologia wireless Intel dovesse sostituire qualun¬
que forma di comunicazione fra pc e periferiche. In
realtà il futuro di Bluetooth sembra essere quello di so¬
stituto costoso delle porta infrarossi e dei cavi fra cellu¬
lari, notebook, palmari e pc. Le stampanti sono strana¬
mente assenti dalla lista per entrambe le interfacce.
COMPATIBILITÀ CERCASI
Come i precedenti aggiornamenti di Windows, anche
XP soffre per lo scarso supporto a molti dispositivi
non nuovissimi, principalmente scanner e stampanti. I
driver per Windows 2000, meglio se scaricati aggior¬
nati dai siti dei vari produttori, nella maggior parte dei
casi funzionano egregiamente. In alcuni casi, come le
periferiche senza nome per collegare via USB dischi o
CD-ROM, anche dei vecchi driver per Windows NT
4 possono tornare utili. Ma anche quando Windows
XP supporta effettivamente un certo dispositivo, il dri¬
ver potrebbe disporre solo di funzionalità minime in
fatto di compatibilità (è il caso delle stampanti fotogra¬
fiche a getto d’inchiostro) o prestazioni (specialmente
nel caso delle schede grafiche). Ecco perché un giro pe¬
riodico su Windows Update o sul sito del produttore è
sempre consigliabile.
La maggior parte dei programmi per Windows a 32
bit funzionano tranquillamente sotto Windows XP, so¬
lo una piccola minoranza concentrata nelle categorie
dei pacchetti antivirus, dei software per masterizzare e
in quelli per modificare o fare immagini delle parti¬
zioni dei dischi, richiedono un aggiornamento più o
meno importante. Easy CD Creator di Roxio è uno
degli esempi più eclatanti. Nonostante la società ab¬
bia fornito a Microsoft il driver per le funzioni di ma¬
sterizzazione presenti in Windows XP e in Media
Player, il sito della società è pieno di patch e utility
per far coesistere Easy CD Creator 3 con Windows
2000 e XP. Le incompatibilità di parti del programma
causano problemi di avvio sotto Windows 2000 e XP,
per cui sul sito ci sono patch da applicare prima di in¬
stallare il programma, dopo l’installazione e altre da
usare se il pc è stato aggiornato da Windows 98 a XP.
Un bel caos che dovrebbe essere risolto dalla versione
3.1, che sarà disponibile solo a pagamento, mentre le
versioni 4 che funzionano egregiamente con Windows
XP vengono dichiarate sul sito incompatibili e non
supportate. Forse sarebbe stato meglio avvisare gli
utenti che la quasi totalità delle incompatibilità fra il
software Roxio e XP non riguarda Easy CD Creator
(versione 5 esclusa) ma i pacchetti addizionali come
Take Two e DirectCD, il software di Roxio per la scrit¬
tura a pacchetti. Esemplare invece il comportamento
di Ahead, che ha aggiornato Nero per XP rendendo
24 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
PRIMO PIANO
Windows alla prova IL FATTO
Attivazione obbligatoria
e crack senza frontiere
I l funzionamento della discussa attivazione obbligatoria di Win¬
dows XP è già stato spiegato in dettaglio a pagina 16 del nu¬
mero di dicembre 2001 di pc world Italia. Il sistema sembra svol¬
gere bene il compito a cui era destinato, cioè impedire le copie fra
amici o nella stessa casa del prodotto Microsoft appena acquista¬
to. Nei rari casi di disattivazione “casuale” per un reset dei para¬
metri del BIOS o per un cambio simultaneo dei driver IDE e del
lettore CD/DVD o CDRW, il numero gratuito Microsoft è sempre
disponibile anche in orari notturni e giorni festivi e la buona fede
del cliente viene data per scontata. La pirateria su larga scala non
è intaccata dalla tecnologia WPA per la semplice decisione di for¬
nire ai clienti importanti copie di Windows e Office XP senza atti¬
vazione. Nelle bancarelle di Bangkok e Hong Kong le copie
di Windows XP Corporate senza attivazione erano già in
vendita ai soliti cinque dollari almeno due mesi prima di
vedere XP nei negozi. Nessuna versione Corporate italia¬
na è in circolazione nelle solite vie non ufficiali alla fine
del mese di dicembre, quindi tutte le copie di Win¬
dows XP vendute in Italia non possono che esse¬
re legali, da cui si può forse dedurre che nessuna
grossa azienda italiana ha per ora acquistato una licenza “corpo¬
rate” di XP. Non è comunque da escludere che anche per Win¬
dows XP esistano codici universali che non richiedono attivazione
come quelli in circolazione per Office XP.
I soliti hacker, anzi cracker se si vuole essere precisi linguistica-
mente, stanno lavorando alacremente in tutto il mondo per
superare la protezione Microsoft, nonostante per la versione
inglese sia un esercizio fine a se stesso. I metodi più diffusi sui
classici newsgroup “warez” sono essenzialmente due. Uno
consiste nella comparazione dei file fra la versione Corporate
(senza attivazione) e quella in vendita nei negozi con la sosti¬
tuzione in quest’ultima di tutti i file differenti. Il secondo ap¬
proccio usa una patch per far credere al sistema operativo
che l’utente sia sempre nell’ultimo giorno utile dei 30 dispo¬
nibili prima dell’attivazione obbligatoria. Il primo metodo
ha l’effetto collaterale di mischiare file di versioni e lingue
differenti con risultati imprevedibili, mentre il se¬
condo in genere danneggia la versione italiana di
Windows XP in maniera irreparabile essendo sta¬
to creato per la versione inglese originale.
disponibile per tutti la versione completa sia sul sito sia
sul SERVICE DISC allegato alla rivista. Roxio non è co¬
munque sola nel suo comportamento: tutti gli utenti
di Winfax Pro 10 di Symantec, Partition Magic e Dri¬
ve Image di Powerquest e altri programmi elencati nel¬
la tabella alla pagina seguente non hanno altra scelta
che acquistare costosi aggiornamenti. In questi casi il
reale costo del passaggio a Windows XP è superiore ai
vantaggi ottenibili dal nuovo sistema operativo.
AVANTI CON LE PATCH
La lista di bug confermati di XP è comunque sempre
lunga, e Microsoft avrà da lavorare nei prossimi mesi. I
numerosi problemi di compatibilità nelle connessioni
audio e video di Messenger sono stati risolti con due
patch del programma,
giunto ora alla versione
4.6, disponibili sul SERVI¬
CE DISC. Le sessioni video
restano però attivabili so¬
lo fra utenti dotati di
Windows XP, una grossa
limitazione per la nuova e
ben fatta funzionalità di
Messenger, che Microsoft
in un primo tempo aveva
garantito usabile con le
altre versioni Windows
aggiornando semplice-
mente Messenger. Nume¬
rosi altri utenti di Windows XP lamentano tanti picco¬
li inconvenienti, come GESTIONE RISORSE che dimenti¬
ca le preferenze di visualizzazione (da reinserire a ogni
nuovo avvio del programma, barra di stato inclusa) e i
fumetti di aiuto nella barra delle applicazioni (i rettan¬
goli gialli che si attivano fermandosi con il mouse sul¬
l’oggetto voluto) che vengono visualizzati sotto la barra
anziché sopra. Altre segnalazioni riguardano Windows
Update che si dimentica degli aggiornamenti già scari¬
cati e li ripropone periodicamente, oltre alla solita serie
di problemi nello spegnimento del pc. Il recupero della
configurazione delle versioni precedenti di Outlook è
un altro problema piuttosto ricorrente nell’upgrade a
Windows XP. Poi ci sono i casi “divertenti”, come
quando si rinomina una voce dal menu START e ci si ri¬
trova con la vecchia voce e quella nuova, dove i pro¬
grammi installati come user hanno seguito il renarne e
quelli comuni a tutti gli utenti sono rimasti nella car¬
tella col nome originale. Per uscire dal pasticcio biso¬
gna cercare le cartelle originali e rinominarle con GE¬
STIONE RISORSE.
I DRIVER ASSASSINI
Anche se in Windows XP Microsoft ha deciso di na¬
scondere in varie forme la schermata blu dei blocchi di
sistema di Windows 2000, XP non è totalmente a pro¬
va di crash. Quando EXPLORER.EXE o un’applica¬
zione si blocca, il sistema operativo si riavvia dopo ave¬
re visualizzato la finestra di segnalazione del problema
che propone di spedire a Microsoft i dati necessari
Sun non fornisce
agli OEM
una JVM
compatibile
con XP: bisogna
rassegnarsi
a un lungo
download
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 25
PRIMO PIANO
IL FATTO Windows alla prova
I primi problemi di XP
Programma Problema
Soluzione
Assistenza remota
L’assistenza remota si blocca se il sistema
richiedente aiuto ha più di una connessione
di rete (come una scheda di rete e un modem)
con l’opzione Firewall abilitata
Update via Windows Update
(solo in inglese, disponibile da die 2001 )
Gestione alimentazione
Alcune funzionalità di gestione dell’alimentazione
di Pentium III o Athlon 4 non sono supportate,
con una conseguente scarsa durata della batteria
Update via Windows Update, vedi Microsoft Knowledge
Base q306580 e q306458
Ghost 2001
Programma incompatibile con Windows XP
Aggiornare a Ghost 2002 (System Works, 65 euro)
Laplink Pro
Programma incompatibile con Windows XP
Aggiornare alla versione 11 (179 euro con cavi)
che dispone di patch gratuita per XP
Mcafee Virus Scan
(fino alla 5.21 )
Programma incompatibile con Windows XP
Dalla versione 4 alla 5.21 scaricare da Windows Update
(solo in inglese a dicembre 2001 ). Le versioni più vecchie
devono passare a Virus Scan 6 (40 euro)
Outlook Express
La funzione importa per migrare a Windows XP
da vecchie versioni di Windows perde dati
e sovrascrive le impostazioni degli account esistenti.
Update via Windows Update
(solo in inglese, disponibile da die 2001 )
Powerquest Drive Image
Programma incompatibile con Windows XP
Aggiornare a Drive Image 5 (77 euro)
Powerquest Partition IVIagic
Programma incompatibile con Windows XP
Aggiornare a Partition Magic 7 (65 euro upgrade)
Quicktime 5
Il programma non parte automaticamente
quando una pagina web contiene un file
multimediale compatibile
Scaricare un plug-in compatibile per Internet Explorer 6
dal sito Apple.
Roxio Easy CD Creator
Programma incompatibile con Windows XP
Per la versione 5 Platinum scaricare l’upgrade 5.1 quando
disponibile gratuitamente dal sito web Roxio. Per la
versione 5 Basic/OEM scaricare la trial 5.0 Platinum
in attesa dell’uscita dell’upgrade gratuito 5.1 basic.
Per la versione 4.02 usare Windows Update
(solo in inglese a dicembre 2001 )
Scrittura CD
1 CD scritti con Windows XP sono illeggibili
o mancano file quando letti dai riproduttori MP3
Update via Windows Update
(solo in inglese, disponibile da dicembre 2001 )
Spegnimento
Durante lo spegnimento occasionalmente
il pc si blocca
Aggiornamento disponibile nel catalogo di Windows
Update, (solo in inglese a dicembre 2001 ) nel menu
WINDOWS UPDATE/PERSONALIZZA WINDOWS UPDATE/VISUALIZZA
COLLEGAMENTO AL CATALOGO
Symantec Norton
Antivirus 2001
Programma incompatibile con Windows XP
Update via Windows Update (solo in inglese a die 2001 )
oppure acquistare Norton Antivirus 2002 (45 euro)
Symantec Winfax Pro 10
Programma incompatibile con Windows XP
Aggiornare a Winfax Pro 10.02 (40 euro)
Windows Messenger
Le chat voce e video sono incompatibili con la
CONDIVISONE ACCESSO INTERNET e la funzione FIREWALL
Nessuno
L’audio è disturbato
Update via Windows Update (in inglese, dicembre 2001 )
oppure aggiornare alla versione 4.6 sul Service disc
Zone Alarm Pro
Alcune versioni bloccano l’accesso a Internet
e causano dei riavvii spontanei
Aggiornare alla versione 2.6.357 o successive facendo
clic sul pulsante configure e check for update.
a cercare di capire cosa è successo. Gli utenti nostalgici
possono tornare alla vecchia schermata blu usando il
pannello di controllo SCHEDA SISTEMA/avANZATE/awio
E RIPRISTINO. La più grossa debolezza di XP resta co¬
munque nei driver, che sono in grado di bloccare il siste¬
ma operativo. Non a caso Microsoft ha deciso di “invita¬
re” tutti i produttori hardware e software a certificare i
driver visualizzando agli utenti il messaggio sulle conse¬
guenze dell’installazione di un driver non certificato. Le
incompatibilità fra i driver video Nvidia e lo stesso pac¬
chetto XP Plus di Microsoft servono a rammentare agli
utenti che la certificazione Microsoft non è un controllo
dettagliato delle funzionalità di un driver e della compa¬
tibilità con tutte le altre periferiche per XP, ma semplice-
mente una garanzia che il driver non danneggi il sistema
operativo. Il tutto per evitare danni fatali a XP quando
un driver per Windows NT/2000 o, peggio ancora, di
Windows 98, viene preso per buono e installato senza
possibilità di eliminarlo a causa del blocco successivo del
sistema operativo.
26 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
PRIMO PIANO
INCHIESTA Frodi su Internet
alle truffe ai danni
tei possessori
li carta di credito
ilio spionaggio
ndustriale. Dai
siti-trappola” alle
uniche utilizzate
ter imbrogliare
i navigatori. Ecco
come guardarsi
dai pericoli
del web e a chi
chiedere aiuto
di Franco Forte
S i sente spesso parlare di frodi on-line, di siti-
truffa, di numeri di carte di credito acquisiti
in forma illegale durante una transazione
economica in Internet o mentre si usufrui¬
sce di un servizio via web. Tutto questo ge¬
nera un certo timore e molta diffidenza, so¬
prattutto da parte dei navigatori italiani, nel-
Futilizzo della carta di credito on-line, rallentando di fat¬
to la crescita del commercio elettronico, potenziale por¬
tatore di numerosi effetti positivi per i consumatori (in
primo luogo quello di poter fare acquisti comodamente
da casa o dalfufFicio, avendo la certezza di vedersi recapi¬
tare i prodotti al proprio domicilio). Ma quanto è reale
questo timore diffuso? E che cosa si sa, più esattamente,
delle frodi che avvengono on-line?
Un esempio concreto, e per certi versi sconcertante, di
truffa on-line, è quello che ha visto coinvolti diversi ope¬
ratori telefonici nazionali, un istituto di credito specializ¬
zato nell’offerta di transazioni sicure, un provider di no¬
tevoli dimensioni e uno dei più seguiti notiziari informa¬
tici del web. Per diverso tempo sono esistiti dei siti con¬
cepiti come specchietti per le allodole il cui unico sco¬
po era quello di raccogliere numeri di carte di credito e
tutti i dati riferiti ai possessori di quelle carte.
LA RICARICA FANTASMA
L’organizzazione che aveva realizzato questi siti trappola
era sempre la stessa, e agiva con furbizia disarmante. I siti
in questione erano Ricaricami.com, Interflat.net, Home-
providing.net e Linkflat.com, tutti registrati con domi¬
nio internazionale e ospitati da un server statunitense.
Il loro funzionamento era abbastanza semplice e di sicura
efficacia: veniva creata una pagina web dall’aspetto pro¬
fessionale (spesso copiando l’impostazione grafica da siti
già esistenti), con tutte le indicazioni utili a rassicurare lo
sprovveduto navigatore che aveva la sventura di appro¬
darvi. Ricaricami.com prometteva di poter acquistare
schede prepagate dei principali operatori telefonici nazio¬
nali con sconti eccezionali: lo slogan in home page recita¬
va “paghi 1, prendi 3”, ovvero bastava sborsare 30 mila
lire per ottenere una ricarica da 130 mila lire di qualsiasi
operatore, che fosse TIM, Omnitel, Wind o Blu. Una
follia, verrebbe da pensare, eppure molti utenti ci sono
cascati, forse rassicurati dalla presenza, nella pagina di ac¬
quisto dell’offerta, di un falso logo di Banca Sella capace
di garantire transazioni sicure, di un fantomatico nume¬
ro verde a cui potersi rivolgere in caso di problemi (nu¬
mero attivo, casomai qualcuno avesse provato a control¬
lare prima di procedere all’acquisto, ma collegato a un
fax) e addirittura l’affermazione di avere ricevuto una au¬
torizzazione ministeriale per poter vendere le ricariche
28 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
PRIMO PIANO
Frodi si Internet INCHIESTA
a prezzo vantaggioso. Scomparso Ricaricami.com dopo
alcune settimane certamente fruttuose per gli ideatori
del sito, ecco spuntare altri indirizzi-truffa realizzati con
gli stessi criteri: Internetflat.net e Homeproviding.net, in
cui l’attenzione era rivolta all’offerta di tariffe stracciate
per la connessione a Internet di tipo Fiat.
FALSI FINO IN FONDO
Ma il vero “capolavoro” dell’organizzazione (o forse sa¬
rebbe meglio dire banda) che ha realizzato queste truffe è
stato il sito Linkflat.com, che riproponeva la possibilità
di acquistare carte ricaricabili per cellulari con forti scon¬
ti. Non contenti di proporsi ai navigatori inviando falsi
messaggi nei newsgroup da parte di utenti estremamente
soddisfatti del servizio offerto da Linkflat.com, i truffato¬
ri hanno cercato di ottenere l’accesso al database del sito
Punto Informatico, forse per vendicarsi delle denunce
che il quotidiano di informazione telematica pubblicava
puntualmente e che avevano già smascherato i loro pre¬
cedenti tentativi fraudolenti.
Con una mossa a sorpresa hanno inviato un messag¬
gio di posta elettronica a Galactica, il provider di Punto
Informatico, chiedendo la possibilità di accedere all’ar¬
chivio FTP dei server per poter rimediare ai danni cau¬
sati da un virus. A supporto della richiesta, i truffatori
avevano allegato un’immagine digitale che riproduceva
la fotocopia di una carta di identità intestata al direttore
di Punto Informatico. Ebbene, dopo avere imperversato
per mesi nel web con questi siti-truffa e avere raggirato
parecchi navigatori, i signori di Ricaricami.com, Link-
fiat, net e tutti gli altri indirizzi fasulli sono caduti tra le
maglie della Polizia Postale, che dopo attente indagini è
riuscita a sgominare la banda.
FRODI PER TUTTI
Ma per un sito-truffa che viene fatto chiudere, purtrop¬
po ce ne sono decide di altri che vengono messi in linea,
pronti ad afferrare nelle maglie delle loro reti gli utenti
più sprovveduti.
E non si parla soltanto dell’acquisizione fraudolenta di
numeri di carte di credito. Anzi. Secondo una recente ri¬
cerca sui rischi e limiti del commercio elettronico realiz¬
zata dall’Osservatorio permanente sull’usura e la crimi¬
nalità economica della Camera di commercio di Mila¬
no, in collaborazione con il Centro nazionale di preven¬
zione e difesa sociale, nel corso del 2000 la tipologia j >
Al sicuro con
la Polizia Postale
C ome si è già detto, consumatori e aziende hanno i loro angeli
custodi nel campo delle Prodi inPormatiche. Sono gli agenti e
gli uomini della Polizia Postale, addestrati a intervenire a 360 gradi
in qualsiasi questione che comporti reato attraverso il mezzo tele¬
matico.
“Abbiamo messo in piedi questa struttura nel 1998” racconta Fi¬
lippo Ninni, poliziotto dal 1974, ex “sbirro tutto d’un pezzo”, come
si dePinisce lui stesso, già dirigente di diversi commissariati, “e all’i¬
nizio eravamo solo in tre persone. A quel tempo la Polizia Postale
si occupava prevalentemente di ePPettuare sevizio di scorta ai
portavalori, poi questa incombenza ci è stata tolta e adesso ci oc¬
cupiamo esclusivamente di truppe e reati legati alle comunicazioni,
in cui ovviamente Internet e la posta elettronica rivestono un’im¬
portanza cruciale. Gli agenti in sevizio attualmente sono una qua¬
rantina, e la nostra base operativa tiene costantemente sotto con¬
trollo i vari aspetti del mondo telematico e multimediale: Chat e
newsgroup, siti pedo-pornograPici, intrusioni e spionaggio indu¬
striale, intercettazioni telematiche. I nostri uomini sono esperti e
costantemente aggiornati, e ormai la Polizia Postale italiana può
considerarsi all’avanguardia a livello europeo. E non solo”.
Ovviamente, mantenere il passo con l’evoluzione della tec¬
nologia e con l’abilità in costante crescita degli hacker non
dev’essere tacile.
“Selezioniamo il personale a partire dalle scuole di polizia”
conPerma Ninni, “poi gli tacciamo Prequentare corsi di inPorma-
tica e inPine li integriamo nei reparti operativi, ma secondo
uno schema che ci consente di mantenere un costante livello
di istruzione. Ovvero, dei 40 agenti in Porza, solo il 50% è ope¬
rativo, mentre il restante 50 percento continua l’addestramen¬
to attraverso corsi universitari, stage all’estero, interscambio
con altre organizzazioni di polizia, come per esempio l’FBI
americana”.
Le indagini telematiche vengono dunque ePPettuate dagli uo¬
mini della Polizia Postale, ma quando arriva il momento di
chiudere il cerchio, sono la magistratura e la Mobile (o la Di-
gos, a seconda del tipo di reato che si conPigura) a intevenire.
“A Milano, per il momento caso unico nel nostro paese” conti¬
nua Ninni, “ esiste un pool di magistrati specializzato in reati
inPormatici, che sono in grado di comprendere subito tutti i
termini e le questioni tecniche che Panno da sPondo ai reati
che avvengono in Internet. Questi magistrati possono inteve¬
nire subito per rilasciare rogatorie nazionali e internazionali in
modo da intevenire all’istante non solo nel nostro paese ma
anche all’estero, attraverso la magistratura locale”.
E così che si combatte il reato più turpe che può essere con¬
testato agli utilizzatori di Internet, ovvero quello di pedoPilia,
ma gli agenti della Polizia Postale sono al sevizio di tutti i cit¬
tadini e delle aziende. Il primo contatto può avvenire grazie alla
posta elettronica: ogni compartimento di Polizia Postale ha un
indirizzo mail pubblico (quello di Milano è poltel.milano@minin-
terno.it. Per le altre sedi basta cambiare il nome della città), che
garantisce una risposta assicurata a tutti.
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 29
PRIMO PIANO
INCHIESTA Frodi su Internet
Il vademecum
della frode
J
E cco le principali regole d’oro da seguire per non incorrere in brutte sor¬
prese quando si acquistano (o vendono) prodotti on-line.
Per l’acquirente
• Verificare che il browser sia impostato in modo tale da ricevere le notifiche
dei messaggi inerenti la sicurezza.
• Verificare sempre che il venditore abbia un indirizzo fisico, oltre a un sito
Internet e a una e-mail di riferimento.
• Controllare che l’azienda che vende faccia ricorso a un sistema di protezio¬
ne delle comunicazioni con i clienti.
• Una volta effettuato l’ordine, stampare e conservare una copia della rice¬
vuta dell’ordine, con i numeri di codice relativi all’operazione.
• Verificare se esiste un sistema di certificazione del sito.
• Non inserire il numero della propria carta di credito in formulari di Adult
Checking (sistemi per la verifica della maggiore età dell’utente, utilizzati so¬
prattutto dai siti per adulti).
• Non eseguire transazioni con carta di credito quando si è connessi a un
server di rete o se si stanno scaricando file attraverso un programma di file
sharing.
Per il venditore
• Non accettare nessun ordine se non vengono fornite dal cliente tutte le
informazioni richieste, compresi numero di telefono e indirizzo.
• Non accettare ordini che provengono da indirizzi di posta elettronica gra¬
tuiti, a meno che il cliente non fornisca anche un indirizzo fisico.
• Verificare da dove proviene la richiesta di un ordine. Attenzione ai paesi
dell’Est, che sono ad altissimo rischio.
di frodi on-line che ha avuto la maggiore incidenza è
stata quella legata alle aste on-line (78%), seguita dalla
vendita di merchandising (10%), dalFofferta di carte di
credito (5%), dai servizi di accesso a Internet, tra cui so¬
prattutto in modalità Fiat (3%), dal lavoro a domicilio
(ancora 3 percento), dai prestiti a tasso agevolato (2%),
dalla vendita di computer e software (1 percento) e dai
servizi per adulti (ancora Fl%). In media, tra il 1999 e
Nel sito della
Polizia di Stato
ci sono molte
informazioni utili
su come
comportarsi
in caso di raggiro
il 2000, le perdite per persona a seguito di tali frodi sono
passate da seicentomila lire a oltre 800 mila lire, anche se
il navigatore, secondo la normativa vigente, non è re¬
sponsabile, in caso di truffe di questo tipo, per più di
130 euro (trecentomila lire circa).
CARTA CANTA
Certamente, comunque, la carta di credito è il mezzo
più utilizzato per concludere una transazione economica
nel web (nel 98,3% dei casi, secondo la Camera di com¬
mercio di Milano), e dunque il più esposto a possibili
truffe, anche se il tasso di frode nel suo utilizzo è abba¬
stanza contenuto: tra lo 0,08 percento e lo 0,09% del to¬
tale delle transazioni concluse. Anzi, volendo fare un
confronto con le transazioni tradizionali, il rapporto è
decisamente a favore dell’universo virtuale: 1,47% di
frodi nel primo caso e 1,22 percento nel secondo.
Sempre secondo la ricerca della Camera di commer¬
cio, nel 60% dei casi le frodi sono state realizzate da in¬
dividui, mentre soltanto per il 22 percento da parte di
aziende (il resto ha visto un’integrazione tra individui e
aziende). Per il 59,2% dei casi, le vittime sono state con¬
tattate via e-mail, per il 38,1 percento attraverso pagine
Internet e per il 19,5% attraverso la posta tradizionale.
“Quello che spesso sembra mancare in Internet” com¬
menta Carlo Sangalli, Presidente della Camera di com¬
mercio di Milano, “e in particolare nel caso del commer¬
cio elettronico, è una cultura della sicurezza, non solo
tra gli utenti, ma soprattutto tra quanti decidono di of¬
frire prodotti e servizi via Internet”. La pensa allo stesso
modo anche il dottor Filippo Ninni, dirigente del Com¬
partimento Polizia Postale di Lombardia: “Per fortuna
ultimamente sta crescendo la consapevolezza, da parte
delle aziende e dei singoli cittadini, che la prevenzione
contro le frodi di natura informatica è un aspetto essen¬
ziale. Pochi sanno che la Polizia postale è pronta ad offri¬
re consulenza gratuita ad aziende e cittadini in questo
ambito specifico, con lo scopo di diffondere la cono¬
scenza delle più comuni pratiche di frode o spionaggio
informatico che infestano il mondo virtuale. Un tempo,
purtroppo, era l’atteggiamento stesso delle aziende a sti¬
molare gli hacker a dimostrare le proprie capacità, for¬
zando server e database con la speranza, in un secondo
tempo, di venire assunti dall’azienda di cui si erano vio¬
lati i codici di sicurezza, senza rendersi conto che il fine
non giustifica i mezzi: il reato è stato compiuto, e chi
l’ha commesso deve essere perseguito dalla legge”.
PICCOLA E INTELLIGENTE
Carlo Sangalli dimostra che la Camera di commercio di
Milano ha le idee chiare: “La sicurezza informatica è an¬
cora una soluzione di tipo emergenziale, a cui si ricorre
ad attacco avvenuto. Al contrario, la sicurezza deve essere
concepita come un investimento a lungo termine, in
un’ottica di prevenzione del danno e di tutela della pro¬
pria attività. Sviluppare una cultura della sicurezza vuol
dire operare su più fronti: dall’ambito puramente tec-
30 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
PRIMO PIANO
Frodi su Internet INCHIESTA
nologico, all’educazione del personale, all’uso delle nuo¬
ve tecnologie. A tal fine siamo impegnati da tempo in
una capillare opera di alfabetizzazione informatica delle
imprese, attraverso l’offerta di corsi di formazione, di se¬
minari e di pacchetti software. Per primi abbiamo realiz¬
zato la Smart Card per le aziende, una carta d’identità
intelligente e telematica che permette alle imprese, grazie
alla firma digitale, di adempiere a tutte le pratiche relati¬
ve al registro delle imprese e di sottoscrivere documenti
informatici garantendo la sicurezza della provenienza e
della ricezione del documento stesso”.
Ma qual è la situazione delle truffe on-line, soprattut¬
to in riferimento all’utilizzo della carta di credito, e come
si può fare ad arginare il pericolo e garantirsi maggiore
sicurezza? NelFultimo anno, in Europa il tasso di crescita
delle frodi legate alle carte di credito è salito del 55,4%
(per un ammontare di 600 milioni di euro, quasi 1200
miliardi di lire), mentre in Asia c’è stata un’impennata
del 50,1 percento e negli Stati Uniti, paese all’avanguar¬
dia anche in tema di sicurezza on-line, “solo” del 25%.
TECNICHE DI SCASSO
Sempre secondo l’Osservatorio della Camera di com¬
mercio di Milano, sono quattro le principali tecniche
I j, Punto Inf ormatiizq
Linkflat.com
ha cercato
di forzare
il database
di Punto
Informatico
inviando
una carta
di identità falsa
al provider
del sito
Urinai seri, la truffai continua
I«HM m UM tMtsm m,
P#A* 1U ItWSÉM mi + K
f
che consentono di acquisire per via illecita grandi quan¬
titativi di numeri di carte di credito da utilizzare all’insa¬
puta degli intestatari. La prima consiste nell’intercettare i
numeri delle carte di credito “on fly”, durante le transa¬
zioni Internet da consumatore a venditore. Il secondo
metodo, certamente il più utilizzato, consiste nella viola¬
zione dei database di chi fa commercio elettronico per
raccogliere i numeri e i dati dei clienti possessori di
Dalla parte
della legge
Q uali sono le leggi che tutelano il cittadino, in caso di frode
su Internet? pc world Italia l’ha chiesto a Giovanni Ziccardi,
avvocato, giurista ed esperto di diritto del ciberspazio, oltre che
collaboratore della rivista per la sezione net economy.
Oltre agli orticoli "dossier del codice penale che si applicano, in
molti casi, anche alle realtà telematiche, occorre tenere presente
la normativa a tutela del consumatore, soprattutto quella che di¬
sciplina le vendite a distanza. Questo perché gran parte delle
trutte avvengono durante la vendita in Internet di beni o servizi.
Occorre poi prestare grande attenzione alle condizioni contrat¬
tuali relative alla propria carta di credito, con particolare riteri-
mento alle modalità assicurative per un uso improprio della stes¬
sa e alla possibilità di bloccare pagamenti non desiderati.
Come normativa da consultare, sarebbe opportuno leggere con
cura la legge 281/98 sulla “Disciplina dei diritti dei consumatori
e degli utenti”, la Risoluzione del Consiglio del 19 gennaio 1999
relativa all’aspetto "consumatori " della società dell’intormazione
(1999/C 23/01), la Direttiva 93/13/CEEdel Consiglio, del 5
aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipula¬
ti con i consumatori e la direttiva 9/E//CE del Parlamento euro¬
peo e del Consiglio del 20 maggio 199/ riguardante la prote¬
zione dei consumatori in materia di contratti a distanza.
Ma a chi ci si può rivolgere per risolvere controversie o per
spargere denunce?
Oltre allàutorità giudiziaria, in caso di conseguenze di carattere
penale, o a un buon avvocato per intraprendere cause di risar¬
cimento, il danneggiato può rivolgersi, anche solo per avere
informazioni dettagliate, alle varie associazioni che si preoccu¬
pano di tutelare il consumatore.
Come si può capire quando un sito o un servizio on-line na¬
scondono una frode ?
Quando ci si avvicina a un servizio on-line, sono diversi i segnali
che possono indicare che si è in presenza di un sito non sicuro e
che può nascondere qualche problema perii consumatore. Il mio
consiglio è di verificare la sede fisica del sito web, la società che è
alla base del servizio stesso, la chiarezza con la quale vengono
esposte le condizioni contrattuali, i sistemi tecnologici adottati per
la sicurezza nei pagamenti e il trattamento dei dati del cliente. È
poi sempre opportuno tentare prima un approccio telefonico, per
verificare la reale esistenza dell’azienda o, comunque, frequentare
newsgroup o liste di discussione dove i vari servizi hanno ricevuto
un commento dopo essere stati provati.
Come ci si può regolare in caso di truffa subita da un’orga¬
nizzazione internazionale?
Se la truffa viene svolta tramite un sito estero, le cose si compli¬
cano, in quanto entrano in gioco tutte le regole dei diritti nazio¬
nali e del diritto internazionale privato. Anche in questo caso è
opportuna la consulenza di un bravo legale, magari esperto di
questioni di diritto transfrontaliere.
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 31
PRIMO PIANO
Frodi su Internet INCHIESTA
Risolvere le controversie
in Rete
R eclami e liti derivanti dall’acquisto di prodotti o servizi su In¬
ternet sono all’ordine del giorno. Possono coinvolgere privati
e aziende e tutti gli aspetti, più o meno rilevanti, deH’e-commerce.
Spesso, in questi casi, non si sa cosa fare, oppure ci si rivolge al¬
l’avvocatura (sicuramente con forti spese, soprattutto per i privati)
o alle associazioni dei consumatori, quando sono in grado di in¬
tervenire. Per fortuna, la Camera arbitrale della Camera di Com¬
mercio di Milano, che svolge da anni un ruolo efficace di “tribunale
alternativo” alla giustizia ordinaria, ha reso disponibile una soluzio¬
ne che risulterà molto apprezzata dai navigatori. Dal mese di di¬
cembre 2001 è infatti operativo il sito Risolvi Online, all’URL
http://www.risolvionline.it, un servizio di risoluzione direttamente
via web delle controversie legate al commercio elettronico, in mo¬
do semplice, veloce ed economico.
Risolvi Online consente di raggiungere un accordo con l’aiuto di
un conciliatore neutrale e competente. Il tentativo di conciliazione
si svolge in un’area riservata del sito della Camera Arbitrale, a cui
possono accedere solo le parti, il conciliatore e il funzionario della
Camera Arbitrale preposto al servizio, e in cui si può dia¬
logare grazie a una chat-room. Tutto avviene on-line, dalla
richiesta iniziale all’accordo finale: nessuna carta da depo¬
sitare e nessuna visita a tribunali o altri uffici. Ma ecco co-
carte di credito. È in questo caso che la “cultura della si¬
curezza” mostra tutta la sua fragilità: sono troppi i siti di
e-commerce che non garantiscono adeguati strumenti di
protezione dei dati custoditi.
“Sono circa 50 mila all’anno le truffe con carta di cre¬
dito subite dai navigatori italiani”, racconta il dottor
Ninni. “Di questi, l’80% avviene attraverso l’utilizzo di
siti pornografici, mentre il restante 20% riguarda l’ac¬
quisto di prodotti d’informatica, hardware e software”.
La terza tecnica utilizzata per frodare i navigatori è
chiamata “credit card cramming”: è l’acquisizione del
maggior numero possibile di numeri di carte di credito
attraverso raggiri o comportamenti scorretti, come per
esempio quello di richiedere il numero della carta di cre¬
dito per autenticare la maggiore età dell’utente. La quar¬
ta tecnica, infine, è il “carding matematico”, che consen¬
te di replicare falsi numeri di carte di credito grazie a
programmi appositi.
PREVENIRE È MEGLIO
“Software di questo genere, capaci di generare numeri
attendibili in riferimento a carte di credito emesse rego¬
larmente, sono reperibili con estrema facilità in Internet”
spiega il dottor Ninni. “Per questo la Polizia Postale, in
collaborazione con le altre organizzazioni analoghe in
tutto il mondo e l’Interpol, compie un monitoraggio
costante delle attività della Rete, 24 ore su 24”.
Per cercare di ridurre il più possibile il rischio di in-
me funziona: chi promuove il tentativo di conciliazione compila e
invia la domanda di conciliazione via Internet. Risolvi Online con¬
tatta l’altra parte e la invita a partecipare. Nel caso in cui non ac¬
cetti, il tentativo di conciliazione decade. Se l’altra parte invece ac¬
cetta, Risolvi Online nomina il conciliatore. Alla data e all’ora fissa¬
te, le parti si collegano via web al sito http://www.camera-arbi-
trale.com/conciliazione e inseriscono il codice, la password e lo
username assegnati. Il conciliatore governa il ritmo degli interventi.
Al termine dell’incontro, se l’esito è positivo, il conciliatore invia a
ciascuna parte, via e-mail, il verbale della seduta, che deve essere
stampato in due copie, da firmare e inviare a Risolvi Online (via
posta o via fax). Il servizio trattiene una copia firmata da ognuno e
provvede a incrociare le altre due, in modo che ciascuna parte ab¬
bia il documento firmato, ^operazione è necessaria perché l’ac¬
cordo diventi un vero e proprio contratto, con valore di legge. Ri¬
solvi Online ha un costo proporzionato al valore della controver¬
sia, che comprende sia l’onorario del conciliatore che il compenso
del servizio. Qui di seguito i costi, in euro e IVA inclusa.
Valore della lite (euro)
Costo (euro)
Fino a 516,40
25,80
da 516,40 a 5.164,50
77,40
da 5.164,50 a 10.329,10
154,90
da 10,329.10 a 25.822,80
361,50
da 25.822,80 a 51.645,70
774,70
oltre 51.645,70
774,70 + 0,5% del valore
che eccede i 51.645,70 euro
cappare in una frode virtuale (ma i cui effetti possono
essere fin troppo reali), bisogna seguire una serie di
indicazioni riassunte nel riquadro di pagina ... e, so¬
prattutto, sensibilizzare tecnici e operatori allo svi¬
luppo di tecniche adeguate per il contenimento dei
fenomeni fraudolenti. Come poter fare, questo? Per
esempio, suggerisce la Camera di commercio di Mi¬
lano, attraverso l’utilizzo della crittografìa, ovvero di
quelle tecniche capaci di codificare i messaggi, della
firma digitale, di carte di credito evolute provviste di
chip interno capace di autodistruggersi in caso di
manomissione, e infine di carte di credito ricaricabi¬
li (ne esistono già parecchie in commercio) spendi¬
bili per un singolo acquisto.
Un’altra strada da percorrere sarà sviluppare al più
presto metodi di pagamento alternativi alle transazioni
con carta di credito, per esempio attraverso l’utilizzo
di assegni elettronici.
In ogni caso, se si dovessero subire frodi informati¬
che di qualsiasi tipo, la prima cosa da fare è rivolgersi
al compartimento di Polizia Postale della propria re¬
gione, l’unico organismo capace di garantire indagini
reali ed efficaci per sventare una truffa.
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 33
PRIMO PIANO
ATTUALITÀ Tecnologie per il futuro
Prodotti, tendenze e tecnologie che sono
destinate a cambiare il personal computing.
Ecco quali sono le novità più interessanti
a cui già lavorano ingegneri e ricercatori
di tutto il mondo ma che entreranno
nelle vostre case solo nei prossimi anni
L a new economy rallenta bruscamente e l’im¬
pero finanziario e non della Rete sembra or¬
mai prossimo al collasso, ma la tecnologia
continua a muoversi come alla velocità della
luce. I dispositivi digitali continuano a di¬
ventare più potenti, veloci, piccoli e meno costosi nel
tentativo, in parte già riuscito, di insinuarsi sempre di
più nella nostra vita quotidiana. Non è un caso che il
numero di apparecchi elettronici in qualche modo con¬
nessi al personal computing sia in costante aumento, sia
che si tratti di dispositivi da scrivania, sia tascabili.
Per capire cosa riserva il futuro, la redazione di PC
WORLD ITALIA ha scelto dieci tecnologie che sono desti¬
nate ad avere un forte impatto sul personal computing,
sia nel mercato professionale, sia in quello consumer.
Per fare ciò è stato necessario prendere in esame innanzi¬
tutto quanto previsto dai più importanti istituti di anali¬
si di mercato, quindi il parere di alcuni ricercatori impe¬
gnati direttamente nello sviluppo di quelle che si an¬
nunciano come novità destinate a cambiare il modo di
lavorare e, perché no, anche quello di vivere. Molte di
queste tecnologie sono orientate a portare i vantaggi di
Internet sui dispositivi portatili, mentre altre puntano a
migliorare direttamente le prestazioni dei pc. Comun¬
que, tutte dovrebbero vedere la luce nel corso dei prossi¬
mi due anni. Dal momento che la strada che conduce al
Nirvana digitale è lastricata dei resti di tecnologie annun¬
ciate come “rivoluzionarie” e abbandonate dopo pochi
mesi di gloria, per ognuna delle dieci innovazioni selezio¬
nate sono stati presi in esame anche tutti quei fattori che
potrebbero rallentarne il processo di sviluppo o, nel peg¬
giore dei casi, decretarne il fallimento. Per aiutarvi a
comprendere quale potrebbe essere l’impatto di queste
dieci tecnologie sul vostro futuro, cioè quanto incide¬
ranno nella vita di tutti i giorni, ognuna di queste in¬
novazioni è stata giudicata (in una scala da 1 a 10): natu¬
ralmente al valore più alto corrisponde il potenziale più
elevato. Considerando l’importanza delle novità che si
stanno preparando nei centri di ricerca e sviluppo di tut¬
to il mondo, nonostante i forti venti di crisi economica,
paradossalmente il futuro della tecnologia non è mai sta¬
to così luminoso come in questo momento.
1 Dischi fìssi AFC
400 GHZ E UNA NUVOLA DI POLVERE
Di cosa si tratta? AFC è l’acronimo di Anti Ferro Ma-
gnetically couplet media e identifica una nuova tecnolo¬
gia per la costruzione dei dischi fissi.
Quali sono i vantaggi? Attraverso la spruzzatura della
superficie del piatto con l’elemento del rutenio, una pro¬
cedura chiamata Pixie dust da IBM, è possibile aumen¬
tare considerevolmente la densità dei dati su ciascun
piatto. A oggi, i dischi migliori vantano una densità mas¬
sima di 20 GB per pollice quadrato, quelli AFC invece
dovrebbero riuscire a quintuplicare questo valore: 100
gigabyte per pollice quadrato. In pratica, questo significa
che entro poco tempo sarà possibile costruire dischi fissi
34 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
PRIMO PIANO
Tecnologie per il futuro ATTUALITÀ
di Amedeo Nodèlli
\d
da 400 gigabyte, che costeranno più o meno quanto co¬
sta oggi un modello EIDE da 80 gigabyte.
Quando sul vostro pc? Sebbene la tecnologia si^lì Tat¬
to già pronta, i primi modelli di dischi fissi AFC da 400
gigabyte non saranno in vendita prima del 2003.
Quali sono gli ostacoli? Come nel caso delle frequenze
delle CPU, in realtà le dimensioni dei dischi fissi in cir¬
colazione oggi in media vanno oltre quelle che sono le
reali necessità degli utenti. Il successo dei dischi AFC di¬
pende anche dalla futura disponibilità di applicazioni
sempre più esigenti in termini di spazio.
Quanto inciderà nella vita di tutti i giorni: 8
almare da 1 GHz
UN SUPER PDA CHE FUNGE DA PIM
Di cosa si tratta? Un nuovo processore per palmtop che
opera a frequenze comprese tra 230 MHz e 1 GHz.
Quali sono i vantaggi? Questa potenza sarà presto ne¬
cessaria per gestire le nuove tecnologie della telefonia
mobile ad alta velocità di trasmissione dei dati, piuttosto
che Bluetooth, Wi-Fi o altre tecnologie wireless destinate
a diventare uno standard su tutti i dispositivi portatili e
non solo. Grazie a queste nuove CPU, chiunque si trovi
lontano dalFufficio potrà disporre della potenza necessa¬
ria per accedere, per esempio, al database aziendale e ag¬
giornarne le informazioni. Gli utenti consumer potreb¬
bero aver bisogno di avere molta più potenza, per esem¬
pio per scaricare file MP3 dalla Rete o per realizzare pic¬
coli videoclip. Combinando questi nuovi processori ad
alta velocità con memorie di massa ormai divenute poco
costose, si potrebbe raggiungere un mix abbastanza po¬
tente per poter gestire anche applicazioni di riconosci¬
mento vocale, e quindi superare del tutto l’ostacolo del
riconoscimento calligrafico, che oggi è utilizzato per l’in¬
put sulla maggior parte dei palmari.
Questo schema
raffigura
le differenze
nella gestione
dei dati
tra dischi
tradizionali
e AFC
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 35
PRIMO PIANO
ATTUALITÀ Tecnologie per il futuro
Quando sul vostro pc? I primi processori da 250-400
MHz sono previsti per la prima metà del 2002.
Quali sono gli ostacoli? Il vero problema è il consumo
di corrente e, di conseguenza, la durata della batteria.
Inoltre, esiste anche un problema “dissipazione”. Pro¬
cessori così veloci scaldano parecchio e c’è
il rischio che il palmare diventi bollente.
Quanto inciderà nella vita di tutti i
giorni: 5
3 TFT scintillanti
UNA NUOVA TECNOLOGIA
Di cosa si tratta? Un nuovo modo di costruire
gli schermi a cristalli liquidi che permette di fare
a meno dei sistemi di retro illuminazione attuali.
Quali sono i vantaggi? Gli schermi OLED (Organic
LED) si basano sulfutilizzo di materiali organici capaci
di emettere luce propria, e che per questo motivo non ri¬
chiedono un sistema di illuminazione dello schermo.
Questa caratteristica riduce considerevolmente i costi di
produzione dei monitor e il consumo medio di corrente
elettrica, caratteristica che li rende la scelta naturale per i
display dei dispositivi portatili, ove la durata delle batte¬
rie è un fattore chiave. Gli schermi OLED, che sono
molto più sottili degli LCD attuali, possono anche essere
realizzati usando materiali flessibili, come per esempio la
plastica. Provate a immaginare uno schermo di un pc
che si arrotola su se stesso come se fosse una tapparella e
avrete un’idea del potenziale di questi nuovi schermi.
Quando sul vostro pc? Due o tre anni per PDA e te-
lefonini. Tra cinque e dieci anni per portatili e desktop.
Quali sono gli ostacoli? Il programma di sviluppo ha
mosso da poco i primi passi concreti. La fedeltà cromati¬
ca rappresenta ancora un problema e, inoltre, la costru¬
zione di schermi OLED a matrice attiva (ossia in cui
ogni singolo pixel è controllato da uno o due transistor)
finirà per limitare alcuni dei vantaggi di questa tecnolo¬
gia, riduzione di costi e consumi in primis.
Quanto inciderà nella vita di tutti i giorni: 5
Per ora
ci si deve
accontentare
di prototipi
dalle ridotte
dimensioni,
ma in futuro
si potranno
realizzare
anche schermi
adatti
ai monitor
dei pc
me parte integrante di Windows XP Invece di mandare
semplici messaggi di testo, con la nuova versione di Mes¬
senger si possono scambiare file, tenere conferenze audio
o video e lavorare in gruppo su documenti condivisi at¬
traverso la Rete. AOL, negli Stati Uniti, sta lavorando in
collaborazione con Sun e Lotus su un nuovo standard
che permetterà ai loro prodotti IM di comunicare l’uno
con l’altro. Altri stanno esplorando il modo in cui i siste¬
mi di messaggistica possano aiutare a sviluppare l’e-
commerce e, soprattutto, la distribuzione attraverso la
Rete di musica e giochi.
Quando sul vostro pc? Windows Messenger in realtà
è già pronto e, tra non molto, anche i suoi concorrenti
l vedranno la luce.
Quali sono gli ostacoli? I client di AOL e di Micro¬
soft non possono ancora comunicare l’uno con l’altro.
Inoltre, negli uffici i sistemi IM potrebbero finire con il
sostituire la navigazione in Rete in testa alla hit parade
delle cause di “distrazione” sul lavoro.
Quanto inciderà nella vita di tutti i giorni: 7
5 In Rete senza Fili
CONNESSIONI IN IVIOVIIVIENTO
Di cosa si tratta? Gli sviluppi dell’802.11, meglio noto
come Wi-Li, permetteranno la creazione di reti wireless
ad alta velocità
Quali sono i vantaggi? In ufficio come a casa, una rete
senza fili vi permette di muovervi liberamente da una
stanza all’altra senza perdere la connessione a Internet.
Con una rete 802.1 lb a casa, gli utenti potrebbero navi¬
gare, scaricare file e stampare documenti, direttamente
dal proprio computer o palmare senza alcun cavo. Negli
Stati Uniti, società come Waveport.com e Mobile-
Star.com stanno installando questi sistemi in hotel, aero¬
porti e bar. Intanto, gli utenti aziendali stanno saggiando
le prestazioni del protocollo 802.Ila, uno standard con
prestazioni cinque volte superiori ai 54 Kbps.
Quando sul vostro pc? Sebbene ambedue gli standard
Wi-Li esistano già da tempo, la loro reale implementa¬
zione avverrà proprio nel corso di quest’anno.
4 Più dei messaggi
GLI INSTANT MESSENGER DEL FUTURO
Di cosa si tratta? Molto, ma molto di più che semplice
testo da scambiare liberamente con amici e colleghi at¬
traverso Internet, usando ICQ e simili.
Quali sono i vantaggi? I sistemi di messaggistica istan¬
tanea, nati più o meno come un gioco per ragazzi, han¬
no tutte le carte in regola per diventare uno degli stru¬
menti di comunicazione di massa più importanti del
ventunesimo secolo. Non è un caso che il nuovo client
IM (Instant Message) Microsoft sia stato sviluppato co-
36 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
PRIMO PIANO
Tecnologie per il futuro ATTUALITÀ
Quali sono gli ostacoli? La velocità diminuisce più o
meno proporzionalmente all’aumentare della distanza
dall’access point. Ma soprattutto, F802.Ha non è com¬
patibile con il più “vecchio” 802.1 lb. La sicurezza, infi¬
ne, resta un tema scottante e non del tutto risolto.
Quanto inciderà nella vita di tutti i giorni: 7
6 La torre di Babele
UN LINGUAGGIO INTELLIGENTE
Di cosa si tratta? Di un nuovo tipo linguaggio, di tipo
mark-up, che se adottato in massa renderebbe più effi¬
cienti le applicazioni Internet.
Quali sono i vantaggi? Circondando i dati con sedici
semplici tag di testo, un programmatore XML (Exente-
sible Markup Language) Programmer può ordinare a un
pc di accedere a un dato di un’azienda senza preoccupar¬
si di dove questo dato risieda, per poi visualizzarlo in una
finestra del browser. Nonostante i vantaggi e sebbene le
specifiche dell’XML 1.0 siano state terminate nel 1998,
solo ora le grandi società hanno iniziato a convertire tutti
i propri dati in XML, mentre schiere dialetti sono stati
sviluppati per specifici settori industriali per esempio fi¬
nanza e medicina. Le applicazioni scritte in XML per¬
metteranno anche ai motori di ricerca di raggiungere
una precisione e un’efficienza superiore. Per esempio,
sarà possibile distinguere la parola “prezzo” di una pagina
web, dal “prezzo” di un articolo in vendita nella stessa
pagina.
Quando sul vostro pc? Già ora i linguaggi mark-up
stanno cominciando a prendere piede.
Quali sono gli ostacoli? La conversione dei dati esisten¬
ti in XML può essere sia un processo lento, sia costoso.
Inoltre, per permettere ai motori di ricerca di lavorare al
meglio bisognerà trascrivere più o meno tutto il web:
una vera impresa.
Quanto inciderà nella vita di tutti i giorni: 7
7 Pc Hyper-veloci
PER SFRUTTARE LA POTENZA DELLE CPU
Di cosa si tratta? L’Hyper-Threading è la nuova soluzio¬
ne Intel studiata per spremere il cento per cento delle ri¬
sorse dai processori Pentium.
Quali sono i vantaggi? Il processore Pentium 4 a due
GHz potrebbe essere più veloce di quello che è, visto che
una parte consistente è spesso inutilizzata in attesa che
un software ne richieda Fuso. Hyper-Threading è nato
per fare in modo che questi circuiti “pigri” si mettano al
lavoro, permettendo ai server di rete di gestire fino al 30
per cento di utenti in più rispetto a ora. Chi usa i desk¬
top, invece, potrà vedere i vantaggi dell’Hyper-Threa-
ding solo quando le applicazioni saranno state scritte per
La Rete
è il posto
giusto
per trovare
informazioni
dettagliate
sull’XML
sfruttare questa tecnologia, anche se i benefici verranno
avvertiti per primi dai soli patiti del mutitasking.
Quando sul vostro pc? Alla fine del 2002 per i server e
nel 2003 per i desktop.
Quali sono gli ostacoli? Windows XP e Linux suppor¬
tano già l’Hyper-Threading, ma le applicazioni sviluppa¬
te per questa funzione sono ancora molto lontane.
Quanto inciderà nella vita di tutti i giorni: 7
8 Addio PCI
LEREDE DEL BUS È PRONTO
Di cosa si tratta? E la terza generazione del bus di input
e output dei pc. Naturalmente permette un più veloce
passaggio dei dati rispetto ai sistemi PCI.
Quali sono i vantaggi? Gli attuali processori multi-gi-
gahertz richiedono un costante flusso di dati. Gli ormai
anzianotti PCI e AGP presto non saranno più veloci a
sufficienza nel trasporto dei dati tra i vari componenti di
un pc. Questa è la ragione per cui Intel sta sviluppando
una nuova specifica di interconnessione input/output di
terza generazione, il cui nome in codice è appunto Ara-
pahoe, e che si prevede sarà circa dieci volte più veloce
del bus PCI-X. Il segreto di queste prestazioni record ri¬
siede in un’architettura diversa. Infatti, mentre il bus
PCI-X trasporta i dati in parallelo, raggiungendo una ve¬
locità massima di circa un gigabyte per secondo, l’Ara-
pahoe può supportare da un minimo di una a un massi¬
mo di 32 linee, ognuna delle quali è composta da una
coppia di cavi che può trasportare più di 200 megabyte
di dati al secondo tra la CPU e le schede add-in o i com¬
ponenti integrati. Inoltre, il sistema Arapahoe è anche in
grado di attribuire una priorità ai dati, per esempio per
fare in modo che le applicazioni di streaming in tempo
reale siano processate più velocemente di altre.
Quando sul vostro pc? Per i primi mesi del 2004.
Quali sono gli ostacoli? I produttori di pc dovranno
supportare per un lungo periodo entrambi gli standard
per consentire un passaggio dolce al nuovo bus. Questo
naturalmente potrebbe riflettersi negativamente sul co¬
sto complessivo dei computer.
Quanto inciderà nella vita di tutti i giorni: 9
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 37
PRIMO PIANO
ATTUALITÀ Tecnologie per il futuro
EXTREME ULTRAVIOLET LITHOGRAPHY
Come Funziona. I produttori di chip realizzano oggi i processori
indirizzando fasci di luce ultravioletta, prima attraverso una ma¬
schera, che agisce più o meno allo stesso modo di un negativo fo¬
tografico, e poi attraverso una lente al quarzo, imprimendo i circuiti
di dimensioni pari a un quarto di quelle della maschera su un wa¬
fer di silicio. I produttori di chip hanno costruito circuiti sempre più
piccoli e veloci utilizzando luci con lunghezza d’onda via via più
corta. Peccato che a mano a mano che le lunghezze d’onda della
luce diminuiscono, questa tende a essere assorbita dalla lente e
dall’aria. La soluzione? Operare sotto vuoto, utilizzando speciali
specchi concavi al posto delle lenti,
per riflettere e concentrare luci ultra-
violette “estreme”.
Illustrazione.
1 Un laser ad alta energia è concen¬
trato su un getto di gas xenon per
creare il plasma.
2 II plasma xenon emette un potente fascio di luce ultravioletta
estrema (ossia con una lunghezza d’onda di 13 nanometri, ovvero
un tredicesimo della lunghezza d’onda della luce ultravioletta visi¬
bile dall’occhio umano).
3 Un condensatore dirige la luce attraverso la maschera che con¬
tiene un’immagine speculare del circuito.
4 Limmagine del circuito è riflessa dallo specchio della maschera
da una serie di 4 o 6 specchi concavi che riducono e mettono a
fuoco l’immagine, e quindi la proiettano su un wafer di silicio rive¬
stito con uno speciale materiale sensibile alla luce, chiamato resist.
5 Le superfici del materiale col¬
pite dalla luce, si impressionano
dando forma al circuito. Un la¬
vaggio chimico speciale in se¬
guito rimuove il materiale non
utilizzato, portando alla luce la
parte sottostante del silicio.
9 Nuove CPU
10 GHZ E OLTRE
Di cosa si tratta? Una nuova tec¬
nologia per costruire processori che
saranno fino a cento volte più veloci
di quelli attuali.
Quali sono i vantaggi? In pochi anni, le attuali tec¬
nologie di produzione delle CPU sono state spremute fi¬
no all’ultima goccia, per costruire processori con un nu¬
mero sempre più alto di transistor. Visto che si è ormai
prossimi al limite fìsico di queste tecnologie di processo,
nascerà presto la necessità di nuove soluzioni capaci di
raggiungere frequenze superiori. Una delle più accredita¬
te si chiama Extreme Ultraviolet Lithography (EUVL) e,
secondo Intel, permetterà di realizzare chip con più di
quattrocento milioni di transistor, circa dieci volte in più
dei 42 milioni dell’attuale Pentium 4.
Quando sul vostro pc? L’arrivo sul mercato è previsto
in un periodo compreso tra i tre e i cinque anni.
Quali sono gli ostacoli? All’orizzonte non si intrave¬
de ancora la presenza di software bisognosi di tutta que¬
sta potenza di calcolo, condizione sine qua non per il
successo di queste CPU
Quanto inciderà nella vita di tutti i giorni: 8
10 Diamoci del tu
L’AVANZATA DELLE RETI PEER-TO-PEER
Di cosa si tratta? Di un modo di creare reti personaliz¬
zate dentro un’azienda o attraverso la Rete.
Quali sono i vantaggi? Il networking peer-to-peer è più
di un semplice modo di scam¬
biarsi file MP3. Infatti, la tecno¬
logia che ne è alla base consente
di realizzare utili applicazioni so¬
prattutto in ambito professiona¬
le. Per esempio, gli amministra¬
tori di rete possono già inviare
file importanti (come gli ultimi aggiornamenti delle
firme di un antivirus) direttamente sui client aziendali
in pochi istanti. Così come il download dei file avviene
più rapidamente quando viene memorizzato localmen¬
te, anche l’utilizzo dei dischi fissi degli impiegati per¬
mette di risparmiare tempo prezioso, ma anche soldi
sui sistemi di Storage dei server, preservando al contem¬
po anche la preziosa larghezza di banda. Gli strumenti
come Groove (www.groove.net), che includono fun¬
zioni di condivisione dei file, un sistema di IM, la tra¬
smissione voce o altro ancora, consentono realmente di
collaborare con colleghi distanti su progetti comuni.
Invece, software di ricerca di gruppo come Open Cola
Folders (www.opencola.com) permetteranno agli uten¬
ti consumer di scaricare i file consigliati dagli utenti
che condividono gli stessi interessi. In ultima analisi, si
tratta anche di un modo più intelligente ed efficiente
per navigare il web.
Quando sul vostro pc? Le applicazioni esistono già,
almeno in gran parte, ma in realtà ci vorranno più o
meno un paio d’anni prima che il networking peet-to-
peer sia largamente adottato
Quali sono gli ostacoli? Gli amministratori di
rete che odiano la decentralizzazione, vedono le ap¬
plicazioni peer-to-peer come una causa di veri e pro¬
pri grattacapi in termini di sicurezza e amministra¬
zione del sistema.
Quanto inciderà nella vita di tutti i giorni: 5
38 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
PRIMO PIANO
IN COPERTINA II meglio del Freeware
pc world Italia ha selezionato e provato
per voi oltre 100 programmi freeware, pronti
per essere installati direttamente dal Service
disc. Client di posta, browser, elaboratori
di testo e fogli di calcolo, player multimediali
e firewall: ecco quali sono e cosa offrono
C ome noto, l’efficienza e la produttività
di qualsiasi personal computer sono de¬
terminate quasi esclusivamente dalle ap¬
plicazioni software. L’hardware in realtà
serve solo a garantire la necessaria po¬
tenza di calcolo. Dunque, quando si sta
per acquistare un pc, più che preoccuparsi della quantità
di memoria, della frequenza del processore o del model¬
lo di scheda video, sarebbe opportuno pensare un po’
anche alle applicazioni e, purtroppo, al loro costo. Seb¬
bene la cattiva abitudine di usare programmi piratati
porti spesso gli utenti a considerare il software come un
“non problema”, è opportuno ricordare che l’uso di co¬
pie illegali è un reato che nel nostro Paese è punito con
la pena detentiva e che, pertanto, c’è davvero poco da
scherzare.
Proprio per questo motivo PC WORLD ITALIA e il suo
laboratorio si sono messi letteralmente a caccia dei mi¬
gliori programmi freeware, ossia concessi in uso con li¬
cenza gratuita. Diversamente dagli shareware, che non
sono gratis ma che sono caratterizzati da prezzi molto
inferiori rispetto alle versioni commerciali vere e proprie,
questi software sono davvero di libero utilizzo. Basta sca¬
ricarne il file da Internet e, fatta eccezione per pochi pro¬
grammi che richiedono la registrazione on-line, si può
cominciare fin da subito a sfruttarne le caratteristiche.
CERCATORI DI FILE
Visto che i programmi distribuiti con questo tipo di li¬
cenza sono numerosissimi, il problema è capire quale,
tra i tanti riproduttori multimediali in circolazione, tan¬
to per fare un esempio, sia il migliore o il più utile per
determinate esigenze. Anche quando si ricorre ai siti spe¬
cializzati nella distribuzione di freeware e shareware, co¬
me Cnet.com o Zdnet.it, il problema resta, visto che le
uniche informazioni utili di solito sono quelle relative al
numero di utenti che hanno già scaricato il programma.
Per non farvi perdere tempo, la redazione ha deciso di
selezionare più di cento tra le migliori applicazioni
freeware e di raccoglierle tutte nel SERVICE DISC. Per ren¬
dere più facile la consultazione, ma anche per fare in
modo di coprire un po’ tutti i principali ambiti applica¬
tivi, sono state individuate nove diverse tipologie di
software. La prima è quella dedicata ai programmi che
permettono di gestire le comunicazioni personali attra¬
verso il pc, e comprende sia le migliori alternative a Ou¬
tlook e Outlook Express, sia alcune interessanti soluzio¬
ni che consentono di trasformare il pc in una segreteria
telefonica avanzata. La seconda categoria riguarda, inve¬
ce, uno dei veri fenomeni di Internet, ossia i client per il
file sharing (la condivisione dei file) peer-to-peer via
web. L’elenco prosegue poi con una sezione dedicata al
tempo libero e in particolare ai giochi. Anche se in po¬
chi sono disposti ad ammetterlo, anche chi usa il com¬
puter per lavoro di tanto in tanto è solito distrarsi un
po’, giocando una partita a carte contro il computer,
piuttosto che cimentandosi nei panni di un pilota di
42 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
PRIMO PIANO
Il meglio del freeware IN COPERTINA
una monoposto. Com’era facile prevedere, quella dei
programmi in qualche misura legati a Internet è la cate¬
goria più numerosa, al punto che è stato deciso di spez¬
zarla in due gruppi distinti: Internet e Internet pro¬
grammazione. Il primo contiene i programmi indispen¬
sabili per chi si limita a navigare, il secondo quelli che
permettono invece di creare siti, server di posta o FTP
Alla multimedialità è dedicata la sezione successiva.
Si tratta di una selezione dei migliori player, dei codec e
dei programmi più utili per convertire i principali for¬
mati audio e video. Per dimostrarvi che è possibile fare a
meno di Word ed Excel, nella sezione che riguarda Offi¬
ce sono state raccolte soluzioni come 602 Pro PC Suite
2001, un programma che offre più o meno le stesse fun¬
zioni di base delle applicazioni di Microsoft per FufFicio,
oltre ad altre, come Irfan View, Money Matters e Gimp,
che nel complesso forniscono tutto ciò di cui un utente
medio ha bisogno. Dopo la sezione sicurezza, una rac¬
colta di firewall, antivirus e di sistemi di protezione delle
password e dei dati sensibili, la rassegna si chiude con le
utility di sistema, ossia tutti quei sofìware che si occu¬
pano di rendere più efficiente il sistema operativo o i
componenti chiave del pc. Nella pagina successiva trova-
,,J -completo, in rigoroso ordine alfabetico. ^
a cura di Amedeo Novelli
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA A3
PRIMO PIANO
IN COPERTINA II meglio del Freeware
Chi cerca
PROG RAMIVI A
Numero
Pagina
COMUNICAZIONE
Eprompter
6
45
lEudora
1
45
EZ Voice
7
45
iGroup Mail Free
2
45
ICQ 2001 b
3
45
llncredimail XE
4
45
Pegasus Mail
5
45
FILE SHARING
Audiogalaxy Satellite
10
46
iBearshare
8
46
Gnotella
9
46
iGrokster
11
46
Limewire
13
46
Win MX
12
46
GIOCHI
123 Free Solitaire
14
47
iBriscola
24
48
Biliardo
15
47
DX-Ball
18
47
Galactic Menace
16
47
iHacker
19
47
Hot Wheels III
17
47
iMega Man: save Dr. Light
20
48
Roger Wilco Mark
21
48
ISuper Mario Venure
22
48
Tetrix 2000
23
48
INTERNET
Ad-aware
29
49
ICopernic 2001
30
49
Download Accelerator Plus
25
49
Flash Get
31
49
Gozilla Free
26
49
iHotline Connect Client
32
50
Leech FTP
33
50
|Net Ants
27
49
Opera 6.0 con REJ
28
49
IPopup Killer
35
50
Smart FTP
34
50
■Virtual Network Computing
36
50
Webferret
37
50
WS FTP LE
38
50
INTERNET
(programmazione)
1 st Page 2000
39
51
lApache
43
51
Coffee Cup Free HTML
40
51
ICool Page
41
51
Guild FTP
42
51
HTML Kit
44
53
Matrix Y2K
45
53
|No-IP duc
46
53
PHPTriad
48
53
|Proxy+
47
_.53 ,
trova
Programma
Numero
Pagina
MULTIMEDIA
Ashampoo Audio CD MP3 Studio 2000
52
54
ICDEX
53
54 !
Cdmage
54
54
■DB Power AMP Music Converter
49
54 I
DIVX Player and DIVX CODEC
55
54
(Drive Info
58
56 il
DVD Genie
59
56
■DVD Region Killer
60
56 1
Free ri p
61
56
■Global DIVX Player
50
54 !
l-Video CD Player
51
54
|Movie Wow
62
57
MP3 to WAV decoder
56
56
|MPEG Suite 2001
57
56
QuickVCD Player
66
57
|Rad Light
63
57
Twins Video Player
67
57
■Winamp
64
57
XMPEG
65
57
OFFICE
602 Pro PC Suite 2001
68
59
|A Square Image
72
59
Adobe Acrobat Reader
69
59
lAtomic Clock Sync
73
59
Euro Calculator
77
60
|Euro Xcell Converter
74
59
Gimp
70
59
llrfan View
71
59
Money Matters
78
60
|Note Tab Light
75
60
Screenprint Gold
79
60
lUlead Photoimpact Viewer
80
60
Webshots Desktop
81
60
■Word Web
76
60
SICUREZZA
123 Password Recovery
84
62
|123 Write All Stored Passwords
85
62
AVG Anti-Virus System
86
62
|Resource Hacker
82
62
Spy Blocker
88
64
ISygate Personal Firewall
83
62
Tiny Personal Firewall
89
64
|Vcatch Virus Catcher
87
64 i
Zone Alarm
90
64
UTILITY DI SISTEMA
DirectX Eradicator
95
67
|Nero CD Speed
91
67 1
Nero Drive Speed
92
67
|Nero Info Tools
96
67 1
Netstat Live
93
67
|RAM Booster
94
67 1
Reg Clean
101
69
|SFX Maker
97
69 I
Sisoft Sandra 2001 te
98
69
■Start Stop
99
69 1
Wcpuid
100
69
44 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
In questo numero e jh pcw.it
IN PROVA
FACCIA A FACCIA Fotocamere digitali
FACCIA A FACCIA
Utility
di sistema
.pag. 78
Mcafee Utilities 4
Ontrack System Suite 4.01
Norton Utilities 2002
CS Giove Technology Home 4220M DVD
.86
Dell Precision M40
.88
HP PhotosmartlOO
.90
Canon Powershot G2
.92
lyama AU4831D
.94
Pinnacle Pro One
.96
Masterizzatori DVD
.98
TMX Sat Card Pei Ext CI
.100
Philips Sonic Edge
.102
Empire Sound Card USB 6 canali
.104
Trium Eclipse
.106
Micrografix Picture Publisher 10 Pro
.110
Norton Personal Firewall
.112
Ulead Video Studio 5.0 DVD Edition
.114
Incomedia Professional 6.0
.116
Scansoft Paperport Deluxe 8.0
.114
Garzanti Nova Reference
.120
EASports FIFA Football 2002
.122
Sul banco di prova quattro macchine
fotografiche digitali da oltre tre megapixel
per aiutarvi a riconoscere le caratteristiche
da passare al setaccio prima dell’acquisto
e a non lasciarvi scappare i veri affari
a cura di Cristiano Guarco
contro
70 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
macchine fotografiche digitali a 3,3 megapixel, che fi¬
no all’anno scorso costavano fino a tre milioni di lire,
sono oggi disponibili a un prezzo tutto sommato acces¬
sibile. Buona parte dei modelli costa meno di due mi¬
lioni di lire, offrendo prestazioni di buon livello. Se¬
condo le previsioni degli esperti del settore, anche le
macchine digitali da cinque megapixel, appena immes¬
se sul mercato, sono destinate a seguire la stessa ten¬
denza. PC WORLD ITALIA ha selezionato quattro modelli
con sensore CCD da tre a quattro megapixel e li ha
messi a confronto per scoprire quello più adatto per
ogni esigenza. La scelta è ricaduta sui modelli Photo
PC 3100Z di Epson, Nikon Coolpix 995, Olympus
Camedia C-3040 e Cyber-shot DSC-S85 di Sony,
protagonisti nel settore della fotografìa digitale.
Per dare un’idea complessiva delle capacità delle
C on l’aumento della disponibilità dei mo¬
delli con sensore CCD (Charge Coupled
Device) da tre a quattro megapixel si è re¬
gistrata una diminuzione considerevole
dei prezzi delle fotocamere digitali, con il
risultato che l’interesse per questi oggetti tecnologici è
aumentato in modo esponenziale. I nuovi modelli, in
vendita a un prezzo compreso tra un milione e 500 mi¬
la lire e due milioni e mezzo di lire, consentono di otte¬
nere risultati mai raggiunti in precedenza, creando im¬
magini che, in alcuni casi, vantano una qualità parago¬
nabile a quella resa possibile dalle pellicole tradizionali.
L’evoluzione della tecnologia ha prodotto ottimi ri¬
sultati anche sul versante della risoluzione, che è stata
migliorata sia sulle fotocamere più sofisticate sia su
quelle incluse nella fascia di ingresso del mercato. Le
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA
71
IN PROVA
FACCIA A FACCIA Fotocamere digitali
macchine digitali provate, le foto sono state scattate sia
in studio sia all’aperto, alla risoluzione massima e mi¬
nima consentita dagli apparecchi, con e senza flash. Le
immagini ottenute sono state classificate in base a tre
criteri: come scatti a bassa risoluzione visualizzati sullo
schermo e come stampe ad alta risoluzione in formato
cartolina (10 per 15 cm) e poster (20 per 25 cm). I dati
emersi dalle prove sono particolarmente interessanti sul
versante qualitativo. La nuova generazione di macchine
digitali di fascia media, seppur ancora lontane dalle pre¬
stazioni garantite dai modelli più costosi con sensore
CCD da oltre cinque megapixel, hanno raggiunto una
soglia di riproduzione dei dettagli che non ha preceden¬
ti. Anche la qualità dei colori, se confrontati con la pre¬
cedente generazione di fotocamere digitali, appare note¬
volmente migliorata.
Detto ciò, è da notare che i risultati migliori sono sta¬
ti ottenuti dal modello a quattro megapixel. La Cyber-
shot DSC-S85, con CCD a quattro megapixel, pur
non raggiungendo livelli di assoluta eccellenza nella
qualità delle immagini, si è aggiudica il miglior punteg¬
gio nelle prove dove la risoluzione era un fattore deter¬
minante. Ottimo anche il rendimento della fotocamera
Nikon Coolpix 955, con una qualità delle immagini
paragonabile a quella ottenibile con modelli dotati di
sensore CCD di risoluzione superiore. Sono decisamen¬
te convincenti i risultati prodotti dalla Camedia C-
3040 Zoom di Olympus, con un obiettivo luminoso
accompagnato da un efficace zoom ottico 3x. Per quan¬
to riguarda, invece, la riproduzione delle fotografìe per
le applicazioni Internet o di posta elettronica, si sono
fatti valere i modelli che si avvalgono di un minor nu¬
mero di pixel. La Epson Photo PC 3100Z a 3,3 mega¬
pixel ha raggiunto i risultati migliori nella visualizzazio¬
ne a schermo a bassa risoluzione.
INGRANDIMENTI? NO GRAZIE
Le macchine fotografiche tradizionali, tuttavia, costitui¬
scono ancora la soluzione più versatile. Per meno di un
milione di lire, infatti, è possibile comprare un modello
reflex a lente singola con obiettivo zoom, completo di
sistema di esposizione e con la possibilità di aggiungere
obiettivi più potenti in un secondo momento.
La qualità delle immagini non è un aspetto seconda¬
rio. Rispetto ai modelli digitali, le macchine fotografi¬
che tradizionali garantiscono immagini più nitide e
colori più accurati. Anche per quanto riguarda gli in¬
grandimenti a grandezza poster, conviene ancora affi¬
darsi alle pellicole tradizionali. Solo una macchina digi¬
tale professionale da oltre sei megapixel può avvicinarsi
alla grana sottile di un ingrandimento al 200 per cento
prodotto da una pellicola tradizionale. Ciò è possibile
sole se potete permettervi di spendere cifre superiori ai
sei milioni di lire. Comunque, le macchine fotografiche
provate dal laboratorio di PC WORLD ITALIA servono in
prevalenza per stampare gli scatti in formato cartoli¬
na, o al massimo su foglio A4, a una qualità paragona¬
bile a quella delle pellicole tradizionali. Per ottenere
una qualità delle fotografie ancora migliore, è sufficien¬
te acquistare un equipaggiamento opzionale, come ad
esempio una stampante a sublimazione di inchiostro.
La soddisfazione immediata resa possibile dalle mac¬
chine digitali fa dimenticare quelli che sono i loro limiti
relativi alle esigenze dei fotoamatori più esperti e alle
applicazioni professionali. Grazie ad accessori innovativi
e sempre più affidabili è facile sfruttare al meglio le po¬
tenzialità delle macchine digitali. Software per il ritocco
delle immagini e stampanti a getto d’inchiostro sono
ora in grado di utilizzare una migliore qualità di carta e
inchiostro per creare stampe durature nel tempo.
ADDIO PORTA SERIALE
Uno degli aspetti più apprezzati dai proprietari dei
computer più recenti è sicuramente la scomparsa della
connessione seriale. Fino allo scorso anno molti modelli
di macchina digitale ne erano ancora dotati, ma adesso
anche quelle meno sofisticate si basano esclusivamente
su una porta USB, più veloce e versatile, per collegarsi
al pc. Se il computer ne è sprovvisto è necessario spen¬
dere circa cento mila lire per una scheda di espansione
USB da inserire in un connettore PCI vuoto. La velo¬
cità di trasferimento al computer è comunque appena
tollerabile per gli scatti alla massima risoluzione dispo¬
nibile. L’interfaccia ideale sarebbe quella Firewire (anche
conosciuta come IEEE-1394), già utilizzata sulle video¬
camere digitali. Ancora più apprezzata è l’integrazione
in diversi modelli, in particolari quelli più costosi, di
una batteria agli ioni di litio, con caricatore incluso nel¬
la confezione. Le batterie ricaricabili rappresentano un
aspetto fondamentale, a meno che non ci si diverta a
I Le caratteristiche a confronto
Produttore e modello
Il nostro giudizio
Prezzo in euro/
LIRE (IVA INCLUSA)
Sensore CCD
(megapixel)
Lunghezza
focale (mm)
Velocità
OTTURATORE
Zoom ottico/
DIGITALE
Sensibilità
EQUIVALENTE
Epson Photo PC 3100Z
MIMI Ulffi
7.74,17/1.499.000
3,3
34-102
8-1/1.000 sec.
3x/2x
100-400 ISO
Nikon Coolpix 995
MIMI tliffi
1.135,17/2.198.000
3,3
38-152
8 -1/2.300 sec.
4x/2,5x
100-800 ISO
Olympus Camedia C-3040
WWHIffiffi
-/-
3,3
35-105
16-1/800 sec.
3x/2,5x
100-400 ISO
Sony Cyber-shot DSC-S85
MIMI tllffi
929,11/1.799.000
4
34-102
8-1/1.000 sec.
3x/6x
100-400 ISO
72 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
/A/ PROVA
Fotocamere digitali FACCIA A FACCIA
sprecare soldi per sostituire continuamente le pile alcali¬
ne in formato stilo. Fortunatamente, sono sufficienti
circa 50 mila lire per comprare un set di batterie ricari¬
cabili al nichel-idrato di metallo e un caricatore. Anche
il software per trasferire gli scatti sul pc e per creare
album fotografici è notevolmente migliorato rispetto al
passato, più facile e comodo da usare. Generalmente
basta collegare la fotocamera al pc perché sia riconosciu¬
ta come un drive rimovibile in GESTIONE RISORSE.
Le macchine fotografiche digitali si adattano in so¬
stanza a qualsiasi utilizzo, dalle applicazioni domestiche
a quelle professionali, dalla stampa delle fotografie che
possono essere incorniciate, alle immagini da inviare via
posta elettronica.
Epson Photo
PC3100Z
U n design innovativo e pratico per la Photo PC
3100Z, che ha consentito di incorporare sullo
schermo LCD i controlli principali tramite un prati¬
co menu OSD (On Screen Display). Sullo schermo
sono presenti sette pulsanti a destra e a sinistra. A cia¬
scuna funzione corrisponde una spiegazione sul pan¬
nello a cristalli liquidi e ciascun pulsante può svolgere
diversi compiti, che cambiano a seconda della moda¬
lità selezionata. Grazie al fatto che un pulsante può
essere utilizzato per diversi scopi, la Photo PC 3100Z
risulta versatile e facile da usare anche per gli utenti
alle prime armi con la fotografia digitale. Le modalità
per la priorità di apertura dell’otturatore, così come il
controllo manuale e i quattro modi di ripresa predefì-
niti, offrono un controllo totale dell’esposizione, per
un alto grado di personalizzazione degli scatti. Inol¬
tre, un pulsante dedicato consente di selezionare le
foto scattate, associando a ognuna un’etichetta perso¬
nalizzata, prima di procedere con la stampa.
A causa del particolare sistema di progettazione dei
menu di selezione, il pannello a cristalli liquidi deve
rimanere accesso a lungo e quindi le batterie non pos¬
sono essere preservate spegnendolo. Anche le moda¬
lità di ripresa visualizzate a schermo potrebbero essere
più esaustive. Ad esempio, tre stelle e una lettera “H”
La Photo PC
3100Z da 3,3
megapixel
ha raggiunto
i risultati
migliori nella
visualizzazione
a bassa
risoluzione
possono indicare sia la creazione di un file in formato
TIF non compresso, sia l’attivazione della modalità
con interpolazione dell’immagine a 2.544 per 1.904
pixel. La macchina digitale offre un controllo limitato
della messa a fuoco manuale e del bilanciamento del
bianco.
Le quattro batterie in formato stilo consentono di
scattare circa 271 foto, un po’ meno rispetto alla
media registrata in questa prova. In generale, le fo¬
tografìe scattate con la fotocamera Epson risultano
nitide, in particolar modo gli scatti a bassa risoluzio¬
ne visualizzati sullo schermo. La qualità di stampa è
nella media, e l’esposizione e la riproduzione dei co¬
lori si distinguono per la buona qualità, anche se in
alcuni scatti si è rilevata una limitata nitidezza dei
dettagli.
In definitiva, la macchina fotografica Epson Pho¬
to PC 3100Z è di facile impiego e può essere utiliz¬
zata senza problemi in ogni situazione, con risultati
di buon livello.
Nikon Coolpix 995
O ffrendo il maggior numero di controlli e fun¬
zionalità rispetto alle altre macchine fotografi¬
che concorrenti, la Coolpix 995 di Nikon è da con¬
siderarsi un dispositivo per fotoamatori esigenti ^
Risoluzione
MAX (PIXEL)
Batteria
RICARICABILE
Memoria
inclusa
Interfaccia
Dimensioni
(mm, LxAxP)
Peso (gr.)
Sito Internet
Produttore e modello
2.048x1.536
SÌ
16 megabyte Compact Flash
USB
108x89x65
358
www.epson.it
Epson Photo PC 3100Z
2.048x1.536
sì
16 megabyte Compact Flash
USB
138x40x82
390
www.nital.it
Nikon Coolpix 995
2.048x1.536
no
16 megabyte Smart Media
USB e seriale 109x76x66
420
www.olympus.it
Olympus Camedia C-3040
2.272x1.704
sì
16 megabyte Memory Stick
USB
125x65x52
444
www.sony.it
Sony Cyber-Shot DSC-S85
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 73
/A/ PROVA
Fotocamere digitali FACCIA A FACCIA
e professionisti del settore. La raffi¬
nata funzione di impostazione del
bilanciamento del bianco consente
di ottenere tre diverse versioni di
una stessa fotografia: la prima si av¬
vale dell’impostazione configurata dall’utente, la se¬
conda sfrutta una tonalità più calda e la terza una
più fredda. Un altro dispositivo di controllo, invece,
permette di regolare la saturazione, di attivare la
messa a fuoco manuale e di selezionare la modalità
di esposizione (inclusa la priorità dell’apertura del¬
l’otturatore) senza dover consultare necessariamente
i menu di selezione, la cui navigazione non sempre
risulta semplice.
Un flash a scomparsa ha sostituito il flash integra¬
to sul modello precedente, Coolpix 990, di cui rap¬
presenta l’evoluzione. Secondo Nikon, questa nuova
soluzione consente una migliore copertura del flash
e riduce il fastidioso effetto degli occhi rossi. Tutta¬
via, adesso il flash si attiva tramite un pulsante ap¬
posito, operazione abbastanza scomoda che rallenta
la modalità di ripresa. Pur essendo comoda e ma¬
neggevole all’impugnatura, la Coolpix 995 risulta
leggermente pesante, dato che sfiora il mezzo chilo.
Le sue misure ingombranti e le innumerevoli fun¬
zionalità lasceranno perplessi tutti gli utenti alla ri¬
cerca di una macchina fotografica semplice da usare,
maneggevole e leggera.
La Coolpix 995 è in grado di scattare ben 309 fo¬
to con una sola ricarica delle batterie e viene vendu¬
ta in bundle con un’unica batteria ricaricabile agli
ioni di litio e un caricatore esterno. Sfortunatamen¬
te, non è possibile sfruttare un set da quattro batte¬
rie alcaline in formato stilo. Gli scatti all’aperto so¬
no risultati leggermente sottoesposti, ed alcuni det¬
tagli erano appena sfuocati. La Coolpix 995 ha dato
risultati soddisfacenti nella riproduzione dei colori e
dei dettagli con illuminazione artificiale in ambienti
chiusi.
In definitiva, la macchina digitale Nikon è in gra¬
do di fornire prestazioni elevate, ma le numerose
modalità di ripresa potrebbero complicare la vita a
chi non è avvezzo a usare una fotocamera digitale.
La Nikon ha
scattato
immagini
con qualità
paragonabile
a quella
di modelli
con sensore CCD
di risoluzione
superiore
Obiettivo
luminoso
ed efficacie zoom
ottico 3x
per la Camedia
di Olympus
Olympus Camedia
C-3040 Zoom
P rogettata per la fascia medio-alta del mercato, la Ca¬
media C-3040 Zoom raccoglie l’eredità del fortu¬
nato modello C-3030. La nuova fotocamera compatta
non si discosta molto dalle linee guida dal modello di cui
rappresenta l’evoluzione, rispetto al quale si differenzia
solo per la superiore luminosità dell’ottica e per l’intro¬
duzione della funzione Autofocus Spot. L’apertura di
diaframma a f/1,8 assicura tempi di posa ideali per con¬
dizioni estreme, mentre la funzione AF Spot è utile in
condizioni di illuminazione carente, permettendo una
lettura dell’esposizione focalizzata sul soggetto da ripren¬
dere. L’impugnatura ergonomia consente una presa co¬
moda e sicura, grazie anche all’ingombro limitato del
corpo macchina.
La fotocamera Olympus è dotata di un sensore CCD
da 3,34 megapixel, capace di produrre scatti a una riso¬
luzione massima di 2.048 x 1.536 pixel. L’obiettivo è co¬
stituito da uno zoom ottico 3x, con focale equivalente a
35-105 millimetri di uno tradizionale. Nelle prove l’otti¬
ca ha prodotto risultati soddisfacenti sotto ogni punto di
vista: le impostazioni automatiche relative alla sensibilità
ISO e al bilanciamento del bianco producono fotografie
convincenti anche in condizioni di scarsa illuminazione
o luci artificiali. Il controllo della Camedia C-3040
Zoom avviene tramite uno schermo LCD posto nella
parte superiore della macchina digitale, capace di segna¬
lare le funzioni selezionate e gli scatti rimanenti. Oltre al
mirino ottico è possibile impiegare uno schermo LCD a
colori per inquadrare il soggetto da fotografare. Due
sportellini laterali proteggono rispettivamente il vano per
Finserimento della scheda di memoria Smart Media e il
pannello con i connettori del cavo USB, dell’uscita video
e dell’alimentazione esterna. Il prodotto è equipaggiato
con una scheda di memoria da 16 megabyte ma, consi¬
derata la dimensione degli scatti, si consiglia l’im-
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 75
/A/ PROVA
FACCIA A FACCIA Fotocamere digitali
Le prove di
PC WORLD ITALIA
V alutare una macchina digitale non è un’operazione semplice e per
questo si è reso necessario utilizzare una serie di soggetti diversi.
Per capire quali sono pregi e difetti di qualsiasi fotocamera, almeno per
quanto riguarda la qualità delle immagini, è infatti indispensabile valutarne
le prestazioni nelle condizioni più diverse. Per questa prova comparativa, il
laboratorio di pc world Italia ha scelto di utilizzare, tra le altre, quattro im¬
magini, forse non bellissime, ma certamente piuttosto impegnative per
obiettivi e sistemi esposimetrici. La prima ritrae in primo piano il viso di un
manichino in un ambiente chiuso ed è stata utilizzata per valutare le presta¬
zioni del flash, ma anche la capacità di gestire riflessi, ombre e fedeltà dei co¬
lori. La seconda è invce una foto stili life (più o meno il corrispettivo inglese
della nostra natura morta) con cui sono state valutate le prestazioni dell’o¬
biettivo nelle riprese ravvicinate, ma anche eventuali fenomeni di distorsione
(disegno sullo sfondo). La terza ritrae una parte di testo ed è stata evidente¬
mente utilizzata per saggiare le capacità delle fotocamere nelle riprese ravvi¬
cinate (macro). La quarta e ultima immagine di riferimento ritrae uno scorcio
di mare con in primo piano una costruzione ed è stata scelta perchè permet¬
te di vedere il comportamento delle macchine con la luce solare.
[Foni 1 Oa Kstvs Cola
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piego di schede Smart Media da almeno 64 megabyte.
Nonostante il comportamento impeccabile rilevato du¬
rante le prove, le due pile agli ioni di litio fornite in dota¬
zione andrebbero sostituite con un set di quattro batterie
stilo ricaricabili, decisamente più convenienti per un im¬
piego intensivo della fotocamera. La Camedia C-3040
Zoom si è dimostrata una valida soluzione per ogni esi¬
genza, grazie all’elevata luminosità dell’obiettivo e all’in¬
grandimento 3x, che consentono di scattare foto di qua¬
lità anche in situazioni estreme.
Sony DSC-S85
L a Cyber-shot DSC-S85 consente di scattare 427 fo¬
tografie con una sola ricarica della batteria, un risul¬
tato che ha superato di gran lunga le prestazioni degli al¬
tri modelli che hanno partecipato alla prova. Questa
macchina, un po’ pesante ma dal design elegante, inclu¬
de alcune interessanti opzioni extra. Per esempio, è possi¬
bile applicare effetti grafici in tempo reale, o impostare il
dispositivo in modo tale da scattare una fotografia in for¬
mato TIF non compresso ad alta qualità, più uno più
piccolo che può essere spedito tramite posta elettronica.
Inoltre, la Cyber-shot DSC-S85 è in grado di acquisire
dei brevi filmati con audio.
Utilizzando la piccola ma maneggevole manopola di
selezione (Jog Diai) è possibile impostare la velocità
dell’apertura dell’otturatore, o visualizzare le immagini
scattate. L’otturatore è dotato di una piccola leva di
scatto azionabile involontariamente con facilità. Talvol¬
ta, è facile scattare inavvertitamente una foto prima che
La Cyber-shot
di Sony
con CCD da 4
megapixel
si è dimostrata
la migliore
nelle prove
dove conta
la risoluzione
sia terminata la messa a fuoco. Altre funzioni più sofi¬
sticate risultano più accessibili. Per esempio, è necessa¬
rio consultare due menu separati per impostare la fun¬
zione di auto-bracketing, che consente di scattare tre
foto in successione, una con l’impostazione di esposi¬
zione selezionata e due o più alle altre impostazioni
previste. Il dispositivo di messa a fuoco manuale visua¬
lizza le distanze in metri, per agevolare la corretta im¬
postazione di scatto.
Nel complesso, la Cyber-shot DSC-S85 ha scattato
delle buone foto, anche se le immagini in ambiente
chiuso hanno evidenziato colori troppo saturi, con una
resa carente dei dettagli. La maggior parte dei comandi è
posizionata alla sinistra del monitor LCD, caratteristica
che renderà felici i fotografi mancini. Anche se l’ottura¬
tore risulta troppo sensibile, la fotocamera digitale Sony
è una macchina da quattro megapixel con un prezzo ra¬
gionevole e un design elegante.
76 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
FACCIA A FACCIA Utilità di sistema
Q uando era necessario recuperare i dati che
erano stati cancellati accidentalmente o
fare una scansione del disco fisso per rile¬
vare gli errori e deframmentare i file, ai
tempi del DOS si compravano program¬
mi appositi che supplivano a queste man¬
canze del sistema operativo. Con il tempo
Microsoft ha cercato di includere direttamente in Win¬
dows tutto quello che poteva servire per fare una discre¬
ta manutenzione del sistema, con il risultato che oggi
chiunque può recuperare i documenti cancellati dal
cestino di Windows, fare la scansione del disco fisso e
deframmentare i dati per ottimizzare lo spazio occupa¬
to. Questo non significa che le utility di terze parti non
servono più a nulla: i produttori di software continuano
tuttora a proporre le suite di gestione del sistema, perfe¬
zionando sempre di più le funzioni e incrementando le
opzioni per andare oltre i semplici trucchi messi a di¬
sposizione da Microsoft. Una buona suite di utility può
fare una diagnosi, risolvere i conflitti e i difetti della
configurazione software del sistema, mantenere in buo¬
no stato di salute il disco fisso e aiutare a organizzare i
dati. Per verificare l’efficienza e l’effettiva utilità di que¬
sti pacchetti di gestione, il laboratorio di PC WORLD ITA¬
LIA ha preso in esame i tre prodotti più diffusi sul mer¬
cato, ciascuno dei quali offre una collezione di stru¬
menti per la manutenzione e la gestione del sistema:
Mcafee Utilities 4, Norton Utilities 2002 di Syman¬
tec e Ontrack System Suite 4.01.
Le suite sono state provate in cinque situazioni tipi¬
che: diagnosticare e riparare quello che non funziona
nel pc, prendersi cura del disco fisso, gestire i documen¬
ti, fare una copia di sicurezza della configurazione di
Windows, e proteggere i dati personali. Le conclusioni
si basano su test approfonditi effettuati su una serie di
pc con configurazioni differenti, sia dal punto di vista
hardware sia software. Dei tre pacchetti, Ontrack Sy¬
stem Suite 4.01 è risultato il migliore nella maggior
78 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
Utilità di sistema FACCIA A FACCIA
A volte le utility di gestione del sistema
incluse in Windows non bastano
per tenere tutti i componenti sotto
controllo e uscire dai guai quando
il sistema di blocca, pc world Italia ha
provato a fondo tre suite software.
Scoprite qual è la più efficace
di Cristiano Guarco
parte delle categorie, il più facile da usare e il più affida¬
bile nei risultati ottenuti. Mcafee Utilities 4 comprende
la maggior parte delle caratteristiche di cui la gran parte
degli utenti necessita per far funzionare senza problemi
il proprio computer, producendo risultati tutto somma¬
to soddisfacenti.
Il nome Norton è da sempre sinonimo di utility,
quindi a prima vista Norton Utilities 2002 dovrebbe es¬
sere il programma leader nel settore. Molti dei pro¬
grammi Norton si sono però rivelati inaffidabili.
TENERE IN FORIVIA IL SISTEMA
I computer moderni, i sistemi operativi e i programmi
sono così complessi che spesso mostrano errori e bloc¬
chi, dovuti a problemi della configurazione software e
conflitti di risorse. Un buon programma di diagnosi e
di pulizia del registro di sistema può fare cose meravi¬
gliose per quanto riguarda Fidentificazione di problemi
e per assicurare che tutto funzioni a dovere.
La prima cosa che si nota quando si caricano la suite
Norton o quella Ontrack è che basta un clic del mouse
per procedere con un controllo dello stato di salute
del sistema. Entrambi sono validi per controllare il
computer, ma nessuno dei due dovrebbe essere usato
Per gestire
al meglio
il sistema,
Mcafee,
Symantec
e Ontrack
forniscono
utility complete
che Windows
non include
come singolo strumento di diagnosi. PC Diagnostics,
integrato nel pacchetto Ontrack, offre il più completo
set di test, trovando i problemi relativi alla configura¬
zione hardware. Alcuni di questi test richiedono ore, al¬
tri necessitano dell’interazione dell’utente, quindi si deve
considerare attentamente quali impiegare se non si vuo¬
le passare troppo tempo davanti allo schermo del pc,
magari agendo sulle opzioni per personalizzare la proce¬
dura. Il programma First Aid di Mcafee non è così com¬
pleto come quello di Ontrack, ma ha un’interfaccia più
intuitiva. Per esempio, se si vogliono testare la scheda vi¬
deo e lo schermo basta fare un clic sull’immagine del
monitor. Il programma Symantec non offre le opzioni
di test approfondite messe a disposizione da Ontrack e
neppure l’interfaccia amichevole di Mcafee, nonostante
abbia alcuni strumenti di diagnosi di base integrati in
Norton System Check.
PULIZIA DEL REGISTRO
Il malfunzionamento del registro, ovvero del file in cui il
sistema operativo e i programmi immagazzinano le rela¬
tive impostazioni, può provocare innumerevoli conflitti.
Questa è la ragione per cui è necessario disporre di un
tool per la pulizia del registro. I programmi integrati
nelle suite provate tendono a essere poco affidabili nel
funzionamento, e questo non è un bene perché cancel¬
lando chiavi sbagliate nel registro si può danneggiare ir¬
reparabilmente il sistema operativo. In ogni caso, si do¬
vrebbero utilizzare solo dopo aver fatto una copia di si¬
curezza del registro di Windows. Norton Windoctor è
particolarmente efficace per creare automaticamente
una copia di backup
del registro prima di
fare una scansione,
una precauzione ov¬
via che nessun’altra
suite offre, benché
tutte siano in grado
di fare un backup a
richiesta.
Registry Fixer di On¬
track si è dimostrato
il più facile da usare
per esaminare proble¬
mi e trovare una solu¬
zione. Quando è disponibile più di una soluzione, si
può selezionare quella che si desidera mettere in pratica
da un comodo menu a tendina.
DISCHI SOTTOCCHIO
I dischi fissi necessitano di una cura costante. Devono
essere regolarmente esaminati per trovare settori dan¬
neggiati o errori nella struttura dei dati. Devono anche
essere deframmentati per riunire i frammenti dei file
che sono stati sparpagliati su diversi settori al momento
del salvataggio. Windows Millennium Edition e XP so¬
no forniti di strumenti appropriati per svolgere ^
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 79
IN PROVA
FACCIA A FACCIA Utilità di sistema
queste funzioni, ma i programmi in prova offrono
programmi più veloci e più flessibili per la scansione
e la deframmentazione.
Un programma per la scansione cerca cluster persi
(sezioni del disco che contengono informazioni non
associate con alcun file), collegamenti incrociati fra file
(due file assegnati allo stesso cluster di dati) e altri er¬
rori nella struttura dei dati. Se non dispiace passare pa¬
recchio tempo davanti allo schermo del pc, un pro¬
gramma di diagnostica del disco fìsso può fare una
scansione fisica della superfìcie del drive, cercando
aree danneggiate. I programmi delle suite in prova so¬
no praticamente identici dal punto di vista delle fun¬
zionalità integrate, e tutti sembrano essere superiori al¬
lo Scandisk di Windows. Queste utility possono anche
effettuare test fisici più approfonditi, e quindi più len¬
ti, e controllare parti del disco che sono saltate da
Scandisk, come il settore di avvio o l’integrità della
partizione.
DISCHI IN ORDINE
Mentre si creano, modificano o cancellano file, i
cluster su cui sono memoriz¬
zati cambiano sequenza, ren¬
dendo più diffìcile la lettura e
la scrittura. La deframmenta¬
zione del disco riorganizza la
sequenza di file e mette a po¬
sto i dati per un accesso più
rapido.
Windows include Futilità di
DEFRAMMENTAZIONE DISCHI,
che i tool integrati nelle suite
Mcafee, Norton e Ontrack
Una scansione
del registro
di sistema
può individuare
le voci
che causano
problemi
cercano di migliorare. Mcafee Disktune ha ottenuto
i risultati migliori nella deframmentazione. Ha ese¬
guito i test senza intoppi e, nella maggior parte dei
casi, si è dimostrato più veloce di quelli della con¬
correnza, nonostante tutti i prodotti abbiano impie¬
gato varie ore per deframmentare i dati sul sistema
di prova. Ontrack Jet Defrag è un’altra buona scelta,
tuttavia non veloce come l’analogo tool Mcafee, tut¬
tavia meno lento di Norton Speed Disk. Il tool Nor¬
ton ha mostrato un serio problema, riavviandosi
continuamente e rendendo diffìcile completare la
procedura di test. Il problema dipende dal file di
swap, impiegato
prfj-
P i
P J
P 5 1 -Lr
p Hpil Vaha
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Strumenti
Sjttfi’rriSttfr
per immagazzi¬
nare la memoria
virtuale del siste¬
ma operativo.
Mentre il pro¬
gramma è opera¬
tivo, impiega più
memoria del do¬
vuto causando
una crescita in¬
desiderata del fi¬
le di swap, che a
sua volta fa sì
che il defram-
mentatore si riawii perché il contenu¬
to del disco è cambiato. Symantec rac¬
comanda di cambiare le impostazio¬
ni relative alla memoria virtuale sele¬
zionando una dimensione fìssa, come
spiegato nel file LEGGIMI, ma non nel¬
la documentazione cartacea allegata.
Anche con questa soluzione tempora¬
nea, Norton Speed Disk ha impiegato molto più
on-line
N el caso non si voglia acquistare e installare una suite di
utility, è possibile utilizzare efficaci strumenti di diagno¬
stica attraverso comodi servizi disponibili su Internet
Il sito di Mcafee, http://www.mcafee.com, offre la più com¬
pleta raccolta di utility disponibile on-line. Il servizio è natu¬
ralmente a pagamento, e per una quota minima (a partire
da 19,95 dollari americani) offre strumenti diagnostici per
rottimiizzazione del sistema e per la protezione dei dati. Il
servizio include anche un pratico antivirus e un tool per il re¬
cupero di file danneggiati. La maggior parte di questi servizi
on-line sono basati sullo stesso codice su cui sono costruite
le Mcafee Utilities 4
Tuttavia gli strumenti reperibili su Internet mostrano proble¬
mi non indifferenti. L’impiego con i browser Internet Explorer
40 e 5.0 è alquanto difficoltoso, essendo impossibile avvia¬
re alcuni tool di diagnostica. Solo aggiornando il browser
alla versione più recente è possibile impiegare il servizio
con profitto. Per uno strano scherzo del destino, uno dei
tool che si rifiuta di funzionare è proprio Oil Change, uno
strumento pensato appositamente per l’upgrade dei pro¬
grammi installati sul pc all’ultima versione disponibile. Il ser¬
vizio effettua una scansione del disco fisso per rilevare i pro¬
grammi che necessitano di un aggiornamento. Mostra tutte
le informazioni relative alle possibilità di upgrade, rendendo
disponibili i collegamenti ai siti dei vari produttori o alle pat¬
ch disponibili sul sito Mcafee.
Il principale concorrente on-line, Norton Web Services ac¬
cessibile su http://nortonweb.zdnet.com, è invece gratuito.
Entrambe le suite Norton Utilities 2002 e Ontrack System
Suite 401 dispongono di un servizio di upgrade automatico
su Internet. È così possibile aggiornare periodicamente i
componenti fondamentali di ogni raccolta di utility.
80 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
Utilità di sistema FACCIA A FACCIA
tempo dei concorrenti. Tutti i programmi risentono
di questo problema, chi più chi meno: se un altro
programma accede al disco durante il processo di de¬
frammentazione, questo può forzare il riawio della
procedura di ottimizzazione.
DISINSTALLAZIONE DEI PROGRAMMI
Windows ha la pessima abitudine di sprecare spazio
su disco con “file spazzatura” quando si verificano
blocchi del sistema, e molti programmi possono la¬
sciare file non più necessari quando vengono disin¬
stallati. E facile perdere traccia dei file indesiderati,
quindi c’è bisogno di un aiuto per ripulire il disco da
file non necessari, organizzare quelli che servono e ar¬
chiviare quelli che si vogliono mettere al sicuro.
La maggior parte delle applicazioni estende i propri
tentacoli in profondità nel sistema operativo: modifi¬
cano il registro e addirittura lasciano file inutili nella
directory di Windows. Le applicazioni sono natural¬
mente dotate di una procedura di disinstallazione in¬
tegrata, che non sempre rimuove tutti i residui del
programma da eliminare. L’utility AGGIUNGI/RIMUOVI
di Windows, accessibile facendo doppio clic sull’ico¬
na INSTALLAZIONE APPLICAZIONI nel PANNELLO DI
CONTROLLO, avvia semplicemente il disinstallatore
integrato nell’applicazione che si desidera rimuovere
dal sistema. Ontrack System Suite 4.01 è dotato di
un programma di disinstallazione particolarmente cu¬
rato, chiamato Easy Uninstall. Esistono due approcci
per questa operazione: monitorare l’installazione o
controllare tutti i nuovi file e directory che sono ag¬
giunti al sistema. I test hanno rilevato risultati contra¬
stanti a causa del modo in cui funziona il processo di
controllo. Alcune procedure di installazione lanciano
semplicemente altri programmi, che si occupano di
decomprimere uno o più file e in seguito di far parti¬
re il vero processo di installazione. Si ha quindi una
flUnKJ M MH*
p _j
P j Q e- i ri
_
SysftYj] Sarti ■
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EsSKsaS
• i
Disinstallare
i software può
creare problemi.
I programi
in test
non sono
affidabili:
meglio le utility
dei singoli
software
Sp Bcd Disft'
□ a* ^
Hw rtorH'l irmi wm* 1 hii fa eMmjtmtJ
J * Z torLdrti I MG*
^O-.fi.Jhril FTehM
modifica della configurazione software del sistema,
mentre il programma di monitoraggio controlla il
processo di installazione principale, che in realtà non
sta facendo nulla. In pratica, si sono verificati dei
cambiamenti importanti nel sistema, ma il program¬
ma di controllo non ha rilevato alcuna modifica. I
test sono stati ripetuti varie volte per assicurarsi un
elevato grado di accuratezza, ma Easy Uninstall non
ha lavorato coerentemente. Sulla stessa macchina di
prova, con la configurazione software predefinita, il
processo di monitoraggio ha rilevato esattamente le
modifiche apportate da una prima installazione di
Adobe Photoshop, fallendo però nella seconda prova
effettuata. Non sono stati rilevati i cambiamenti ap¬
portati al registro e alla directory di Windows.
Il programma integrato nella suite Ontrack ha
mostrato problemi in particolare quando deve mo¬
nitorare in cambiamenti alla configurazione del si¬
stema operativo. Installando un nuovo software rie¬
sce normalmente a rilevare i cambiamenti apportati,
ma fallisce durante il processo di rimozione. Il pro¬
blema principale dipende dalla difficoltà ad operare
sul registro, dimenticandosi di cancellare le sezioni
relative al programma non più necessario, o addirit¬
tura compromettendo la configurazione di Win¬
dows, eliminando chiavi fondamentali per il corret¬
to funzionamento del computer.
Purtroppo, la procedura di installazione dei pro¬
grammi più
recenti è
troppo com¬
plessa perché
un tool inte¬
grato in una
suite di uti¬
lity sia in
grado di la¬
vorare con
successo.
Quindi, si
raccomanda
di utilizzare il
tool di disin¬
stallazione fornito con il software e non quello delle
suite, perché il grado di rischio è troppo elevato.
ELIMINAZIONE DEI FILE INUTILI
Se il programma Easy Uninstall di Ontrack è pratica-
mente inservibile per disinstallare i software, lavora inve¬
ce egregiamente in un’altra situazione, ovvero la rimozio¬
ne di file non più necessari. Per questo compito il tool
migliore è però quello integrato nella suite Mcafee, ver¬
sione ridotta nelle funzionalità di quella venduta separa¬
tamente. Quick Clean Lite è semplice da usare, dato che
offre un controllo limitato delle opzioni principali, in
ogni caso sufficienti per operare con efficacia. E presente
un’opzione per frammentare i file indesiderati, in
: - — : -
-w .
T *
_• -?
IO;**w+ir --— f ri
~~~j
: r**^-*p*!#.
fj? j, _^ _I L t _[_
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——
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 81
IN PROVA
FACCIA A FACCIA Utilità di sistema
I Caratteristiche a confronto
Programma
Produttore
Sito Internet
Strumenti
Manutenzione
DI DIAGNOSI
DISCO FISSO
Mcafee Utilities 4
Mcafee
http://www.mcafee.com
••••
•••••
Ontrack System Suite 4.01
Ontrack
http://www.ontrack.com/italiano
•••••
••M
Norton Utilities 2002
Symantec
http://www.symantec.it
••••
•••
modo da renderli irrecuperabili, ma non di immagazzi¬
narli in una porzione determinata sul disco fisso, scelta
invece più pratica. Advanced File Clean di Ontrack of¬
fre un’interfaccia amichevole come quella del tool Mca-
fee, integrando inoltre la possibilità di filtrare la ricerca
dei file non più necessari. Norton Wipe Info offre le
medesime funzionalità di Quick Clean Lite, ma con
un’interfaccia meno flessibile. La suite di Ontrack offre
anche due funzionali tool per la gestione dei file. Il più
semplice, Size Manager, può mostrare il contenuto del
disco fisso come un grafico a barre, presentando lo spa¬
zio occupato da ogni directory con la relativa percentua¬
le. Il più completo è invece Powerdesk, praticamente un
file manager che
permette di visua¬
lizzare, copiare e
stampare il conte¬
nuto di ogni file.
Come comple¬
mento di Power¬
desk è disponibile
Zip Tools, un pro¬
gramma completo
che ne estende le
opzioni di com¬
pressione dei
dati. Tra le carat¬
teristiche principa¬
li figurano la possibilità di com¬
primere documenti e inviarli co¬
me allegati ai messaggi di posta
elettronica, o archiviare dati e
progetti con un singolo clic del
mouse. Mcafee Zip Manager,
tool simile a quello di Ontrack
ma meno complesso, si integra
invece in GESTIONE RISORSE di
Windows.
PRESERVARE LA CONFIGURAZIONE
E molto facile compromettere il funzionamento di
Windows e creare problemi che non possono essere ri¬
solti con un semplice riavvio del sistema, attraverso la
combinazione di tasti CTRL+ALT+CANC. L’installazione
di un nuovo programma e la conseguente modifica del¬
la configurazione software può portare addirittura al¬
l’impossibilità di avviare il sistema operativo, con mes¬
saggi di errore irreversibili durante la fase di boot. Per
evitare la disintegrazione di Windows è necessario un
tool che si occupi di archiviare la configurazione di
Windows, salvando una copia di sicurezza del registro e
delle librerie di sistema più delicate.
Le suite in prova dispongono di tool in grado di sal¬
vare un’immagine del registro di Windows e altri im¬
portanti file di sistema, e successivamente di procedere
con un ripristino della configurazione software archivia¬
ta. Una funzione analoga è integrata in Windows Mil¬
lennium Edition, capace di creare un disco di emergen¬
za per il ripristino. Nel caso sia installata questa versione
di Windows, non è necessario impiegare il tool predi¬
sposto nelle suite di utility.
Il tool Ontrack System Saver si è dimostrato il
migliore. E semplice da usare e offre la possibilità di
salvare la copia di sicurezza della configurazione co¬
me un archivio compresso con estensione ZIP. E
possibile selezione i file e le impostazioni del siste¬
ma operativo da archiviare, e addirittura salvare la
struttura del menu di avvio di Windows.
Registry Wizard di Mcafee lavora di¬
gnitosamente, creando copie di sicu¬
rezza del registro con pochi clic del
mouse, senza offrire però la versati¬
lità del tool Ontrack. Se non si pre¬
sta il giusto grado di attenzione è fa¬
cile sovrascrivere i backup meno re¬
centi, compromettendo la possibilità
di ripristinarli. Norton Registry
Tracker offre un’interfaccia comples¬
sa e di difficile
utilizzo. Le im¬
postazioni di de¬
fault non con¬
sentono un sal¬
vataggio integra¬
le del registro di
Windows, quin¬
di è necessario
agire manual¬
mente sulla con¬
figurazione pri¬
ma di procedere.
Non è possibile
Una copia
di backup
del registro
di sistema
consente
di ripristinare
Windows
in caso
di emergenza
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82 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
Utilità di sistema FACCIA A FACCIA
Gestione
Strumenti
Protezione
Il nostro
Prezzo in euro
Prezzo in lire
Programma
DOCUIV1ENTI
DI BACKUP
DATI PERSONALI
GIUDIZIO
(IVA inclusa)
(IVA inclusa)
••••
wwww®
51,14
99.000
Mcafee Utilities 4
•••••
••••
•••••
ini invìi ini Hi
79,00
153.000
Ontrack System Suite 4.01
• ••
•••
•••
WWWfflW
51,14
99.000
Norton Utilities 2002
installare il tool Norton in Windows 2000 e XP, così
come altri componenti delle Norton Utilities 2002,
tra cui System Check e Registry Editor.
PROTEGGERE I DATI PERSONALI
Le suite di utility offrono alcuni tool per la sicurezza e la
privacy. Non si consiglia Fimpiego come soluzione per
preservare il contenuto del disco fisso da occhi indiscreti
durante la navigazione Internet o nelfintegrazione in
una rete aziendale, ma alcune caratteristiche dei tool di¬
sponibili meritano la giusta attenzione.
Se si desidera proteggere la propria privacy, è neces¬
sario ripulire regolarmente il contenuto del disco. Tutte
le suite offrono tool capaci di eliminare file o residui
relativi alla navigazione, come il contenuto della CRO¬
NOLOGIA, la memoria temporanea del browser, o la lista
dei file usati di recente. Anche i cosiddetti “cookies”, im¬
piegati dai siti web per identificare l’utente, necessitano
di una ripulita. La
suite Ontrack offre
il miglior tool per
la rimozione dei
cookie, e per can¬
cellare la cache del
browser e la lista
dei siti visitati.
Mcafee Utilities
4, invece, vince sul
versante della sicu¬
rezza dei dati perso¬
nali, con un effica¬
ce tool per la cifra-
Le tre suite
in prova
mettono
a disposizione
strumenti per
la protezione
della privacy
jy
41»
tura, Pretty Good Privacy (PGP). Si tratta di uno dei
miglior programmi disponibili, con un’interfaccia ami¬
chevole per cifrare file, cartelle e messaggi di posta .
Il tool analogo integrato in Powerdesk di Ontrak è
meno complesso e più difficile da configurare. Inoltre,
manca l’integrazione con il client per la posta elettronica.
Tutte le suite provate permettono di distruggere file
indesiderati, in modo da non poterli più recuperare
dopo l’eliminazione dal cestino di Windows: si so¬
vrascrive semplicemente l’area del disco fìsso su cui
erano memorizzati. Inoltre, la suite Ontrack offre
due pratici tool per la protezione da accessi esterni e
da virus. Net Defense è un semplice firewall perso¬
nale, facile da configurare, mentre Virus Scanner è
un antivirus limitato nelle funzionalità.
LA RESA DEI CONTI
Benché Ontrack System Suite 4.01 sia stato selezio¬
nato come miglior programma, non soddisfa piena¬
mente le esigenze dell’utente alle prese con la manu¬
tenzione e la gestione del sistema. Alcune funziona¬
lità non sono integrate perfettamente, come il tool
per la disinstallazione, mentre altre sono limitate nel¬
le funzionalità, come l’antivirus, che effettua la scan¬
sione della posta elettronica solo dopo che i messaggi
sono stati salvati sul disco fìsso. In complesso, è co¬
munque la suite più completa, facile da usare e con
strumenti per la gestione del disco fisso in grado di
lavorare egregiamente. La suite Mcafee Utilities 4 of¬
fre prestazioni bilanciate
nelle varie sezioni, con un
ottimo tool per la cifratura
dei dati personali. Norton
Utilities 2002 ha invece mo¬
strato comportamenti delu¬
denti nella manutenzione del
registro e del disco fìsso, of¬
frendo buoni risultati solo
nella sezione di diagnostica.
In generale, acquistando un
pacchetto come Ontrack Sy¬
stem Suite 4.01 e corredandolo
di un efficace antivirus, è possi¬
bile lavorare con tutta tranquil¬
lità, essendo preparati per le emergenze più comuni e le
operazioni di manutenzione ordinaria.
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 83
IN PROVA
PERSONAL COMPUTER CS Giove T. Home 4220 M DVD
XJfJ
if \j
All’ultimo clock
L’ultimo pc di Computer Store ospita il nuovo processore
Pentium 4 a 2,2 gigahertz che, abbinato alle RIMM, sfodera
prestazioni grafiche da record. Niente da fare, invece, nelle
performance globali, dove resta la supremazia dell’Athlon XP
L a risposta di Intel alla supremazia di
AMD (in termini di prestazioni),
dopo il lancio della famiglia di
CPU Athlon XP, non si è fatta at¬
tendere. La casa di Santa Clara infatti ri¬
lancia, presentando il Pentium 4 portato
fino a 2,2 gigahertz di clock. Questa velo¬
cità e tutf ora il massimo raggiunto per
tutte le CPU in commercio. Cambia an¬
che il processo produttivo della CPU che
avviene a 0,13 micron, e la cache di se¬
condo livello che viene portata a 312 Kb.
Il consumo è stato ridotto di ben 23 watt
rispetto al vecchio due gigahertz a 0,18
micron. In questo modo Intel potrà por¬
tare la frequenza di clock fino a tre gi¬
gahertz.
Il nuovo processore di Intel è inserito
nel Giove Technology Home 4220 M
DVD di Computer Store, un pc che si in¬
dirizza prevalentemente alla casa, adatto a
chi non ha problemi di spesa, visto il prez¬
zo abbastanza elevato (2.840 euro) e sicu¬
ramente non alla portata di tutti. Massima
velocità però non fa rima con
massimo delle prestazioni. Nei test di la¬
boratorio il Pentium 4 si avvicina sola¬
mente al Frael Leonhard AT1900X che
detiene il record di prestazioni con il ben-
chmark Sysmark 2000. I punti registrati
dal modello di Computer Store sono 250,
contro i 260 del Frael; al contrario, il pc di
Computer Store polverizza i record grafici.
Questo grazie alle memorie RIMM e in¬
dubbiamente anche alla scheda video Her¬
cules 3D Prophet III Titanium 500. I ri¬
sultati da urlo sono stati: 8.932 punti in
3D Mark 2000, 187, un frame in Quake
III Arena e 193 frame in Evolva. Per fare
una comparazione basti pensare che il pre¬
cedente record nel test 3D Mark era
7.736 punti.
DI BUONA MEMORIA
Nel classico cabinet di Computer Store è
alloggiata la scheda madre Intel
D850MV con chipset Intel 850. La do¬
tazione di memoria di tipo RIMM è di
256 megabyte, suddivisa in due moduli
da 128 megabyte ciascuno, così come
vuole la tecnologia Rambus che preve-
de l’inserimento delle memorie sem-
^ pre a coppie. Probabilmente la stes-
m sa configurazione, ma con chipset
Intel 845 con il nuovo supporto per
memorie DDR, avrebbe fornito dei
punteggi equivalenti ma avrebbe per¬
messo di risparmiare sul prezzo finale del
pc. Sullo slot AGP 4x, come detto in pre¬
cedenza, è inserita la scheda video Hercu¬
les 3D Prophet III Titanium 500, con 64
megabyte di memoria DDR dedicata. La
scheda, grazie alla GPU Nvidia Ge Force
3 Titanium 500, si è rivelata un ottimo
componente per giocare, ma anche chi si
diletta in grafica 3D, montaggio video e
via dicendo, non rimarrà deluso dalle
prestazioni. Inoltre, la scheda Hercules
Il pc di Computer Store alloggia la nuova
CPU Intel Pentium 4 a 2,2 Gigahertz
mette a disposizione anche le uscite DVI
e TV. Quest’ultimo tipo di uscita sarà
apprezzato da chi desidera vedere i film
in DVD sul televisore di casa, cosa possi¬
bile grazie anche al lettore Pioneer I6x
40x e al software Power DVD che viene
fornito con il pc. Componente ormai di¬
ventato indispensabile, soprattutto per i
pc di fascia alta, è il masterizzatore.
Computer Store, per il suo Giove Tech¬
nology Home, ha pensato al TDK Ve-
locd, che viaggia alle velocità di 24x lOx
40x. Questo masterizzatore dispone di
un buffer di due megabyte, sostenuto
dalla tecnologia “buffer underunner pro-
tection” per copie sempre perfette. Altro
componente di alto livello è il disco fisso
IBM da 60 gigabyte della famiglia
60XGP. Tra le caratteristiche salienti di
questo disco è da ricordare il buffer di
due megabyte e la velocità di rotazione
dei piatti di 7.200 rpm. Per non smen¬
tirsi, Computer Store ha previsto un sot¬
tosistema audio tra i migliori sul merca¬
to. La scheda inserita è la Sound Blaster
Audigy Platinum EX, che è provvista di
un drive esterno che permette di con¬
trollare, anche tramite il telecomando in
dotazione, le principali funzioni della
scheda, oltre a mettere a disposizione i
vari ingressi audio. Integrato sulla sche¬
da madre è il chip di rete Intel
82562ET 10/100. Ottima la dotazione
software, che prevede tra gli altri Nor¬
ton Internet Security e Norton Antivi¬
rus 2002, oltre al sistema operativo
Windows XP Home Edition. La garan¬
zia fornita da Computer Store è di un
anno carry-in. - Danilo Loda
Il nostro giudizio
1 WHHH
GIOVE TECHNOLOGY
HOME 4220 M DVD
2.840,00 euro IVA inclusa
(5.499.000 lire)
Computer Store, tei. 02/26964300
http://www.computerstore.it
PRO
CPU potente
Disco fisso capiente
Scheda audio di alto livello
CONTRO
Prezzo elevato
86 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
PORTATILI Dell Precision MAO
Pag-
in
11/
Per la precisione
Un processore potente per garantire la massima velocità
di elaborazione e una grafica di alto livello. La prima
workstation portatile firmata Dell batte la concorrenza,
grazie a una configurazione bilanciata e funzionale
Q uesto mese lotta fra worksta¬
tion grafiche al vertice della
classifica delle prestazioni. Al
Celsuis Mobile H, provato
sul numero di dicembre 2001 di PC
WORLD ITATI A, si contrappone ora il Pre¬
cision M40 di Dell, unico concorrente la
momento sul mercato. L’aspetto che conta
nelle macchine di questo tipo è quasi uni¬
camente la velocità di elaborazione, in cui
il nuovo sistema Dell ha surclassato l’anta¬
gonista con ben dieci punti di distacco re¬
gistrando, con 258 punti, il nuovo record
di prestazioni. All’atto pratico, questo
punteggio è anche identico al record at¬
tuale dei desktop, che si è alzato proprio il
mese scorso a 260 punti.
Pieno successo, quindi, per il Precision,
che presenta una configurazione molto si¬
mile a quella del Celsius, fatta eccezione
per pochi ma significativi particolari. An¬
ziché una CPU Pentium III a 1.133
MHz, il notebook Dell ne utilizza una da
1.200 megahertz; è identica fra i due mo¬
delli, invece, la dotazione di memoria:
512 megabyte. Parlando di unità di mas¬
sa, il Precision mette a disposizione più
PC orld
spazio per immagazzinare i dati, dato che
sfrutta un disco fisso da 48 gigabyte, al
posto di uno da 30 gigabyte. Non cambia
l’unità ottica: un lettore combo DVD e
masterizzatore 8x8x8x24x, ma nel caso del
Precision è inserito nella base contempora¬
neamente al lettore per floppy disk, men¬
tre con il Celsius era necessario intercam-
biarlo all’interno di un unico vano.
La bontà dei componenti elencati non
avrebbe senso in una workstation se non
fosse presente un chip grafico di alto livel¬
lo. La scelta dei due colossi è caduta in en¬
trambi i casi su chip prodotti da Nvidia,
ma Fujitsu-Siemens aveva preferito un
Quadro 2 MXR con 64 megabyte di me¬
moria DDR, mentre Dell ha puntato sul
Quadro 2 Go con la metà della memoria.
Come suggerisce la logica, la prima solu¬
zione è stata quella vincente, dato che i re¬
cord stabiliti dal Celsius non sono stati su¬
perati, ma solo per un soffio. Il test 3D
Mark 2000 ha registrato 3.138 punti con
il Precision, contro i 3.288 del Celsius. Tre
soli frame per secondo dividono le presta¬
zioni con Quake III Arena, basato sulle li¬
brerie Open GL, mentre è identico il pun¬
teggio con Evolva, un gioco Direct 3D. La
superiorità del Celsius in campo grafico
potrebbe emergere in modo più marcato,
ma solo elaborando immagini particolar¬
mente ingombranti, dove la quantità mag¬
giore di memoria stringerebbe i tempi.
Infine, nessuna differenza nella visualiz¬
zazione delle immagini, dato che entrambi
gli avversari dispongono di di-
splay a matrice attiva che vi-
sualizza la risoluzione nati¬
ti va di 1 .600 per 1.200 pun-
m ti con 32 bit. Quello mon¬
tato sul Dell è di buona
qualità, dato che i colori so-
Linea poco accattivante,
ma configurazione ineccepibile,
per il nuovo Precision M40 di Dell
no realistici, la luminosità è buona e di¬
stribuita in modo abbastanza uniforme
(che non è semplice su un’area tanto va¬
sta) e il contrasto è notevole.
QUESTIONE DI ESTETICA
L’aspetto esteriore di una macchina a uso
professionale non è certo un elemento che
determina la scelta di un modello piuttosto
che un altro, ma analizzando la struttura
della base si possono individuare la como¬
dità di utilizzo, il numero e la natura degli
accessori inclusi in dotazione. Lo stile delle
due workstation è letteralmente opposto:
mentre Fujitsu-Siemens ha puntato molto
su una linea elegante che si fa subito nota¬
re, il Precision è spartano, con il materiale
di protezione ruvido e del classico colore
blu avio degli altri modelli di questo pro¬
duttore. Detto fra i denti, l’M40 non attira
affatto l’attenzione per l’aspetto estetico.
Nell’utilizzo è però più funzionale del Cel¬
sius: innanzi tutto per la base “all in one”,
poi per la presenza di due puntatori (tou-
chpad e trackpoint), che sono meno coreo¬
grafici, ma certamente più utili, della ta¬
stiera rimovibile del Celsius. Inoltre, il Pre¬
cision dispone di una porta Firewire, utilis¬
sima per scaricare immagini da fotocamere
e videocamere, oltre che per collegare tutte
le periferiche che usano questo standard.
Altrettanto utile l’uscita S-Video, assente
sul Celsius. Al modello di Dell manca però
un sistema di protezione dei dati.
Nel complesso, il Precision dispone di
una configurazione più bilanciata (so¬
prattutto per il disco fisso) e più funzio¬
nale, e oltre tutto costa quasi due milioni
in meno. - Elena Re Garbagnati
Il nostro giudizio
MWNNH
PRECISION MAO
4.579,94 euro IVA inclusa
(8.868.000 lire)
Dell, tei. 02/577821
http://www.dell.it
PRO
Prestazioni da record
Dotazione bilanciata
Prezzo tutto sommato moderato
CONTRO
32 megabyte di memoria grafica
88 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
STAMPANTI HP Photosmart 100
in
Fotografica da zainetto
Espressamente dedicata agli appassionati di fotografia
digitale, questa minuscola ink-jet stupisce per gli ottimi
risultati, ma anche per la grande praticità di impiego.
Il prezzo, infine, è tutt’altro che proibitivo
sistema operativo come una unità a disco
rimovibile esterna. Molto utile a questo
proposito risulta il tasto SAVE presente sulla
Photosmart, appositamente concepito per
la copia rapida delle immagini dalle schede
H ewlett-Packard rinnova la gam¬
ma delle stampanti fotografiche
a getto d’inchiostro introducen¬
do tra gli altri un modello dalle
caratteristiche inusuali ma molto interes¬
santi. La nuova Photosmart 100, proposta
al prezzo di 206,07 euro (399.000 lire) IVA
compresa, è una stampante pensata con l’u¬
nica finalità di produrre stampe fotografi¬
che nel formato massimo di 10 per 13 cen¬
timetri senza bordo, sia attraverso un pc, sia
in modalità completamente autonoma.
La prerogativa principale della nuova HP
è infatti la presenza di tre slot in grado di
leggere le principali schede di memoria uti¬
lizzate dalle fotocamere digitali, vale a dire
Compact Flash, Smartmedia e Memory
Stick. Nonostante quanto erroneamente
indicato nel manuale di istruzioni, la Pho¬
tosmart 100 è in grado di gestire anche i
Microdrive di IBM, utilizzati nel corso dei
test di laboratorio.
L’installazione si completa in pochi atti¬
mi, dal momento che la procedura consiste
nell’inserimento di un’unica cartuccia (la
stampante lavora in tricromia) e di un fo¬
glio di carta: la taratura della testina di
stampa avviene automaticamente, e va ri¬
petuta solo alla successiva sostituzione della
cartuccia esaurita con una nuova. Nessun
problema neanche per il posizionamento
della stampante, viste le dimensioni ridotte
ai minimi termini (22 per 23 per 11 centi-
metri con il vano portacarte aperto) e il pe¬
so di soli 1,3 chilogrammi. Da sottolineare
il design ricercato, che rende la Photosmart
100 un oggetto gradevole alla vista, aspetto
non certo scontato per una stampante o
qualsivoglia periferica hardware in genere.
L’utilizzo in modalità autonoma è reso pos¬
sibile da una serie di pulsanti presenti sul
lato superiore della stampante, che ospita
inoltre un display grafico LCD in grado di
fornire le principali informazioni utili al
procedimento di stampa. Tutto è impostato
sulla massima semplicità di utilizzo: in pra-
Il nostro giudizio
La Photosmart
100 si distingue
per un design
riuscito,
per la qualità
dei risultati
e per l’estrema
facilità di utilizzo
fica, basta scegliere il for
mato fra le tre misure
disponibili (10 per
13, 6 per 8 e
foglio indice), qua¬
li e quante copie
stampare e premere
il pulsante di avvio. A fiume ^
di un tempo dichiarato di circa lA
due minuti per copia, si è rilevato
un valore medio oscillante fra i due
minuti e quaranta secondi e i tre minuti
circa per ogni immagine: da tenere in con¬
siderazione il tempo necessario per leggere
il file dal supporto di memorizzazione uti¬
lizzato, che nel caso di immagini digitali di
grosse dimensioni può essere rilevante. La
Photosmart 100 è in grado di interpretare i
file DPOF (Digital Printer Order Format)
creati dalle fotocamere digitali, consenten¬
do in tal modo di impostare già dalla ripre¬
sa sia le dimensioni, sia l’ordine e la quan¬
tità delle stampe.
Per ottenere il pieno controllo della
stampante, nonché maggiore versatilità,
conviene però installare il sofìware fornito
in dotazione e collegare la Photosmart 100
al pc attraverso la porta USB. In tal modo
si potrà sfruttare il pratico programma di
imaging fotografico HP comune a tutte le
stampanti della linea Photosmart di HP, e il
visualizzatore ACD See, per una completa
e veloce gestione delle immagini digitali.
Il software provvede inoltre, tramite
applet sempre attive nel sistem tray di
Windows, a controllare la presenza di
schede di memoria presenti negli slot
della stampante, che vengono gestiti dal
NMWNUS
PHOTOSMART 100
206,07 euro IVA inclusa
(399.000 lire)
Hewlett-Packard, tei. 02/92122779
http://www.italy.hp.com
PRO
Qualità delle stampe
Massima versatilità
Funzionamento autonomo
CONTRO
Costo per copia elevato
all’hard disk del pc.
Il driver di stam¬
pa risulta ver¬
satile e com¬
pleto: tra le va¬
rie opzioni vi è
la possibilità di
impostare la
massima risolu¬
zione, pari a
2.400 per 1.200
punti per pollice. A
fronte di una qualità
più elevata, va però messo in
conto il considerevole aumen¬
to del tempo necessario per
produrre una stampa, che
\jì sale a quasi sei minuti. Dalle
ITI prove è comunque emersa
l’ottima qualità delle stampe
fotografiche prodotte in moda¬
lità standard, che si sono rivelate detta¬
gliate, con assenza di banding e dithering
pressoché invisibile a occhio nudo. Precisa e
fedele la riproduzione dei colori, grazie alla
presenza di Photoret III e Colorsmart III.
Purtroppo la qualità e la versatilità si paga¬
no in termini di costo per copia, stimabile
attorno a 1,03 euro (2.000 lire) circa, valore
piuttosto elevato dovuto al prezzo dei con¬
sumabili. - Marco Martinelli
90 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
FOTOGRAFIA DIGITALE Canon PowershotG2
L’alternativa digitale
Un sensore da quattro megapixel per garantire un’elevata
qualità delle immagini, un obiettivo dalle ottime prestazioni
e un sistema esposimetrico affidabile in ogni condizione
di luce, per non rimpiangere mai le fotocamere a pellicola
D enominata Powershot G2, per
rimarcare l’evoluzione rispetto
al precedente modello (Gl), la
nuova Canon si presenta con le
carte in regola per conquistare mercato e
appassionati. Le similitudini con la “vec¬
chia” G1 sono numerose, sia sotto il profi¬
lo estetico, sia per quanto riguarda le fun¬
zionalità. Naturalmente, in entrambi i casi
Canon è riuscita ad apportare migliora¬
menti sensibili alle già valide prestazioni
della Gl, così da rendere la nuova fotoca¬
mera compatta una tra le migliori oggi di¬
sponibili sul mercato delle digitali.
Già al primo approccio la G2 si fa pre¬
ferire al modello precedente per la facilità
di presa del corpo macchina, perfezionata
grazie alla presenza di una sporgenza sago¬
mata, in grado di garantire un’impugnatu¬
ra molto più stabile e sicura. Immutata in¬
vece la disposizione dei comandi, con due
ghiere coassiali (per l’accensione della fo¬
tocamera e l’impostazione delle varie mo¬
dalità di ripresa) situate sul lato superiore
dell’apparecchio che ospita anche il co¬
mando per lo zoom (3X ottico e 3,6X di¬
gitale) e il pulsante di scatto (otturatore).
Anche il dorso della fotocamera rimane
invariato rispetto alla Gl, con il valido
monitor LCD da 1,8 pollici apribile e ruo¬
tarle fino ad un angolo di 180 gradi: una
soluzione veramente comoda e che agevola
al massimo l’inquadratura in ogni condi¬
zione di ripresa. Non manca ovviamente
anche un mirino di tipo ottico, decisamen¬
te spartano quanto a indicazioni ma dotato
di regolazione delle diottrie. Da notare co¬
me buona parte delle indicazioni fornite
dal monitor LCD siano replicate anche sul
display presente sul vano superiore della
fotocamera, in maniera tale da ottenere
sempre un rapido riscontro delle imposta¬
zioni generali dell’apparecchio.
Le novità maggiori si riscontrano però
nel cuore della fotocamera, costituito da
un sensore CCD da quattro megapixel in
grado di catturare immagini alla risoluzio¬
ne massima di 2.272 per 1.704 pixel. Non
manca la possibilità di riprendere anche
brevi filmati, con audio, della durata di 30
secondi a 320 per 240 o 120 secondi a
160 per 120 pixel. Quanto al formato di
registrazione delle immagini, oltre a tre
gradi di compressione JPEG (Superfìne,
Fine e Normale) vi è la possibilità di utiliz¬
zate la modalità RAW, che salva le riprese
così come catturare dal sensore, senza nes¬
suna correzione da parte dell’elettronica
della fotocamera.
I file così creati, delle dimensioni di cir¬
ca tre megabyte, non sono però gestibili
direttamente come tali, ma richiedono
una conversione (il programma fa parte
La Canon G2 è una delle fotocamere
digitali compatte più interessanti,
grazie a un mix fatto di ottime
prestazioni e facilità d’uso
del software in dotazione alla G2): in al¬
ternativa, possono essere importati nei
software di fotoritocco attraverso un ap¬
posito driver TWAIN, da installare per
connettere la fotocamera al computer. La
versatilità della G2 si esprime soprattutto
durante la ripresa, con la possibilità di
operare in completo automatismo, con al¬
cune modalità predefinite (messa a fuoco
panoramica, ritratto, paesaggi, foto not¬
turne), a priorità di tempi o diaframmi e
in manuale. Dopo centinaia di scatti (me¬
morizzati su di un IBM microdrive da un
gigabyte, compatibile con la G2), è chia¬
ramente emersa la capacità della Canon
di cavarsela egregiamente nella maggior
parte delle condizioni di ripresa. In parti¬
colare si è apprezzata la precisione dell’au¬
tofocus, assistito da una lampada e in gra¬
do quindi di focalizzare anche al buio, e il
sistema di misurazione esposimetrico
(spot, pesato al centro e medio) che ha
fornito risultati quasi sempre ineccepibili:
a pari merito anche il bilanciamento del
bianco, in grado di assicurare una resa
corretta dei colori anche in condizioni
non ottimali.
Molto interessante la possibilità di
controllare la fotocamera,oltre che con
il telecomando fornito in dotazione, an¬
che direttamente dal pc attraverso la
connessione USB: il software Remote-
Capture replica sul monitor quanto ri¬
preso in tempo reale dall’obiettivo e
permette di effettuare lo scatto in remo¬
to. La soluzione richiede però ancora
qualche affinamento, in quanto per¬
mette solo un controllo parziale sulle
impostazioni della fotocamera (attiva¬
zione del flash, modalità macro e bilan¬
ciamento del bianco). Qualche difetto?
Il peso (elevato), la relativa lentezza al¬
l’accensione e la scomodità della funzio¬
ne di preview: aspetti comunque secon¬
dari che si fanno dimenticare dalla qua¬
lità globale dell’apparecchio e dai risul¬
tati ottenibili. - Marco Martinelli
Il nostro giudizio
1 HWWHH
POWERSHOT G2
1.238,98 euro IVA inclusa
(2.399.000 lire)
Canon, 02/82492000
http://www.canon.it
PRO
Qualità delie riprese
Resa dei colori e bilanciamento cromatico
Notevole versatilità e facilità d’uso
Telecomando in dotazione
Solidità costruttiva
CONTRO
Lentezza all’accensione
92 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
MONITOR LCD lyama AU4831 D
Cristalli in grande
liyama presenta uno dei più grandi display LCD a matrice
attiva in circolazione. Con una diagonale di 48 centimetri
e una risoluzione nativa di 1.600 per 1.200 pixel, è proposto
agli utenti più esigenti. Ma la luminosità è poco uniforme
O rmai la diffusione dei moni¬
tor a cristalli liquidi TFT a
matrice attiva, sembra inar¬
restabile, grazie soprattutto a
prezzi che, rispetto solo a qualche anno
fa, sono ora praticamente stracciati. Il co¬
sto medio di un 15 pollici si aggira oggi
intorno al milione di lire. Il discorso
cambia e non di poco, per i display di ca¬
tegoria superiore. I costi di produzione
dei modelli di dimensione dai 17 pollici
in su, infatti, sono ancora molto elevati, e
questo fattore finisce con il riflettersi an¬
che sul prezzo all’utente finale. E questo
il caso dell’AU4831D prodotto da Iiya-
ma, un display che misura ben 19 pollici
e con una risoluzione nativa di 1.600 per
1.200 pixel. Pensato soprattutto per l’uso
professionale, questo monitor dispone
anche di due ingressi: uno analogico, per
il classico connettore a 15 PIN, e l’altro
digitale, di tipo DVI a 24 PIN. La sele¬
zione tra l’ingresso analogico e digitale
avviene comodamente tramite la pressio¬
ne di un tasto, posizionato nella parte in¬
feriore della cornice dello schermo.
AMPIE VEDUTE
Le caratteristiche tecniche del pannello
TLT non lasciano dubbi circa l’elevata
qualità del prodotto liyama: il display ha
una diagonale di 48 cm, un ampio ango¬
lo di visione di 85 gradi nelle quattro di¬
rezioni, pixel da 0,2415 millimetri per la¬
to e con un tempo di risposta compreso
tra un minimo di 25 a un massimo di 50
ms. La frequenza verticale alla risoluzione
nativa è di 60 Hz e il monitor è dotato di
allineamento automatico del clock e della
fase. liyama ha integrato anche la funzio¬
ne di Digital Character Smoothing grazie
alla quale l’interpolazione dei piccoli par¬
ticolari, come per esempio i caratteri, ri¬
sulta più accurata, con le linee curve pri¬
ve di fastidiose “seghettature”. Tramite il
menu OSD (On Screen Display) si può
tc orld
Un buon monitor dalle caratteristiche
professionali, ma sono trascurati
i piccoli dettagli che l’avrebbero reso
un ottimo prodotto
accedere a tutte le regolazioni, che com¬
prendono contrasto, luminosità e la
temperatura di colore. Le tonalità dei
16 milioni di colori visualizzabili sul di¬
splay, inoltre, possono essere regolate
anche agendo singolarmente sui canali
RGB. Le prove effettuate dal laboratorio
di PC WORLD ITALIA hanno riscontrato
un contrasto molto buono e un’ottima
luminosità, che però non sempre risulta
uniformemente distribuita sul pannello.
Inoltre, la luce delle lampade tende a es¬
sere più intensa e a “uscire” sui bordi la¬
terali, in corrispondenza tra il pannello
e la cornice del monitor, dove evidente¬
mente non è presente una schermatura
adeguata.
LEGGERE SENZA SCORRERE
Il display può essere ruotato di novanta
gradi per usufruire dei vantaggi della fun¬
zione pivot, grazie alla quale la lettura dei
documenti con sviluppo verticale, come
per esempio le pagine web, risulta più ve¬
loce. Questa funzione è gestita da un
programma, che si chiama appunto Pivot
Software, fornito con il monitor, grazie al
quale è possibile passare comodamente
da una visualizzazione all’altra con il ta¬
sto destro del mouse o con una combi¬
nazione di tasti.
Un’altra interessante caratteristica dell’
AU4831D è la presenza, sul fianco della
base, di un hub USB con quattro porte
d’uscita, alimentato autonomamente. Le
periferiche USB potranno quindi essere
collegate al monitor, con grande guada¬
gno in termine di comodità, soprattutto
per quanto riguarda quelle che si discon¬
nettono spesso, come per esempio i di¬
schi removibili o le fotocamera digitali.
A conferma della completezza del pro¬
dotto di liyama vi sono poi anche due
casse acustiche, per la verità di scarsa po¬
tenza, integrate nella base d’appoggio,
oltre all’ingresso per le cuffie posto nella
parte inferiore della cornice.
Il cavo dell’alimentazione si collega
direttamente nella parte posteriore del
monitor, senza ingombri ulteriori dato
che l’alimentatore è integrato all’inter¬
no della base-piedistallo. Quest’ultima
però non è esente da critiche: la rotazio¬
ne per passare daH’orientamento oriz¬
zontale a quello verticale, per esempio,
non può avvenire se non inclinando
preventivamente verso l’alto lo scher¬
mo, diminuendo considerevolmente la
stabilità della base d’appoggio.
Nel complesso questo monitor liyama è
comunque una valida soluzione per il mer¬
cato professionale, anche se, visto il costo
elevato, una cura più attenta verso i parti¬
colari, specie quelli relativi al design, sareb¬
be stata apprezzabile. - Marco Pogliaghi H
Il nostro giudizio
L HHMlflvl
AU4831D
3.036 euro IVA inclusa
(5.879.000 lire)
liyama Italia, tei 02/46712218
http://www.iiyama.it
PRO
Funzione pivot
Ingresso DVI
Hub USB
CONTRO
Prezzo elevato
Luminosità poco uniforme
Base poco stabile
94 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
ACQUISIZIONE VIDEO Pinnacle Pro One
Spazio ai creativi
La nuova scheda di acquisizione video Pro One di Pinnacle
fa il suo ingresso nel mercato semi-professionale. Versatile,
è dedicata ai più esigenti, che desiderano concentrarsi sui
contenuti e dare il massimo sfogo alla loro creatività
C hi ha fatto l’esperienza di
acquisire per la prima
volta un filmato sul com¬
puter ne avrà tratto senza
dubbio grande soddisfazione e diver¬
timento. In seguito, attraverso
software più o meno evoluti, avrà
montato le proprie clip infarcendole
di transizioni digitali ed effetti vari.
Purtroppo, e lo sa bene chi tra i pri¬
mi si è cimentato con le schede di ac¬
quisizione analogica ormai diversi an¬
ni fa, il divertimento finiva qui: il ca¬
rico di lavoro per il rendering, ossia
per la finalizzazione del lavoro in un
unico filmato omogeneo, occupava in¬
teramente le risorse del computer per
moltissime ore consecutive.
Oggi, collocandosi in un segmento di
mercato semi-professionale, debutta la
nuova Pinnacle Pro One, una scheda di
acquisizione video destinata a utenti di li¬
vello avanzato ed esigenti, ai quali è capace
di offrire un’operatività in vero real-time.
Ciò significa che, eliminati i tempi d’attesa
interminabili che hanno caratterizzato per
anni i montaggi non lineari su pc, ci si po¬
trà finalmente dedicare ai contenuti, a be¬
neficio della creatività e dei tempi di conse¬
gna. Oltre alla velocità lavorativa, la versati¬
lità della scheda è denotata dall’ampio sup¬
porto di formati: DV DV Cam, DVCPro,
Digital 8, S-VHS, Hi-8, VHS, Video8, co¬
me poche altre in circolazione. Costruita
intorno al performante Ccube DVExpres-
sMX, in grado di processare fino a quattro
sorgenti video multilivello e dieci effetti si¬
multaneamente in real-time, la Pro-One
rappresenta un autentico punto di riferi¬
mento per il settore, anche se il prezzo non
è proprio contenuto.
ELETTRONICA SOFISTICATA
Al momento dell’acquisto è bene tenere
presente un’unica limitazione, peraltro am¬
piamente superabile: la potenza di questa
Con i suoi oltre 30 centimetri di lunghezza,
la nuova Pinnacle Pro One esige che il pc
sia dotato di un case ampio e di buon livello
scheda è garantita da un’elettronica sofisti¬
cata che occupa ben più di 30 centimetri di
lunghezza, obbligando quindi a definire at¬
tentamente la disposizione di tutte le sche¬
de e dei cavi dentro al pc. In qualche caso
probabilmente la scelta migliore sarà quella
di considerare l’acquisto di un case più am¬
pio, a beneficio fra l’altro del raffreddamen¬
to di tutti i componenti. Oltre alla scheda,
nella confezione è presente l’ormai noto
Blue-box, tipico dei prodotti a elevato con¬
tenuto di Pinnacle, che raccoglie le abituali
connessioni analogiche: ingresso/uscita
RCA per video e audio stereo,
ingresso/uscita S-Video; sulla scheda trovia¬
mo invece il collegamento al Blue Box e
due connettori IEEE-1394. Peccato quindi
che, per esigenze tecniche, non sia stato
possibile integrare i connettori Firewire nel
box esterno, che per sua natura è in grado
di essere collocato in una posizione sicura¬
mente meglio raggiungibile rispetto al retro
del pc. Una volta installata la scheda e l’op¬
portuno plug-in dedicato ad Adobe Pre¬
miere, e compiuti il riconoscimento e il Se¬
tup delle vostre videocamere, il primo passo
da compiere è l’acquisizione dei filmati,
collegando la videocamera e aprendo il
pannello DV TOOLS: a questo punto è
possibile acquisire i filmati semplice-
mente con un clic.
Per migliorare l’efficienza di questa im¬
portante fase è sempre consigliabile regi¬
strare i propri video mantenendo un time-
code costante, ossia progressivo dall’inizio
del nastro. Una delle funzioni più apprez¬
zate di DV Tools è quella di esportare le
clip video all’interno dello storyboard di
Premiere; ciò significa che non appena co-
mincerete la fase di post-produzione, ri¬
troverete le vostre clip esattamente nell’or¬
dine con il quale le avete create da DV
Tools. Grazie al supporto dei formati AVI
1.0 e OpenDML, durante l’utilizzo su
Windows 98/ME ogni file può occupare
fino a quattro GB (al posto di due), ma è
ovvio considerare che file di queste di¬
mensioni possono contenere solo pochi
minuti di filmato, quindi è sempre con¬
sigliabile lavorare su sistemi 2000/XP.
Gli effetti in real-time funzionano effetti¬
vamente molto bene, e le poche limita¬
zioni sono legate all’impossibilità di so¬
vrapposizione di alcuni effetti particolari:
per esempio, se su una clip è attivato il fil¬
tro Image Stabilizer, o se si utilizza una
transizione Hollywood FX, non sarà possi¬
bile applicare anche uno zoom o una rota¬
zione. La dotazione software è molto ricca:
oltre ai driver per il funzionamento della
scheda, include il professionale Adobe Pre¬
miere 6.0, il buon programma Impression
DVD SE per l’authoring di DVD, VCD e
suoi derivati, nonché l’immancabile Title
Deko RT per la titolazione, sempre più ric¬
co e perfezionato. - Alex DAgosta
Il nostro giudizio
MUMMIE!
PRO ONE
1.750,79 euro IVA inclusa
(3.390.000 lire)
Pinnacle Systems Italia,
tei. 02/93796165
http://www.pinnaclesys.de/it
PRO
Potenza e velocità operativa
Dotazione software
Supporto formati e capacità collegamenti
CONTRO
Prezzo elevato
96 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
DVD tutti da scrivere
MASTERIZZATORI DVD
Identici nella mecanica, i primi apparecchi di HP e Philips
portano la creazione di filmati in formato DVD fuori dal
settore professionale, pur se con numerose limitazioni. Fra
cui la scarsa compatibilità con i lettori per pc e per la casa
D opo anni di discussioni la situa¬
zione degli standard dei DVD
riscrivibili resta sempre confusa,
con ben cinque formati in com¬
petizione, i cui pregi e difetti sono descritti
in dettaglio nelf ATTUALITÀ del numero di
dicembre di PC WORLD ITALIA. La novità
consiste nelfarrivo dei primi DVD+RW, il
formato più recente sviluppato da HP, Phi¬
lips, Sony e Ricoh. I due modelli in prova,
l’HP DVD Writer dvdlOOi e il Philips
DVDRW208 sono prodotti in Cina, par¬
tendo da una meccanica Ricoh, e presenta¬
no funzionalità simili.
La parte DVD legge a 8x e scrive i dischi
DVD+RW da 4,7 GB a 2,4x; la parte ma-
sterizzatore è una normale 12x, lOx in ri¬
scrittura e 32x in lettura, compatibile con le
modalità RAW di Clone CD. Il buffer è da
due MB, con protezione contro gli errori
da buffer underrun, silenziosa e senza alcun
problema di surriscaldamento pur non
avendo alcuna ventola. Il punto debole del
nuovo formato è la compatibilità con i let¬
tori DVD per pc e da casa, che in base alle
prove eseguite in laboratorio è molto bassa:
circa la metà dei DVD costruiti prima del
2000 non vedono i dischi DVD+RW Una
limitazione da tenere in considerazione se si
utilizzano l’unità per il salvataggio dati o la
distribuzione di filmati dove il formato
DVD-R, non supportato, garantirebbe una
compatibilità più universale. L’unico con¬
corrente sul mercato della tecnologia
DVD+RW il Pioneer DVR-A03 costa più
di due milioni e scrive solo i DVD-R. I co¬
sti dei supporti vergini sono per ora solo in¬
dicativi vista la loro scarsa diffusione: 18,08
euro i DVD+RW 23,24 euro i DVD-RW
e 10,33 euro i DVD-R.
Il Philips DVDRW208K è un’unità
IDE di dimensioni standard con una com¬
binazione di luci frontali molto ben riuscita
anche esteticamente: due LED blu indica¬
no che è inserito un CD o un DVD, e una
barretta orizzontale luminosa rossa o blu
indica le varie modalità di scrittura. La con¬
fezione comprende il minimo indispensabi¬
le: un cavetto audio, un DVD+RW e il
software, Nero 3.3.3, Sonic My DVD in
inglese , e Power DVD di Cyberlink. La
documentazione è tutta sui CD e un appo¬
sito programma guida l’utente nella confi¬
gurazione del sistema operativo, ma i vari
pacchetti applicativi vanno installati singo¬
larmente. Solo Nero è già compatibile con
Windows XP, gli altri sono comunque fun¬
zionanti e sui rispettivi siti sono disponibili
le patch per le funzionalità aggiuntive per
XP. Nero è in grado di scrivere e copiare
DVD, naturalmente quelli creati senza re¬
strizioni di zona, senza protezione del con¬
tenuto e su DVD singola faccia e singolo
strato. Dalla finestra PROPRIETÀ DEI SUP¬
PORTI di Nero è possibile attivare la format¬
tazione dei DVD+RW. My DVD è un
Due produttori
diversi ma stessa
meccanica Ricoh
e funzionalità
molto simili
per i primi due
masterizzatori
DVD riscrivibili
programma per creare filmati video sempli¬
ce da usare, compatibile con una vasta serie
di schede di cattura e videocamere.
L’HP DVD Writer dvdlOOi ha le classi¬
che dimensioni di un masterizzatore IDE,
con una solo LED frontale di indicazione.
La confezione comprende un cavetto IDE
e uno audio, un singolo CD con tutte le
applicazioni e due piccoli manualetti mul¬
tilingue con le istruzioni per partire. I pro¬
grammi a corredo vengono installati tutti
automaticamente e gli aggiornamenti per
XP sono già disponibili sul sito web di
HP. Il programma per la creazione dei
DVD è My DVD di Sonic, mentre man¬
ca un vero e proprio software di masteriz¬
zazione. Però HP fornisce HP Record
Now, che offre solo opzioni molto limitate
al confronto di Nero, soprattutto nella
scelta dei formati e nella mancanza della
gestione delle immagini ISO. HP DLA è
l’utility di HP per la scrittura a pacchetti,
in grado di vedere i dischi DVD+RW co¬
me floppy da 4,7 GB accessibili da qua¬
lunque applicazione. Power DVD di Cy¬
berlink è il miglior riproduttore DVD sul
mercato e, per finire, HP Simple Backup è
un programma di salvataggio dati su CD
e DVD+RW - Maurizio Lazzaretti
Il nostro giudizio
DVD WRITER DVD 1001
929,00 euro IVA inclusa
(1.800.000 lire)
Hewlett-Packard, tei. 02/92122779
http://www.italy.hp.com
DVDRW208
851,00 euro IVA inclusa
(1.650.000 lire)
Philips, tei. 800/780000
http://www.philips.it
PRO
Prezzo basso rispetto alla concorrenza
Software DVD facile da usare
CONTRO
Scarsa compatibilità coi lettori DVD
Documentazione inesistente
Software di masterizzazione limitato (HP)
98 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
SCHEDE SATELLITARI TMX Sat Card PCI Ext CI + modulo Common Interface
Dallo spazio alla TV
Una nuova scheda proposta dalla giovane TMX consente
di ricevere e memorizzare canali satellitari digitali anche
criptati, grazie all’apposito modulo CI. Per registrare ogni
tipo di trasmissione senza limiti di tempo né perdite di qualità
C hi è interessato, o già abitua¬
to, a vedere la televisione sul
proprio pc, e desidera mi¬
gliorarne la fruizione, pensa
innanzitutto ad acquistare un nuovo
monitor con una diagonale maggiore,
giungendo inevitabilmente a un bivio:
orientarsi verso un tradizionale CRT a
tubo catodico, da almeno 17” di diago¬
nale, o scegliere un sottile ed elegante
TFT di ultima generazione. Chi poi
può permettersi questi ultimi, dovrebbe
anche tenere conto del fatto che da un
anno a questa parte alcuni modelli di
punta, oltre a offrire dimensioni e
peso sempre più contenuti, han¬
no integrato sintonizzatori per
canali televisivi terrestri e
recentemente, anche se
solo in qualche caso e
con prezzi esorbi¬
tanti, anche deco¬
der per la rice¬
zione di cana¬
li satellitari
digitali. Ma
volendo fare un salto di qualità senza af¬
frontare spese plurimilionarie, oggi è
possibile guardare la televisione satellita¬
re con una scheda di ottimo livello co¬
me la nuova TMX Sat Card PCI Ext
CI e il rispettivo modulo Common In¬
terface su ogni tipo di schermo. Con
questo prodotto è anche possibile rice¬
vere i servizi unicast e multicast offerti
da Netsystem e Open-Sky, puntando
sulle rispettive posizioni orbitali.
VOLENDO, SI PUÒ PAGARE...
Già conosciuti da tempo per la vastità
di contenuti, i canali satellitari sul com¬
puter rispetto a quelli terrestri saranno
inoltre apprezzati per la nettamente su¬
periore qualità, in virtù di un’emissione
del quadro delfimmagine paragonabile
a quello dei DVD, all’audio stereo e alla
totale assenza di disturbi e interferenze.
Come è noto, però, per ogni posizione
orbitale esistono numerosi canali televi¬
sivi e radiofonici free-to-air (ovvero rice¬
vibili gratuitamente da ogni tipo di rice¬
vitore) e altrettanti criptati, ossia inseriti
in un bouquet a pagamento e codifica¬
bili con uno/due tipi di sistemi di acces¬
so condizionato.
A tale proposito, una delle peculiarità
della nuova scheda satellitare di TMX,
ancora molto rara sul mercato italiano, è
proprio quella di consentire
anche la ricezione delle
pay-TV mediante il
modulo Common
Con la nuova
scheda Sat Card
PCI Ext CI
di TMX
si può
guardare
la TV via
satellite
a costi
contenuti
Il nostro giudizio
mi ini ini mi mi
SAT CARD PCI EXT CI
Scheda
302,13 euro IVA inclusa
(585.000 lire)
Modulo CI
102,26 euro IVA inclusa
(198.000 lire)
TMX, tei. 02/95327307
http://www.tmx.it
PRO
Capacità di decodifica dei canali
a pagamento
Registrazione digitale di clip video e audio
Gestione di impianti multi-feed
CONTRO
Scheda + modulo CI occupano due slot PCI
Interface acquistabile separatamente,
che offre la possibilità di inserire fino a
due moduli per l’accesso condizionato
(CAM) nello stesso momento.
Oltre alla possibilità di visualizzare
tutte le nostre reti preferite, il grande
vantaggio che offre la Sat Card PCI Ext
C.I. risiede nella possibilità di registrare
ogni tipo di trasmissione senza limiti di
tempo e perdite di qualità, grazie al
software fornito a corredo composto da
due moduli: uno per la visualizzazione e
la registrazione, l’altro per la sintonia
dei canali.
L’applicazione chiave è Techno Trend
DVB-PCI, appositamente studiata per
questa scheda: dopo aver selezionato
quale CAM sfruttare, si ha a disposizio¬
ne una lista completa dei canali in ordi¬
ne alfabetico, con la possibilità di inse¬
rirli in una lista di 100 preferiti. L’inter¬
faccia del programma raggruppa ordi¬
natamente i controlli delle funzioni
fondamentali: le regolazioni base di au¬
dio e video per migliorarne la visione,
la modalità di visualizzazione della lista
dei canali, il televideo, l’EPG (informa¬
zioni sui contenuti della trasmissione
corrente e di quella successiva) e la sele¬
zione dei PID audio per le altre lingue
quando disponibili.
...E MEMORIZZARE
Oltre all’ascolto o alla visione dei cana¬
li, anche a tutto schermo, è possibile
memorizzarli: in aggiunta a due formati
proprietari per audio/video e solo vi¬
deo, è possibile registrare interi film e
trasmissioni in MPEG-2 ed esclusiva-
mente l’audio in MP2. Possibili appli¬
cazioni? L’infinità della musica trasmes¬
sa dalle emittenti tematiche e non, con
pochi semplici passaggi, potrà essere
trasformata in brani MP3: usando per
esempio Winamp, è sufficiente selezio¬
nare l’opzione NULLSOFT DISK WRITER
all’interno del menu OPTIONS/PREFE-
RENCES/PLUG-INS/OUTPUT, per conver¬
tire l’audio campionato dalla scheda in
un file Wave in formato PCM a 48
KHz, 16 bit stereo da 188KB/sec,
pronto per essere compresso in MP3 da
qualunque software.
Lo stesso discorso vale, naturalmente,
anche per le registrazioni video, subito di¬
sponibili per essere immagazzinate e riela¬
borate a piacere. - Alex DAgosta
100 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
/A/ PROVA
SCHEDE AUDIO Philips Sonic Edge
Pazzi per il surround
Nata per supportare
al meglio le applicazioni
native in Dolby Digital,
primo fra tutti il DVD,
questa scheda
proposta da Philips
ha l'ambizione di gestire
anche l’audio dei CD
in 5.1, grazie agli algoritmi
esclusivi e alla potenza
del nuovo sistema DSP
Thunderbird Avenger
S ul mercato delle schede audio di
fascia media, la parte del leone la
fanno senz’altro i prodotti Creati¬
ve. Ma questo non vuol dire che
non ci sia spazio per altri prodotti, soprat¬
tutto quando questi offrono compatibilità
e qualche funzione in più.
La scelta di Philips per questa scheda è
infatti di piena compatibilità con le tecno¬
logie attualmente più richieste, come EAX
e A3D per i giochi, insieme a una gestione
avanzata delle funzioni di surround e
Dolby Digital. La scheda è di tipo PCI a
mezza lunghezza, con una certa ricchezza
di componenti e una soluzione lodevole
per i collegamenti. A parte gli ingressi di li¬
nea, microfono e porta MIDI/joystick, tut¬
ti gli altri collegamenti sono gestiti tramite
due connettori proprietari a cui vanno col¬
legati altrettanti cavetti adattatori. L’ingres¬
so e l’uscita S/PDIF sono disponibili tra¬
mite un cavetto di circa 50 centimetri al
termine del quale si trovano due prese tipo
RCA con codifica a colori; la stessa soluzio¬
ne è usata per le sei uscite audio, disponibi¬
li tramite tre prese minijack stereo raggrup¬
pate in sinistro e destro anteriore, sinistro e
destro posteriore, centrale e subwoofer. In
questo modo i collegamenti risultano mol¬
to più semplici e si evitano le contorsioni
dietro al computer per individuare le prese.
Sulla scheda sono poi presenti quattro
connettori per il collegamento di una sor¬
gente ausiliare, a un CD audio analogico, a
uno digitale e alfimmancabile TAD (la se¬
greteria telefonica). Purtroppo, i due in¬
gressi S/PDIF (esterno e CD digitale inter¬
no) non possono essere utilizzati contem¬
poraneamente, in quanto si tratta di un
unico ingresso sdoppiato su due connetto¬
ri. I driver sono forniti per Windows 95,
98, ME e 2000 (standard WDM) con un
pannello di controllo particolarmente ric¬
co. Da questo pannello, composto da sette
diverse schede, è possibile gestire il tipo di
altoparlanti collegati (dalle cuffie ai sei dif¬
fusori) con il volume e i toni, l’ingresso e
l’uscita digitali in S/PDIF, gli effetti FAX, il
sintetizzatore MIDI, il collegamento degli
altoparlanti (test) e la versione dei vari dri¬
ver. A seconda del numero di diffusori,
questa scheda offre diverse possibilità di
Una scheda surround
che, grazie a nuovi algoritmi
permette buoni risultati
non solo con i DVD,
ma anche con i CD audio
f T—J—T*- [ *fT: i i -| rj ~
+**■ I
PHILIPS »
Ls=J
Il nostro giudizio
mulinili
SONIC EDGE
107,42 euro IVA inclusa
(208.000 lire)
Philips, tei. 800/820026
http://www.philips.it
PRO
Algoritmi di spazializzazione
Pannello di controllo completo
Decodifica Dolby Digital e uscita digitale
CONTRO
Un solo ingresso S/PDIF condiviso
spazializzazione dei suoni, portando per
esempio un brano in MP3 stereo su tutti e
cinque i canali, oppure simulando il Dolby
Digital su due soli diffusori. Rispetto ad al¬
tri prodotti, la soluzione Philips utilizza il
proprio DSP e gli algoritmi Qsound per ri¬
partire i suoni sui diffusori in modo parti¬
colare, il che risulta particolarmente avver¬
tibile nella soluzione a 5+1 casse e con i
brani stereofonici: non è una semplice du¬
plicazione con un po’ di eco dei canali ste¬
reo frontali su quelli posteriori, ma un ben
più complesso lavoro matematico che di¬
stribuisce timbri diversi sui vari diffusori
tenendo conto sia dell’informazione ste¬
reofonica, sia delle caratteristiche acustiche
del segnale. In pratica si avverte una certa
separazione fra canali anteriori e posteriori
per un reale effetto avvolgente, mentre
cantanti e voci singole tendono a provenire
dal diffusore centrale.
Per i giochi, la compatibilità con EAX
1.0/2.0 e A3D 1.0 è alla base di un uti¬
lizzo senza problemi con tutti i ti¬
toli che presuppongono la
disponibilità di un si¬
stema multicanale,
con la sola pecca di
A3D 1.0 e non 2.0.
Per la sintesi MIDI, Phili¬
ps ha scelto di includere il
soft synth S-yxg50 di Ya¬
maha, (recensito sul numero
di novembre 2001 di PC
WORLD ITATI a) per offrire timbrica
ed effetti di elevata qualità senza
dover sviluppare un proprio chip.
Dal punto di vista tecnico, questa
scheda accelera 96 flussi 3D indi-
pendenti, 256 flussi DirectSound
ed è in grado di campionare e ri¬
produrre in full duplex a 48 KHz. La sinte¬
si Midi dispone di una wavetable da circa 6
MB con 576 timbri diversi e 96 voci
hardware campionate a 16 bit e 44,1 KHz.
Il software in dotazione include Siren
Xpress Music (per registrare, organizzare e
riprodurre file musicali), Acid Xpress per la
composizione di brani musicali partendo
da loop campionati, il player Power DVD
3.0 e Audio Pix per creare presentazioni
multimediali. Nel complesso, è una sche¬
da con buone qualità timbriche e musica¬
li, una generosa accelerazione audio per i
giochi e in grado di portare in modo effi¬
cace su 5.1 canali la normale musica ste¬
reofonica. - Simone Majocchi
102 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
/A/ PROVA
SCHEDE AUDIO Empire Audio Theatre USB 5.1
Notebook a tutto volume
Una scheda audio esterna,
da collegare via USB,
per portare in pochi
secondi tutto il fascino
della decodifica del Dolby
Digital a sei canali (5.1)
sia sui notebook, sia
sui desktop. E per sentire
alla grande i film DVD
S ia in ambito desktop sia per i
notebook, i computer equipag¬
giati di DVD sono oggi abba¬
stanza frequenti. Meno diffuse
sono invece le soluzioni per la decodifi¬
ca del Dolby Digital, utilizzato nei
DVD video per l’audio. Con questo
prodotto, Audio Theatre USB 5.1,
Empire vuole quindi offrire una solu¬
zione pratica e non molto costosa a tut¬
ti coloro che non possono (o non vo¬
gliono) intervenire sull’hardware inter¬
no al computer e dispongono di un’in¬
terfaccia USB.
Grazie alle ridotte dimensioni (7,5 x
11x4 cm), questo prodotto è ideale
per realizzare una soluzione portatile
basata su notebook e casse amplificate.
I sei canali sono organizzati su tre uscite
stereofoniche corrispondenti a RIGHT
FRONT e LEFT FRONT, RIGHT REAR e
LEFT REAR, CENTRALE e SUBWOOFER.
Un ingresso commutabile fra linea e
microfono permette anche di usare la
scheda per inviare alle casse o per digi¬
talizzare altre sorgenti audio. A questo
proposito, il prodotto dispone interna¬
mente di un DSP per l’elaborazione
delle sorgenti stereofoniche sui cinque
canali, simulando un effetto surround
con la tecnologia Q-Space. Sempre gra¬
zie al DSP, è anche possibile collegare
una cuffia all’uscita Front e ascoltare
l’audio decodificato secondo la moda¬
lità Dolby Headphone.
Tre tasti nella parte superiore del di¬
spositivo permettono di escludere tem¬
poraneamente l’audio, attivare la moda¬
lità surround sui segnali stereo e com¬
mutare l’ingresso da linea a microfono
(e viceversa) senza intervenire sul com¬
puter; tre led segnalano invece l’alimen¬
tazione, la modalità surround e la sensi¬
bilità dell’ingresso (MIC o LINEA).
L’alimentazione viene prelevata dal
collegamento USB ed è di circa 200
milliampere.
Con questa scheda audio USB è forni¬
to un CD dove si trovano i driver, Ga-
mut 2000 e Win DVD 2000 in versione
completa. Il resto del CD è occupato da
sei trailer di film della Dreamworks Pic-
tures (registrati secondo il formato
DVD, ma su supporto CD) da usare per
verificare subito la corretta configurazio¬
ne del sistema.
Il dispositivo, una volta installato, si
trova in tre voci delle risorse hardware
(USB Composite Device, USB Human
Interface Device e USB Audio Device) e
può essere collegato o scollegato a com¬
puter acceso grazie alla compatibilità con
il plug and play. Ovviamente il supporto
è limitato alle versioni di Windows a
stisce degli effetti per aggiungere spazia¬
lità al suono ed equalizzare i toni secon¬
do degli stili predefiniti. Quest’applica¬
zione è stata sviluppata da Intervideo ed
è personalizzata per questa scheda audio.
Win DVD 2000, sempre di Intervi-
deo, è invece il player software di DVD
che permette di inviare tramite USB i
dati relativi al Dolby Digital alla scheda
audio; come player dispone di numerose
funzionalità, come per esempio la gestio¬
ne dei sottotitoli, gli angoli di visuale e i
diversi canali audio.
Con Win DVD vengono installati i fil¬
tri per la decodifica dei flussi MPEG 2 e
questo permette di sfruttare il normale
Windows Media Player per la riproduzio¬
ne di file MPEG 2 non codificati.
Oltre a queste applicazioni, c’è anche il
test degli altoparlanti per verificare che i
collegamenti siano stati fatti correttamente
(e con sei diffusori non è raro invertire
qualche canale).
Nel complesso, si tratta di un prodotto
interessante e funzionale, capace di poten¬
ziare le capacità audio (spesso ridotte) dei
notebook; il collegamento in USB permet¬
te inoltre di usare il dispositivo con più
computer senza dover ogni volta aprire e
sfilare una scheda. La dotazione software
allegata è senz’altro adeguata, mentre la
qualità degli effetti spaziali per la riprodu¬
zione in cuffia e la trasformazione in sur¬
round dello stereo sono decisamente con¬
vincenti. - Simone Ma]occhi
L’Empire Sound Card USB permette
di aggiungere in pochi istanti
funzioni Dolby alle normali
schede audio di pc e notebook
partire da 98 Second Edition per la com¬
patibilità con le specifiche USB.
MUSICA AL SEGUITO
Gamut 2000 è un’applicazione, fornita
insieme al prodotto, che permette di
ascoltare brani nei formati audio più dif¬
fusi, compresi gli MP3 e i file Midi e di
vedere i filmati in formato Video CD; la
sua interfaccia è nello stile dei player più
tecnologici (per esempio Winamp) e
può essere personalizzata con vari “skin”.
Oltre alla riproduzione, Gamut 2000 ge-
Il nostro giudizio
MMWMQO
AUDIO THEATRE USB 5.1
102,77 euro IVA inclusa
(199.000 lire)
Aibatros Multimedia, tei. 051 /969679
http://www.empiremedia.it
PRO
Collegamento via USB
Supporto per cuffia, microfono
e ingresso di linea
Software in dotazione completo
CONTRO
Interfaccia software non intuitiva
104 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
/A/ PROVA
TELEFONI CELLULARI Trium Eclipse
Telefonate a colori
Uno schermo LCD ad alta definizione da mettere subito
alla prova giocando un po’ con Rayman, il protagonista
deH’omonima serie di videogiochi lanciata da Ubisoft.
Tutti i vantaggi del colore, di Internet e di una qualità audio
superiore alla media per suonerie tutte da ascoltare
D opo una lunga attesa, durata
praticamente un anno dal
primo annuncio ufficiale, è
finalmente disponibile uno
dei telefonini più interessanti del mo¬
mento, soprattutto per il rapporto prez¬
zo/prestazioni. Il nuovo Trium Eclipse
concentra quasi tutte le caratteristiche
tecnologiche più richieste, dal GPRS al¬
lo schermo a colori, dalle
suonerie polifoniche alla
possibilità di scaricare
giochi. Inizialmente
pensato come smart¬
phone Wap con carat¬
teristiche sofisticate,
Eclipse ha seguito le vi¬
cissitudini del mercato
ed è stato riposizionato
nella fascia dell’utenza
più giovane, grazie an¬
che al prezzo di circa
360 euro, decisamente
concorrenziale. GSM
dual band con antenna
esterna, Il Trium Ecli¬
pse ha una dimensione
nella media (circa 110
centimetri cubi di volu¬
me) e un peso di 110
grammi. Il suo spessore è in¬
vece inusuale a causa dello spazio neces¬
sario per ospitare il generoso altoparlante
interno e la retroilluminazione del di¬
splay. Quest’ultimo è l’elemento più vi¬
stoso dell’intero telefono ed è in grado di
visualizzare ben 236 colori su 120 x 143
pixel con un dot pitch molto ridotto (a
occhio nudo si fatica a distinguere i sin¬
goli pixel). La retroilluminazione ha vari
livelli d’intensità e lo schermo è leggibile
anche in luce diurna (senza retroillumi¬
nazione) grazie a uno sfondo che è anche
riflettente. Al momento in cui è stata ef¬
fettuata la prova, non era ancora stata ri¬
lasciata la versione GPRS, ma Trium ha
ribadito che il prodotto sarà abilitato con
un semplice upgrade del software. Anche
se solo sulla carta, l’Eclipse è il telefonino
GPRS più veloce sul mercato perché è
anche il primo a offrire due slot in
trasmissione, pari a circa 28,8 Kbit
teorici, mentre i quattro slot in rice¬
zione offrono una banda massima di
circa 36 Kbit. Le caratteristiche
GPRS vengono utilizzate sia dal
browser Wap 1.2.1 (che supporta la
tecnologia push) per accedere ai siti
Wap, leggere la posta e chattare, sia
dai computer per accedere a Inter¬
net tramite il modem dati integra¬
to e la porta a infrarossi o il cavetto
dedicato (opzionale). Il sistema
operativo è proprietario e Trium ha
fatto un pregevole lavoro creativo
per mettere a frutto ogni pixel e
ogni colore disponibile in una serie
di soluzioni grafiche decisamente
L’Eclipse dispone di un bellissimo
display a 256 colori e di un ottimo
altoparlante integrato
Il nostro giudizio
mi ini ini mi
ECLIPSE
361,00 euro IVA inclusa
(699.000 lire)
Trium, tei. 800/275902
http://www.trium.net
PRO
Schermo a 256 colori
Interfaccia grafica molto curata
Prezzo concorrenziale
Eccellenti funzioni audio
CONTRO
Dimensioni elevate (spessore)
accattivanti. La schermata principale, per
esempio, riporta il logo a colori dell’ope¬
ratore senza che sia necessario scaricarlo,
mentre l’immagine cambia a seconda
dell’ora del giorno, dell’intensità del se¬
gnale e della carica della batteria. I sotto¬
menu, invece, si presentano con dei dise¬
gni molto curati che rendono molto più
intuitiva la navigazione, gestita tramite
una rotella laterale. Anche quelli testuali
sono ben strutturati e leggibili, con un
massimo di otto righe di testo visualizza¬
bili contemporaneamente. Per l’organiz¬
zazione del proprio tempo Eclipse dispo¬
ne di una agenda e degli allarmi, mentre
tra le funzioni accessorie c’è il converti¬
tore di valuta. La rubrica si appoggia sia
sulla memoria della SIM card, sia su
quella interna, capace di contenere cento
locazioni (ognuna delle quali è composta
da nome, cognome, un’icona, tre numeri
di telefono e una riga di testo), cui è pos¬
sibile associare suonerie differenziate.
Inoltre ogni scheda può essere sincroniz¬
zata con un computer, un palmare o un
altro dispositivo purché supporti il for¬
mato Vcard. Le suonerie sono polifoni¬
che a tre voci e possono essere composte
sul telefonino o scaricate. Anche gli sfon¬
di, la grafica dei menu, le icone e i giochi
possono essere scaricati, sebbene il te¬
lefono non sia conforme agli standard
m-service (quelli denominati MS da
TIM). La digitazione degli SMS è facili¬
tata dalla tecnologia T9 con dizionario
in italiano. Il volume della suoneria arri¬
va a livelli molto alti (si fa sentire in una
stanza affollata) e la stessa capacità audio
è sfruttata dal viva voce integrato; per
non disturbare c’è comunque la chiama¬
ta a vibrazione, la segnalazione luminosa
della chiamata in arrivo e la cuffia con
microfono (opzionale). La tastiera dispo¬
ne di un cursore e due soft key che si ri¬
velano comodi durante la navigazione
dei menu e indispensabili durante il gio¬
co con il bowling e il labirinto. Ambe¬
due i giochi hanno come protagonista
Rayman, il personaggio della serie di av¬
venture Ubisoft e vantano una grafica
fuori dal comune per un telefonino.
Eclipse dispone anche delle funzioni di
chiamata vocale e voice memo. La batte¬
ria è agli ioni di litio da 900 mAh e offre
circa tre ore di conversazione o 150 ore
di standby con 90 minuti per una ricari¬
ca completa. - Simone Majocchi
106 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
FOTORITOCCO Micrografx Picture Publisher 10 Professional
La camera oscura digitale
Con un occhio di riguardo per le esigenze del web, ecco
il nuovo pacchetto per il fotoritocco e la grafica bitmap
di Micrografx, giunto ormai alla decima release e capace,
ancora una volta, di distinguersi rispetto ai concorrenti
N on è facile riuscire a farsi notare
in un mercato dominato da po¬
chi e consolidati programmi.
Nel caso di Picture Publisher
10 Professional, la strada scelta da Micro¬
grafx è quella degli effetti e degli automati¬
smi in grande quantità. Dal punto di vista
operativo, il programma segue un approc¬
cio leggermente diverso dal solito e non fa
uso di layer (livelli), ma di oggetti posizio¬
nati a strati su un’immagine di base. Le
possibilità operative sono praticamente le
stesse, mentre cambia l’approccio alla crea¬
zione dei disegni: non si tratta più di strati
indipendenti, ma di elementi autonomi.
Con i livelli è per esempio possibile avere
più elementi che condividono trasparenza,
effetti e filtri grazie alla loro appartenenza a
un singolo livello, mentre con gli oggetti
vanno ripetuti i medesimi comandi per cia¬
scuno o vanno fusi in un
unico oggetto. Si tratta di
una scelta progettuale di¬
versa che però non com¬
porta limiti, solo un cam¬
bio di alcune procedure
operative per chi ha espe¬
rienza con applicazioni
basate sui livelli (per
esempio Photo Paint,
Photoshop e Paint Shop
m
!
Pro). Ogni intervento (filtro, tra¬
sformazione o modifica) può es¬
sere eseguito sull’immagine di
base o su uno degli oggetti, i
mentre con le selezioni e le ma¬
schere è possibile effettuare in- V
terventi su una sola parte del¬
l’immagine. Rispetto alle versioni
precedenti, Picture Publisher offre delle
funzionalità specifiche per il web come la
trasformazione di un’unica immagine in
più parti, la generazione di slide-show in
HTML, il rollover, i pulsanti in rilievo, la
compressione in GIF o JPEG con l’antepri¬
ma e l’indicazione delle dimensioni dei file
prima di salvarli. Anche la parte relativa al
testo è stata migliorata, mentre il LIGHT
STUDIO è un nuovo filtro con cui dare effet¬
ti di luce e superficie alle immagini.
OLTRE I PLUG-IN
In generale, Picture Publisher
cerca di ridurre al minimo le
prove e i rifacimenti tramite le
anteprime: ogni volta che si de¬
sidera applicare un filtro, è pos¬
sibile vederne gli effetti in una
piccola finestra o direttamente
sull’intera immagine. Il tempo
impiegato per la generazione del
preview è di qualche istante e
pertanto non c’è il tem¬
po reale nella variazione
dei parametri. Si tratta
però di una limitazione
che deriva dalla com¬
plessità dei calcoli e non
dalla qualità degli algo¬
ritmi. Fra le funzioni
più potenti e flessibili
La stessa immagine
con bordo a mosaico,
con illuminazione selettiva
e con la sostituzione
del fondo tramite
maschera cromatica
vanno segnalate le mascherature, basate sui
contorni o sui colori, con varie opzioni di
ammorbidimento, eliminazione dei buchi
e selezione tramite pennello. Anche la ge¬
nerazione dei bordi, basata su texture e fil¬
tri, risulta molto utile nella creazione di
immagini di qualità. Nell’applicazione so¬
no inserite tutte le funzioni che soli¬
tamente vengono aggiunte trami¬
te plug-in: il generatore di tex¬
ture, i bordi, i mosaici, le om¬
bre prospettiche, le distorsioni,
i fulmini e le macro, per citarne
solo alcuni, sono infatti “accesso¬
ri” già inclusi. E presente anche
un’applicazione per la creazione di al¬
bum di immagini, inclusa nel pacchetto as¬
sieme a 200 caratteri Truetype e a circa
5.700 immagini fotografiche, oggetti e
clip-art, oltre a quella per masterizzare im¬
magini su CD con tanto di slide-show.
Nel complesso, Picture Publisher ha del¬
le caratteristiche abbastanza uniche e un si¬
gnificativo assortimento di quei “gadget”
creativi che permettono rapidamente di
trasformare, perfezionare ed elaborare im¬
magini fotografiche e disegni; l’aggiunta
delle funzioni specifiche per il web è pro¬
babilmente un aiuto alla sua diffusione, ma
sarebbe limitativo valutarne l’acquisto solo
per questo. Indicato per chi non vuole il
classico programma con cui scontornare,
sfumare e sovrapporre, ma cerca una solu¬
zione ricca di effetti. Compatibile con
Windows XP - Simone Majocchi
Il nostro giudizio
ini ini felini^
PICTURE PUBLISHER 10
PROFESSIONAL
149,00 euro IVA inclusa
(288.000 lire)
Micrografx, tei. 0372/461390
http://www.micrografx.com
PRO
Buon rapporto prezzo/prestazioni
Numerosi effetti, macro e wizard
Librerie di immagini discrete
CONTRO
Programma e manuale in inglese
110 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
SICUREZZA Norton Personal Firewall 2002
Blindate la porta
Il nuovo Norton Personal Firewall 2002 di Symantec rileva
automaticamente le applicazioni che accedono a Internet,
consentendo per ciascuna di poter configurare il livello
di difesa appropriato, scongiurando infiltrazioni indesiderate
L a sicurezza informatica viene spes¬
so confusa con il pericolo derivan¬
te dai virus, mentre più di rado si
prende in considerazione la possi¬
bilità che altri utenti tentino di penetrare
nel sistema. Per scongiurare questa sgra¬
devole eventualità non basta un antivi¬
rus, bisogna dotarsi anche di un firewall
in grado di intercettare e bloccare i tenta¬
tivi di accesso e di tenere costantemente
sotto controllo i canali che possono rap¬
presentare un varco per possibili hacker.
Questi due tipi di software non sono co¬
pie sbiadite l’uno dell’altro, ma strumenti
diversi e complementari, necessari per
proteggere efficacemente il computer.
Per soddisfare entrambe le esigenze,
Symantec offre la suite completa Norton
Internet Security 2002, che integra sia
Norton Antivirus 2002 sia Personal Fi¬
rewall 2002. Ma chi già dispone di un
antivirus e desidera potenziare la
sicurezza di un pc può acquistare
solo il firewall.
Norton Personal Firewall 2002
non apporta sostanziali migliora¬
menti rispetto alla precedente
Con Norton Personal Firewall
2002 si bloccano i tentativi
di accesso provenienti
direttamente da Internet
1
ttqrtGn
versione. La grafica è stata rinnovata con
la colorazione bianca e gialla della famiglia
2002 dei prodotti Symantec, mentre le
funzionalità e la struttura dei menu sono
rimaste invariate. Nella schermata princi¬
pale si può verificare la lista dei tentativi di
intrusione e di attacco subiti, scegliere il li¬
vello di sicurezza (BASSO, MEDIO e ALTO)
oppure impostare manualmente le regole
per proteggere il sistema, configurare la di¬
fesa per ogni applicazione che accede alla
Rete e impedire l’accesso alle informazioni
personali. Al primo avvio viene offerta
l’opportunità di effettuare tutte queste im¬
postazioni mediante un wizard, che guida
l’utente passo per passo, e fare una scan¬
sione del sistema per rilevare le applicazio¬
ni con accesso a Internet, per esempio gio¬
chi e programmi multimediali. E inoltre
possibile definire quali informazioni in
transito debbano essere protette da even¬
tuali intercettazioni, inserendo
manualmente la par¬
te di dati che verrà
occultata. La difesa
offerta non si limita a
Internet, ma prevede
anche la rete locale e,
tramite una nuova
procedura di ricono¬
scimento, è possibile
definire i gruppi di
computer affidabili e
quelli che invece de¬
vono essere filtrati.
Le novità di questa
nuova versione del fi¬
rewall si chiudono con
il supporto a Windows
XP sia nella versione
Professional sia Home.
Benché questo sistema
operativo contenga già
un software di prote¬
zione dalle intrusioni,
la soluzione di Syman-
Personal Firewall
tee si rivela comunque più completa e ar¬
ticolata.
Quando Norton Personal Firewall
2002 è attivo viene visualizzata un’icona
sul System tray e il pulsante dell’ALERT
TRACKER, lo strumento con cui il software
comunica i tentativi di accesso e le attività
in corso. Le informazioni offerte sugli
attacchi contengono il tipo di tentativo
cui è stato oggetto il sistema, l’indirizzo
da cui proviene l’attacco e l’eventuale ti¬
po di applicazione coinvolta. A differen¬
za di altri firewall non è però possibile
ottenere informazioni più approfondite
sull’utente remoto che ha effettuato il
tentativo di intrusione, ma ci si deve li¬
mitare al solo indirizzo IP.
Personal Firewall 2002 rallenta legger¬
mente le prestazioni di navigazione a cau¬
sa dei controlli effettuati sul transito dei
dati: le due occasioni più penalizzanti si
verificano al primo avvio, quando è ne¬
cessario autorizzare manualmente gli ap¬
plicativi che possono accedere alla Rete, e
al verificarsi di un attacco. In questo se¬
condo caso il software congela lo scambio
dei dati finché l’utente non richiede l’ana¬
lisi dell’intrusione. La protezione offerta è
molto valida, poiché il software è in grado
di rilevare e bloccare tempestivamente i
tentativi di accesso, indicando per ciascu¬
no il livello di pericolosità. Tramite il ser¬
vizio on-line SYMANTEC SECURITY CHECK
è infine possibile valutare il grado di vul¬
nerabilità del proprio pc.
Il software può essere aggiornato trami¬
te l’ormai consolidato Live Update ed è
supportato da una completa manualistica
cartacea ed elettronica. - Luca Figini
Il nostro giudizio
«MINISI]
NORTON PERSONAL
FIREWALL 2002
49,96 euro IVA inclusa
(96.000 lire)
Symantec, tei. 02/48270000
http://www.symantec.it
PRO
Buona difesa
Installazione facile e immediata
Ampie possibilità di configurazione
CONTRO
Poche informazioni sull’autore dell’attacco
112 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
EDITING VIDEO Ulead Video Studio 5 0 DVD Edition
Video all-in-one
Effetti sempre più professionali, elaborazione veloce,
compatibilità migliorata e semplicità estrema.
Con in più un prezioso plug-in per produrre DVD o CD-R
senza dover ricorrere a software di masterizzazione
L a diffusione del montaggio e dell’e-
diting video è in aumento tra gli
utenti grazie alle migliorate presta¬
zioni dei sistemi e a software sem¬
pre più completi e semplici da utilizzare.
L’ultima novità da introdurre non poteva
che essere la possibilità di registrare su CD
o DVD i filmati direttamente dal software
di editing video, senza quindi ricorrere a
programmi di masterizzazione. Video Stu¬
dio 5.0 con il plug-in DVD offre questa
funzione a un prezzo estremamente com¬
petitivo, meno di 150 Euro. Rispetto alla
versione precedente, sono stati introdotti
miglioramenti in tutte le sezioni con l’ag¬
giunta di nuove funzionalità. Le novità co¬
minciano sin dalla prima sezione, quella
dell’acquisizione video: è possibile control¬
lare direttamente le videocamere digitali, se
si dispone di porte Firewire, grazie al plug-
in incorporato. Segnando
posizioni sul nastro In e
Out si possono identifica¬
re delle sequenze che si
desiderano catturare per
poi acquisirle tutte auto¬
maticamente in un’unica
operazione (funzionalità
GRUPPO). Se il filmato do¬
vesse superare la lunghez¬
za di 4 Gigabyte, Video
Studio suddividerà il file in più par¬
ti, consentendo la cattura fino a
esaurimento dello spazio libero
sul disco fisso: è stato così eli¬
minato il vincolo presente nella
precedente versione (e in molti
altri software concorrenti). Chi ^
utilizza in maniera professionale il
prodotto, troverà notevoli migliora¬
menti soprattutto per quando riguarda i fil¬
tri, applicabili direttamente ai clip-video, e
alla titolazione molto più completa per fun¬
zionalità ed effetti. Anche il web designer
che dovrà pubblicare video in modalità
streaming avrà a disposizione sia il formato
Reai Video sia Windows Media.
TUTTO A PORTATA DI MANO
L’interfaccia risulta ottimizzata per lavo¬
rare a 1.024x768 punti, una caratteristica
che consente di visualizzare tutte le
funzionalità e ogni sezione, dal¬
l’anteprima al file manager, dalla
timeline al menu opzioni. Utiliz¬
zare Video Studio è abbastanza
intuitivo: la preparazione di un
filmato completo di effetti sonori
può essere eseguito seguendo i
menu disposti nella parte alta
schermo, nell’esatta sequenza in
cui vengono proposti. Ovviamen¬
te è anche possibile in¬
tervenire in maniera
non ordinata per mi¬
gliorare il prodotto fina¬
le. La comoda libreria
consente di visualizzare
sia i clip-video, sia gli ef¬
fetti visivi per poter sele¬
La risoluzione
di funzionamento
ottimizzata per
Video Studio 5.0
è 1.024x768
zionare quello più opportuno e trascinarlo
nella timeline per applicarlo al filmato. So¬
no quattro le tracce su cui si può interveni¬
re: video, titolazione, audio e colonna so¬
nora. Ottima la possibilità di cambiare
modalità di visione della timeline trasfor¬
mandola in storyboard. Grazie a questa
funzione diventa semplice applicare
le transizioni e gli effetti con la
massima semplicità, mentre si
può rimanere nella timeline per
eseguire lavori di rifinitura co¬
me, per esempio, effettuare tagli
professionali o applicare effetti in
punti precisi della sequenza. Termi¬
nata la composizione e applicati gli ef¬
fetti/titolazioni, il filmato realizzato può es¬
sere visto in formato anteprima nella fine¬
stra principale dell’interfaccia. Sono dispo¬
nibili tutti i comandi tipici di un player vi¬
deo. Malgrado il rendering venga eseguito
con rapidità viene consigliata una macchi¬
na di ultima generazione (non inferiore al
Pentium III) e soprattutto un disco ampio
e veloce: se, infatti, la versione finale del
prodotto non raggiunge dimensioni ecces¬
sive, quello su cui si lavora (alla massima
qualità) può facilmente superare le centi¬
naia di megabyte. La versione di Video
Studio 5.0 in prova dispone del DVD
Plug-in da installare separatamente insieme
alla patch appena rilasciata su Internet. In
questo modo il programma è in grado di
gestire direttamente le operazioni di maste¬
rizzazione. - Silvia Ponzio
Il nostro giudizio
WWWWffi]
VIDEO STUDIO 5.0
DVD EDITION
149,00 euro IVA inclusa
(288.500 lire)
Italsel, tei. 051/320409
http://www.ulead.com
PRO
Completo nelle funzioni
Semplice da usare
Gestione videocamere DV
CONTRO
Patch da scaricare dal sito
110 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
AUTHORING MULTIMEDIALE Incomedia Professional 6 0
Largo alla fantasia
Una suite completa, costituita da cinque applicativi, che
guida in tutte le fasi di un progetto multimediale, dalla
creazione della prima traccia fino all’integrazione di video,
animazioni, suoni e immagini. Interamente “made in Italy”
L a breve storia dell’authoring multi¬
mediale non ha ancora permesso di
definire regole teoriche e pratiche va¬
lide per tutti i progetti. Le prime
“indicazioni” in tal senso arrivano da appli¬
cativi come Incomedia Professional 6.0,
prodotto dall’omonima azienda di Ivrea
che mira a fornire strumenti sempre più
completi per lo sviluppo di documenti
multimediali. Questa nuova versione si pre¬
senta con la medesima struttura modulare
della precedente release, un unico pacchet¬
to costituito da cinque applicazioni che ac¬
compagnano nelle varie fasi di realizzazione
di un progetto multimediale: INCOMEDIA
TEXT 3.0, INCOMEDIA SHOW 4.0, INCOME-
DIA FORM 3.0, INCOMEDIA SETUP CREATOR
3.0 e INCOMEDIA INTEGRATOR 6.0.
L’interfaccia molto semplice, sicuramen¬
te migliorabile per quanto riguarda la cura
del dettaglio, rivela un prodotto ideale per
l’utenza consumer, in particolare per le
scuole. I risultati ottenuti
possono non soddisfare chi è
alla ricerca di output di livel¬
lo professionale ma sono pie¬
namente in linea con le
aspettative di chi desidera,
invece, un prodotto dal prez¬
zo interessante e semplice da
Grecia
irnss
taP'WÙ
« SfbuMtli
'%
0 'Ita
Gnfalbfoin
usare. Ogni applicativo di Income-
dia concorre a produrre una par¬
te del documento multimediale
finale che, una volta salvato
nell’applicazione nativa, può
essere “fuso insieme” grazie a
INCOMEDIA INTEGRATOR.
INCOMEDIA TEXT offre le fun¬
zioni base di un word processor: for¬
mattazione del testo, inserimento di simbo¬
li, immagini, campi e moduli. Mancano
però tutti gli strumenti fondamentali pre¬
senti in un moderno elaboratore di testo
come, per esempio, un correttore ortografi¬
co, opzioni avanzate di inserimento e for¬
mattazione del testo, o la possibilità di
sfruttare un dizionario dei sinonimi. Il testo
creato con INCOMEDIA TEXT può essere sal¬
vato sia in RTF sia in TXT ma va scelto il
formato proprietario ATX per poterlo inse¬
rire nella presentazione finale. Buono il
modulo per inserire equazioni e simboli
matematici (EQUATION EDI-
TOR), anche se il prodotto in
realtà non è destinato princi¬
palmente a questa attività. Nu¬
merosi e di qualità gli effetti per
il testo e le immagini proposti
da INCOMEDIA SHOW, il softwa¬
re dedicato alla realizzazione di
diapositive multimediali. La
creazione di database da
inserire nel documento
finale avviene da INCO-
MEDIA FORM. L’interfac¬
cia di questa applicazio¬
ne ricorda molto da vici-
Un programma
“made in Italy”
per creare
presentazioni
e cataloghi
multimediali, album
interattivi, corsi
di formazione
e ipermedia didattici
no quella di Visual Basic, anche se ovvia¬
mente le funzionalità ridotte all’essenziale.
INCOMEDIA SETUP CREATOR è, invece, un
wizard che funge da “compilatore” e con¬
sente l’esportazione del documento multi¬
mediale creato con INCOMEDIA INTEGRA-
TOR o della presentazione sequenziale rea¬
lizzata con INCOMEDIA SHOW, in modo da
permetterne la visualizzazione anche senza
disporre di Incomedia Professional, anche
su web quindi.
Una volta conclusa la presentazione, gli
oggetti presenti al suo interno pos¬
sono essere trascinati durante l’e¬
secuzione. Questa opzione è
molto utile, per esempio, se si
sta creando un documento per
scopi didattici. Grave, invece,
la mancanza di una funzione
“ripristina” all’interno di tutto il
pacchetto, mentre solo in questa ver¬
sione è stata introdotta la “annulla” che
mancava in alcune applicazioni.
Il programma nel complesso è codificato
secondo linee abbastanza rigide. Diffìcile
dire se questa scelta di schematizzare sia un
bene per la creazione di documenti multi¬
mediali o se invece si rischia di tarpare un
po’ le ali alla creatività dell’utente. Nessuno
comunque vieta di utilizzare altri strumenti
più sofisticati per la creazione e l’elaborazio¬
ne dei contenuti prima dell’importazione
in Incomedia. Un prodotto, quindi, che
può essere di aiuto per chi desidera creare
presentazioni e cataloghi multimediali, cor¬
si di formazione e ipermedia didattici. An¬
cora da migliorare, infine, l’integrazione tra
i diversi applicativi, da richiamare singolar¬
mente. - Andrea Spinto
Il nostro giudizio
MMWttOffi]
INCOMEDIA
PROFESSIONAL 6.0
149,26 euro IVA inclusa
(96.000 lire)
Incomedia, tei. 0125/252629
http://www.incomedia.it
PRO
Semplicità dell’interfaccia
Prezzo interessante
Ottimo manuale in italiano
CONTRO
Strumenti e funzionalità migliorabili
Editor di testo dotato di poche funzioni
116 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
ARCHIVIAZIONE Scansoft Paperport Deluxe 8.0
Addio al caos
Da Scansoft, uno strumento per fare ordine tra i documenti,
acquisire informazioni da scanner e fotocamere digitali,
gestire e archiviare file, anche tramite Internet. Semplice
da usare, è anche offerto a un prezzo davvero interessante
T ra i software per la gestione dei docu¬
menti in formato digitale, Paper¬
port Deluxe 8.0 presenta varie no¬
vità rispetto alla versione precedente,
a partire dall’interfaccia utente. Chi ha già
avuto modo di utilizzare il programma no¬
terà che i menu, le finestre di dialogo e le
barre degli strumenti sono stati riorganizza¬
ti e aggiornati per rendere più agevole la ge¬
stione dei documenti. Sulla barra dei co¬
mandi del DESKTOP sono stati introdotti,
per esempio, i pulsanti CANCELLA, ANNUL¬
LA, VISTE mentre la barra della finestra VI¬
STA PAGINA comprende i nuovi pulsanti
STAMPA, SALVA, TAGLIA e ANNULLA. Inoltre,
per uniformarsi agli standard Windows, la
cartella principale dei documenti ora si
chiama DOCUMENTI PAPERPORT e si trova
sotto DOCUMENTI. Per il resto, tutto conti¬
nua a ruotare intorno al DESKTOP di Paper¬
port, dove gli elementi archiviati sono pre¬
sentati sotto forma di immagini ridotte.
Questa anteprima consente di
visualizzare il documento sen¬
za la necessità di aprirlo ma
anche di riconoscerne il for¬
mato tramite una piccola ico¬
na posizionata sulfimmagine.
Un doppio clic sull’immagi¬
ne, comunque, apre il docu¬
mento nella finestra VISTA PA-
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GINA. Un’importante novità, so¬
prattutto in un programma per
la gestione di documenti acqui¬
siti da fonti diversificate, come
scanner e fotocamere digitali, è |
un ulteriore supporto per i file
immagine. Se nelle precedenti
versioni, si potevano modificare e
acquisire elementi grafici solo nel for¬
mato proprietario di Paperport (file
.MAX), adesso l’utente dispone di maggio¬
re libertà di azione. Largo quindi a nuovi
strumenti per ritoccare file JPEG, TIFF,
BMP, GIF e PNG ma anche alla possibilità
di scansioni in formato JPEG o TIFF. Sem¬
pre in tema di acquisizione, questa nuova
versione di PaperPort supporta, su Win¬
dows ME e XP, i dispositivi WIA (Win¬
dows Image Acquisition), la nuova interfac¬
cia che facilita l’acquisizione delle immagini
da periferiche seriali e di acquisizione im¬
magini, come scanner e fotocamere digitali
basati sugli standard USB, IEEE 1394 e
SCSI (Small Computer System
Interface). Ovviamente non po¬
teva mancare tra le funzioni un
OCR derivato dal motore di
Text Bridge Pro Millennium
sempre di Scansoft. I documenti
acquisiti tramite scanner, o già
residenti sulla macchina, posso¬
no essere convertiti in te¬
sto tramite una semplice
operazione di drag-and-
drop. E’ infatti sufficien¬
te trascinare l’immagine
ridotta sull’icona del
I menu, le finestre
di dialogo e le barre
degli strumenti
di PaperPort Deluxe
8.0 sono stati
riorganizzati
e aggiornati per
rendere più agevole la
gestione dei documenti
FI - =i
programma di elaborazione testi posto sulla
barra INVIA A, nella parte bassa dello scher¬
mo per lanciare il riconoscimento ottico
dei caratteri e aprire il testo convertito in
un documento pronto per eventuali modi¬
fiche. Tramite la funzione FORMTYPER,
inoltre, Paperport è anche in grado di rile¬
vare, in fase di acquisizione di moduli tra¬
mite scanner, le aree vuote nelle quali van¬
no inseriti i dati creando dei campi vuoti
contrassegnati da sottolineature colorate.
Lo stesso meccanismo di drag-and-
drop può essere utilizzato per in¬
viare rapidamente un elemen¬
to a un altro programma, sen¬
za uscire da Paperport.
Ma la più importante la fun¬
zione in un programma di ar¬
chiviazione dei documenti è sicu¬
ramente un efficiente sistema di indi¬
cizzazione che consenta di archiviare e di
trovare rapidamente file di tipo diverso a
cui è possibile aggiungete note e commen¬
ti, comprese evidenziazioni, note, frecce e
timbri, ai documenti digitali senza modifi¬
care gli originali. La funzione da utilizzare
per individuare in maniera semplice e velo¬
ce di qualsiasi documento archiviato, com¬
presi i file PDF, è SIMPLE SEARCH. È possi¬
bile effettuare ricerche in base al contenuto,
al titolo, alle parole chiave o alle annotazio¬
ni, grazie alla capacità dell’OCR (Optical
Character Recognition) di “leggere” e cer¬
care i documenti acquisiti con lo scanner.
Infine, per la condivisione delle risorse,
adesso Paperport Deluxe 8.0 comprende
PAPERPORT ONLINE, un servizio per archi¬
viare, gestire e condividere in modo sicuro
sul web documenti e immagini personali e
di lavoro. - Silvia Ponzio
Il nostro giudizio
wwwwra
PAPERPORT DELUXE 8.0
69,00 euro IVA inclusa
(134.000 lire)
SMPI, tei. 031/480871
http://italy.scansort.com
PRO
Interfaccia funzionale
Archiviazione su web
CONTRO
Manca controllo file condivisi
118 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
MULTIMEDIA Garzanti Linguistica Nova Reference
Sete di sapere
Da Garzanti Linguistica, una delle divisioni di UTET, ecco
una ricca e completa enciclopedia su DVD che propone
oltre diecimila pagine di testo, vasti supporti multimediali,
atlanti tematici, percorsi interattivi e molto altro ancora
L a grande e secolare tradizione cul¬
turale della casa editrice UTET si
arricchisce ulteriormente con que¬
sta nuova enciclopedia multime¬
diale in DVD, Nova Reference. Nell’in-
traprendere la consultazione delle varie
sezioni dell’opera, la prima cosa che stu¬
pisce è la completezza e la ricchezza dei
contenuti, non sempre così ben sviluppa¬
ti nei titoli multimediali di questo gene¬
re. Infatti, una delle perplessità che spes¬
so si evidenziano nell’utilizzo di enciclo¬
pedie multimediali, è l’eccessiva attenzio¬
ne rivolta ai supporti tecnologici audio e
video, in contrapposizione a un non
sempre valido approfondimento dei con¬
tenuti. In questo caso si può sicuramente
affermare che Nova Reference, è stata svi¬
luppata con grande equilibrio, in modo
da offrire nuove modalità interattive di
esplorazione dei vari campi della cono¬
scenza, senza privare gli utenti di tutte le
informazioni contenute nei classici e vo¬
luminosi testi cartacei. Inoltre, come altro
aspetto significativo dell’opera, le tecnolo¬
gie impiegate nelle sezioni multimediali
sono di ottimo livello e assicurano una
consultazione che può risultare non solo
divertente ma anche spettacolare. Anima¬
zioni in Quick Time VR, panorami esplo¬
rabili a 360°, ricostruzioni tridimensiona¬
li, video storici e altro ancora, consentono
ai fruitori di addentrarsi nelle varie sezioni
stimolando la curiosità e l’attenzione. Il
cuore centrale dell’opera è costituito dal¬
l’immensa banca dati
dell’enciclopedia vera e
propria, più di 70.000
voci a partire dalle quali
si possono effettuare
differenti modalità di
ricerca, da quella più
semplice che mette in
relazione i testi relativi
all’argomento prescelto,
a quelle più avanzate e
complesse che permet¬
tono di ampliare la ri¬
cerca attraverso un’este¬
sa rete di collegamenti
ipertestuali con tutte le
sezioni del programma. L’interfac¬
cia è costruita in modo molto
semplice e immediato e prevede
una barra dei comandi, sempre
presente nella parte alta dello
schermo, che consente di navigare
in tutte le sezioni dell’enciclopedia. Molto
interessante l’area dedicata agli ATLANTI
TEMATICI, attraverso i quali si possono in¬
traprendere appassionanti viaggi in diversi
campi della conoscenza. I PERCORSI DELLA
STORIA, per esempio, offrono una visione
sinottica della storia dell’umanità, dalle
prime civiltà fino al XXI° secolo, con la
possibilità di collocare nel loro contesto
temporale grandi personaggi, fatti e pro¬
cessi storici, e di confrontarli in maniera
comparata, abbracciando storia, arte, lette¬
ratura, filosofia e scienza. Gli altri percorsi
riguardano continenti e paesi, popolazio¬
ni, natura e il corpo umano. Nella sezione
dedicata ai VIAGGI MULTIMEDIALI, si pos¬
sono invece apprezzare e approfondire tre
diversi aspetti del nostro presente. Parten¬
do da un viaggio in Italia, con un sugge¬
stivo percorso virtuale attraverso città, val¬
li alpine, coste celebri e luoghi d’arte, pas¬
sando per una fotografìa del mondo con¬
temporaneo e delle sue problematiche
sulla globalizzazione, sui flussi migratori e
sui conflitti, per arrivare a una prospettiva
di quelle che saranno le tendenze evoluti¬
ve dei prossimi decenni, con ambienti vir¬
tuali, schede e sintesi cronologiche. A sup¬
portare e implementare questa già grande
mole di contenuti, Nova Reference offre
agli utenti una significativa BIBLIOTECA IN¬
TERATTIVA, nella quale si trovano strumenti
di consultazione molto utili. Una mappa
dei capolavori della letteratura mondiale
mette a disposizione 283 opere letterarie,
presentate con schede di commento e
comparate con tavole sinottiche per aree
geografiche e periodi storici, mentre i testi
integrali di 32 grandi opere arricchiscono
la biblioteca digitale, che può essere consul¬
tata con semplici funzioni di ricerca e ap¬
profondita attraverso link alle voci dell’en¬
ciclopedia. I due dizionari interattivi italia¬
no e inglese della Garzanti completano la
grande struttura dell’opera. Infine, per i
fruitori più giovani sono presenti due se¬
zioni, nelle quali è possibile valutare la
propria preparazione scolastica con 720
test ed esercizi relativi alle principali mate¬
rie scolastiche, oppure divertirsi con
un’avvincente caccia al tesoro del sapere,
muovendosi in un labirinto digitale tutto
da scoprire. - Marco Tamplenizza
Il nostro giudizio
mv ini ini ini
NOVA REFERENCE
102,77 euro IVA inclusa
(199.000 lire)
Garzanti Linguistica, tei. 02/67416240
http://www.garzanti.it
PRO
Grande ricchezza dei contenuti
Ottima interattività
CONTRO
Richiede grandi risorse
120 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
GIOCHI EA Sports FIFA Football 2002
L’attesa dei Mondiali
FIFA Football 2002 regala grande giocabilità e nuove
possibilità interattive, il tutto in una veste grafica sempre
più coinvolgente e realistica. Testimonial d’eccezione
per quest’ultima produzione è il romanista Francesco Totti
T
utti gli appassionati del calcio vir¬
tuale aspettavano con ansia l’uscita
della versione 2002 di FIFA Foot¬
ball prodotto da Ea Sports, il gio¬
co di simulazione sportiva più conosciu¬
to e apprezzato al mondo. La loro attesa
non si è dimostrata vana, poiché questa
nuova versione offre notevoli passi in
avanti in grado di garantire appassionanti
sfide calcistiche da vivere in prima perso¬
na. Una prima e significativa sorpresa ri¬
guarda la possibilità di impegnarsi con la
propria squadra nazionale nel tentativo
di raggiungere la sospirata qualificazione
per le fasi finali dei Mondiali FIFA 2002,
che si svolgeranno in Corea e Giappone
tra pochi mesi. Il giocatore non ha che
l’imbarazzo della scelta tra 125 compagi¬
ni nazionali di tutto il mondo, divise in
quattro confederazioni che rappresenta¬
no altrettanti continenti. Oltre a poter
seguire le qualificazioni di una squadra, è
possibile anche creare dei
gironi personalizzati, sele¬
zionando a piacimento dei
turni eliminatori con le na¬
zionali che si preferiscono
incontrare e battere sul
campo. Per chi volesse in¬
vece confrontarsi in altre
sfide, FIFA Football 2002
mette a disposizione più modalità
di gioco, dai campionati nazio¬
nali con ben 15 diverse leghe
di tutte le squadre, alle parti¬
te amichevoli e di allenamen¬
to, fino a diversi tornei inter¬
nazionali, comprese la Coppa
UEFA e dei Campioni.
Con questa nuova release le op¬
portunità interattive sono molto ampie e
consentono di creare e personalizzare tut¬
ti i differenti aspetti del gioco. Giocatori,
squadre, campionati nazionali e tornei
internazionali possono essere infatti com¬
pletamente frutto della fantasia del gioca¬
tore e il livello delle opzioni selezionabili
è davvero ragguardevole. L’aspetto fisico
di un calciatore, le sue caratteristiche tec¬
niche e atletiche, la tattica di una squadra
e le strategie di gioco, come anche l’orga¬
nizzazione completa di un torneo o di un
campionato, possono essere impostate a
piacimento all’interno del CEN¬
TRO CREAZIONE di FIFA Foot¬
ball 2002. Un nuovo sistema di
attribuzione bonus stimola l’a¬
gonismo nelle sfide dei vari tor¬
nei, dando la possibilità di atti¬
vare alcune competizioni premio
una volta superati determinati
livelli di qualificazione. Vale la
pena ricordare che ci si
può confrontare con
oltre 450 squadre di
tutto il mondo. Per
quanto riguarda il mo¬
tore di gioco e l’archi¬
tettura grafica del pro¬
gramma, le innovazioni
Durante le partite
è possibile scegliere
la visione panoramica
delle azioni di gioco,
grazie a un sistema
di telecamere
ben organizzato
sono davvero considerevoli. Prima di tut¬
to va sottolineato che il nuovo sistema di
passaggi che prevede una grande apertura
e flessibilità, permettendo passaggi aerei,
palle in profondità e rapidi scambi trian¬
golari che rendono ancora più spettacolari
le azioni di gioco. Anche la sensibilità nei
contrasti è molto più realistica e obbliga il
giocatore a scegliere tempi e angoli degli
interventi in modo mirato, per evitare
ammonizioni ed espulsioni che nelle
versioni precedenti erano molto
più casuali. Stesso discorso vale
per gli infortuni e per l’affati¬
camento dei giocatori, para¬
metri fondamentali da tenere
in considerazione soprattutto
nelle modalità che prevedono
più partite. Un elaborato sistema
interattivo permette all’utente di te¬
nere continuamente sott’occhio lo stato
fisico della propria squadra e degli avver¬
sari da affrontare. La grafica del gioco è
stata arricchita sia nelle texture del pubbli¬
co e degli sfondi, sia nella definizione dei
singoli giocatori, davvero riconoscibili
dalle loro fattezze. Ovviamente, per sup¬
portare al meglio le potenzialità del pro¬
gramma è necessaria una macchina piut¬
tosto potente e una scheda grafica con
una buona memoria interna, anche se le
opzioni video consentono di settare al
meglio i livelli di definizione per non per¬
dere la velocità di gioco. Una parola va
spesa anche per l’ottimo supporto audio,
che prevede una differenziazione degli ef¬
fetti tra le partite giocate in casa e fuori,
con un commento in italiano che, a diffe¬
renza delle ultime versioni, si dimostra
molto più tempistico e sincronizzato con
le fasi di gioco. - Marco Tamplenizza
Il nostro giudizio
mv ini ini ini ini
FIFA FOOTBALL 2002
51,59 euro IVA inclusa
(100.000 lire)
CTO, tei. 051/6167711
http://rira2002.ea.com
PRO
Grande giocabilità
Ottima interattività e definizione grafica
CONTRO
Comandi di gioco piuttosto complessi
122 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
. In questo numero e su pcwJt
IN PROVA
NUOVI PRODOTTI Personal computer
DHI Starex EM7854
.130
Fujitsu-Siemens Scenic T
.130
Hewlett-Packard E-PC 42
.132
Impex G@vi P478D
.132
Next Orione XP
.134
Runner Computer Gamer XP
.134
Acer Travelmate 614 TXCi
.136
Compaq Evo N400c
.136
Ergo Darwin
.137
Hyundai Espace IV
.137
Compuprint Pagemaster 120e
.138
Samsung ML-7300N
.138
Epson Stylus Color C60
.139
Nuovi prodotti hardware
.141
Nuovi prodotti software
.144
Multimedia e giochi
.147
In un periodo avaro di annunci, i produttori
si limitano a rivedere le configurazioni
di desktop e notebook. Per i portatili cresce
la ricerca del peso piuma, con nuove leghe
metalliche mentre per i pc sono di moda
design ricercati e dimensioni ridottissime
D opo i molteplici annunci di nuovi prodotti, sus¬
seguiti al continuo lancio di processori e relativi
chipset da parte sia di AMD sia di Intel, questo
mese i maggiori produttori di computer desk¬
top e portatili rinnovano, ma sopratutto aggior¬
nano, le rispettive gamme di produzione adot¬
tando le ultime CPU e le soluzioni migliori,
adattabili ai vari segmenti di mercato. Un altro oc¬
chio di riguardo viene data alla forma e al peso (nel
caso dei notebook), con l’utilizzo di leghe leggerissi¬
me per la costruzione dei cabinet.
DESKTOP
Il nuovo pc
di Ergo adotta
il processore
Athlon XP 1900+
di AMD
La prima proposta che si caratterizza per il piccolo ca¬
binet adottato arriva da Hewlett-Packard, che presenta
il Vectra VL420 in versione small form factor. Il cuore
centrale del sistema è il processore Intel Pentium 4, in
una qualsiasi delle velocità tuttora
disponibili. La gestione
del processore e delle me¬
morie SDRAM è affidata
al chipset Intel 845. Il
VL420 offre la massima
flessibilità grazie ai tre
slot di espansione di me¬
moria e a quattro porte
USB, oltre che lasciare
una vasta scelta di op¬
zioni, tra le quali sche¬
de video e unità di
massa, senza perdere
l’estrema affidabilità e
stabilità del prodotto.
Il sistema operativo
può essere Windows
126 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
Personal computer NUOVI PRODOTTI
XP, nella versione Home Edition o in quella Profes¬
sional. I prezzi partono da 1.563,83 euro (3.028.000
lire) IVA inclusa per la configurazione meno costosa
con Pentium 4 a 1,6 gigahertz.
Anche Acer ha pensato a un desktop di piccole di¬
mensioni che prende il nome di Veriton 3300. In un
cabinet di soli 95x324x399 millimetri è racchiuso il
processore Pentium 4, gestito dal chipset Intel 845. Le
memorie SDRAM abbinate trovano posto su uno dei
tre zoccoli di espansione disponibili. La grafica è inte¬
grata nel chipset, ma è disponibile uno slot AGP 4x
per potenziare questa sezione. Particolarità del Veriton
3300 è la possibilità di posizionare il pc sia in verticale
sia in orizzontale, in modo da sfruttare al massimo lo
spazio libero sulla scrivania. Il prezzo del Veriton 3300
parte da 1.940,00 euro (3.756.000 lire) IVA inclusa,
con CPU Pentium 4 da 1,6 gigahertz, disco fisso da
20 gigabyte, lettore di CD-ROM e monitor LCD da
15 pollici. Per il mercato home Acer propone la serie
Aspire 8000 XP, basata interamente su processori
AMD, dall’economico Duron al nuovo e potente XP.
Le configurazioni disponibili sono le più svariate, con
prezzi per tutte le tasche. Si parte da un minimo di
774,17 euro (1.499.000 lire) con CPU Duron a un
gigahertz, lettore di CD-ROM, disco fisso da 20 gi¬
gabyte, 128 megabyte di memoria, modem da 56 Kb¬
ps e sistema operativo Windows Millennium. Questa
linea di pc per la casa si affianca a quella Aspire 8000,
che si basa sulle CPU di Intel, così da abbracciare en¬
trambe le alternative dell’attuale mercato dei desktop.
Un sistema di fascia alta è la proposta di Ergo, che
presenta il modello Step Advanced 1.9+. Com’è facile
intuire, il processore su cui si basa la configurazione è
l’Athlon XP 1900+, accompagnato da 256 megabyte
di memoria DDR. Il disco ha una capienza di 40 gi¬
gabyte, mentre per la sezione grafica Ergo si affida
Schede madri:
le novità dell'ultimo minuto
icrostar presenta la nuova MSI 845 Ultra-RU, una sche¬
da madre che fa della presenza di ben quattro prese
USB 2.0 (oltre a quattro USB standard) la sua peculiarità. Inol¬
tre, la scheda mette a disposizione due connettori EIDE RAID
gestiti dal controller Promise PDC20276, che può funzionare
nelle modalità RAID 0 (striping) o RAID 1 (mirroring). Microstar
fornisce una Smart Key, che una volta configurata permette di
blindare il pc ed evitare spiacevoli intrusioni. La chiave va inseri¬
ta in una porta USB, e senza di lei il pc non parte. La scheda
Microstar supporta processori Pentium 4 che utilizzano il
Socket 478, con il supporto alle memorie DDR, grazie al chi¬
pset Intel 84 5D. Molto utile, per chi si diletta nell’overclocking, il
software Fuzzy Logic III, che permette di impostare a piaci¬
mento il Front Side Bus della CPU. Inoltre, lo stesso software
permette di tenere sotto controllo la temperatura della CPU, il
clock del bus AGP e delle memorie. Il prezzo é di 221,56 euro.
Per i sistemi Athlon XP, la casa taiwanese FIC propone il mo¬
dello AD11 , una scheda che presenta tutte le caratteristiche
essenziali per chi desidera assemblare un buon pc con l’ultima
CPU di AMD. Il chipset è l’AMD 761, che viene integrato con il
South Bridge VIA 686B. La scheda supporta memorie DDR
che si inseriscono sui due slot disponibili. Lespandibilità é ga¬
rantita da cinque slot PCI e uno AGP 4x. Non manca il chip au¬
dio AC’97 integrato. Tra i vari software allegati spicca il Audio
Alert II, un piccolo programma che avverte “a voce” dei malfun¬
zionamenti delle periferiche. Un particolare curioso è la possi¬
bilità di registrare il messaggio che si vuole con la propria voce,
grazie alla memoria flash integrata. Il prezzo, IVA inclusa, é di
159,07 euro.
In un elegante color nero, Aopen presenta il modello AX4B,
una scheda madre per Pentium 4 con chipset Intel 845D e
memorie DDR. Cinque gli slot PCI, uno AGP 4x, mentre son
ben tre gli zoccoli per l’espansione della memoria. La scheda
supporta CPU Pentium 4 fino a 2,4 gigahertz, grazie al mol¬
tiplicatore 24x. I due connettori EIDE possono ospitare di¬
schi fissi in standard Ultra DMA 100. Anche in questo caso, il
chip Audio AC’97 è integrato.Tra le utility a disposizione il più
interessante è sicuramente il Stepping Frequency Adjust-
ment, che permette di aumentare la frequenza di clock della
CPU di un megahertz alla volta.
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 127
/A/ PROVA
Personal computer NUOVI PRODOTTI
Nome PC
CPU
Prezzo in euro
Società
Telefono
Sito Internet
DESKTOP
Aspire 8000XP
da Duron 1 GHz
a partire da 774,17
Acer
039/684242
http://www.acer.it
Veriton 3300
da Pentium 4 1,6 GFIz
a partire da 1.940,00
Acer
039/684242
http://www.acer.it
Step Advanced 1.9+
Athlon XP 1900+
1.941,98
Ergo
800/016882
http://www.ergo.it
VL420
da Pentium 4 1,6 GFIz
a partire da 1.563,83
Flewlett-Packard
02/92122770
http://www.italy.hp.com
NOTEBOOK
AID
Athlon 900
1.548,85
Asus
02/20231030
http://www.asus.it
SI
fino a Pentium III 1,3 GFIz
a partire da 2.220,25
Asus
02/20231030
http://www.asus.it
Geo E-Motion 770
fino a Pentium III 1,2 GFIz
a partire da 2.849,00
Monolith
800/385911
http://www.e-geo.net
Geo Focus 220
fino a Celeron 1,2 GFIz
a partire da 1.440,91
Monolith
800/385911
http://www.e-geo.net
Geo Focus 250
fino a Pentium III 1,26 GFIz
a partire da 2.060,66
Monolith
800/385911
http://www.e-geo.net
PC orld
Processore Athlon a 900 MHz
per la serie Al D di Asus,
che integra anche
un lettore DVD 8x
alla scheda Asus
V7700/TÌ con GPU
Ge Force 2 Titanium.
Nella configurazione
è inserita anche una
scheda IEEE 1394
(Firewire) con rela¬
tivo cavo di con¬
nessione. Lo Step
Advanced 1.9+ è
disponibile al prezzo di 1.941,98 euro (3.760.000 lire),
compresi 36 mesi di garanzia di cui i primi 12 on-site.
NOTEBOOK
Mercato in continua ebollizione quello dei portatili, che
subisce più spesso, rispetto ai desktop, rinnovi di confi¬
gurazione e messe a punto di prodotti già in commercio
da tempo. Asus lancia la nuova serie SI di ultra portatili,
per cui sono state impiegate leghe in alluminio e magne¬
sio per ottenere un peso di soli 1,8 chili, in 17
millimetri di spessore. Nonostante il peso
sia davvero ridicolo, ESI racchiude tutta la
potenza della CPU Intel Pentium III, fino
a 1,3 gigahertz. La capienza del disco rigido
può arrivare fino a 30 gigabyte e la RAM fi¬
no a un massimo di 384 megabyte. Lo
schermo TFT ha una diagonale utile di 13,3
pollici, che visualizza 1.024 per 768 punti con
16 milioni di colori. Di serie è fornito il il mo¬
dulo Ai-Box con lettore CD-ROM, oppure
DVD, o combo (DVD/CD-RW) e da lettore per
floppy disk. Per chi desidera le soluzioni AMD, Asus
propone la serie AID, appunto basata sulle CPU della
pc
La serie
Geo Focus
di Monolith
si caratterizza
per il prezzo
contenuto
casa californiana. Con un Athlon da 900 megahertz ,
chip video con 16 megabyte, 128 megabyte di
SDRAM, disco rigido da 20 gigabyte e DVD 8x il prez¬
zo è di 1.348,83 euro (2.999.000 lire) IVA compresa.
Per chi non vuole rinunciare alla qualità ma deve fare i
conti con il portafogli, Monolith arricchisce le sue pro¬
poste con la serie Geo Focus 220. Caratterizzata dal
prezzo contenuto (a partire da 1.440,91 euro, 2.790.000
lire), non viene comunque a mancare niente neanche ai
più esigenti. Il display da 14,1 pollici XTFT permette di
lavorare con le applicazioni comuni senza problemi, gra¬
zie anche al sottosistema grafico SIS 630S con memoria
condivisa selezionabile da 4 a 32 megabyte. La CPU è
ovviamente l’economico Celeron di Intel. Non manca¬
no il lettore DVD o quello di CD-ROM, e lettore di
floppy integrati. Si sale un poco di prezzo con la serie
Geo Focus 250, che però offre la potenza della CPU In¬
tel Pentium III con tecnologia Speed Steep fino a 1,2 gi¬
gahertz. Il display LCD ha una diagonale di 15 pollici, e
la visualizzazione della immagini è affidata al chip video
S3 Savage IX. Ricca la dotazione di porte e connessioni,
che prevede una IEEE 1394 (Firewire) due USB, una
LAN 10/100, un modem V90 e un’utilissima S-Video
per visualizzare presentazioni sullo schermo televisivo.
La proposta di fascia alta di Monolith si chiama
Geo E-Motion 770 e può contare su un display da
14,1 pollici, CPU Intel Pentium III fino a 1,2 gi¬
gahertz, drive combo masterizzatore e DVD e scheda
video Ge Force 2 Go con 16 megabyte di DDR. La li¬
nea 770 è dotata anche di una Wireless Lan integrata
per lavorare senza fili (dove c’è un access point) e con¬
dividere file e navigare in Internet. Il sistema operativo
comune ai notebook Monolith è Windows XP
Home Edition, ma a richiesta è possibile in¬
stallare la versione Professional. Con un
* Pentium III da un gigahertz, 256 megabyte
di SDRAM e disco da 20 gigabyte si spendo¬
no 2.849 euro (5.516.000 lire) IVA inclusa, (d.l.)
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 129
IN PROVA
NUOVI PRODOTTI Personal computer
I Ujl/ 261 I V/
DHI Starex
EM7854
Protagonista assoluta
la CPU Athlon XP 1800+,
che dà ottima prova di sé.
Prestazioni di alto livello,
ma la scheda grafica non è
l'ideale per i giochi. Ottimo
il disco fisso da 60 GB
Il nostro giudizio
M UH BOSS
Fujitsu-Siemens
Scenic T
Il classico per l'ufficio:
cabinet piccolo, CPU
discreta, sezione video
non potente, scheda
di rete. Prestazioni nella
media, comunque buone
per l'impiego proposto
Il nostro giudizio
MMMEIlffl
C ome molti produttori,
anche DHI per il suo
Starex EM7854 ha
pensato alla CPU Athlon XP
1800+ per dare la massima
potenza e la migliore stabilità
al suo prodotto. La potente
CPU di AMD è inserita sullo
Slot A della scheda madre Gi¬
gabyte 7VTXE, unica vera ri¬
vale di Asus. Il chipset adotta¬
to è il VIA KT266A, revisione
migliorata del VIA KT266. Il
nortbridge del chipset gestisce
i 256 megabyte di memoria
DDR, mentre il southbridge
si occupa del disco fisso Max¬
tor da 60 GB, ottimo compo¬
nente per velocità e affidabi¬
lità; con buffer da due me¬
gabyte e 7.200 rpm.
Per la visualizzazione delle
immagini è inserita la scheda
video Gigabyte GV-GF3-
200TF con GPU Ge Force 2
MX400. Nonostante sia un
buon componente anche per
giocare, questa scheda non è
all’altezza del resto della confi¬
gurazione. Una scheda con Ge
Force 3 o Ge Force 3 Tita-
nium sarebbe andata a pen¬
nello, e avrebbe affiancato a
dovere la CPU. Sul frontale
dell’elegante cabinet di DHI
sono inseriti il lettore DVD
Hyundai DI60, che legge alle
velocità di I6x e 24x, e il ma-
sterizzatore Samsung 216
BEB, che viaggia a I6xl0x-
32x. Per connettersi al web,
DHI fornisce un modem
esterno Planet UM560R, che
sfrutta una delle quattro porte
USB presenti per collegarsi al
pc. Due di queste sono como¬
damente posizionate sul fron¬
tale del cabinet.
Il sottosistema audio è inte¬
grato e si appoggia al chip
AC’97. Anche in questo caso,
una scheda esterna un po’ più
potente sarebbe stata più ap¬
prezzata, soprattutto da chi
usa il pc per giocare e apprezza
gli effetti audio 3D dei giochi.
Il sistema operativo installato
è Windows XP. Con 258 pun¬
ti registrati nel benchmark Sy-
smark 2000, il pc di DHI si
posiziona ai primi posti della
classifica dei pc più veloci pro¬
vati dal laboratorio di PC
WORLD ITALIA, (d. L)
U n pc per l’ufficio deve
essere innanzi tutto
piccolo, deve avere un
processore discretamente po¬
tente, un buon disco e, ovvia¬
mente il chip di rete. A tutte
queste caratteristiche corri¬
sponde lo Scenic T proposto
da Fujitsu-Siemens. Nel cabi¬
net in formato mini-tower è
inserita la scheda madre (mi-
cro ATX) con chipset Intel
845, che ospita tra l’altro i
128 megabyte di memoria
SDRAM in dotazione.
Il processore scelto è il Pen¬
tium 4 a 1,5 gigahertz che ora,
con la possibilità di affiancarlo
alle economiche SDRAM, sta
diventato la CPU più gettona¬
ta nei sistemi per l’ufficio.
Il disco da 20,4 gigabyte è
probabilmente il più econo¬
mico sul mercato, con caratte¬
ristiche davvero obsolete, an¬
che se spesso chi produce pc
per l’ufficio bada molto al co¬
sto finale del sistema. 5.400
rpm, ma solo 512 KB di buf¬
fer non reggono certo il con¬
fronto con i dischi di ultima
generazione. La sezione video
vede la presenza di una scheda
marcata GM1000 con chip
Nvidia TNT2 M64 con 16
megabyte di SDRAM. Buona
e veloce la visualizzazione di
finestre in 2D, niente da fare
nel 3D, ma la scheda non è
neanche pensata per questo
utilizzo. Per caricare i vari
software lo Scenic mette a di¬
sposizione un lettore di CD¬
ROM Mitsumi che legge a
48x.
Integrati sulla scheda madre
si trovano il chip audio Sound
Max e l’indispensabile chip di
rete Intel Pro/100 VE. Tutte le
varie porte di collegamento
sono direttamente presenti
sulla scheda madre e quindi
disponibili sul retro del cabi¬
net. Le prestazioni globali del¬
lo Scenic sono più che suffi¬
cienti per un normale lavoro
di ufficio, dove videoscrittura
e fogli di calcolo sono il pane
quotidiano, molto meno se si
usano database o software di
modellazione 3D. Con lo Sce¬
nic viene fornito il sistema
operativo Windows 2000 Pro¬
fessional (di)
Produttore:
DHI
Telefono:
06/724341
Sito Internet:
http://www.dhi.it
Processore:
AMD Athlon XP 1800+
Garanzia:
tre anni on-site
Prezzo (senza monitor):
1.440,91 euro (2.790.000 lire) IVA inclusa
Produttore:
Fujitsu-Siemens j
Telefono:
800/466820
Sito Internet:
http://wwwLujitsu-siemens.it
Processore:
Intel Pentium 4 a 1,5 gigahertz
Garanzia:
tre anni, il primo on-site
Prezzo (senza monitor): 1.109,87 euro (2.149.000 lire) IVA inclusa
1 30 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
NUOVI PRODOTTI Personal computer
I Ujl/ 261 I V/
Hewlett-Packard
E-PC 42
Un piccolo pc per l'ufficio
con una configurazione
essenziale per eseguire
le applicazioni classiche
di office automation.
Le possibilità di espandere
la dotazione sono limitate
Il nostro giudizio
■ YIYIYIWW
D a HP arriva il nuovo
E-PC 42, che si af¬
fianca alla famiglia
Vectra nelle proposte dedicate
alle aziende. Questo minu¬
scolo pc racchiude, in un ca¬
binet di 9,5 per 25 per 28
centimetri , tutta la potenza
di un Pentium 4 a 1,7 gi-
gahertz affiancato da 128 me¬
gabyte di SDRAM.
Ovviamente le dimensioni
a dir poco ridotte non lascia¬
no molto spazio agli eventuali
upgrade. Gli unici interventi
possibili sono l’aumento della
memoria e l’eventuale sostitu¬
zione del processore. Infatti,
non sono presenti slot PCI o
ISA, e tutti i vari componenti
sono integrati sulla scheda
madre di produzione Hew¬
lett-Packard. Si comincia con
il chip video ATI Rage 128
Pro 4XL con 16 megabyte di
memoria. Questo chip con¬
sente una discreta e veloce vi¬
sualizzazione in 2D, mentre
non è assolutamente adatto al
3D, come rilevato anche dai
test effettuati. Altro compo¬
nente essenziale integrato è il
chip di rete Intel Pro/100
VE, ormai diventato un clas¬
sico per i pc che integrano la
connessione di rete. Il disco
fisso ST320410A da 20 gi¬
gabyte e 5.400 rpm è prodot¬
to da Seagate. Montato in
posizione verticale è presente
il lettore di CD-ROM Teac
CD-224E in formato per no¬
tebook, che legge alla velocità
di 24x. I tempi di accesso di
questo componente sono sta¬
ti superiori rispetto ad un
classico lettore da desktop,
ma la scelta è motivata dalla
necessità di inserire un pro¬
dotto in linea con le dimen¬
sioni del pc.
Una nota particolare ri¬
guarda la sicurezza: l’E-PC
consente l’accesso ai compo¬
nenti interni solo tramite
una chiave, comune a tutto il
parco macchine installato.
Inoltre, con HP Port Control
è possibile controllare la ri¬
mozione o l’aggiunta di di¬
spositivi. Le prestazioni rile¬
vate non sono state eclatanti,
ma sufficienti per l’uso a cui
è destinato, (d.l.)
Impex G@vi
P478D
Il nuovo chipset Intel 845D,
che consente di abbinare
i processori Pentium 4
alle veloci memorie DDR,
fa scendere il prezzo
del sistema di Impex
e fa salire le prestazioni
Il nostro giudizio
HWHIlfQC
T ra i pc arrivati questo me¬
se nel laboratorio di PC
WORLD ITALIA ha incurio¬
sito molto il G@vi P478D di
Impex. La novità è costituita
dal chipset Intel 845D con
supporto alle memorie DDR,
che dovrebbe far salire le pre¬
stazioni rispetto ai pc con chi¬
pset Intel 845 abbinato alle
SDRAM. Così è stato: il
G@vi ha fatto registrare 217
punti, ovvero un incremento
di 10 punti in tutti i test.
Il G@vi si rivolge pretta¬
mente alla casa, anche se la
presenza di un chip di rete in¬
tegrato lo rende appetibile per
i piccoli studi professionali che
necessitano di prestazioni ge¬
nerali elevate. L’innovativo
chipset di Intel si trova sulla
scheda madre micro ATX
Asus P4B266-M. I due slot di
memoria possono ospitare un
massimo di due gigabyte di
DDR; Impex ne occupa uno
con un modulo da 256 me¬
gabyte. Solo due gli slot PCI
liberi (su un totale di tre), ma
sono comunque presenti i
componenti essenziali per un
pc di questa categoria, molti
dei quali sono integrati. Un
buon disco fìsso è il Maxtor
5T030H da 30 gigabyte. Buo¬
ni i valori registrati nei test da
questo componente, grazie
anche al buffer di due me¬
gabyte.
La scheda video Asus
V7100/T con GPU Ge Force
MX 400 e 64 megabyte di
memoria DDR supporta una
risoluzione massima di 2.048
per 1.536 punti. Le prestazio¬
ni sono buone anche nel 3D.
In uno dei tre vani da 5,25
pollici disponibili è installato
il lettore DVD LG Electronics
DRD 8160B I6x-48x.
Come detto molti, compo¬
nenti sono integrati sulla
scheda madre, a partire dal
chip audio AC’97 e dal chip
di rete Realteck da 10/100
mbit. Il modem è inserito su
slot PCI è sfrutta il chip Lu¬
cent per connettersi a 56 Kb¬
ps. A corredo, Impex fornisce
una coppia di casse Creative
da 50 watt. Il sistema operati¬
vo incluso è Windows XP
HomeEdition. (d.l.)
Produttore:
Hewlett-Packard
Telefono:
02/92122770
Sito Internet:
http://www.italy.hp.com
Processore:
Intel Pentium 4 a 1,7 gigahertz
Garanzia:
tre anni on-site
Prezzo (senza monitor):
1.452,42 euro (2.760.000lire ) IVA inclusa
Produttore:
1 m pex
Telefono:
0522/271800
Sito Internet:
h ttp : / / www. h wgavi. i t
Processore:
Intel Pentium k 2 gigahertz
Garanzia:
tre anni, il primo on-site
Prezzo (senza monitor): 1.498,76 euro (2.902.000 lire) IVA inclusa
1 32 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
NUOVI PRODOTTI Personal computer
I Ujl/ 261 I V/
Next
Orione XP
Il chipset Nforce di Nvidia
è il componente centrale
del sistema di Next, che ha
registrato prestazioni
globali da record ma ha
deluso nella grafica.
Il prezzo è molto basso
Il nostro giudizio
lf Wlf MSO
Runner Computer
Gamer XP
Un pc completo e ben
equipaggiato, per chi
desidera giocare senza
rallentamenti. Ottimo
il disco fisso da 60 GB,
deludente l'audio.
Il prezzo non è elevato
Il nostro giudizio
www wra
P£H
F amosa per la produzione
di GPU grafiche potenti,
Nvidia propone un chi-
pset per sistemi Athlon Thun-
derbird e XP chiamato Nfor¬
ce 420D. La peculiarità di
questo componente è l’inte¬
grazione del chip video Ge
Force 2 MX, che classifica
l’Nforce come il chipset con il
miglior chip grafico integrato.
L’Nforce è al centro della con¬
figurazione del Next Orione
XP. Nonostante la velocità di
accesso alla memoria AGP sia
di 6x (contro i 4x di schede
esterne su slot) le prestazioni
grafiche registrate sono state
abbastanza deludenti, appena
sufficienti per giocare o fare
grafica 3D.
Ai contrario, le prestazioni
globali rilevate con Sysmark
2000 sono state molto buo¬
ne, a un solo punto dal siste¬
ma che detiene la prima posi¬
zione nella classifica di PC
WORLD ITALIA II sistema si
basa sulla CPU AMD Athlon
XP 1800, appoggiata da 312
megabyte di memoria DDR.
32 megabyte sono però im¬
piegati dal chip grafico Nvi¬
dia: ecco spiegata l’ecceziona¬
le dotazione di memoria. La
scheda madre che ospita l’in¬
novativo chipset e la potente
CPU è l’economica Micro¬
star K7N420 Pro. Non a ca¬
so, il prezzo del Next Orione
XP non supera i mille euro.
Ovviamente sono integrati
anche il chip audio AC’97 e
il chip di rete Fast Ethernet
10/100. Il disco fisso è il We¬
stern Digital da 20 megabyte
e 7.200 rpm.
Le memorie ottiche posso¬
no contare sul lettore DVD
LG Electronics, che legge alle
velocità di l6x-48x. Per con¬
nettersi al web Next ha inseri¬
to il modem Zoltrix Solid con
il nuovo protocollo V.92, per
dialogare con i server dei pro¬
vider che adotteranno (si spera
al più presto) questo standard.
Nel frattempo, ovviamente, il
modem si collega tramite il
classico V90. Il sistema opera¬
tivo installato è Windows XP
Home Edition, e la garanzia
fornita è di un anno presso i
laboratori Next (d.l.)
L a vocazione prevalente¬
mente ludica della confi¬
gurazione proposta da
Runner Computer trapela già
dal nome: Gamer XP. Per
giocare ad altissimi livelli,
scordandosi una volta per
tutte dei fastidiosi rallenta¬
menti, Runner affida la po¬
tenza di calcolo alla CPU
AMD Athlon XP 1800+, af¬
fiancata da 236 megabyte di
DDR. Il chipset VIA KT2
66A della scheda madre DFI
AD70SC permette di inserire
un massimo di tre gigabyte di
memoria, sfruttando tutti e
tre gli zoccoli di espansione.
Per giocare la sola CPU
non basta: occorre soprattut¬
to una buona scheda video. Il
Gamer XP sfrutta la potenza
della GPU Nvidia Ge Force
3 con 64 megabyte di memo¬
ria DDR. La GPU è montata
sulla scheda Inno3d Tornado.
I risultati nei giochi sono stati
all’altezza delle aspettative;
sono garanzia di ottima flui¬
dità, i 147 frame in Evolva
(gioco che sfrutta le API Di¬
rect 3D) e i 127,9 in Quake
III Arena (gioco con librerie
Open GL). Ottimo compo¬
nente è il disco fisso IBM da
60 gigabyte, con 7.200 rpm e
due megabyte di buffer. Il di¬
sco fa parte della famiglia De-
skstar 60XGP.
Le memorie ottiche presen¬
ti sono il lettore DVD DSR
1600H che legge a l6x-48x, e
il masterizzatore Teac CD-
W524EK 24xl0x40x. Uno
dei cinque slot PCI a disposi¬
zione è occupato dal modem
T-Rex da 56 Kbps. E presente
anche una scheda di rete In-
no3D con chip Realteck, utile
per giocare con due pc.
Piccola nota negativa della
configurazione è la scelta di
lasciare la gestione dell’audio
al chip integrato AC’97. I
nuovi giochi hanno effetti so¬
nori molto realistici e sicura¬
mente un scheda audio di
maggior qualità avrebbe reso
giustizia al resto della configu¬
razione. La dotazione softwa¬
re prevede il sistema operativo
Windows XP Home Edition,
Ahead Nero 5.5, Win DVD e
Photo Impact, (d.l.)
Produttore:
Next
Telefono:
02/9967005
Sito Internet:
http://www.nexths.it
Processore:
AMD Athlon XP 1800+
Garanzia:
un anno carry-in
Prezzo (senza monitor):
908,96 euro (1.760.000 lire) IVA inclusa
Produttore:
Runner Computer
Telefono:
0332/806000
Sito Internet:
http://www.runner.it
Processore:
AMD Athlon XP 1800+
Garanzia:
un anno on-site
Prezzo (senza monitor):
1.580,36 euro (3.060.000 lire) IVA inclusa
1 34 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
NUOVI PRODOTTI Portatili
P»S'l
l\J 269 IV
Acer Travelmate
614 TXCi
Ennesimo remake di Acer
per questo ultrasottile,
che ora dispone di un’unità
combo e di un disco
più capiente, ma mantiene
gli stessi difetti già notati
nei modelli precedenti
Il nostro giudizio
1 Ululisi OD
L a linea di ultrasottili di
Acer raggiunge la quarta
evoluzione nel giro di un
anno, con cambiamenti dap¬
prima concentrati sul design,
ora con la definizione di mini¬
mi dettagli della configurazio¬
ne, che influiscono esclusiva-
mente sulla praticità d’uso. Il
Travelmate 614 TXCi, rispet¬
to al predecessore 613 ha un
disco fisso da 30 anziché da 20
gigabyte, e un’unità combo
con DVD e masterizzatore ri¬
scrivibile 8x4x24x, al posto del
solo lettore DVD.
Rimangono invariate tutte le
altre caratteristiche, a partire
dalla CPU Pentium III a mille
MHz e alla costruzione partico¬
larmente apprezzata da chi
viaggia molto, date le dimen¬
sioni di 30,8 per 3 per 24,7
centimetri della base, per un
peso di 2,4 chili inclusa l’unità
ottica integrata. Il lettore per
floppy disk deve essere collega¬
to esternamente, ma non è in¬
cluso nella dotazione standard.
Come sempre, il display a ma¬
trice attiva ha una diagonale di
14,1 pollici e visualizza la riso¬
luzione massima di 1.024 per
768 punti. La consuetudine
che caratterizza questo note¬
book lo porta anche a non libe¬
rarsi di alcuni errori di base nel¬
la configurazione, che pregiudi¬
cano ottimi risultati nelle pro¬
ve. Innanzi tutto, la dotazione
di memoria di soli 128 MB,
che non riesce ad accontentare
le richieste deU’impegnativo si¬
stema operativo Windows
2000 Professional. In secondo
luogo, l’adozione del chipset
813 che si occupa anche della
parte video, per cui vengono
usati 11 MB di memoria, gesti¬
ti in base alle immagini da vi¬
sualizzare. Ne risultano presta¬
zioni 2D discrete e una quasi
totale assenza di 3D, tanfi è vero
che non è stato nemmeno pos¬
sibile eseguire le prove grafiche.
Più che uno svantaggio è una
particolarità la struttura Legacy
Free, che prevede due connet¬
tori USB al posto delle porte
seriale e parallela. Infine, è poco
apprezzabile la tastiera ricurva
verso l’alto, che non facilita la
digitazione a chi non è abituato
a guardare i tasti, (e.r.g.)
Compaq Evo
NAOOc
L’ultrasottile più leggero
sul mercato, che però
non include in dotazione
né lettore di floppy disk
né unità ottiche. Buone
le prestazioni e discreta
l’autonomia di due ore
Il nostro giudizio
N el panorama degli ul¬
trasottili, il nuovo
Compaq Evo N400c
si distingue perché è il più leg¬
gero presente sul mercato:
1,33 chili. In secondo luogo, è
il primo notebook in prova
che usufruisce della CPU Mo¬
bile Pentium III Low Voltage
a 850 MHz, la frequenza più
elevata disponibile in versione
a basso consumo. I 256 ki-
lobyte di cache di secondo li¬
vello in dotazione non hanno
affatto penalizzato le presta¬
zioni, dato che il punteggio
registrato, 165 punti, colloca
il piccolo Evo sopra a molti si¬
stemi con CPU Pentium III a
mille megahertz.
Il successo è ancora maggio¬
re dato che la configurazione è
imperniata su componenti che
in genere caratterizzano le
macchine di fascia medio bas¬
sa. La memoria in dotazione è
di 128 MB, il disco fìsso ha
una capienza di 20 gigabyte e
il chip grafico è il modesto
ATI Rage Mobility M con ot¬
to megabyte di memoria,
adatto per eseguire le applica¬
zioni da ufficio e quelle 2D in
generale. Il sottosistema grafi¬
co sfrutta un display a matrice
attiva da 12,1 pollici, che vi¬
sualizza 1.024 per 768 punti.
Lo scotto da pagare per una
macchina tanto piccola e leg¬
gera è la mancanza sia dell let¬
tore per floppy disk sia dell’u¬
nità ottica, che non sono
nemmeno forniti in dotazio¬
ne. Il prezzo che a prima vista
sembrerebbe conveniente, si
rivela quindi una parte dell’in¬
vestimento da fare. Chi non
può fare a meno del lettore
per floppy disk esterno dovrà
spendere altre 300 mila lire
circa, mentre l’utile docking
station con lettore DVD costa
circa un milione e mezzo.
In compenso, la struttura
della base mette a disposizio¬
ne le porte parallela, seriale,
quella a raggi infrarossi e due
connettori USB, oltre all’u¬
scita video composita. Man¬
ca solo il connettore PS/2
per mouse e tastiera esterni,
che in una macchina per
viaggiare non sono partico¬
larmente utili, (e.r.g.)
Produttore:
Acer f&BHnHg
Telefono:
039/68421
Sito Internet:
http://www.acer.it
Processore:
Pentium Ili a 1.000 MHz
Garanzia:
un anno
Prezzo:
4.022,17 euro (7.788.000 lire) IVA inclusa
Produttore:
Compaq
Telefono:
02/64740330
Sito Internet:
http://www.compaq.it
Processore:
Pentium Ili 850 LV
Garanzia:
un anno
Prezzo:
3.463,20 euro (6.706.000 lire) IVA inclusa
1 36 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
IN PROVA
Portatili NUOVI PRODOTTI
Ergo
Darwin
Adatto sia per eseguire
applicazioni da ufficio
sia per quelle multimediali
che non si basano sul 3D,
il Darwin è un notebook
tuttofare, versatile
e dal prezzo interessante
Il nostro giudizio
MWWWffi
onfìgurazione tuttofa¬
re per il Darwin, adat¬
to sia per le generiche
applicazioni multimediali, sia
per il lavoro d’ufficio. La dota¬
zione si basa sulla CPU Pen¬
tium III a mille MHz per de¬
sktop, l’unico neo della confi¬
gurazione. Come tutte le mac¬
chine che adottano questa so¬
luzione, infatti, il Darwin ha
registrato buone prestazioni,
ma inferiori a quelle dei siste¬
mi con processori Mobile per
via della cache di secondo li¬
vello dimezzata.
I 169 punti di Sysmark
2000 indicano comunque una
velocità di elaborazione eleva¬
ta. Fanno eccezione le presta¬
zioni grafiche, dato che il chip
S3 VIA Twister utilizza 16
MB della memoria di sistema.
Quindi non si può giocare
senza problemi, ma si possono
usare le applicazioni multime¬
diali più diffuse, grazie anche
al luminoso display a matrice
attiva da 14,1 pollici che vi¬
sualizza 1.400 per 1.030 punti
con 32 bit di colore. Sono ot¬
timi il disco fisso da 30 gi¬
gabyte e l’unità combo con
lettore DVD e masterizzatore
riscrivibile. Si possono anche
riprodurre i CD audio a com¬
puter spento, grazie ai pulsanti
posti sulla parte bassa del pog-
giapolsi, e che sono accessibili
anche quando il coperchio è
abbassato.
La dotazione di porte di co¬
municazione include un’uscita
S-Video, una porta Firewire e
due connettori USB, oltre a
quelle tradizionali. L’unico di¬
fetto da segnalare è la man¬
canza della porta a raggi infra¬
rossi, che è indispensabile per
comunicare con cellulari e al¬
tre periferiche. Non mancano,
invece, rete e modem.
La struttura “all in one”
della base e le dimensioni del
display non favoriscono certo
la trasportabilità, infatti le di¬
mensioni sono di 32,3 per 4,7
per 28 centimetri e il peso è
di 3,16 chili. Questo aspetto
non è comunque fondamen¬
tale per un sostituto del desk¬
top, pertanto destinato a stare
la maggior parte del tempo
sulla scrivania. (e. r.g.)
Hyundai
Espace IV
Velocità di elaborazione
elevata, ottime prestazioni
grafiche e autonomia
eccezionale: ecco i punti
di forza del nuovo
Hyundai, che oltre tutto
ha un prezzo contenuto
Il nostro giudizio
hi hi hi hi OC
L inea decisamente scherzo¬
sa per il nuovo Espace IV
di Hyundai, che si nota
per via della base argentata
con il poggiapolsi azzurro tra¬
sparente. Non scherza affatto,
invece, la configurazione, che
ha fornito ottime prestazioni
in tutti i campi. I componenti
includono la CPU Pentium
III a 1.133 MHz, 236 MB di
memoria e un disco fìsso da
30 gigabyte.
Tanto è bastato per totaliz¬
zare 235 punti nel test Sy¬
smark 2000, inserendosi ai
primissimi posti della CLASSI¬
FICA DELLE PRESTAZIONI. Ad
ampliare le possibilità di utiliz¬
zo di questa macchina contri¬
buisce il sottosistema grafico,
basato sulFottimo chip ATI
Radeon Mobility con 32 me¬
gabyte di DDR, che ha fatto
decollare i punteggi dei test
grafici sopra a quelli di tutte le
altre macchine di fascia alta:
2.773 punti nel test 3D Mark
2000, 46 frame per secondo
in Evolva e 38,6 frame con
Quake III Arena. Arricchisce
il reparto multimediale l’unità
DVD 8x-24x in dotazione,
che si unisce al lettore per
floppy disk a completare la
struttura “all in one” della ba¬
se. Particolarmente completa
la dotazione di porte di comu¬
nicazione, che comprende
quattro connettori USB, una
porta a raggi infrarossi, una
parallela, una PS/2 e un’uscita
S-Video, oltre a un lettore per
schede Secure Digital (compa¬
tibili Compact Flash) e uno
per Memory Stick, ma manca
il lettore per le più diffuse
schede Compact Flash.
Per apprezzare programmi,
immagini e filmati c’è un otti¬
mo display TFT da 14,1 polli¬
ci che visualizza 1.024 per 768
punti con 16 milioni di colori.
La struttura è decisamente
quella di un sostituto del de¬
sktop, considerate le dimen¬
sioni di 31,2 per 4,6 per 27,2
centimetri e il peso di 3,5 chi¬
li. Indipendentemente dalla
categoria, l’autonomia regi¬
strata è eccezionale: oltre
quattro ore, un tempo supe¬
riore a qualsiasi altra macchi¬
na provata finora, (e. r.g.)
Produttore:
Ergo Italia
Telefono:
800/016882
Sito Internet:
http://www.ergo.it
Processore:
Pentium Ili a 1.000 MHz
Garanzia:
un anno
Prezzo:
2.454,20 euro (4.752.000 lire) IVA inclusa
Produttore:
DHI Slvt
Telefono:
06/724341
Sito Internet:
http://www.dhi.it
Processore:
Pentium Ili a 1.133 MHz
Garanzia:
un anno
Prezzo:
2.990,29 euro (5.790.000 lire) IVA inclusa
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 137
IN PROVA
NUOVI PRODOTTI Stampanti
TXnlil
IO itiiw
Compuprint
Pagemaster 120e
Risoluzione fino a 1.200
punti per pollice e velocità
di 12 pagine per minuto
per questa piccola laser,
contenuta nel prezzo
e nelle misure, ma capace
di buone prestazioni
Il nostro giudizio
WWWWffl
-
P resentata nel corso del¬
l’ultima edizione di
SMAU, la Pagemaster
120e di Compuprint è una
delle laser di ultima generazio¬
ne caratterizzata da un interes¬
sante rapporto tra prezzo e pre¬
stazioni, al punto da renderla
adatta sia come stampante per
uso personale, sia per piccoli
uffici o gruppi di lavoro, con
un carico di lavoro mensile fi¬
no a 20 mila pagine.
Dimensioni compatte e peso
contenuto non vanno a disca¬
pito delle prestazioni, con risul¬
tati dei test che spaziano dal
minuto e 48 secondi per le 17
pagine di Word ai 32 secondi
per le quattro pagine di Excel:
la qualità dei caratteri è nella
norma, mentre la grafica risulta
leggermente chiara.
Nel test con Corel la resa
della scala dei grigi appare di¬
scretamente accurata già a 600
punti per pollice e migliora
sensibilmente a 1.200: anche
in questo caso si nota una den¬
sità della grafica un po’ più
chiara della norma, facilmente
correggibile però attraverso il
driver di stampa, ricco di op¬
zioni impostabili in modo in¬
tuitivo. Il software di base della
Pagemaster 120e include anche
il Pannello di controllo remoto,
una utility che permette di va¬
riare rapidamente i principali
parametri di stampa e memo¬
rizzarli nella stampante.
Tra le caratteristiche tecniche
principali si ricordano il moto¬
re di stampa da 12 pagine per
minuto, gestito da un control¬
ler dotato di processore RISC a
66 MHz, la dotazione di me¬
moria pari a quattro megabyte,
espandibili a 68, il linguaggio
PCL6 (e PostScript 3 di Adobe
opzionale). Una porta parallela
e una USB completano la do¬
tazione standard per quanto ri¬
guarda le connessioni al pc,
senza escludere la possibilità di
utilizzare la Pagemaster 120e in
rete mediante installazione di
una scheda Ethernet 10/100.
La gestione della carta è affi¬
data ad un cassetto standard da
230 fogli, con la possibilità di
aggiungerne un altro opzionale
da 330: inoltre è presente un
alimentatore da cento fogli (o
dieci buste) con apertura sul
frontale, (m.m.)
Epson
Stylus C60
La nuova Stylus C60
si distingue per il prezzo
contenuto e la velocità
di stampa elevata, che
però va a discapito
della qualità del testo.
Buona la resa fotografica
Il nostro giudizio
u tm Mirri
P unto di raccordo tra la
più costosa C70, dotata
di cartucce separate per i
singoli colori, e l’economica
C40UX, più limitata quanto a
funzionalità globale, la nuova
inkjet di Epson rappresenta
una valida scelta per coloro che
cercano una stampante molto
veloce ad un prezzo abbordabi¬
le. La Stylus C60, rispetto al
modello inferiore, vanta carat¬
teristiche migliori sia nella do¬
tazione (dispone di porte USB
e parallela), sia nelle prestazioni,
con una velocità di stampa di¬
chiarata dal produttore di 12
pagine per minuto, in bianco e
nero e a colori (in quadricro¬
mia), e una risoluzione massi¬
ma di 2.880 per 720 punti per
pollice.
Presenti come sempre le tec¬
nologie Epson variable sized
Droplet e Ultra Micro Dot,
che permettono alla testina di
stampa di emettere gocce di in¬
chiostro delle dimensioni più
appropriate, in base alle carat¬
teristiche della stampa da effet¬
tuare: le dimensioni minime fi¬
no a quattro picolitri consento¬
no di ottenere una ottima resa
dei dettagli. La Stylus C60 uti¬
lizza i nuovi inchiostri Quick
Dry, ottimizzati per stampe più
durature (e che richiedono un
tempo minore di essiccazione)
contenuti nelle cartucce Intel-
lidge: la prerogativa principale
di questo tipo di cartucce è
quella di essere dotate di un
chip in grado di monitorare il
livello dell’inchiostro contenu¬
to. A differenza di quanto av¬
veniva in passato, ora le nuove
cartucce possono essere rimosse
e reinstallate senza problemi,
mantenendo nel contempo
sempre aggiornata l’indicazione
del livello di inchiostro rima¬
sto.
L’installazione è semplice e
ben documentata e il driver di
stampa appare ricco di opzioni,
soprattutto per la stampa foto¬
realistica, che rimane il princi¬
pale punto di forza di Epson.
I risultati dei test conferma¬
no le doti di velocità della C60,
che spunta tempi record ma sa¬
crificando la qualità del testo,
con caratteri che appaiono im¬
precisi e poco definiti. Migliori
i risultati nella stampa fotogra¬
fica. (m.m.)
Produttore:
Compuprint
Telefono:
02/818731
Sito Internet:
http://www.compuprint.it
Garanzia:
un anno
Prezzo:
626,40 euro (1.212.880 lire) IVA inclusa
_
Produttore:
Epson KWHllBMI
Telefono:
800/801101
Sito Internet:
http://www.epson.it
Garanzia:
un anno
Prezzo:
128,60 euro (249.000 lire) IVA inclusa
_
1 38 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
Samsung
ML-7300N
Buone prestazioni
per questa versatile laser,
da 20 pagine per minuto.
Modulo fronte/retro
e scheda di rete integrati
la rendono ideale
per i gruppi di lavoro
Il nostro giudizio
WWWMM
T ra le ultime novità di Sam-
sung nel settore della
stampa laser in bianco e
nero, la ML-7300N mantiene
pressoché inalterate le caratteri¬
stiche estetiche del modello
ML-7050 (PCWORLD ITALIA,
aprile 2001), ma migliora in
maniera sensibile le prestazioni,
con una velocità di stampa che
sale a 20 pagine per minuto.
Anche la dotazione di base
risulta in questo modello più
completa, includendo già una
scheda di rete per permettere
l’utilizzo della stampante in
piccoli gruppi di lavoro: a que¬
sto proposito va citato il
software fornito in dotazione
(Syncthru), che in abbinamen¬
to ad un manuale molto esau¬
riente facilita la procedura di
collegamento in rete.
Grazie al display LCD pre¬
sente sul lato superiore della
stampante, tutti i parametri
principali di configurazione
possono essere impostati diret¬
tamente dalla stampante con
facilità e rapidamente. A titolo
di esempio, sono bastati pochi
minuti per inserire un indirizzo
IP statico (e installare il driver
di stampa su alcuni pc), per at¬
tivare la ML-7300N in una re¬
te locale basata sul protocollo
TCP/IP ed avere tutto funzio¬
nante e pronto alla stampa.
Tra le caratteristiche impor¬
tanti della Samsung non va di¬
menticato il modulo fronte/re-
tro interno, molto comodo e
veloce: nel corso dei test si è re¬
gistrato un tempo di un minu¬
to e un secondo per la stampa
di 17 pagine di Word, valore
che è salito a due minuti e sette
secondi attivando la modalità
fronte/retro. Molto veloce l’u¬
scita del primo foglio, con un
tempo misurato pari a dodici
secondi dall’avvio del processo
di stampa. Ottima la qualità
del testo e valida la riproduzio¬
ne della scala dei grigi, grazie
alla presenza di SGT (Samsung
Gray Technology) e SRT
(Samsung Resolution Techno¬
logy), due tecnologie che unite
alla risoluzione massima di
1.200 punti per pollice concor¬
rono a migliorare la resa delle
stampe in modalità grafica.
Buona la gestione della carta,
con una capacità standard di
600 fogli. (m. m.)
Produttore:
Samsung
Telefono:
199/153153
Sito Internet:
http://www.samsung.it
Garanzia:
un anno
Prezzo:
1.446,08 euro (2.800.000 lire) IVA inclusa
_
FEBBRAIO 2002
PC WORLD ITALIA 139
/A/ PROVA
Masterizzatori e dispositivi di gioco NUOVI PRODOTTI
Veloci senza
spendere
Proposto a un prezzo inte¬
ressante, il nuovo maste-
rizzatore Traxdata offre
prestazioni notevoli e un
buon corredo software
Il nostro giudizio
B MMMVf
La confezione del nuovo
CDRW 241040 Plus di
Traxdata comprende una
guida essenziale per l’instal-
lazione nel computer, un
cavo di alimentazione a Y,
un CD-R da 90 minuti
compatibile con la velocità
di scrittura 16x e il softwa¬
re di masterizzazione Veri-
tas Primo CD Plus. I for¬
mati di scrittura supportati
sono quelli principali, tra
Liberi
di volare
Un joystick dal design in¬
novativo adatto anche ai
mancini, che dà il massimo
con i giochi di simulazione
aerea e con gli arcade
Il nostro giudizio
WWW™
Saitek presenta il nuovo
joystick Cyborg 3D Force
di Ubi Soft, dotato dell’or-
mai comune tecnologia
Force Feedback. Il design è
molto gradevole alla vista,
facile da utilizzare anche
per tempi prolungati senza
stancare troppo la mano. Si
notano inserti fuori dal co¬
mune, come F alluminio at¬
torno alla parte superiore e
LED azzurri attorno all’in-
cui CD-Text e CD Extra. Il
CDRW 241040 Plus è
compatibile con le modalità
DAO (Disc at Once) e
TAO (Track at Once).
Tra le funzioni accessorie,
da non tralasciare per il giu¬
dizio complessivo, figurano
Foverburning fino a 90 mi¬
nuti con i dischi CD-R e la
modalità RAW DAO per
seguire copie di backup di
CD protetti. La nuova
unità arriva in scrittura alla
massima velocità di 24x
grazie alla raffinata tecnolo¬
gia Z-CLV (Zone Constant
Linear Velocity): il disco è
in sostanza suddiviso in tre
zone, corrispondenti alle
tracce più interne, quelle
centrali e infine quelle più
esterne. La velocità di scrit¬
tura CLV è rispettivamente
di 16x, 20x e 24x. La scelta
di suddividere il disco in tre
zone consente di ottimizza-
terruttore hat, che si accen¬
dono in concomitanza con
gli effetti di force feedback.
Un grande LED blu è si¬
tuato sulla base, e rende il
joystick più simile a quello
che ci si potrebbe aspettare
di vedere in un astrona¬
ve, più che in un aereo.
Tra manico e plancia, ci
sono ben otto pulsanti a
disposizione, e quattro assi
di movimento.
Il design è completamen¬
te simmetrico per favorire
Fuso da parte dei mancini,
così come il throttle, che ha
una doppia manopola per
essere accessibile da en¬
trambi i lati. La precisione
del dispositivo è buona, e
permette di ottenere dei
buoni risultati anche nei si¬
mulatori più realistici, an¬
che se il joystick sarebbe
più indicato per i giochi di
tipo arcade. Per il ritorno di
re il processo di masterizza¬
zione, mantenendo la velo¬
cità di rotazione del disco
entro limiti tollerati dalla
meccanica, e ottimizzando
il flusso di dati dal disco fìs¬
so all’unità CD-RW. Con i
dischi riscrivibili il maste-
rizzatore raggiunge la mas¬
sima velocità di lOx, men¬
tre in lettura arriva a 40x.
Il CDRW 241040 Plus
adotta la tecnologia Smart
Burn per la prevenzione del¬
l’errore di svuotamento del
buffer, in grado di ottimizzare
anche la qualità della registra¬
zione adattando la velocità di
Il CDRW Traxdata, grazie
alla colorazione argentea,
è il compagno ideale
per i case in alluminio
scrittura alle condizioni del
supporto ottico impiegato.
Le prove effettuate nel labo¬
ratorio di PC WORLD ITALIA
hanno rilevato prestazioni
molto buone, sia in scrittura
sia con i CD-RW. Nei test di
scrittura il nuovo Plextor si è
comportato egregiamente,
con una media di circa 17x,
mentre in riscrittura si ferma
a poco più di 8x. Nella copia
di un CD musicale la velocità
si attesta intorno a 20x. An¬
che il tempo di accesso è ^
Linea aggressiva e buona
precisione per un joystick
ideato per i simulatori di volo
forza è stata utilizzata la
tecnologia Touch Sense,
sviluppata da Immersion.
Questa lascia qualche dub¬
bio nella mancanza del ri¬
torno al centro durante i
giochi.
Per esempio nei simula¬
tori di volo, se si lascia per
qualche istante la manopo¬
la in condizioni di volo li¬
vellato si rischia di trovarsi
impegnati in pericolose
acrobazie. Anche altri effet¬
ti non vengono ricreati con
molta precisione o costan¬
za. In generale il ritorno di
forza di quest’unità è più
adatto a effetti di breve
durate, come esplosioni,
che a quelli tipo tenuta di
strada in macchina. La
confezione comprende il
manuale ed un CD con
driver ed un software di
programmazione. Il ma¬
nuale consiglia l’installazio¬
ne di questo solo ai “gioca¬
tori stagionati”. A parte
qualche evidente imperfe¬
zione linguistica, il manuale
è abbastanza comprensibile
per quanto riguarda le pro¬
cedure di installazione. Il
Cyborg 3D Force è in ven¬
dita a 92,91 euro (180.000
lire) IVA inclusa. (m.po)
Ubi Soft, tei. 02/833121
http://www.saitek.com
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 141
IN PROVA
NUOVI PRODOTTI Lettore di schede di memoria e webcam
Il genio della
memoria
Sitecom presenta un let¬
tore USB che legge e scri¬
ve sia sulle schede di me¬
moria standard sia su
quelle proprietarie
Il nostro giudizio
s MMVJM
Con il proliferare di mac¬
chine fotografiche digitali,
lettori MP3, palmari e te¬
lefoni multimediali, è sem¬
pre piu frequente ritrovarsi a
doverne collegare uno al
proprio computer per me¬
morizzare o scaricare dati
dalla sua scheda di memo¬
ria. Si deve quindi far rico¬
noscere la periferica dal si¬
stema operativo, e magari
utilizzare un programma
proprietario per accedere al¬
la memoria. Operazioni
complicate, che possono an¬
che non riuscire al primo
tentativo, senza parlare del
groviglio di fili che viene a
crearsi. Per dare una soluzio¬
ne definitiva a questi gratta-
da considerarsi ottimo, in
pratica equivalente a quello
comunicato dal produttore,
120 millisecondi.
Il software fornito a corredo,
Primo CD Plus, è sufficiente
per iniziare a creare e copiare
CD, ma per sfruttare appieno
le caratteristiche del masteriz-
zatore Traxdata si consiglia
l’impiego di programmi più
potenti e versatili, come Nero
Burning ROM 3.3. Il prezzo
della nuova unità Traxdata è di
154,42 euro (299.000 lire)
IVA inclusa, (c.g.)
Traxdata,
tei. 02/92112092
http://www.Traxdata.it
capi, Sitecom presenta il
Multi Memory Reader
Writer, un interessante let¬
tore di schede di memoria,
che accetta la quasi totalità
dei formati presenti sul mer¬
cato. E infatti compatibile
con i formati Compact Fla¬
sh, Smart Media, IBM Mi¬
crodrive, Multimedia Card,
Sony Memory Stick e Seca¬
re Digital. Una volta con¬
nesso al computer tramite
porta USB, questo lettore
permette di accedere alle
memorie come a un floppy
disk, attraverso GESTIONE
RISORSE o altre applicazioni,
rendendo più facile lo scam¬
bio di dati con il pc.
Altro fatto importante al¬
l’atto pratico è che, connet¬
tendo al computer per esem¬
pio una fotocamera digitale,
questa deve essere accesa, e
mentre si scaricano le imma¬
gini si consumano anche le
batterie, a seconda dei modelli
anche in maniera notevole.
Filmati
nella rete
Una webcam compatta
adatta sia ai desktop sia ai
notebook, facile da instal¬
lare e da usare. Non eleva¬
ta la qualità delle immagini
Il nostro giudizio
■ WWW O
Sempre più spesso, navigan¬
do in Internet, si sente parlare
di webcam. Sono ormai uno
strumento comunemente uti¬
lizzato per proiettare sul web
Usando questo lettore di sche¬
de di memoria, invece, si ri¬
sparmia autonomia. Il design
del Multi Memory Reader è
gradevole, in plastica argenta¬
ta e nera, come argentato è il
rivestimento del cavo USB.
Questi accorgimenti rendono
possibile la collocazione del
lettore anche in un ambiente
elegante, senza perdere nulla
in fatto di funzionalità o tra¬
sportabilità. La presenza di
LED indica quale degli allog¬
giamenti contiene una scheda.
Nella confezione sono pre¬
senti una guida rapida all’uso
e un CD con driver e manua¬
le in italiano. Il lettore è di¬
sponibile al prezzo di 168,88
euro (327.000 lire) IVA in¬
clusa. (m.po.)
Sitecom, tei. 0773/418310
http://www.sitecom.com
Piccola e facile da trasportare,
la l-cam permette di realizzare
videoconferenze anche
con il computer portatile
immagini di interesse pubbli¬
co, programmi o anche solo
spaccati della vita di singoli
utenti. Supportata dalla pro¬
gressiva diffusione delle con¬
nessioni a banda larga, la tra¬
smissione di immagini in
tempo reale sta avendo un
grande successo, e sempre
più utenti si stanno dotando
di webcam. Atlantis Land ha
sviluppato la I-Cam Plus,
una webcam USB dalle di¬
mensioni ridottissime e ideale
anche per i notebook, che of¬
fre la cattura delle immagini
anche alla risoluzione di 640
per 480 pixel.
Purtroppo la qualità delle
immagini lascia qualche dub¬
bio, come non è ottima la
frequenza di aggiornamento
di 15 frame al secondo otte¬
nibile alla massima risoluzio¬
ne. Scendendo a 352 per 288
punti si possono visualizzare
30 fps, e così alle risoluzioni
inferiori. A risoluzioni più
basse di 640 per 480 è anche
possibile usufruire di uno
zoom digitale nella visualizza¬
zione delle immagini. Sul
corpo della webcam è presen¬
te un pulsante per lanciare il
programma di acquisizione
immagini, e l’obbiettivo è do¬
tato di una coroncina girevole
per perfezionare manualmen¬
te la messa a fuoco. Nel caso si
utilizzi con un portatile, la base
della webcam agisce anche co¬
me morsetto a molla che si può
facilmente agganciare al bordo
del display. Questo garantisce
anche una collocazione sicura e
stabile in caso di movimenti
del notebook. Il manuale non
è molto prolisso, ma è comple¬
tamente in italiano e copre tut¬
ti gli aspetti dei programmi in
dotazione in modo conciso e
chiaro.
Il CD-ROM in dotazione
contiene, oltre agli immanca¬
bili driver USB, un program¬
ma di cattura video abbastanza
flessibile e dotato di utili op¬
zioni. Si possono scattare foto¬
grafie o registrare filmati, an¬
che integrando l’audio prove¬
niente da un microfono. Il
prezzo della I-Cam plus è di
57,84 euro (112.000 lire), IVA
inclusa, (m.po.)
Atlantis Land
tei. 02/93907634
http://www.atlantisland.it
142 PC WORLD ITALIA
FEBBRAIO 2002
IN PROVA
Kit DVD senza fili NUOVI PRODOTTI
Cambio
di schermo
Una soluzione senza Fili per
guardare il DVD del pc sulla
TV di casa facendo a meno
di complicati, scomodi e an¬
tiestetici grovigli di cavi
Il nostro giudizio
1 MMMM V
Quasi tutti i pc disponibili
oggi sono dotati di un lettore
DVD e consentono di vedere
film con dettagli superiori a
quelli delle videocassette e
decodifica audio Dolby Digi¬
tal. Ma chi ha provato sa
quanto sia sacrificato vedere
delle immagini che, su un
monitor al 7 pollici assomi¬
gliano a delle fotografie. Per
non parlare della scomo¬
dità di passare due ore se¬
duto alla scrivania, quan¬
do in sala si ha un mega
televisore con un comodo
divano. Trust propone co¬
me soluzione l’Audio Vi¬
deo Tansmitter 100V, un
kit senza fili per la trasmissio¬
ne audiovisiva attraverso le
onde radio.
Un trasmettitore e un ricevi¬
tore, possono essere collegati a
televisori, videoregistratori, let¬
tori DVD, pc e tutti quei di¬
spositivo che hanno un ingresso
o uscita video RCA o SCART
L’installazione è molto sem-
pli ce: basta collegare le due
unità rispettivamente alla
fonte e alla destinazione del
segnale, orientare le antenne
l’una verso l’altra, collegare i
trasformatori alla rete elettri¬
ca. Il segnale attraversa i
Basta collegare
il trasmettitore all’uscita video
del pc per inviare
il segnale fino al ricevitore
connesso alla TV
muri, ma in caso di interfe¬
renze è possibile intervenire
manualmente sulla frequen¬
za, scegliendo uno dei quat¬
tro canali di trasmissione di¬
sponibili, con frequenze da
2.4 a 2.458 GHz. Molto
utile la possibilità di utilizza¬
re il telecomando sull’origi¬
ne del segnale, sfruttan¬
do il Wireless Transmit-
ter come ripetitore per
far giungere il segnale.
Questo permette di rego¬
lare l’avanzamento, per
esempio, di una cassetta
nel registratore in sala
usando il suo teleco¬
mando dalla cucina, dove
si sta guardando il film.
La portata del segnale radio è
di cento metro in campo li¬
bero, che diminuisce con la
presenza di muri e altri osta¬
coli. La qualità del segnale
non subisce notevoli peggio¬
ramenti durante la trasmissio¬
ne. Il buon manuale è scritto
in sei lingue, italiano compre¬
so. Il prezzo di listino del kit è
di 149,26 euro (289.000 lire)
IVA inclusa, (m.po.)
Trust, tei. 051/6635955
http://www.trust.nl
u rvj
di Maurizio Lazzaretti
maurizio_lazzaretti@idg.it
Non impareranno mai
Dopo la morte di Napster decretata in tribunale sembra pro¬
prio che la lezione non sia servita a molto. Il successore più po¬
polare, Fast Track, alias Morpheus/Grokster/Kazaa è già in
grane legali. Così imparano a “Napsterizzare” l’interfaccia sem¬
plificando al massimo la ricerca di musica e film. Possibile che
non si rendano conto che l’unica loro salvezza legale è quella di
ammettere la totale incapacità e ignoranza di controllare quello
che fanno gli utenti? Basta seguire l’esempio storico dei new¬
sgroup, dove il 99,99per cento dei dati sono illegali, ma i News
Provider non sono responsabili dei 300 GB di messaggi che
passano giornalmente dai loro server. Esattamente l’opposto
di Morpheus, che nell’illusione di farla franca ha accettato di fil¬
trare la musica MP3 di qualità sopra i 128 kbit.
Per qualche megahertz in più
Ok, 100 megahertz in più non fanno più lo stesso effetto di
qualche anno fa, ma continuano a farsi sentire al momento di
pagare il pc. Giusto per curiosità, ecco a che velocità sono en¬
trati e usciti dal 2001 i più diffusi processori del mercato desk¬
top. Nella fascia economica sostanziale parità fra AMD Duron
e Intel Celeron, partiti a 800 MHz e finiti a 1,2 GHz con una
nuova architettura interna. LAMD Athlon da 1,2 GHz è finito a
1,6 GHz, o meglio a 1900+ con nucleo XP, mentre il Pentium 4
ha guadagnato mezzo gigahertz: da 1,5 a 2 GHz.
Tutta colpa dei wafer
Sembra incredibile, ma il vero colpevole della presunta penu¬
ria natalizia di Pentium 4 e del raddoppio dei prezzi della
RAM è il tempo di cottura dei wafer. Non quelli della Loaker,
che passa dalla vaniglia al cioccolato in un’oretta, ma quelli di
silicio, che da quando entrano in fabbrica alla Intel a quando
escono sotto forma di Pentium 4 passano ben tre mesi.
Idem per qualunque altro componente elettronico sofistica¬
to, dai chipset alle RAM; situazione che costringe i produttori
a prevedere tre mesi prima quale sarà la richiesta di mercato.
Un’operazione già difficile in tempi normali, che diventa un la¬
voro da palla di cristallo nei periodi di grande crisi. Per la
RAM si salvano solo i produttori che nella fase finale della
produzione possono modificare il chip passando dalle
SDRAM alle DDR in base alle richieste di mercato del mo¬
mento. Peccato che poi l’utente finale paghi 46,48 euro un
modulo da 256 MB di SDRAM, e 95,03 euro una DDR fatta
con lo stesso wafer. Un classico caso di speculazione “Made
in Corea”, mitigata solo un poco dalle svendite in perdita di
qualche mese fa, quando a Taiwan 256 MB di SDRAM co¬
stavano 14 dollari, da noi circa 25,82 euro IVA compresa. Fi¬
nita l'abbuffata natalizia causata dalla sterzata Intel dalle
Rambus alle DDR, i prezzi di queste ultime dovranno forzata-
mente scendere verso quelli delle SDRAM, visto che i costi di
produzione sono praticamente uguali.
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 143
IN PROVA
NUOVI PRODOTTI
I consigli della redazione
Ogni mese l’elenco dei prodotti hardware e software che, in base ai test eseguiti
nel laboratorio di pc world Italia, sono risultati i più interessanti e innovativi
La tabella i consigli della redazione contiene un elenco di prodotti, sia hardware sia software, divisi per categoria, di cui la redazione consiglia l’acquisto. Per ognuno di questi sono
state riportate, in modo sintetico, le caratteristiche positive. Lelenco è stato stilato tenendo conto del risultato dei test condotti dal laboratorio. Per quanto riguarda i computer de¬
sktop, i portatili e le stampanti, i prodotti indicati sono quelli che si sono guadagnati la prima posizione nelle rispettive classifiche top 10 pubblicate nella sezione guida alùacquisto.
Prodotto
Giudizio
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tei. 800/80110
http://www.epson.com
1 PERIFERICHE
Scheda grafica
per l'ufficio
Matrox
G550
VIVIVIVIW
151,83
294.000
Lultima evoluzione del processore grafico di Matrox per il
mercato business. Nuove funzionalità per applicazioni aziendali
e grafica di migliore qualità (novembre 2001 , pag. 136)
3G Electronics
tei. 02/525301
http://www.matroxitalia.it
Scheda grafica
per giocare
Radeon 8500
VI VI VI VI VI
361,00
699.000
Pensato per i giocatori più esigenti, il Radeon 8500 si basa
sulfomonimo motore grafico che mette a disposizione tre
nuove funzioni. Il prezzo é aggressivo (dicembre 2001 pag.105)
ATI
http://www.ati.com
Fotocamera
digitale
Powershot G2
VI VI VI VI VI
1.238,98
2.399.000
Sensore da quattro megapixel e ottica di qualità sono il binomio
vincente della nuova Canon, super accessoriata e in grado di
riprendere immagini in qualsiasi situazione (in prova, pag. 92)
Canon
tei. 02/82492000
http://www.canon.it
Modem
Fritzx!
xPC
VI VI VI VI VI
169,40
328.000
Modem ISDN esterno che aggiunge inoltre interessanti funzioni
hardware e software per la gestione di un centralino
analogico e di un fax (febbraio 2001, pag. 116)
AVM
http://www.avm.de
Monitor LCD
Microscan i612
VI VI VI VI VI
671,39
1.300.000
Design molto curato, possibilità di ruotare lo schermo di 90 gradi
e ottima qualità visiva sono solo alcune delle caratteristiche del
nuovo LCD proposto da ADI (novembre 2001, pag. 110)
ADI
tei. 045/502634
http://www.aditalia.it
Periferica
di gioco
Firestorm
Wireless
VIVIVIVIW
46,48
90.000
Il primo gamepad senza fili per una totale libertà di gioco.
Dodici tasti di sparo, e due minijoystick garantiscono la massima
giocabilità in ogni situazione (dicembre 2001, pag. 167)
Guillemot
tei. 02/833121
http://www.thrustmaster.it
Acquisizione
video
Matrox
RT 2 500
VI VI VI VI VI
1.239,50
2.400.000
Editing video in tempo reale con qualità semiprofessionale, hardware
rivisto e corretto e nuovo corredo software, il tutto a un
prezzo molto aggressivo (dicembre 2001, pag. 114)
3G Electronics
tei. 02/525301
http://www.matroxitalia.it
Scheda audio
Sound Blaster
Audigy Platinum
EX
VI VIVIVIW
386,83
749.000
La nuova scheda di Creative Labs, fornisce ottime prestazioni in tutti i
campi di utilizzo, dai giochi all’alta fedeltà. Tra le novità, trattamento
dell’audio a 24 bit e una porta IEEE 1394 (dicembre 2001, peg. 110)
Creative Labs
tei. 02/48280000
http://www.europe.creative.com
Videocamera
digitale
DCR-PC110E
VI VI VI VI VI
2.442,84
4.730.000
Una videocamera super compatta e facile da usare.
Un sensore ancora più potente, l’ingresso DV e un ottimo
DSP per gli effetti digitali (gennaio 2001, pag. 66)
Sony
tei. 02/61838500
http://www.sony.it
Palmare
Ipaq
H3130
VI VI VI VI VI
493,73
956.000
La versione economica del celebre Ipaq, che si distingue per il display
monocromatico e 16 MB di RAM. Il bundle software include il
Media Player per sentire file MP3 e WMA (marzo 2001, pag. 70)
Compaq
tei. 02/64740330
http://www.compaq.it
Monitor CRT
Multisync
FP 950
VI VI VI VI VI
855,25
1.656.000
Prezzo conveniente per un monitor da 19 pollici che visualizza
1.920 per 1.440 punti con un refresh di 73 Hz. Il design è
piacevole e le immagini di ottima qualità (febbr^o 2001, pag. 82)
NEC
tei. 800/010267
http://www.nec.it
Lettore MP3
Jukebox Digital
Audio Player
VIVIVIVIW
324,85
629.000
Poco più di 400 grammi di peso, un disco fisso da sei GB, design
compatto e colorato: il Jukebox è una periferica molto
innovativa. Ma ha un prezzo elevato (ottobre 2000, pag. 110)
Creative Labs
tei. 02/48280000
http://www.europe.creative.com
Masterizzatore
RW Combo
Drive SM-308
VIVIVIVIW
201,42
390.000
Un’unità che funziona sia come masterizzatore riscrivibile 8x4x32x,
sia come lettore DVD 8x. Prestazioni discrete in tutti i campi,
grazie anche ai due MB di buffer (luglio/agosto 2001, pag. 146)
Samsung Electronics
tei. 199/153153
http://www.samsung.it
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 151
IN PROVA
NUOVI PRODOTTI
Prodotto
Giudizio
Prezzo Euro/Lire
Le qualità
Per informazioni
SOFTWARE/GRAFICA
Suite grafica
Corel Draw
Essential
Ini Uf Uf Ini Uf
149,77
290.000
Versione leggera della suite grafica di Corel che comprende
Corel Draw 9 e Photo Paint 9. Non sono presenti però tutte
Corel
tei. 06/52362602
le funzioni dell’edizione professionale (no/embre 2001, pag. 158)
http://www.it.corel.com
Editing Video
Premiere 6
HI W W UIW
838,73
1.624.000
Migliora ancora il famoso software di editing, che ora consente di
catturare immagini attraverso una porta Firewire, o di produrre
filmati direttamente sul web (maggio 2001, pag. 112)
Adobe Italia
tei. 039/65501
http://www.adobe.it
Authoring
multimediale
Macromedia
Flash 5
HIHIHIHIW
500,26
970.000
Fevoluzione del programma più usato per animazioni web ha
una nuova interfaccia, supporta l’importazione dei file Freehand
Opengate
tei. 0332/803111
e ha funzioni per i gruppi di lavoro (novembre 2000, pag. 160)
http://www.macromedia.com
Animazione 3D
Bryce 5
HI HI HI HI Ufi
365,03
Il nuovo Bryce di Corel si presenta con interessanti novità, come un
Corel
706.000
un generatore di alberi, un laboratorio per le luci e un supporto
al rendering tramite rete (settembre 2001, pag. 118)
tei. 06/52362602
http://www.it.corel.com
1 SOFTWARE/PRODUTTIVITÀ GENERALE
Elaboratori di testo
Word 2002
HI HI HI Hlfi
426,59
Interfaccia rivista e abbellita e dizionario inglese-italiano,
Microsoft
826.000
sono solo alcune delle novità del nuovo Word 2002
tei. 02/70398398
l’elaboratore di testo più diffuso al modo (giugno 2001, pag. 213) http://www.microsoft.it
Fogli di calcolo
Excel 2002
HI HI HI HI W
426,59
Nella nuova versione è stato introdotto il supporto esteso per il
Microsoft
826.000
formato HTML e gli utilissimi e innovativi Smart Tag per la copia
intelligente delle celle (giugno 2001, pag. 215)
tei. 02/70398398
http://www.microsoft.it
Suite per l’ufficio
Office XP
standard
HIHIHIHIO
687,30
1.330.000
Il nuovo pacchetto di applicativi di Microsoft deve essere
obbligatoriamente attivato via web e non si può installare più di
Microsoft
tei. 02/70398398
cinque volte, (giugno 2001, pag. 208)
http://www.microsoft.it
Suite
Works Suite 2001
HI HI HI HI HI
190,57
Costituisce una valida alternativa a Office, a patto di rinunciare
Microsoft
integrata
369.000
a qualche funzionalità. La vera novità é la presenza di Word
2000. Il prezzo è molto competitivo (maggio 2001, pag. 122)
tei. 02/70398398
http://www.microsoft.it
Riconoscimento
Textbridge
HI HI HI HI HI
102,77
Un efficiente programma di riconoscimento ottico dei caratteri
Scansoft
ottico
Pro Millennium
199.000
dal prezzo interessante. È semplice da utilizzare e garantisce
piena compatibilità con Windows 2000 (marzo 2001, pag. 150)
http://www.scansoft.com
Software
Powerpoint 2002
HI HI HI HI Ufi
426,59
Tra le novità della versione 2002, un interfaccia grafica
Microsoft
per presentazioni
826.000
migliorata e gli Smart Tag che semplificano diverse operazioni.
Disponibile il salvataggio in HTML (giugno 2001, pag. 218)
tei. 02/70398398
http://www.microsoft.it
1 SOFTWARE/INTERNET
Web browser
Internet
Explorer 6
HI HI HI HI HI
gratuito
La nuova versione 5.5 migliora la privacy con la gestione dei cookie
e aggiunge le nuove funzioni zoomare e salvare le immagini
Microsoft
tei. 02/70398398
Sul Service disc alla sezione browser
http://www.microsoft.it
Gestione siti
Dreamweaver 4
Fireworks A
Studio
Ini Hi Hi Ini ifi
619,23
1.199.000
Il kit che unisce due celebri software migliora la gestione delle
immagini ed è compatibile con altri programmi di differenti
produttori. È adatto ai professionisti (marzo 2001, pag. 114)
Macromedia
tei. 02/69633263
http://www.macromedia.it
Posta elettronica
Eudora Pro
Email 5.1
HI HI HI HI HI
49 dollari
È un programma ricco di opzioni. E ora la versione completa,
scaricabile da Internet, è gratuita a patto che si accettino i banner
pubblicitari. Sul Service disc alla sezione indispensabili
Qualcomm
http://www.eudora.com
1 SOFTWARE/UTILITY
Antivirus
Norton
Antivirus 2002
HI HI HI HI HI
69,72
135.000
A funzioni di prevenzione, rilevazione ed eliminazione dei
virus, in questa nuova versione si trovano un supporto
Symantec
tei. 02/48270000
migliorato per le e-mail e per Windows XP (inq^vefe 2001,ppg.156)
http://www.symantec.it
Masterizzazione
CD-ROM
Nero 5.5
HI HI HI HI HI
71,27
138.000
Supporto per masterizzatori multipli, migliore capacità di
lavorare in multitasking, CD awiabili, possibilità di backup del disco
Man
tei. 081 /7879503
fisso sono alcune novità di Nero 5.5 (maggio 2001, pag. 124)
http://www.ahead.de
Compressione
Winzip 8.0
HI HI HI HI HI
46,48
Il più famoso e diffuso programma di compressione. Alla nuova
http://www.winzip.com
90.000
versione 8.0, era dedicata la sezione a lezione di...
del mese di settembre 2000, a pagina 222
Utility
Mcafee
Utilities 40
HI HI HI HI ifi
51,12
99.000
Suite completa di strumenti per la manutenzione, la diagnosi di
eventuali anomalie del computer. É possibile inoltre valutare
Network Associates
tei. 800/075330
le prestazioni del sistema (luglio/agosto 2001, pag. 122)
http://vwwv.mcafee-at-home.com
1 PRODOTTI DEL MESE
Multimedia i
&&
Nova
Reference
HI HI HI Hlfi
102,77
199.000
Una ricca e completa enciclopedia con oltre 10.000 pagine di testo.
Non mancano atlanti tematici, percorsi interattivi e molto altro
Garzanti Linguistica
tei. 02/67416240
ancora, per divertirsi studiando (in prova pag. 120)
http://www.garzanti.it
Software
shareware
ACDseeAO
HI HI HI Hlfi
50 dollari
Il Viewer più popolare ora ha una nuova interfaccia semplificata.
Supporta tutti i tipi di file multimediali, i file ZIP e i formati
grafici. Sul Service disc alla sezione internet
http://www.acdsystem.com
Gioco
FIFA
Football 2002
HI HI HI HI HI
51,59
99.900
La tanto attesa simulazione calcistica di EA Sports si rinnova
soprattutto nella giocabilità; tallone d’achilie delle precedenti versioni
Ottima la veste grafica ancora più realistica (in prova, pag. 122)
CTO
tei. 051/6167711
http://fifa2002.ea..com
1 52 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
INTERNET
Cartoni sul web IL MEGLIO DELLA RETE
Un Flash d’autore
Grazie al programma di Macromedia, decine di siti si sono
specializzati nella creazione di cartoni animati reperibili
solo su Internet. Nell’oceano delle produzioni c’è molto
da scartare, ma non mancano delle autentiche gemme
E siste un programma che, inutile
negarlo, ha letteralmente cam¬
biato la faccia del web. Un
software che ha introdotto nuo¬
ve possibilità di interazione e di spetta¬
colarizzazione delle pagine HTML e
che, molto più di qualunque javascript,
ha saputo iniettare giocosità e diverti¬
mento in quelfenorme contenitore che
sinteticamente si chiama Internet. Il
programma è Flash di Macromedia e ha,
come noto, la preziosa qualità di saper
creare animazioni ed effetti speciali di
grande impatto visivo senza richiedere
all’utente estenuanti attese di download.
Questo perché tutte le immagini in for¬
mato SWF, create dal software, sono
vettoriali, ovvero con un peso in termini
di byte assolutamente basso rispetto a
quello che si visualizza. I più importanti
browser (Netscape ed Explorer) sono at¬
trezzati con i plug-in di Shockwave (co¬
munque scaricabili gratuitamente all’in¬
dirizzo http://www.shockwave.com), ne¬
cessari alla visualizzazione dei filmati.
Assai più complicato sarebbe voler im¬
parare a usare il programma in questio¬
ne, ma ciò è materia per altre rubriche
di questa rivista.
Flash viene usato per molti scopi:
creare presentazioni, produrre un’archi¬
tettura spettacolare per un sito, ma an¬
che per realizzare autentici cartoni ani¬
mati pensati e creati
appositamente per
Internet. Questi pro¬
dotti, oltre a essere
spesso molto gustosi,
hanno recuperato al¬
cune delle caratteri¬
stiche dei primi car-
toons: animazione ri¬
dotta all’osso ma
molte idee, disegno
essenziale e molto ef¬
ficace e, nel tempo,
Su Bulbo.com un parente di Mickey
IVlouse è protagonista di avventure
ricche di inventiva in stile anni 20 e 30
hanno influenzato anche la produzione
dedicata al mezzo televisivo. Il primo sito
da visitare per avere un esempio di quel
che si sta sostenendo è, appunto,
http://www.shockwave.com, dove si tro¬
vano giochi e intrattenimenti creati con
Flash e, naturalmente, animazioni, in
particolare all’indirizzo http://atom-
films.shockwave.com/ af/animation/. I
creativi possono anche provare a inviare i
propri lavori e sperare che vengano sele¬
zionati e pubblicati. Purtroppo fermo da
Su IVlytv.it, Gino Pollazzone interpreta
Formai celebre canzone “Tu vuò fa’ o
Talebano”, parodia dedicata a Bin Laden
un po’ di tempo nella produzione, è il si¬
to Bulbo.com (http://www.bulbo.com).
Appassionerà soprattutto i nostalgici del¬
le produzioni degli anni venti e trenta,
accompagnate da gracchianti colonne so¬
nore swing e trovate iperboliche rigorosa¬
mente in bianco e nero. Lontano paren¬
te, nell’aspetto, di un Mickey Mouse pri¬
ma maniera, Bulbo è protagonista di bre¬
vi episodi ricchi di inventiva, tra cui va
segnalato per capacità di
sintesi e surrealismo
“Bulbo in thè 20 cen-
tury”, dove il candido
personaggio passa da Ti¬
tanio allo scandalo Clin¬
ton in un gioco di mon¬
taggio estremamente in¬
teressante.
Un’altra galleria imper¬
dibile, ben più vasta, è
quella ospitata sulle pa¬
gine di http://www.-
hotwired.com. All’URL
http://hotwired.lycos.com/ animation/ar-
chive.html?wnpg=l&Flash=l, si possono
sfogliare circa 30 pagine con decine di
esempi. Alcuni sono di stupefacente fi¬
nezza (il ratto e il dragone), altri partico¬
larmente originali e ben realizzati, quali
l’intera serie di Mr. Man, un incrocio tra
Calimero e un componente dei Sim-
psons, candido come il pulcino di caro¬
sello e itterico come la famiglia meno vir¬
tuosa d’America. Nell’episodio “Mr.
Man in thè Cub”, il piccolo eroe si mo¬
stra nell’inedita veste di samurai che ta¬
glia in due i propri avversari. Ma moltis¬
simi sono gli esempi su cui vale la pena
soffermarsi qualche minuto per puro di¬
vertimento.
Il sito ospita anche alcune lezioni di
animazione on-line. In questo periodo,
tragicamente segnato da avvenimenti di
guerra e terrorismo, era ovvio che la Re¬
te si riempisse di creazioni parodistiche
intorno alla figura del cattivo per anto¬
nomasia, Bin Laden. Soprassedendo sui
tanti infantili giochi interattivi che per¬
mettono di malmenare il miliardario
saudita, merita un applauso il video
musicale reperibile sul sito http://-
www.mytv.it, interpretato dal già miti¬
co Gino Pollazzone (versione gallinacea
del rimpianto Carosone) che intona con
umorismo raffinato la canzone “Tu vuò
fa’ o’ Talebano”, sulla falsa riga del ^
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 179
INTERNET
IL MEGLIO DELLA RETE Cartoni sul web
Gli indirizzi... animati
Nome sito
Indirizzo
Il nostro giudizio
Apelife
http://www.apelife.com/
Minili in
Bulbo.com
Camp Chaos
http://www.bulbo.com
mmw
http://www.campchaos.com
mmw
Hotwired
K-Putty
http://www.hotwired.com
WWWW0
http://www.k-putty.com/fr/
lililiD
My-tv
Sci-fi.com
http://www.mytv.it
mmw
http://www.scifi.com/astrochimp/ac1000/
mmw
Shockwave
Todd Gallina
http://www.shockwave.com
viiìiìvi»
http://www.toddgallina.com
lililiD
successo d’altri tempi “Tu vuò fa l’ame-
ricano”. Assolutamente imperdibile e,
volendo, scaricabile sul proprio desktop.
L’indirizzo h ttp://www. camp chaos.-
com raccoglie, invece, numerosi esempi
di cortometraggi (sebbene l’espressione
sia impropria perché non c’è nessuna
pellicola da misurare) in lingua inglese,
di buona fattura da un punto di vista
grafico, ma senza alcuna idea realmente
efficace e memorabile.
Assai più acuti, sebbe¬
ne la lingua inglese costi¬
tuisca un ostacolo, sono
sembrati gli episodi pub¬
blicati da http://www.-
toddgallina.com. Parti¬
colarmente divertente è
parsa la storia in cui in
una classe di studenti,
quasi tutti armati di re¬
volver, fa ingresso un
gruppo di nuovi studen¬
ti, autentici mostri (tra
cui un enorme occhio sorretto da un
esile corpicino), evidenziando la vera
mostruosità degli scolari rispetto alle
creature deformi.
Abbonda di particolari sadici l’indiriz¬
zo http://www.killfrog.com, che assem¬
bla una carrellata di brevi storie di livello
non omogeneo e non sempre illuminate
da un’idea.
La più gustosa resta, forse, la brevissi¬
ma parodia di Guerre Stellari, in cui le
lettere dei titoli di testa (che nel film
originale scorrono con effetto prospetti¬
co in mezzo al cielo stellato) cadono su
un pianeta facendo strage degli ignari
abitanti. In un’altra breve avventura,
una piccola bimba è vittima dei classici
mostri che si nascondono, nelle fobie
Sul sito http://www.hotwired.com
trovate Tiritera serie di IVlr. Man,
un personaggio che ricorda molto
l’incrocio fra Calimero e un componente
della famiglia dei Simpsons
infantili, sotto il letto. Solo che non si
tratta di semplici fobie e i mostriciattoli
infilano nel microonde il gatto della
bimba, nonché la bimba stessa. Le paro¬
die cinematografiche sono, invece, il
piatto principale di http://www.ape-
life.com/, i cui filmati sanno talvolta
trovare la strada giusta per una satira de¬
gna di nota e una realizzazione partico¬
larmente riuscita. Si segnala la caricatura
di Terminator, nella quale il nudo
Schwarzenegger entra in un bar e cerca
qualcuno della sua stazza per rubargli gli
abiti. Si scopre poi che è entrato in un
locale per gay, e il marinaio a cui si è ri¬
volto l’automa si spoglia contento da¬
vanti a lui accompagnato da adeguata
colonna sonora dei Village People.
Colgono il segno in più occasioni i car-
toons francesi all’indirizzo http://-
www.k-putty.com/fr/. Le trovate sono,
spesso, basate sul dialogo e, pertanto, so¬
no sconsigliate a chi non sia in grado di
capire l’idioma d’oltralpe (peraltro reso
ancora più ostico dal doppiaggio grotte¬
sco). E satira statunitense, invece, quella
di cui è protagonista un incolpevole
scimpanzé, scelto per una
missione spaziale di gran¬
dissima importanza. Gli
episodi (http://www.sdfi.-
com/astrochimp/ac1000/)
sono molto corti e basano
tutta la loro forza sulla ri-
dicolizzazione delle rico¬
struzioni cinematografi¬
che dei laboratori aerospa¬
ziali USA.
Ma i risultati fin qui otte¬
nuti sembrano, a conti
fatti, ancora poca cosa rispetto alle po¬
tenzialità dello strumento. Sembra che
non si possa trovare miglior conclusione
a questa breve e, certo, non esaustiva
galleria, di cartoon in Flash delle parole
di Bruno Bozzetto, mago dell’animazio¬
ne italiana, che, in un’intervista rilascia¬
ta al sito Graphiland.it (già recensito da
PC WORLD ITALIA) ha dichiarato: “Flash
è uno strumento come gli altri. Mi è
piaciuto subito perché permette un’ani¬
mazione semplice che molto si avvicina
al mio percorso artistico. Infatti, anche
nei miei lavori passati ho sempre amato
e cercato la sintesi sia intellettuale che
grafica.
E un lavoro molto difficile, ma è l’o¬
biettivo che mi sono sempre posto; pos¬
so dire che ho ritrovato me stesso nel
computer. I miei cortometraggi realizza¬
ti così sono molto essenziali. Ma è una
mia scelta precisa. Per realizzare questi
cortometraggi ho inventato un punto di
vista particolare: dall’alto. Tutto viene
schiacciato in due dimensioni. Le perso¬
ne, gli oggetti, le automobili diventano
delle semplici forme geometriche che si
muovono e interagiscono fra di loro. La
difficoltà è donare espressività a queste
forme.” - Claudio Leonardi
180 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
INTERNET
IL MEGLIO DELLA RETE Risorse net
La miniera on-line
Tra i molti meriti di Internet c’è senz’altro quello di aver reso
un po’ tutti grafici, programmatori, comunicatori. Come?
Grazie alle numerosissime risorse messe a disposizione
gratuitamente da siti come quello descritto questo mese
O gni giorno milioni di navi¬
gatori si connettono a In¬
ternet come cercatori d’oro
all’avventurosa caccia di ri¬
sorse per il proprio armamentario infor¬
matico. Risorse, sì: utility, consigli,
script, modelli di pagine web, illustra¬
zioni, gif animate, manuali, javascript e
tutto quanto possa rendere più sempli¬
ce, più divertente e, in una parola, più
soddisfacente, la vita virtuale del pro¬
prio computer. Bisogna ammettere che
Internet ha viziato i propri utenti, abi¬
tuandoli al regalo (non sempre lecito) e
scaraventando sul web quintali di infor¬
mazioni (non egualmente utili) tra cui
scegliere. Tra i siti che hanno decisa¬
mente imboccato la via del “rifornimen¬
to gratuito” c’è senza dubbio
Risorse.net, all’indirizzo http://www.ri-
sorse.net, il cui URL è già di per sé un
manifesto delle intenzioni che si prefig¬
ge. In queste pagine si trovano risorse di
vario genere, benché, resta inteso, sem¬
pre e comunque rivolte al computer.
Le rubriche che discretamente occu¬
pano la barra sinistra (per chi legge) del¬
la pagina sono: TECNOLOGIE, COMU¬
NITÀ, GRAFICA, SERVIZI, RACCOLTE, RE¬
CENSIONI, ANALISI, INFORMAZIONI.
La prima voce raccoglie un lungo e
Il nostro giudizio
RlSORSE.NET
http://www.risorse.net
PRO
Molte informazioni, risorse gratuite
CONTRO
Catalogazione un po’ farraginosa
completo elenco di guide, attestate co¬
me originali dal sito, che illustrano vizi
e virtù dei più diffusi linguaggi di pro¬
grammazione: dall’HTML al PERL,
dai CSS agli ASP, dall’uso di FLASH a
quello dell’XML. Non tutti gli argo¬
menti sono esplorati con pari efficienza
e, soprattutto, con equivalente diffusio¬
ne. In qualche caso si tratta di dettaglia¬
te, ma limitate, introduzioni alla mate¬
ria, che promettono, però, di crescere e
Risorse.net
offre informazioni
e materiale utile
per creare sul web
migliorare. Sotto la parola COMUNITÀ si
nasconde, come sempre in questi casi,
l’opportunità di affiliarsi gratuitamente
al sito per usufruire di alcune opportu¬
nità destinate solo agli “adepti”. Si tratta
di “script” esclusivi, forum su argomenti
tecnici precisi, e una simpatica iniziativa
sinteticamente battezzata CIRCUITO. Gli
iscritti possono visitare e far visitare il
proprio sito attraverso qualcosa che so¬
miglia un po’a un webring, riservato
agli associati di Risorse.net. Più si visita¬
no gli indirizzi altrui, più si dà visibilità
al proprio.
L’etichetta GRAFICA non è di difficile
interpretazione: guide a Photoshop,
templates, banner, basi grafiche e tutto
quanto riguarda il design digitale attra¬
verso il famoso programma di Adobe.
SERVIZI PER TUTTI
Ma un’autentica miniera d’oro, pare di
poter affermare, è la sezione SERVIZI, che
raccoglie ogni sorta di ragguaglio, indi¬
cazioni sulle altre risorse gratuite reperi¬
bili in Rete, articoli, FAQ, un glossario
e altro; insomma, una piccola lampada
di Aladino molto appetita dai navigato¬
ri. Le altre voci riassumono e catalogano
in vario modo materiale che il sito ha
creato o individuato in Rete. Si parla di
statistiche, di recensioni, di classifiche
più o meno direttamente legate al web.
Esiste anche un’area per lo shopping a
distanza, dove, essenzialmente, è possi¬
bile acquistare manuali tecnici e libri
in tema con gli argomenti affrontati
dal sito.
La grafica, leggera ed essenziale, non
pretende di affascinare l’utente con
inutili effetti speciali, ma garantisce
una lettura scorrevole e senza in¬
toppi. Le categorie scelte per racco¬
gliere il variegato materiale in of¬
ferta avrebbero, forse, bisogno di
una maggiore specificazione e
precisazione, ma si tratta di un
peccato assolutamente veniale al¬
l’interno di un indirizzo che pro¬
mette risorse e garantisce, con abbon¬
danza, quel che promette. Nel suo com¬
plesso, questo caleidoscopico sito è viva¬
mente consigliato a tutti gli aspiranti
webmaster e anche a chi ritiene di avere
già sufficienti conoscenze di informatica
a 360°, ma non ha smesso di desiderare
di imparare. - Claudio Leonardi
182 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
INTERNET
di Franco Forte
Tamburo battente IL MEGLIO DELLA RETE
L’ITALIA a
banda larga
T utta l’Italia è ormai attraver¬
sata dai grandi collega-
menti in fibra ottica (le famose
backbone, o dorsali). Ma c’è
ancora molto da fare a livello
locale e metropolitano, dove le
ramificazioni verso l’ultimo mi¬
glio sono frenate da vincoli am¬
ministrativi e fiscali, oltre che
dalle condizioni di fruizione del-
5,1%
Torino
10 , 8 %
Roma
le tratte che collegano l’utente
finale. Secondo una recente in¬
dagine di Assinform, svolta in
collaborazione con Netconsul-
ting, a giugno 2001 erano stati
posati oltre 5 milioni di chilo¬
metri di fibra ottica, per investi¬
menti annuali pari a oltre 1700
milioni di euro (più di 3300 mi¬
liardi di lire), mentre nel 2003 le
2,5% Genova
2,1 % Bologna
1,7% Padova |
15,5%
Milano
62,3%
altre città
L’ACI SI ACCORDA CON CHL
CHL, società leader in Italia nel settore del commercio elet¬
tronico, dove gestisce da sola circa un quarto delPintero
mercato nazionale, ha siglato un accordo con PACI (Auto-
mobil Club d’Italia) per offrire un servizio di acquisto pro¬
dotti on-line ai soci della più importante associazione per
automobilisti italiani. Grazie a questo accordo i soci dell’A-
CI potranno acquistare in Rete sul sito http://www.chl.it
con la possibilità di ricevere i premi e le facilitazioni previste
dall’iniziativa ACI Formula. L’accordo e i suoi vantaggi ver¬
ranno promossi attraverso azioni di marketing effettuate
dall’ACI direttamente con i propri soci e attraverso apposite
strutture di comunicazione ubicate negli oltre 1.500 punti
di rifornimento Erg in Italia. Per il 2002, inoltre,
è prevista, a supporto dell’iniziativa, una campa¬
gna pubblicitaria su radio e carta stampata.
“L’accordo con un partner di ribevo come ACI”
ha dichiarato Giuliano Rocchi, amministratore
delegato di CHL, “rientra neba nostra strategia
di marketing finalizzata a utilizzare, in maniera
economicamente efficiente e creativa il potenzia¬
le del più grande sito di e-commerce in Itafia”.
previsioni indicano che saranno
più di 7 milioni i chilometri di fi¬
bra che attraverseranno il Pae¬
se. La copertura non è però
omogenea. Il centro e il nord-
ovest hanno quote rispettiva¬
mente del 30,7 percento e del
30,8%; il nord-est del 27 per¬
cento; il sud e le isole
Accanto: la copertura
dei collegamenti
in fibra ottica in Italia.
Sotto: quantità di fibra
posata in ambito urbano
dell’ 11,5%. Queste
proporzioni trovano
riscontro anche nella
distribuzione geografica
della quantità di fibra otti¬
ca posata in ambito urba¬
no/metropolitano (la cosid¬
detta MAN). A fine dicembre
2000 (dati più recenti, purtrop¬
po, non sono ancora disponibi¬
li), la sola Milano, con 130.380
chilometri, disponeva del 15%
della fibra ottica posata in am¬
bito urbano, seguita da Roma
(10,8 percento), Torino (5,1%),
Genova (2,5 percento), Bolo¬
gna (2,1 %) e Padova ( 1,7%).
ii
S ta nascendo una nuova categoria di motori di ricerca. O me¬
glio, di siti pensati e strutturati come delle specie di motori di ri¬
cerca verticali. Sono quei servizi che si occupano di cercare materia¬
le per conto dei navigatori, facendo risparmiare molto del tempo
che generalmente viene perso addentrandosi nelle lande sconfina¬
te del web alla ricerca di informazioni. Esistono siti di questo genere
dedicati a trovare il mutuo più conveniente per la casa, altri capaci
di comparare le tariffe delle assicurazioni auto e sfornare elenchi ra¬
gionati delle compagnie più convenienti. Ora, con
Searchrooms.com (all’LIRL http://www.searchrooms.com), c’è la
possibilità di far cercare ad altri i luoghi di villeggiatura adatti al pe¬
riodo e alla località che più interessa. È sufficiente collegarsi a Inter¬
net, digitare l’indirizzo di Searchrooms.com, registrarsi inserendo i
propri dati anagrafici e una e-mail di riferimento e quindi affidarsi ai
formulari on-line da compilare per specificare le proprie esigenze.
Si può chiedere di effettuare una ricerca della disponibilità alber¬
ghiera sia per tipologia (l’area è divisa in agriturismo, bed & breakfa¬
st, hotel di varie categorie, residence e appartamenti) che per aree
specifiche (mare, montagna, lago,
campagna e via dicendo). Una volta
specificato dove si vuole andare, in
che periodo e in quante persone, ci si
può dedicare ad altro, in attesa che sia
Searchrooms a contattare le strutture
delle località indicate e che arrivi via e-
mail un elenco delle disponibilità. Il tut¬
to all’insegna della facilità, dell’efficien¬
za e, soprattutto, della comodità.
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 187
In questo numero e su pcw.it
COME FARE
198
DALLA A ALLA Z Lavorare in gruppo
A LEZIONE DI
Zone Alarm
pag. 212
Un firewall gratuito e facile
da usare per tenere al riparo
il sistema da hacker
o intrusi che possono rubare
informazioni personali
Hardware fai da te
216
Sistema operativo
218
Word processor
221
Spreadsheet
222
Grafica
224
Database
226
VBA
228
In viaggio
230
On-line
232
Posta elettronica
234
Web
236
LA PAROLA Al LETTORI
.pag. 238
La redazione, il laboratorio,
le aziende rispondono ogni
mese alle vostre domande
Avete più pc e volete utilizzare la stessa stampante o la stessa
connessione Internet, oppure cercate un sistema comodo
e veloce per trasferire i dati dal pc al notebook? Ecco come
creare una rete privata, con poca spesa e ottimi risultati.
Argomento
Connessione diretta fra due pc
Pagine
pag. 200
Condividere l’accesso a Internet
pag. 203
Collegamento a infrarossi
pag. 204
Connessione diretta tramite porte USB
pag. 205
Collegare più pc con i cavi USB
pag. 206
Wireless LAN
pag. 208
Bluetooth
pag. 208
DECT
pag. 210
HPN
pag. 210
Riquadri:
La scelta giusta
pag. 200
Sei suggerimenti per professionisti
pag. 202
PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
COME FARE
Lavorare in gruppo DALLA A ALLA Z
Trucchi e consigli per imparare
a sfruttare un’unica stampante
e lo stesso accesso Internet
con due pc diversi, trasferire dati
da un dispositivo a un altro attraverso
le porte a infrarossi, utilizzare
al meglio una connessione USB.
E ancora, per finire, uno sguardo
alle tecnologie del prossimo futuro
a cura di llaria Roncaglia
vete un vecchio pc e ve ne volete liberare?
Perché invece non conservarlo e metterlo in
rete con quello nuovo? Potrebbe sempre
servire come stazione di lavoro alternativa,
per lo scambio dei dati, per condividere l’u-
tilizzo della stampante e di Internet o, per¬
ché no, per cimentarsi in giochi di rete.
Costruire una classica rete con schede Ethernet
non è poi tanto semplice e nemmeno così a buon
mercato: bisogna attenersi alle specifiche, installare
le schede di rete, posare i cavi e impostare i proto¬
colli. Una procedura destinata a mandare in confu¬
sione gli utenti poco esperti. In molti casi poi, se per
esempio dovete trasferire velocemente i dati dal por¬
tatile al pc, oppure sfruttare per il backup il pc nuo¬
vo dell’amico dotato di masterizzatore, una rete
Ethernet costa davvero troppo.
Esistono delle valide alternative, che vi verranno
presentate nelle pagine seguenti con i relativi prò e
contro: imparerete quali prerogative deve soddisfare
il vostro computer per poter essere condiviso in rete,
e che cosa vi occorre. Nelle istruzioni dettagliate vi
verrà mostrato, passo dopo passo, come allestire una
minirete con Windows 98 Seconda Edizione, come
affrontare eventuali problemi e scoprirete importan¬
ti trucchi e suggerimenti. Seguendo le indicazioni,
anche i meno esperti potranno ottenere ottimi risul¬
tati senza troppe difficoltà. A cominciare dalle ^
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 199
COME FARE
DALLA A ALLA Z Lavorare in gruppo
La scelta giusta jp|
se... ...allora
Volete collegare due pc ... optate per
e spendere il meno possibile... la connessione diretta
Volete una connessione senza ... la soluzione ideale
troppi cavi in giro, da utilizzare è la connessione a infrarossi
solo caso di necessità...
Volete trasferire i dati nel modo ... la scelta giusta
più semplice possibile... è il link USB
Volete una rete quasi perfetta .considerate la rete USB
tarie, hardware e software devono provenire dallo
stesso fabbricante; diversamente è bene prepararsi a
forti mal di testa. La rete USB vera e propria, invece,
almeno per quanto riguarda la funzionalità, non ha
niente da invidiare a una rete Ethernet: è possibile
usare tutti i normali protocolli di rete, come
IPX/SPX, Netbeui e TCP/IP. Le uniche limitazioni
sono il numero di pc e la relativa distanza. Per saper¬
ne di più leggete da pagina 205 in poi. A pagina
207, invece, trovate qualche intervento da eseguire
sul registro di configurazione per “addomesticare” i
programmi di installazione, guadagnando qualche
miglioramento in termini di velocità.
Infine, non sono state trascurate le tecniche di re¬
te del futuro: Wireless LAN, Bluetooth, DECT e
HPN (Home Phoneline Networking). Ne trovate
un’esauriente panoramica a partire da pagina 208.
connessioni via cavo. Per collegare due pc in modo
da non dover sempre scambiare i dati su dischetto e
poter utilizzare la stessa stampante, basta un cavo se¬
riale, o uno parallelo. Il resto è incluso nel sistema
operativo sin da Windows 95. Una minirete così alle¬
stita è tanto efficiente da poter persino indurre qual¬
cuno a mettersi alla prova con un gioco in modalità
multiplayer. Per l’installazione basta seguire le istru¬
zioni a partire da pagina 201 : non c’è bisogno di esse¬
re degli esperti.
Ma si vedrà anche come far dialogare due personal
computer utlizzando una connessione via infrarossi.
Questo tipo di collegamento è l’ideale quando si trat¬
ta di sincronizzare con tranquillità i dati del portatile
con quelli del desktop. Praticamente tutti i portatili
Rete semplice:
la connessione
diretta
è il sistema
più economico
per creare
una rete. Basta
un cavo parallelo
per raggiungere
una buona
velocità
di trasferimento
J File Moccica Vi
isualiz 2 a Vai Preferiti 2
Q
^jnjxjp I x \S I m
Elimina Proprietà Visualizza ”
*]
- Q
a
DRIVER17.CAB
Da ' WIN98SE" a ' WIN98SE"
63 minuti alla fine del processo
I Scambio su Roncagliai
J Eie
-► Si
Indietro *
Indirizzo V
Rapporto di coppia
CONNESSIONE DIRETTA
FRA DUE COMPUTER
- O ± PROBLEMA» Volete collegare due pc per
/ • x scambiare tranquillamente i dati, utilizzare la
stampante in comune o, nel tempo libero, giocare
con qualche videogioco con gli amici, ma non avete
intenzione di investire in schede di rete. Siete però
disposti a scendere a qualche compromesso in termi¬
ni di velocità di trasferimento e funzionalità.
SOLUZIONE. Il sistema più economico
per collegare due pc in rete è il collegamen¬
to diretto con un cavo parallelo o seriale.
Caratteristiche. La connessione diretta via cavo è
un’alternativa alla tradizionale rete Ethernet. La ve¬
locità di trasferimento massima è di 100 KB/s con il
cavo parallelo. I pc possono es¬
sere collegati anche attraverso le
porte seriali, ma con una velo¬
cità massima di soli 10 KB/s.
Dati e periferiche possono esse¬
re usati insieme, senza bisogno
^[njxj
M li Hi | m | x m
T —e».«sfcrfu I I D -prietà
^JnJxJ
- a
-
sono oggi dotati di un modulo di trasmis¬
sione e ricezione a raggi infrarossi; non è
altrettanto scontato per i desktop. A parti¬
re da pagina 204 troverete i consigli per
trasformare il vostro pc e allestire il collegamento.
Un’altra alternativa è la connessione via USB. In
questo caso è necessario fare una distinzione: un link
USB consente lo scambio di dati da un pc a un altro,
ma non la creazione di una vera e propria rete. Il col-
legamento è facile da realizzare e il trasferimento dati
è abbastanza veloce. Trattandosi di soluzioni proprie-
57 minuti alla fine del processo
Intranet locale
~3
di speciali prodotti hardware di
rete. Lo stesso dicasi per alcuni
videogiochi. Il collegamento di¬
retto funziona con le porte pa¬
rallele o seriali dei pc. La porta
deve essere la stessa su entrambi
i pc. Se possibile, è meglio scegliere la porta parallela
che garantisce una velocità di trasferimento pari a
dieci volte quella della porta seriale, tanto quanto ba¬
sta per lavorare comodamente.
Se decidete di utilizzare la porta parallela, per il
trasferimento dei dati occorre un cavo Interlink, o
un cavo parallelo, che non sia più lungo di 5-10
200 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
COME FARE
Lavorare in gruppo DALLA A ALLA Z
metri. I cavi si trova¬
no in tutti i negozi di
informatica. Se inve¬
ce optate per la por¬
ta seriale, dovete
procurarvi un cavo
Nuli modem o per
trasferimento dati,
disponibile nei nego¬
zi specializzati per
f informatica. In que¬
sto caso la lunghezza
del cavo non è più un
fattore critico: si può
arrivare fino a più di
20 metri. Fate attenzione, però, perché le porte se¬
rali possono avere 9 o 25 poli: se non volete perdere
tempo a verificare quale formato è utilizzato dal pc,
acquistate un cavo con entrambi i tipi di connettori.
Una volta che avete tutto ciò che occorre, è venu¬
to il momento di predisporre il collegamento. Ecco
come farlo, fase per fase.
Fase 1. Inserito il cavo nelle prese corrisponden¬
ti, controllate le impostazioni delle porte. Entram¬
bi i computer devono essere in grado di trasferire i
dati alla massima velocità. In caso di modalità di¬
versa, infatti, ci saranno problemi di sincronizzazio¬
ne che impediranno il collegamento. Ecco come re¬
golare le impostazioni delle porte.
Per modifcare lo stato della porta parallela occor¬
re accedere al BIOS, premendo un tasto o una com¬
binazione di tasti (a seconda del modello) durante
l’avvio del pc. L’opzione da regolare normalmente si
si chiama PARALLEL PORT MODE. Nei BIOS AMI e
Award si trova nel gruppo CHIPSET FEATURES SETUP,
oppure in quello INTEGRATED PERIPHERALS. Nel
BIOS Phoenix sta solitamente nel menu PERIPHERAL
setup/advanced/i/o DEVICE CONFIGURATION. Se
possibile, impostate ECP (Enhanced Capability Port)
o EPP (Enhanced Parallel Port), altrimenti scegliere
SPP (Standard Printer Port) o NORMAL.
Se invece volete utilizzare la porta seriale, in GE¬
STIONE PERIFERICHE selezionate il percorso MO-
dem/cavo seriale su COM <X>/proprietà/mo-
Configurazione | Identificazione | Controllo di accesso |
Senza protocollo non si può: i pc, per poter comunicare
devono parlare la stessa lingua. Il protocollo TPC/IP
è la scelta giusta per molte applicazioni
DEM, dove il valore <X> indica il numero della por¬
ta seriale. Nella finestra VELOCITÀ MASSIMA, impo¬
state il massimo valore in entrambi i pc, di norma
“115.200”. Così facendo, si ottiene una velocità
maggiore da cinque a dieci volte rispetto all’impo¬
stazione predefìnita “19.200”. Riavviate il pc, an¬
che se Windows non lo richiede.
Fase 2. A questo punto oc¬
corre preparare il software
per il collegamento diretto.
Questo programma fa parte
di Windows 98 SE, ma non
viene configurato durante
l’installazione standard. Con¬
trollate che sia presente su
Condivisione File
e stampanti:
per consentire
l’accesso alle
proprie risorse
è necessario
attivare queste
opzioni
Per la
connessione
diretta
l’indicativo
di località
non serve,
ma Windows
non rinuncia
a chiederlo
In sintesi
Connessione diretta (I)
La soluzione idonea per chi non ha bisogno di una rete sempre at¬
tiva. Possibilità di condividere le risorse e giocare su due pc. Con¬
sigliata la variante parallela; decisamente lenta quella seriale.
D semplicità di configurazione, costi contenuti
B lentezza nell’uso, funzionalità di rete incompleta
entrambi i pc inserendo la voce DIRECTCC dopo aver
selezionato il percorso START/esegui. Se Windows
non riesce ad avviare il programma (FILE NON TROVA¬
TO), è necessario installarlo. In PANNELLO DI CON¬
TROLLO selezionate quindi il percorso INSTALLAZIONE
APPLICAZIONI/INSTALLAZIONE DI WINDOWS, quindi
comunicazioni/dettagli/connessione diretta
VIA CAVO.
Fase 3. I pc in rete comunicano utilizzando un
protocollo di rete. Si consiglia di scegliere il TCP/IP,
che è il protocollo predefinito di molte applicazioni
(per esempio i giochi). Nel PANNELLO DI CONTROLLO
fate clic su RETE e controllate se il TCP/IP è installato.
Nell’installazione standard di Windows 98 SE do¬
vrebbe essere già presente. In caso contrario, selezio¬
nate il percorso AGGIUNGl/PROTOCOLLO/AGGIUN-
gi/microsoft/tcp/ip.
Fase 4. Attraverso la connessione diretta via cavo,
il cosiddetto server condivide risorse quali file o
stampanti con l’altro computer. A tal fine si deve
impostare la condivisione di file e stampanti. Se¬
lezionate il percorso START/lMPOSTAZIONl/- ^
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 201
COME FARE
DALLA A ALLA Z Lavorare in gruppo
Connessione diretta: jgj
sei suggerimenti per professionisti
Q uando la connessione diretta viene utilizzata regolarmen¬
te, è bene personalizzare la configurazione. Basta infatti
qualche trucchetto per aumentare velocità e comodità.
Avvio automatico
Non è necessario avviare il programma di connessione di¬
retta sul server ogni volta che si avvia il computer. Basta atti¬
varlo una volta e non spegnerlo prima di arrestare il sistema.
Al successivo avvio il programma verrà caricato automatica-
mente, con l’ultima configurazione impostata, e sarà già in
attesa del Client.
Avvio più veloce per il server
Se la connessione diretta non deve restare sempre attiva,
torna utile lo switch non documentato /m, grazie al quale è
possibile avviare la connessione diretta senza dover fare
troppi clic. In start/esegui inserire il comando directcc/m,
oppure creare un collegamento con c:\windows\directcc /m
COme DESTINAZIONE.
Avvio più veloce per il Client
Non è possibile avviare la connessione diretta sul Client sen¬
za fare clic ma, se su entrambi i pc si installa anche il proto¬
collo di rete Netbeui (Netbios Extended User Interface), si
evita di dover inserire sempre il nome del Client. In rete sele¬
zionare il percorso aggiungi/protocollo/aggiungi/micro-
soft/netbeui.
Risorse di rete
È comodo poter accedere al server dall’ambiente di rete del
Client. A tal fine è necessario attivare l’opzione attivato sul
server, in rete/condivisione file e stampanti per reti micro-
soft/proprietà/funzione di ricerca. Attivare solo l’opzione au¬
tomatico non è sufficiente. Dopo pochi secondi il server
comparirà nell’ambiente di rete del Client.
Accesso al Client
Per evitare una rigida divisione delle mansioni tra server e
Client, basta impostare condivisione file e stampanti anche
sul Client, procedendo come descritto al passaggio 5. Non è
invece possibile accedere dall’ambiente di rete. In start/ese-
gui inserire il nome della risorsa condivisa in formato UNC
(Universal Naming Convention): \\<ComputerServer>\<Ri-
sorsa>; il nome concreto sarà quindi qualcosa tipo
\\PC2\dati.
Accesso remoto/Connessione diretta
Se decidete di sfruttare contemporaneamente la connessio¬
ne di accesso remoto in Internet e la connessione diretta
con un altro computer, compare un messaggio di errore, co¬
me se il cavo fosse staccato o se l’adattatore di Accesso re¬
moto fosse già in uso. Per evitare questo problema occorre
un altro adattatore di accesso remoto, da installare in rete
selezionando aggiungi/scheda di ete/aggiungi/microsoft-
/adattatore accesso remoto. Gli utenti di Windows 95 devo¬
no però preventivamente installare l’update 1.3 di Diai Up
Networking (www.microsoft.com/windows95/downloads,
“Diai Up Networking 1.3 Performance & Security Update”,
2,25 MB).
PANNELLO DI CONTROLLO/RETE, quindi scegliete la
voce CONDIVISIONE DI FILE E STAMPANTI e attivate le
opzioni che consentono l’accesso a file e stampanti.
Dopo aver riavviato Windows, sul desktop compa¬
rirà l’icona RISORSE DI RETE; il CLIENT PER RETI MI¬
CROSOFT dovrebbe risultare installato automatica-
mente. Per dare al computer secondario la possibilità
di accedere a precise unità o cartelle, è necessario
condividerle. Per farlo, fate clic con il pulsante de¬
stro del mouse sull’unità o la cartella, quindi selezio¬
nate CONDIVIDI/CONDIVIDI COME. Stessa procedura
per le stampanti, che appaiono in START/-
IMPOSTAZIONl/STAMPANTI . I driver vengono installati
automaticamente sul pc al primo accesso (con un
doppio clic sull’icona della stampante).
Fase 5. Perché tutti i pc possano accedere alle ri¬
sorse condivise, è necessario installare il Client per
reti Microsoft. In RETE, selezionate quindi AGGIUN¬
GI/ CLIENT/AGGIUNTl/MICROSOFT/CLIENT PER RETI
MICROSOFT.
Fase 6. Per realizzare il collegamento diretto, i due
pc devono essere associati a nomi univoci e a uno
stesso gruppo di lavoro. Per Microsoft sono am¬
messi nomi fino a un massimo di 15 caratteri, senza
spazi. Per evitare problemi, però, è consigliabile sce¬
gliere nomi comprendenti solo lettere e numeri, senza
caratteri speciali, e lunghi al massimo otto caratteri.
Sotto RETE/IDENTIFICAZIONE inserite, per esempio,
PCI o PC2 come nome computer e come gruppo di
lavoro UFFICIO.
Fase 7. Avviate la connessione diretta sul pc che
agisce da server, seguendo il percorso
start/programmi/accessori/co-
MUNICAZIONl/CONNESSIONE DIRETTA
VIA CAVO, oppure inserendo la scritta
DIRECTCC in START/ESEGUI. Selezio¬
nate il server. La prima volta che si
avvia il programma, Windows chiede
informazioni sulla località anche se,
per una connessione diretta, non so¬
no di alcuna utilità. Per poter chiude-
Parametri di rete: per poter inviare
le richieste di pagine Internet
dal browser a Vsocks,
sono necessarie queste impostazioni
202 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
COME FARE
Lavorare in gruppo DALLA A ALLA Z
re la finestra è necessario inserire il prefisso. Scegliete
la connessione fisica desiderata, per esempio CAVO
SERIALE SU COM 1 oppure CAVO PARALLELO SU
LPT1, lasciate disattivata l’opzione PROTEZIONE PAS¬
SWORD. Dopo aver fatto clic su FINE, nella finestra
comparirà ATTENDERE CONNESSIONE. Procedete allo
stesso modo per il server. Dopo aver fatto clic su FI¬
NE, compare un messaggio del tipo: CONNESSIONE:
CAVO PARALLELO SU LPT1, quindi viene chiesto il
nome del server, in questo caso PCI. Una volta sta¬
bilito il collegamento, basta fare clic su MOSTRA SER¬
VER per accedere alle risorse condivise.
Insieme sul web
CONDIVIDERE FRA DUE PC
UN SOLO ACCESSO A INTERNET
sO h PROBLEMA. Avete realizzato una connes-
' • ^ sione diretta come descritto nelle pagine
precedenti e ora desiderate sfruttare un’unica con¬
nessione Internet su entrambi i computer.
Li
SOLUZIONE. La connessione diretta con¬
sente di condividere l’accesso a Internet con
un’altra macchina. Il software ICS (Internet Con¬
nection Sharing) presente in Windows 98 SE non è
tuttavia adatto a questo scopo. La soluzione che si
propone di seguito consente di navigare in Internet
da due pc diversi, passando per un unico modem. E
però necessario utilizzare i protocolli Internet mag¬
giormente diffusi, per esempio FTP e HTTP.
Il pc che mette a disposizione l’accesso Internet, e
che viene chiamato Gateway, deve disporre di una
connessione di accesso remoto. Per crearla, selezio¬
nare il percorso ACCESSORl/COMUNICAZIONl/ACCES-
SO REMOTO/CREA NUOVA CONNESSIONE. I dati da
inserire vanno richiesti al provider. Sul secondo pc,
che deve accedere a Internet tramite il gateway, deve
essere presente un software che svolga il compito di
inoltrare a Internet le richieste della rete locale e di
inviare le risposte al pc giusto. Si consiglia il freewa-
re in lingua inglese Vsocks Light (compatibile con
VSOCKS Ughi V0.23 Settings
C Use LAN for connection (* ;Use RAS for connection
RAS Details —
RAS Connection : foieìo
User Name : [rii:
Password :
RAS Connections which can otelo
also be used if established:
I - Monitor RAS Connection for activity:
TI Re * ,ies :
Interval: &
Timeout:|l ~r]min
Allow Incoming Connections On Interface
W Smart DNS External DNS Server
17 DiaiOnDNS DNS CacheLifetime
~3
Tj Hours
W DNS Queries D on't R eset I die T imer | die T imeout: F"3 minutes
Socket Timeout: F13 minutes
Help |
17 Auto Disconnect
Trasferimento
di rete:
il freeware
Vsocks riceve
le richieste
di pagine web
provenienti
dal browser
e le inoltra
al server DNS
del provider
In sintesi
Connessione diretta (II)
Per sfruttare un unico accesso Internet dopo aver allestito
una connessione diretta, occorre un freeware come Vsocks.
D gratuito
B qualche difficoltà di configurazione,
funzionalità di rete incomplete
Win 95/98, NT 4 e
2000, nel SERVICE DI¬
SC e al sito www.p-
scs.co.uk/pro-
ducts/vsockslight/in-
dex.html). Le istru¬
zioni che seguono
presuppongono la
presenza di una con¬
nessione diretta fun¬
zionante e l’installa¬
zione del secondo
adattatore di accesso
remoto (vedere il ri¬
quadro a pag. 202).
Ecco come procedere.
Fase 1. Installate Vsocks sul futuro gateway (una
procedura guidata vi accompagnerà nell’installazio¬
ne). Per caricare il programma all’avvio, selezionate
l’opzione STARTUP OPTIONS/STARTUP GROUP. Non
occorre cambiare le altre impostazioni perché vanno
bene così come sono.
Fase 2. Per configurare Vsocks occorre l’indirizzo
del server DNS (Domain Name Service) del provi¬
der. Questo server converte, per esempio, l’indirizzo
www.pcw.it nella forma “212.66.228.36” adatta a
Internet. Infatti, per accedere a questo sito è possibi¬
le inserire nel web browser questa sequenza di nu¬
meri invece dell’indirizzo in lettere.
A questo punto, chiudete la connessione diretta e,
da ACCESSO REMOTO, aprite una connessione con il
provider. Avviate quindi la CONFIGURAZIONE IP ese¬
guendo il percorso START/esegui/winipcfg. Prende¬
te nota di quanto compare nella finestra SERVER
DNS sotto la voce ALTRE INFORMAZIONI. Scollegate
la connessione e riavviate il pc.
Fase 3. Nel SYSTRAY dovrebbe comparire l’icona
di Vsocks, un calzino bianco e rosso. Fate clic con il
pulsante destro del mouse sull’icona e aprire le PRO-
PERTIES. Se necessario, sotto RAS CONNECTION sele¬
zionate la connessione al provider di accesso remoto,
quindi inserite i dati di accesso nelle caselle USER
NAME e PASSWORD, nella casella EXTERNAL DNS
SERVER inserire il numero di cui si è preso nota nel
passaggio 2, quindi fare clic sul pulsante CLOSE.
Fase 4. Perché le richieste provenienti dalla rete
locale vengano inoltrate al software Vsocks, su tutti i
pc che devono accedere a Internet, anche sullo stes¬
so gateway, è necessario specificare la macchina ga¬
teway come Server DNS.
In RETE, selezionate TCP/IP/DISPOSITIVO DI AC¬
CESSO REMOTO/CONFIGURAZIONE DNS e attivate la
voce ATTIVA DNS. Non selezionare TCP/IP/DISPO-
SITIVO DI ACCESSO REMOTO #2. In HOST inserite il
nome del computer host (ad esempio PCI) e in OR¬
DINE DI RICERCA SERVER DNS indicate
“192.168.55.1”, quindi fare clic su AGGIUNGI. ^
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 203
COME FARE
DALLA A ALLA Z Lavorare in gruppo
Fase 5. Impostate il browser in modo da utilizzare
un proxy server. Per il proxy inserite, come host,
“192.168.55.1”. In Internet Explorer 5 selezionare il
percorso STRUMENTl/OPZIONI INTERNET/CONNES-
SIONI, quindi attivate la voce NON SELEZIONARE AL¬
CUNA CONNESSIONE e fate clic su IMPOSTAZIONI
LAN. Disattivate la voce RILEVA AUTOMATICAMENTE
LE IMPOSTAZIONI e attivate invece quelle UTILIZZA
UN SERVER PROXY e IGNORA SERVER PROXY PER INDI¬
RIZZI LOCALI. Fate quindi clic su AVANZATE e, nella
cartella SOCKS, come INDIRIZZO DEL SERVER PROXY
inserite il valore “192.168.55.1”, mentre come POR¬
TA inserite “1080”.
Fase 6. Prima di poter accedere a Internet, la con¬
nessione diretta dev’essere attiva e Vsocks deve esse¬
re stato avviato sul computer host. Dopo aver inseri¬
to un indirizzo nel browser, Vsocks crea automatica-
mente la connessione.
Dialogo senza fili
PER DISTANZE BREVI SI PUÒ USARE
IL COLLEGAMENTO A INFRAROSSI
sO h PROBLEMA. Volete creare una rete tempo-
' • x ranea senza cavi e senza troppo lavoro, da
utilizzare solo per il trasferimento dei dati dal porta¬
tile al desktop.
t SOLUZIONE. La connessione a raggi infra¬
rossi (IR) è stata concepita proprio per que¬
sti casi. Dal 1998 più o meno la maggior parte dei
notebook è dotata di un’interfaccia a raggi infraros¬
si; almeno su questo versante non occorrono ulterio¬
ri investimenti in prodotti software.
Una connessione a infrarossi consente a due mac¬
chine di comunicare senza cavi. I dati vengono in¬
viati sotto forma di raggi infrarossi invisibili all’oc¬
chio umano, come avviene con il telecomando della
TV. La distanza massima non deve superare uno-
due metri, perché emittente e ricevitore devono riu¬
scire a “vedersi”. Sul mercato si trovano due versioni
jlJxJ
^ nj Un dispositivo c
Dispositivi a infrarossi rag;
Stato | Opzioni | Preferenze | Identificazione |
Comunicazione a infrarossi in corso...
VS
<4?
Invia file-
Per inviare dei file, sce
quindi selezionare i file
H ‘
Vs ►
[
x]
Q >
D riverì 7. cab
A "TRAVELMATE"
■■■■
7 minuti alla fine del processo
)))
a
Visualizza file ricevuti
Per aprire la cartella de
scegliere File ricevuti.
ÈGÒ
Buona su 115,2 kbps
(Nessuna o poche ritrasmissioni)
J Annulla | ^^èpplica^j ?
m.r:
^ <J Un dispositivo e
Dispositivi a infrarossi ragc
Stato | Opzioni | Preferenze | Identificazione |
Comunicazione a infrarossi in corso...
M'
QP )
Comunicaz
Vf**) Nc Driver17.cab
M *Il
<J C3
Per inviare dei file, sce
quindi selezionare i file
<47 Dt A "TRAVELMATE"
immilli
5 minuti alla fine del processo
Visualizza file ricevuti
Per aprire la cartella d«
scegliere File ricevuti.
Buona su 115,2 kbps
(Nessuna o poche ritrasmissioni)
Basta che vicino
ci sia un modulo
agli infrarossi
e Windows apre
automaticamente
la connessione;
proprio quello
che serve
per trasferire
i dati
In sintesi
Connessione a infrarossi
Una minirete agli infrarossi, adatta per due macchine, è la soluzio¬
ne ideale quando si tratta di trasferire dati da un notebook a un pc
o viceversa.
E3 semplicità di utilizzo
B velocità di trasferimento limitata a 50 KB/s, funzionalità
di rete incomplete
di interfacce a raggi infrarossi: SIR (Serial o Stan¬
dard IR), chiamata anche Irda 1.0 (Infrared Data
Association), che normalmente offre velocità massi¬
me di trasferimento di 6,5 KB/s, e FIR (Fast IR) o
Irda 1.1, che arriva a 50 KB/s.
Nella variante più semplice, i dati vengono tra¬
smessi con il programma di Windows TRASMISSIONE
INFRAROSSI. Tramite l’interfaccia a infrarossi è possi¬
bile allestire anche una connessione diretta. Con
questa connessione si potrebbe persino giocare in re¬
te anche se, con la soluzione SIR, si tratta di una
possibilità solo teorica perché la velocità di trasferi¬
mento è eccessivamente lenta. Per lavorare con la
modalità FIR, cioè con il trasferimento veloce, en¬
trambi i computer devono essere muniti di adattato¬
re FIR. Volendo è possibile scambiare i dati anche
tra un adattatore FIR e un SIR, ma solo alla velocità
SIR. Ecco come scoprire che tipo di porta a infra¬
rossi è presente sul notebook, nel caso in cui non si
disponga più del manuale: nel PANNELLO DI CON¬
TROLLO, seguite il percorso INFRAROSSl/OPZIONI. Se
nella cartella VELOCITÀ MASSIMA DI TRASMISSIONE è
presente l’opzione MBPS, significa che l’adattatore è
del tipo FIR, l’opzione più diffusa dal 1999.
Per realizzare una rete lavorando in modalità FIR
occorre una porta USB libera. Windows 95 riconosce
le porte USB a partire dalla revisione 2.1, ma per ga¬
rantire un funzionamento impeccabile i produttori
consigliano almeno Windows 98 o una versione supe-
204 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
COME FARE
Lavorare in gruppo DALLA A ALLA Z
riore; per questo motivo non viene mai fornito un dri¬
ver per Windows 95. Per quanto riguarda la moda¬
lità SIR, esistono adattatori idonei per la porta seriale
o direttamente per la scheda madre, dove è disposto
un connettore, solitamente con cinque pin (ma dipen¬
de sempre dal fabbricante), che riceve i dati dal modu¬
lo UART (Universal Asynchronous Receiver Tran-
smitter) solitamente associato alla porta seriale. Anche
qui bisogna quindi rinunciare alla porta seriale.
La scelta della porta seriale comporta dei vantaggi,
in particolare la semplicità di installazione, dato che
non c’è bisogno di aprire il cabinet e non c’è il perico¬
lo di incontrare problemi con il connettore. Windows
95 non ha driver IR e Microsoft non ne fornisce. Per
trovarlo, insieme al software
necessario, andate al sito
www.microsoft.com/win-
dows95/downloads e scarica¬
te il file WINDOWS 95 IRDA
INFRARED DRIVER, che occu¬
pa 339 KB, e quello MICRO¬
SOFT INFRARED TRANSFER,
RIMENTO INFRAROSSI di Windows. Con il pulsante
destro del mouse fate clic sul file, quindi selezionate
INVIA A/RICEVITORE INFRAROSSI.
Fase 4. Durante l’installazione dell’adattatore agli
infrarossi, Windows installa automaticamente una
porta seriale e una porta parallela virtuali, che di
norma sono LPT3 e COM4. Queste porte sono ri¬
servate ai programmi che non hanno nulla a che fa¬
re con gli infrarossi. Un programma invia i dati at¬
traverso l’adattatore agli infrarossi, senza che l’appli¬
cazione si accorga dello scambio. Per sapere cosa
succede, fate doppio clic sull’icona degli infrarossi
nel SYSTRAY e selezionate la voce OPZIONI. Qui è
possibile vedere quante porte virtuali sono installa¬
te. A questo punto è possibile creare una connes¬
sione diretta. Come porta indicare la porta seriale
virtuale, che solitamente si chiama COM4. Si ha
anche un piacevole effetto secondario: il trasferi¬
mento via connessione diretta è più veloce. Nei test,
l’adattatore SIR ha trasferito 6,5 KB/s invece di soli
4 KB/s, mentre l’adattatore FIR è passato da 9 a 50
KB/s (vedere PROPRIETÀ).
Infrarossi
compresi:
il software
per trafserire
dati
dall’interfaccia
a infrarossi
è integrato
nel sistema
operativo sin
da Windows 98
^JnJxJ
Un dispositivo a infrarossi raggiungibile.
Dispositivi a infrarossi raggiungibili:
1
TRAVE LM...
zi
246 KB.
Fase 1.
Per la versione
Per inviare dei file, scegliere Invia file,
quindi selezionare i file desiderati.
Visualizza file ricevuti
Per aprire la cartella dei file ricevuti,
scegliere File ricevuti.
USB è indispensabile segui¬
re le istruzioni del fabbri¬
cante. Di norma, si avvia
un programma di installa¬
zione che provvede a instal¬
lare driver e software, quin¬
di si inserisce l’adattatore. Nel caso di dispositivi per
la porta seriale, bisogna prima collegare il disposi¬
tivo e poi procedere in Windows 98 SE con la pro¬
cedura guidata (START/lMPOSTAZIONl/PANNELLO DI
CONTROLLO/NUOVO hardware). Alla domanda sul¬
la ricerca di nuove periferiche non plug and play, ri¬
spondere NO, SELEZIONA PERIFERICA DALL’ELENCO.
Nella finestra TIPI DI PERIFERICA selezionare PERIFE¬
RICHE A INFRAROSSI, mentre in quella PRODUTTORE
selezionare PORTA COM INFRAROSSI O DONGLE. Nel¬
l’elenco INFRARED TRANSCEIVER impostare il model¬
lo, quindi definire la porta alla quale è collegato l’a¬
dattatore e che, normalmente, è COMI o COM2.
Lasciare invariate le altre opzioni.
Chi lavora in Windows ME, invece, deve selezio¬
nare come tipo di periferica la voce SCHEDE DI RE¬
TE. Per le altre impostazioni, seguite il percorso RE-
te/configurazione/porta SERIALE GENERICA AGLI
INFRAROSSI O DONGLE/PROPRIETÀ/AVANZATE.
Fase 2. Per fare in modo che Windows 98 SE
controlli sempre se nelle vicinanze è presente una
periferica agli infrarossi pronta per comunicare,
fare clic con il pulsante destro del mouse sul sim¬
bolo degli infrarossi sul SYSTRAY e selezionare ATTI¬
VA TRASMISSIONE INFRAROSSI.
Fase 3. Il modo più semplice per trasferire un fi¬
le via infrarossi consiste nell’utilizzare il tool TRASFE-
Scambio veloce
STABILIRE UNA CONNESSIONE
DIRETTA TRAMITE LE PORTE USB
IVlanovre
di scambio:
per lavorare
anche con
le applicazioni
che non
riconoscono
gli infrarossi,
il driver installa
interfacce
seriali e parallele
virtuali
*
PROBLEMA. Volete collegare due pc per
lo scambio di dati.
-UìsJ
Generale Gestione periferiche | Profili hardware | Prestazioni)
(* Mostra periferiche per tipo
] Q Controller disco floppy
Controller disco rigido
] djjf Controller USB (Universal Serial Bus)
]-,tì Dispositivi a infrarossi
] ^ Modem
] ^ Mouse
] - ,IM[ Periferiche di sistema
] (all Periferiche Human Interface
] j? Porte (COM e LPT)
Jj? Porta stampante ECP (LPT1 )
■■Jj? Porta virtuale LPT a infrarossi
: Sài Schede di rete
] @ Schede video
] |§) Schermi
] Secure Digital Device Class
Proprietà
Aggiorna
SOLUZIONE. Tramite un collegamento
' USB i dati scorrono a una velocità otto vol¬
te superiore rispetto alla tipica connessione diretta
via cavo parallelo. In più, la procedura di installa¬
zione è ancora più semplice.
Il link USB è adatto solo per lo scambio di dati
tra due pc che, con ben 850 KB/s, diventa molto
veloce. Non offre quindi le caratteristiche di una
vera e propria rete. Per realizzare una connessione di
questo tipo, entrambi i pc
devono avere una porta
USB libera. I produttori
consigliano di usare Win¬
dows 98 o una versione su¬
periore. Secondo lo standard
USB, i due pc sono host
USB, in grado di comunica¬
re solo con una periferica
(USB Device). Ma basta un
cavo con ponticello USB in¬
tegrato per fare in modo che
i pc si considerino vicende¬
volmente USB Device. I cavi
si chiamano USB Host Link,
USB Link, USB Smar- ^
C Mostra periferiche per connessione
-3
zi
JJ
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 205
COME FARE
DALLA A ALLA Z Lavorare in gruppo
In sintesi
Link USB
Se la rete deve servire solo per lo scambio di file tra due pc, il link
USB rappresenta una soluzione elegante e, con i suoi 850 KB/s,
anche veloce. Meno valida per altri scopi.
D semplicità di installazione
B prezzo elevato, cavi corti, funzionalità
di rete praticamente inesistenti
bile anche una combinazione delle due varianti.
Occhio però alla distanza: un cavo USB può essere
lungo al massimo cinque metri. Per mettere in rete
due computer distanti più di cinque metri, è neces¬
sario utilizzare un hub o un repeater USB. Una rete
può contenere al massimo cinque di questi disposi¬
tivi e arriva quindi a coprire una distanza massima
di 30 metri. Bisogna comunque tenere presente che
un hub o un repeater USB possono costare anche
più di 32 euro (oltre 100 mila lire).
La velocità massima di trasferimento pari a circa
330 KB/s si raggiunge solo tra due pc collegati di¬
rettamente. A ogni pc in più la velocità si riduce
tlink, USB Host to Host o connessione diretta USB
e si trovano nei comuni negozi di informatica. Ecco
come dovete procedere.
Fase 1. La procedura è soggetta alle varianti tipi¬
che del sistema USB: inserite il cavo, quindi installa¬
re il driver o viceversa. In questo tipo di connessioni
la sequenza è molto importante; si consiglia quindi
di seguire scrupolosamente le istruzioni del fabbri¬
cante del cavo. Spesso, per lo scambio dei dati, è poi
necessario installare un software simile a ESPLORA RI¬
SORSE.
Fase 2. Per poter effettuare lo scambio dei dati è
necessario installare il software di trasferimento
dati su entrambe le macchine. Per trasferire i dati,
basta trascinarli con il mouse. Un suggerimento: se
in staccate il cavo e poi lo volete ricollegare agli stes¬
si pc, utilizzate le stesse prese USB, eviterete così di
dover ripetere finstallazione del driver.
In rete senza schede
COLLEGARE PIÙ COMPUTER
ATTRAVERSO I CAVI USB
s O à PROBLEMA. Volete collegare in rete due o
' • N più pc situati nello stesso locale, ma senza
acquistare alcuna scheda di rete Ethernet e senza do¬
ver stare ad aprire le macchine.
SOLUZIONE. Una rete basata su USB of¬
fre tutte le funzioni più comuni e l’installa¬
zione non è così complicata.
Durante il funzionamento una rete USB non pre¬
senta alcuna differenza rispetto a una rete realizzata
con schede Ethernet. Un driver mette i propri servi¬
zi a disposizione dei protocolli più diffusi, tra cui
IPX/SPX, Netbeui e TCP/IP. Sono ammesse tutte le
possibilità di connessione conformi a USB.
Se i pc sono più di due (fino a un massimo di 17),
basta collegarli in progressione uno dopo l’altro o
a stella, con un hub USB e un pc centrale. E possi-
Scambio di dati
e nient’altro:
per accedere
a un altro pc
utilizzando link
USB si utilizza
un software
simile del tipo
“esplora
risorse”
(nelle prove di laboratorio fino alla metà). Nel caso
di oltre tre/quattro pc è meglio ridurre il numero
delle stazioni intermedie utilizzando un hub USB.
Inoltre, tutte le macchine devono essere collegate
lungo la stessa linea del segnale e, anche qui, basta
ricorrere a un hub.
Per realizzare una rete di questo tipo, tutti i com¬
puter devono avere una porta USB libera. Windows
95 riconosce il trasferimento USB a partire dalla
OSR 2.1, ma per un funzionamento sicuro i pro¬
duttori consigliano Windows 98 o una versione su¬
periore. I cavi di rete USB hanno un’elettronica in¬
tegrata e, solitamente, si chiamano con nomi tipo
USB-Net, USB-Netlink o USB-Network. A diffe¬
renza di una normale rete come Ethernet, le reti
USB sono soluzioni proprietarie. Può succedere che
i cavi USB Net di un produttore funzionino tran¬
quillamente con quelli di un altro, anche perché
molti produttori utilizzano chip e driver di Prolific,
ma il funzionamento non è garantito. In caso di
espansione della rete USB è quindi meglio utilizzare
cavi dello stesso tipo. Meglio accordarsi sull’even¬
tuale sostituzione del cavo in caso di mancato fun¬
zionamento. Ecco come procedere.
Fase 1. A favore dei cavi USB gioca la semplicità
di installazione. I produttori fanno di tutto per non
complicare le operazioni. Normalmente basta avvia¬
re un software di installazione e collegare il cavo.
206 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
COME FARE
Lavorare in gruppo DALLA A ALLA Z
‘ Editor del Registro di confi§
! E Cj Mouse
—3
D MTD
lai MultiFunction
[ K Qj Net
E CJ NetClient
CJ NetService
B-fil NetTrans
e Cj oooo
e Cj oooi
S a 0002
i E ta 0003
E a 0005
(mi nodrlver
i
: È fi) PCMCIA
E fi Ports
Cj Printer
J
(M PrinteiUpgrade
CJ SBP2
CJ SCSI Adapter
E _] Sd
zi
^1
iT
Nome
® (Predefinito)
[*j>)DeviceVxDs
g|DevLoader
§>]DriverDate
§>|DriverDesc
QlnfPath
QlnfSection
g]lnstalMibt
gjlPAddress
S>]lPMask
SlProviderName
I Dati _
(valore non impostato)
"vidi. 38G, vip.386,vtcp.386,vdhcp. 38G,vnbt. 3£
"“ndis"
"5-5-1999"
"TCP/IP"
"NETTRANS.INF"
"MSTCP.ndi"
"0"
"1.2.3.4"
"255.0.0.0"
"Microsoft"
[Risorse del computeràKEY_L0CAL_MACHINE\Sy$tem\CurrentControlSet\Services\Class\NetTrans\0003
Per la procedura dettagliata, seguite le istruzioni
particolareggiate.
Con alcuni prodotti di rete USB viene chiesto se
si desidera installare un protocollo tipo USB BRIDGE
PROTOCOL, da non confondere con l’adattatore che
normalmente ha un nome tipo “USB-USB
Network Bridge Adapter”. Questo passaggio serve
solo nel caso in cui il pc sia inserito in un’altra rete
e, quindi, disponga di una scheda Ethernet.
Se viene chiesto il nome del computer, inserite su
ogni pc un nome univoco per il computer e lo stes¬
so identico nome per il gruppo di lavoro. Sono am¬
messi nomi con 15 caratteri al massimo, ma senza
spazi. Per ridurre il rischio di conflitti dovuti al no¬
me, utilizzare solo maiuscole e numeri, senza carat¬
teri speciali, e limitarsi a otto caratteri al massimo.
Se, dopo aver avviato il computer, appare la richiesta
di una password, inserire almeno un nome utente.
La password è facoltativa.
Fase 2. Normalmente il programma del produt¬
tore installa tutti i servizi e i protocolli. In caso di
problemi è necessario controllare le impostazioni se¬
guendo i suggerimenti dati in precedenza.
Fase 3. La rete USB funziona come una vera e
propria rete. Per accedere alle risorse condivise di al¬
tri pc, basta andare in RISORSE DI RETE. Per utilizzare
un accesso Internet comune, procedere invece come
descritto al punto 2.
Il programma di configurazione installa diversi
protocolli, ad esempio TCP/IP e Netbeui. TCP/IP è
Una rete
è una rete:
a Windows
non importa se
viene utilizzata
una scheda
Ethernet
o se, invece,
i computer
sono collegati
semplicemente
via USB
In sintesi
Rete USB
Se volete una rete con tutti i protocolli ma non avete intenzione di
mettere mano al pc, allora la soluzione ideale è la rete USB che,
tuttavia, con i suoi 550 KB/s, non soddisfa esigenze più elevate.
E3 semplicità di installazione, piena funzionalità di rete
B prezzo elevato, lunghezza ridotta per i cavi
più veloce. Solo qualche vecchio gioco richiede
espressamente Netbeui, che quindi può anche essere
tralasciato. Per il trasferimento dei dati, Windows si
serve del primo protocollo con cui riesce a instaura¬
re una connessione: la sequenza di apertura dei pro¬
tocolli è molto importante. Non esistono però, in
Windows 95/98/ME, sistemi semplici con cui mo¬
dificare questa sequenza, previsti solo in NT 4 e
2000. E quindi meglio interrompere il binding tra
Netbeui e la rete USB. I binding sono riconoscibili,
nella finestra RETE/CONFIGURAZIONE, dalla presenza
della freccia. Dopo aver staccato Netbeui, nei test di
laboratorio si è registrato un aumento della velocità
fino al 50 per cento. In RETE/CONFIGURAZIONE sele¬
zionate la voce che risponde al nome di NETBEUl/RE-
TE USB o a un nome simile, quindi fate clic su RI¬
MUOVI.
Per professionisti. Se si desidera mantenere Net¬
beui, la procedura diventa piuttosto complessa. Il la¬
boratorio ha creato un hack non documentato del
registro di configurazione, che in questo caso fun¬
ziona senza problemi. Per intervenire nel registro,
selezionare START/ESEGUl/REGEDIT. Nella chiave
hkey_local_machine\system\currentcontrol-
SET\SERVICES\CLASS\NETTRANS sono presenti varie
chiavi numerate, formate da quattro cifre. Ogni
chiave corrisponde a uno dei predetti binding. Solo
la chiave corrispondente al binding tra TCP/IP e re¬
te USB deve contenere la voce
NDl\DEFAULT con il valore
TRUE. Ecco co¬
me trovare la
chiave: in ogni
chiave corrispon¬
dente a un bin¬
ding di TCP/IP
compare, sotto
IPADDRESS, l’in¬
dirizzo IP.
Per identificare la
chiave basta quindi
definire provvisoriamente un indirizzo IP univoco
in rete/configurazione/tcp/ip/rete usb/pro-
PRIETÀ/INDIRIZZO IP (per esempio “1.2.3.4”).
Se in una rete formata da più pc, si utilizza un
hub USB, il pc collegato alla porta Uplink (a volte
chiamata solo “up”) dell’hub diventa il server. La
velocità massima di trasferimento dati viene rag¬
giunta tra USB host e un altro pc. Tutti gli altri pc
comunicano tra loro attraverso il server e qui la ve¬
locità scende. Per ottimizzare la rete, quindi, convie¬
ne scegliere come USB Host il computer che viene
maggiormente utilizzato per lo scambio dei dati.
Data la limitazione intrinseca in termini di velocità
dell’USB 1.1, questa soluzione dev’essere utilizzata
per un numero limitato di pc oppure per reti con
poco traffico. ^
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 207
COME FARE
DALLA A ALLA Z Lavorare in gruppo
Ecco quattro tecnologie di oggi
su cui si baseranno le reti di domani
Wireless LAN
UNA RETE VELOCE, EFFICIENTE
IVIA SOPRATTUTTO SENZA CAVI
L e reti radio, le cosiddette WLAN (Wireless Locai
Area Network, o rete locale senza fili) si basano sullo
standard IEEE 802.1 lb e, in teoria, tra la stazione base
chiamata Access Point e un computer in rete raggiungo¬
no una velocità di trasferimento dati di 11 Mbit/s.
All’atto pratico, tuttavia, in presenza di condizioni
ideali la velocità massima raggiunta è di 5-7 Mbit/s. Il
protocollo 802.1 lb adatta dinamicamente la velocità al¬
la qualità di trasmissione: maggiore è la distanza tra un
pc e l’Access Point, o più disturbata è la trasmissione,
minore sarà la quantità di dati trasportati. La portata
massima di un Access Point in fabbricati chiusi raggiun¬
ge 50-60 metri, ma già a partire da 40 metri la qualità
della connessione è talmente scarsa da non consentire il
trasferimento dei dati.
Oltre a essere collegati tramite un Access Point, dal
quale si va poi in Internet o in una rete cablata, due pe¬
riferiche WLAN possono comunicare anche diretta-
mente. Come per la telefonia mobile, anche con la
WLAN è possibile il cosiddetto roaming: un pc in rete
si mette in collegamento con l’Access Point con il quale
riesce a instaurare la migliore connessione. Allestendo
vari Access Point con celle radio sovrapposte è quindi
possibile mettere in rete un intero fabbricato senza uti¬
lizzare nemmeno un cavo: i dipendenti con un portatile
possono scambiarsi tranquillamente la scrivania senza
interrompere la connessione con la rete. Molti produt¬
tori offrono kit di rete con Access Point e due o più
schede in formato PCI o PC-Card, e tra le società Elsa è
una delle prime a offrire una gamma completa di solu¬
zioni Wi-Fi. Per uno starter kit, sul fronte dei prezzi si
parte da circa 1.300 euro. Gli Access Point possono es¬
sere acquistati individualmente, a partire da circa 500
euro (Lancom Wireless L-ll di Elsa, 619,23 euro, un
milione e 199 mila lire IVA inclusa), così come schede
PCI (Air Lancer PCI-11), PC-Card (Elsa Airlancer
MC-11, 235 euro, 455mila lire, IVA inclusa) e adatta¬
tori USB (Elsa Airlancer USB-11, 333,11 euro, circa
645mila lire IVA inclusa). Importante: le periferiche de¬
vono riconoscere almeno la codifica dati a 128 bit, gli
Access Point devono consentire varie impostazioni di
protezione ed essere installabili dalla rete.
Bluetooth
LALTERNATIVA Al CAVI
PER LE BREVI DISTANZE
B luetooth consente la connessione radio tra due o
più periferiche che possono essere disposte anche in
locali diversi.
A seconda dell’impiego della periferica Bluetooth, che
viene definito nel profilo, è possibile sincronizzare i dati
tra PDA e PC o notebook, andare in Internet attraverso
il cellulare o inviare i dati a una stampante. Oltre a que¬
ste connessioni dette punto-a-punto, Bluetooth consen¬
te la realizzazione di minireti senza fili, dette anche “pi-
conet”, con un massimo di otto periferiche. In base al¬
le impostazioni del driver, le periferiche Bluetooth si
mettono automaticamente in contatto con le periferiche
loro note oppure con quelle definite dall’utente.
Le periferiche Bluetooth inviano i dati sulla banda
gratuita da 2,4 GHz e hanno una portata di circa
La rete
che verrà
I nstallazione facile e niente più cavi: questo promettono le nuove
tecniche di rete. Ecco quattro tecniche che, un domani, dovreb¬
bero semplificare la creazione di una rete. WLAN, Bluetooth e
DECT trasmettono i dati via radio, Home Phoneline Networking si
serve invece del cavo telefonico già presente. Per realizzare una re¬
te privata non serviranno più i cavi. Ma questa comodità costa an¬
cora cara. Ecco a cosa servono le nuove tecniche, come utilizzarle
e quali prodotti sono già disponibili.
208 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
COME FARE
DALLA A ALLA Z Lavorare in gruppo
210 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
dieci metri ma, se si uti¬
lizzano moduli radio più
potenti, riescono a coprire fi¬
no a 100 metri. In teoria la ve¬
locità di trasferimento può arri¬
vare a circa un MBit/s, in pratica
una periferica in modalità asimme¬
trica raggiunge una velocità massima
di 721 KBit/s, mentre in senso inverso si
arriva al massimo a 57,6 KBit/s. Se en¬
trambe le periferiche devono ricevere la stessa
larghezza di banda, la velocità massima arriva a
432,6 KBit/s. Bluetooth impiega un metodo basa¬
to sul salto di frequenza che, oltre a evitare disturbi
dovuti alle altre periferiche presenti sulle stesse frequen¬
ze, ad esempio reti conformi allo standard 802.1 lb (si è
notato un effetto positivo anche in presenza di forni a
microonde), rende più difficile l’intercettazione. I dati
vengono trasmessi come pacchetti a intervalli di 625 mi¬
crosecondi e l’alternanza tra le 79 frequenze della banda
di trasmissione avviene 1.600 volte al secondo. In caso
di necessità i dati trasmessi possono essere codificati.
I prodotti Bluetooth sono disponibili da poco meno
di un anno, ma hanno tuttora prezzi molto elevati. Si
trovano PC-Card per notebook (per esempio il modello
Bluetooth PC Card di Toshiba), moduli Bluetooth per
stampanti e cellulari Bluetooth, come per esempio il
modello T39 di Ericsson, kit di trasformazione per cellu¬
lari, per esempio il Connectivity Set per Nokia 6210, e
headset per cellulari (per esempio, HBH-10 di Ericsson,
circa 280 euro, 550 mila lire).
In fase di acquisto è importante verificare che le peri¬
feriche Bluetooth riconoscano la versione attuale 1.1 o
possano essere aggiornate. Nelle versioni precedenti, la
1.0 e la l.Ob, si verificavano spesso problemi di compati¬
bilità tra le singole periferiche.
Al momento della ricerca, a fine 2001, erano disponi¬
bili sul mercato alcuni notebook con funzione Blue¬
tooth integrata, per esempio il modello Tecra 9000 di
Toshiba, dal costo di circa 3.600 euro, 11
milioni di lire. Intorno all’inizio di quest’an¬
no dovrebbero prendere piede anche gli
adattatori USB che rendono i pc compatibili
con le periferiche Bluetooth,
mentre per periferiche tipo scan¬
ner e stampanti si dovrà attende¬
re ancora. Lo standard Blue¬
tooth non è ancora integrato
nemmeno nei chipset e nei siste¬
mi operativi. Windows XP non
offre alcun driver: solo Pocket
PC 2002, il successore di Win¬
dows CE 3.0, lo riconosce. Uno
dei primi PDA con Pocket PC
2002 è Jornada 565 (Hewlett
Packard, 760,79 euro, un milione
e 173 mila lire IVA inclusa).
Telefonare
senza linea: con
un ricevitore
Bluetooth
come il modello
HBH-10
di Ericsson
il cellulare può
restare in tasca
Elsa dispone
di una linea
completa
di prodotti
Wi-Fi
DECT
TELEFONARE E INVIARE
DATI SENZA FILI
D ECT (Digital Enhanced Cordless Telecommunica-
tion) è uno standard diffuso nel settore della telefo¬
nia. La maggior parte dei telefoni senza filo realizza la
connessione con la base tramite il sistema DECT. Que¬
sti dispositivi funzionano in un campo di frequenza,
compreso tra 1,88 e 1,9 GHz. All’aperto il ricevitore e la
base possono esser distanti al massimo 300 metri, nei
fabbricati la distanza massima è di 50 metri.
Per il trasferimento dati lo standard DECT è stato
completato con DPRS (DECT Packet Radio Service),
che con il “bundling” dei cavi raggiunge una maggiore
larghezza di banda, e con DMPA (DECT Multimedia
Access Profile) che aggiunge ulteriori funzionalità di rete.
DECT, come connessione senza fili su brevi distanze,
serve soprattutto per Paccesso a Internet. Le velocità
sono infatti troppo ridotte per poter sostituire le LAN
Ethernet. I pc o i notebook muniti delle necessarie sche¬
de vanno in Internet via DECT passando per una base
funzionante con la ISDN. La velocità di trasferimento
arriva a 64 KBit/s per ogni canale B ISDN.
DECT è utilizzabile anche al posto del cavo Nuli mo¬
dem: due pc possono mettersi direttamente in contatto
via radio raggiungendo una velocità massima di 115
KBit/s, la velocità standard della porta seriale. Sempre
con DECT, le cosiddette stazioni di navigazione e i Web
Pad possono andare in Internet senza fili.
HPN
UNA RETE DOMESTICA SULLA LINEA
TELEFONICA GIÀ ESISTENTE
C on Home Phoneline Networking (HPN) è possibile
collegare i pc in rete utilizzando la linea telefoni¬
ca. Negli USA questo standard si è già diffuso, in Italia è
praticamente inesistente. HPN raggiunge velocità mas¬
sime di 10 MBit/s nella versione 2.0 o di 1 MBit/s nella
versione 1.0, e i dati vengono modulati sulle frequenze
portanti del cavo telefonico nel campo da 5 a 10 MHz.
Poiché le frequenze per la voce sono molto inferiori,
dati e voce possono andare in parallelo senza correre il
rischio di disturbarsi. Se nell’abitazione sono presenti
prese telefoniche a sufficienza, con HPN è possibile
mettere in rete più pc e andare in Internet.
Oltre agli adattatori HPN per i pc da mettere in
rete, occorre un distributore da collegare a Internet
tramite la linea analogica o ISDN. Va bene anche un
pc con modem ISDN, che mette a disposizione l’ac¬
cesso a Internet via router o tramite Windows Inter¬
net Connection Sharing.
COME FARE
A LEZIONE DI... Zone Alarm
Un firewall gratuito e facile
da usare per tenere al riparo
il sistema da hacker o semplici
intrusi che possono rubare
informazioni personali. Ecco
tutto quello che c’è da sapere
U sare il computer di casa per naviga¬
re in Internet, mandare e ricevere
e-mail e chattare con programmi
diffusi, come ICQ e Messenger, è
ormai una consuetudine per molti.
Meno diffusa, ma sempre possibile,
è anche la possibilità di fare acquisti on-line, fornen¬
do il numero della carta di credito. Così facendo è
facile lasciare che gli hacker, o dei semplici impic¬
cioni, siano liberi di rovistare fra i dati e appropriarsi
di informazioni personali, o combinare guai cancel¬
lando file. Non è pensabile difendere il proprio si¬
stema evitando di usare le immense risorse offerte
dal web, oppure facendo a meno della posta elettro¬
nica; la soluzione migliore è quindi quella di creare
un’efficace barriera fra il computer e le minacce
esterne installando un firewall, ovvero programma
che filtri tutto quello che cerca di intrufolarsi nel si¬
stema. Uno dei programmi più rinomati in questo
senso è Zone Alarm, che trovate questo sul SERVICE
DISC nella sezione INDISPENSABILl/lNTERNET, nella
Sodi
Thank
You
ZoneAlarml
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versione gratuita 2.6.362. L’installazione del pro¬
gramma è molto semplice: basta fare clic sul collega¬
mento presente nel SERVICE DISC, scaricare il file di
installazione e avviare il setup. Durante la procedura
guidata viene chiesto di inserire informazioni sia di
carattere personale sia sull’eventuale azienda, come il
numero dei computer connessi, il tipo di connessio¬
ne a Internet e via dicendo (figura 1).
Al termine dell’installazione viene visualizzata una
finestra in cui si offre la possibilità, con un
link, di fare il download della versione
Pro dal sito web del produttore
(http://www.zonelabs.com), che è con¬
sigliabile per proteggere le macchine
aziendali, in quanto include opzioni
riguardanti il controllo remoto delle
impostazioni, la possibilità di bloccare IP
statici e la definizione di una password, oltre
al controllo dei cookie e alla possibilità di persona¬
lizzare i livelli di sicurezza. L’unica caratteristica pre¬
vista dalla versione Pro che sarebbe davvero utile an¬
che ai computer di casa è la presenza di un antivirus
incorporato, che controlla gli allegati dei messaggi di
posta nel momento stesso in cui vengono scaricati.
Dato che in quella gratuita manca questo software
di fondamentale importanza per la difesa del pc, è
consigliabile scaricarne o acquistarne uno a parte,
con una spesa certamente inferiore a quella prevista
212 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
COME FARE
Zone Alarm A LEZIONE DI...
fiJÉI-l ì,m
■unti luci smura
^ L'vrin
r~3
HI-
per la versione Pro di
Zone Alarm, che con¬
siste in un piccolo file
di 3,2 megabyte, e ha
un prezzo per licenza
singola di 39,93 dollari
(circa 80 mila lire).
Sia la versione Pro
sia quella gratuita sono
purtroppo in inglese,
ma i comandi da uti¬
lizzare sono talmente
elementari da non ri¬
chiedere un’elevata pa¬
dronanza della lingua
straniera.
SENZA PROBLEMI
Tornando alla versione
gratuita, la prima cosa
che salta all’occhio do¬
po avere eseguito l’in¬
stallazione è la sempli¬
cità d’uso di questo
programma, alla porta¬
ta anche di chi non ha
particolare confidenza
con i pc, al contrario
dei firewall distribuiti
fino pochi anni fa, che
avevano una comples¬
sità tale da essere ac¬
cessibili solo per gli addetti ai lavori. Infatti, tutto
quello che serve per configurare e utilizzare il pro¬
gramma è incluso nella finestra riportata in figura
2, che viene visualizzata non appena terminata l’in¬
stallazione, e a cui si può accedere ogni volta che si
vuole facendo doppio clic sulla piccola icona che si
crea sulla TRAYBAR, ovvero quella nell’angolo in bas¬
so a destra. Invece, se preferite averla sempre visibi¬
le, come suggerito al termine dell’installazione, po¬
tete selezionare con il tasto destro del mouse una zo¬
na vuota della BARRA DELLE APPLICAZIONI, fare clic
sulla voce BARRE DEGLI STRUMENTI, quindi selezio¬
nare quella ZONE ALARM DESK BAND. Certamente la
barra così impostata diventa ingombrante (figura
3), ma consente un controllo diretto senza nemme¬
no faticare a fare doppio clic sull’icona posta accan¬
to alla traybar.
Analizzando la finestra di controllo, nella parte al¬
ta trovate gli strumenti che indicano lo stato delle
connessioni, mentre in quella sottostante ci sono i
cinque pulsanti che vi permettono di impostare i
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C >! L-** P VF 1 Iflii ■■
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■' I ' 01 ' ¥>.*'■ *■
0
parametri su cui
agirà il programma.
Andando per ordine,
le piccole barre in al¬
to a sinistra vi mo¬
strano il flusso di dati
in entrata e in uscita
dal pc, in modo che
possiate vedere con
un colpo d’occhio se
ci sono trasferimenti
di file in corso da e
verso il sistema. Se
avete chiusi sia il pro¬
gramma di posta
elettronica sia il
browser, e non capite
perché ci sia traffico
di dati sulla vostra
macchina, potete in¬
terrompere immediatamente qualsiasi comunicazio¬
ne selezionando con il mouse il pulsante grosso che
raffigura un lucchetto, e che in genere riporta la vo¬
ce UNLOCKED evidenziata in verde. Dopo averla se¬
lezionata, la voce diverrà LOCKED, con il colore rosso
come sfondo. Per comprendere meglio come agisce
questo comando basta selezionare il pulsante LOCK,
che apre la finestra che vedete in figura 4.
PROTEZIONE A TEMPO
Nella parte superiore della finestra viene notificato
semplicemente se la connessione a Internet è aperta o
chiusa, mentre in quella sottostante è possibile definire
se attivare o meno il blocco automatico della connes¬
sione stessa. In cosa consiste questo comando è molto
semplice (figura 5): se non usate il computer per un
numero di minuti superiore a quello da voi stessi im¬
postato, lasciando che si attivi il salvaschermo, allora
potranno rimanere connessi alla Rete solo i programmi
per cui avete impostato l’opzione di PASS LOCK nella fi¬
nestra PROGRAMS, mentre gli altri verranno immediata¬
mente bloccati per evitare che qualcuno possa trasferire
file da e verso il computer senza il vostro controllo. An¬
che questa seconda impostazione può essere personaliz¬
zata: se volete, possono essere bloccate anche tutte le
applicazioni che trasferiscono informazioni, incluse
quelle contrassegnate con la voce PASS LOCK, mettendo
un segno di spunta accanto alla voce HIGH SECURITY.
ALL INTERNET ACTIVITY STOP (figura 6). Invece, ^
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 21 3
COME FARE
A LEZIONE DI. ..Zone Alarm
r
M
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IuMÉÌM THi^LXf
REPEAT PROGRAM
ZoneAlarm Program Alert
Do you want to allow Esplora risorse to access thè
Internet?
Technical Information
Destination IP: 239.255.255.250:Fort 1900
Filename: EXPLORER.EXE
Version: 5.50.4134.100
More Information Àvailable
More Info
J
This program has
previously accessed thè
Internet.
Remember this answer thè next time I use this
program.
se ritenete che il trasferimento di file sospetto riguardi
solo Internet, da cui magari stanno arrivando dei virus,
potete bloccare istantaneamente solo questa applicazio¬
ne premendo il pulsante STOP al centro della finestra di
controllo (figura 7). Accanto a quest’ultimo, infine,
verranno visualizzate le icone delle applicazioni che di
volta in volta stanno effettuando trasferimenti di file da
e verso il vostro sistema, a patto che voi le abbiate auto¬
rizzate preventivamente a farlo. Infatti, non appena
aprite per la prima volta un’applicazione in grado di
trasferire dati (come per esempio Internet Explorer,
Netscape, Outlook, Eudora, Messenger, ICQ), il fi¬
rewall vi chiederà come comportarsi, ovvero se lasciare
che comunichi con l’esterno o meno (figura 8). In ca¬
so di applicazioni di posta o di browser Internet come
quelli elencati è ovvio che dovete acconsentire al trasfe¬
rimento di dati, mentre se vengono presi in analisi dal
firewall programmi che non conoscete, o di cui non sa¬
pete esattamente la funzione, bloccateli e vedete cosa
accade, al limite li potete sempre riattivare, come si ve¬
drà di seguito. Invece, se si tratta di file di tipo trojan,
spyware, o semplici cookies, avete fatto bene a bloccarli
perché così non possono più fare il loro lavoro, ovvero
trasferire all’esterno informazioni presenti sul vostro si¬
stema.
CINQUE PULSANTI
E bene segnalare che al momento in cui si scri¬
ve non è ancora disponibile la revisione 3 della
versione Professional, che è però di imminente
rilascio e disporrà interessanti novità in questo
senso, dato che sono previste, oltre all’antivirus
incorporato già disponibile nella versione at¬
tuale, anche una serie di utility in grado di eli¬
minare banner, finestre popup, cookies e altro
ancora.
Per effettuare la configurazione vera e pro¬
pria della versione gratuita di Zone Alarm è
necessario ricorrere ai cinque pulsanti posti
nella parte bassa della finestra di controllo
principale. Quello da prendere in considerazio¬
ne per primo è CONFIGURE, che consente di
fornire le impostazioni di base al programma.
Mettendo dei semplici segni di spunta accanto
alle quattro voci presenti nella finestra (figura
9), si può decidere se Zone Alarm deve essere
attivato automaticamente in fase di avvio di
Windows, se deve controllare automaticamen¬
te sul sito Internet del produttore la presenza
di eventuali aggiornamenti, e se deve stare in
primo piano durante la connessione a Internet
della macchina. E quindi necessario definire il
livello di sicurezza generale del sistema, ovvero
quanto deve essere rigida la barriera di difesa
eretta dal firewall sia rispetto alla rete aziendale,
sia nei confronti di Internet. Per dare queste
impostazioni dovete premere il pulsante SECU-
RITY, che visualizza la finestra visualizzata in figura 10.
Qui trovate due riquadri con accanto una barra verti¬
cale: più l’indicatore è posizionato verso l’alto, più il li¬
vello di sicurezza è elevato e viceversa.
DESTRA E SINISTRA
Ovviamente, se il vostro pc è a casa non vi interessa la
finestra più a sinistra, mentre dovrete prestare attenzio¬
ne a quella a destra. I livelli di sicurezza che si possono
impostare sono tre: HIGH, MEDIUM e MINIMAL. Il pri¬
mo e il secondo prevedono il blocco di tutto il traffico
Internet quando si preme il pulsante INTERNET LOCK e
bloccano l’accesso a tutti i file, le directory e le risorse
condivise. La differenza è che il livello HIGH blocca tut¬
te le porte non usate dai programmi installati, mentre
quello MEDIUM lascia che il sistema sia visibile dall’e¬
sterno. MINIMAL, invece, è il livello più basso consenti¬
to: limita solo alcune applicazioni, consente l’accesso
alle risorse condivise e permette il traffico di dati da e
verso il pc. Proseguendo con l’impostazione, è bene
definire quali programmi possono accedere alla Rete e
quali no. Per farlo dovete ricorrere alla finestra PRO-
GRAMS (figura 11). Le uniche informazioni riportate
qui riguardano un elenco dei programmi che, secondo
Zone Alarm, possono trasferire file da e verso il com-
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214 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
COME FARE
Zone Alarm A LEZIONE DI...
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Zone Al dim Firewall Alert
Internet Explorer tried to send data to thè Internet
(127.0.0.1 )„ but was denied access by thè Internet
Look.
User: E lena
Program: Internet Explorer
Time: 27/12/2001 10.49.00
r Don't show this dialog again
puter. Accanto appare una tabellina con tre colonne:
ALLOW CONNECT, ALLOW SERVER e PASS LOCK. Come
detto sopra, la prima volta che avviate un’applicazione
che può trasferire dati da e verso la Rete il programma
vi chiede se lasciare che queste operazioni avvengano o
meno. Se non andate oltre con le impostazioni, nelle
prime due colonne verrà inserito automaticamente un
punto di domanda. Per ottimizzare l’accesso delle ap¬
plicazioni in base alle vostre esigenze è quindi bene vi¬
sualizzare questa finestra e definire, per ciascun pro¬
gramma, quali sono le azioni che può compiere.
LE COLONNE DATENERE D’OCCHIO
Nella maggior parte dei casi, la colonna a cui dovrete
prestare attenzione è la prima, ovvero ALLOW CON¬
NECT, che riguarda le applicazioni in grado di accetta¬
re dati in ingresso nel pc, come i browser Internet, i
programmi di posta elettronica e gli altri che sono
consuetamente installati sui computer di casa. La se¬
conda colonna, invece, ALLOW SERVER, riguarda quel¬
le applicazioni che sono in grado di ricevere chiamate
dall’esterno, come per esempio le applicazioni di con¬
trollo remoto, gli http server e gli ftp server. In en¬
trambi i casi, impostando il segno di spunta verde au¬
torizzate il normale trasferimento dei file, selezionan¬
do la croce rossa lo bloc¬
cate, mentre se impostate
il punto di domanda vi
verrà chiesto cosa fare
ogni volta che il pro¬
gramma cercherà di acce¬
dere alla Rete. La terza
colonna PASS LOCK, serve
invece per identificare le
applicazioni che devono
sempre rimanere attive:
se impostate il blocco in
concomitanza con il sal¬
va schermo, per esempio,
le applicazioni contrasse¬
gnate come PASS LOCK ri-
The firewall has blocked Internet access to your
computer (FTP) from 217.120.54.1 G4 (TCP Port
470G) [TCP Flags: S).
Time: 27/12/2001 12.06.48
More Info
I - Don't show this dialog again
OK j
marranno attive. In fine, è bene imparare ad
interpretare i segnali di allarme segnalati dal
firewall, e riportati nella finestra ALERTS (figu¬
ra 12). Nella parte alta del riquadro vengono
riassunti il numero di byte trasferiti in entrata
e in uscita dal momento in cui si è acceso il
pc. Nella finestra scorrevole posta immediata¬
mente sotto potete vedere l’ultima azione ese¬
guita dal firewall, che riguarda il blocco di
qualche tentativo di ingresso o di uscita di file
non autorizzati. Insieme a una breve descri¬
zione, vengono visualizzate anche la data e
l’ora in cui l’azione è stata effettuata. Accanto
ci sono i pulsanti che permettono di vedere
anche tutte le azioni eseguite in precedenza,
disposte in ordine temporale. Queste segnala¬
zioni in realtà per voi non sono una novità, dato che
nel momento stesso in cui il firewall esegue un’azione
di blocco segnala quanto avvenuto con una finestra
gialla che si sovrappone alle altre aperte (figure 13 e
14) e che segnala tutto quello che poi viene riportato
Onrr
■ - ffl A j q- j
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-- . m 'ari i.* P-»- d
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nella sezione ALERTS. Se vi dà fastidio essere interrotti
di continuo dalle finestre gialle con i messaggi di er¬
rore, potete liberarvene eliminando il segno di spunta
apposto di default in fase di installazione accanto alla
voce SHOW THE ALERT POPUP WINDOW presente nella
parte bassa della finestra ALERTS. In ogni caso, se le
spiegazioni sull’azione eseguita dal firewall non vi
soddisfano, potete vedere ulteriori dettagli selezio¬
nando con il mouse il pulsante MORE INFO, che vi
collegherà direttamente alla pagina web del produt¬
tore in cui ci sono le spiegazioni riguardanti il tipo
di allerta segnalato (figura 15). Oppure, potete
sfruttare il file di testo che l’applicazione genera per
ciascuna allerta segnalata. Anche in questo caso, se
siete a corto di spazio su disco potete chiedere al
programma di non crearli, togliendo il segno di
spunta accanto alla voce LOG ALERTS TO A TEXT FILE,
sempre nella finestra ALERTS. Come azione finale,
nella finestra ALERTS potete eliminare tutte le segna¬
lazioni di azioni effettuate premendo il pulsante
CLEAR ALERTS. - Elena Re Garbagnati
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 21 5
COME FARE
HARDWARE FAI DA TE
Installare il masterizzatore
S enza ombra di dubbio gran parte
del successo dei masterizzatori ri¬
scrivibili dipende dal prezzo, ormai
alla portata di tutte le tasche, e dalla
crescente domanda da parte del mercato
consumer e professionale. Le unità CD-
RW più diffuse sono quelle interne, dispo¬
nibili con interfaccia EIDE (Enhanced In-
tegrated Drive Electronics) o SCSI (Small
Computer System Interface). La prima è la
più economica e decisamente più diffusa,
con una procedura di installazione e confi¬
gurazione accessibile anche per gli utenti
meno esperti. E sufficiente collegare il ma¬
sterizzatore al connettore EIDE presente
sulla scheda madre, come un normalissimo
lettore CD-ROM.
L’interfaccia SCSI è studiata per l’im¬
piego professionale, assicura prestazioni
superiori richiedendo un impegno mini¬
mo da parte del processore del pc, ma è
penalizzata dal prezzo superiore e implica,
nella maggior parte dei casi, l’installazione
di un controller dedicato su scheda PCI.
Le unità CD-RW sono identificate da
una sequenza di tre cifre, che indicano
le velocità di scrittura, riscrittura e lettura
dei supporti CD vergini. Un masterizzato¬
re I6xl0x32x, per esempio, ha una velo¬
cità massima in scrittura pari a I6x, men¬
tre con i supporti riscrivibili arriva a lOx,
infine quella di lettura dei normali CD¬
ROM è pari a 32x. La velocità di punta at¬
tuale di un’unità CD-RW in scrittura è di
24x, ma sono già stati annunciati modelli
capaci di arrivare a ben 32x.
Le unità distribuite sul mercato dispon¬
gono di una particolare tecnologia studiata
per fare in modo che il processo di maste¬
rizzazione proceda senza il tipico problema
di “buffer underrun”, che affliggeva la pre¬
cedente generazione di drive CD-RW. Il
flusso di dati dal disco fisso al masterizza¬
tore procede ora senza interruzioni grazie
alla tecnologia Burn Proof, o alla meno
diffusa, ma altrettanto efficace, Just Link. I
prezzi partono da 130 euro per i modelli
I6xl0x40x con interfaccia EIDE, per arri¬
vare a 250 euro per le più veloci unità
24xl0x40x con collegamento SCSI. La
scelta del supporto ottico destinato ad ar¬
chiviare i dati personali o creare compila¬
tion musicali è molto importante, essendo
preferibile scegliere quelli di marca e cer¬
tificati per garantire il successo del proces¬
so di creazione del CD e la compatibilità
con la totalità dei dispositivi di lettura. E
possibile rilevare problemi con unità di
qualche anno fa, in particolare con lettori
CD audio o unità CD-ROM. Il prezzo di
un disco CD-R si aggira intorno alle mille
lire, raddoppiando per un supporto riscri¬
vibile CD-RW
La soluzione del masterizzatore por¬
tatile, con interfaccia USB o Firewire, è
da preferirsi nel caso sia necessario spo¬
stare l’unità da un pc all’altro, o nel caso
lo si impieghi con un computer portatile.
L’installazione di un masterizzatore inter¬
no è un’operazione alquanto semplice e
richiede meno di mezz’ora. E comunque
necessario dotarsi del software appropria¬
to per sfruttare al massimo le caratteristi¬
che del nuovo masterizzatore appena in¬
stallato. - Cristiano Guarco
Tutto quello che serve per installare
un nuovo masterizzatore e iniziare
a utilizzarlo senza problemi
Copia dei dati importanti.
Prima di procedere con qual¬
siasi modifica della configurazione
hardware e software del sistema assi¬
curatevi di realizzare una copia di
backup dei dati e dei progetti impor¬
tanti memorizzati sul disco fisso. Se
non avete a disposizio¬
ne un’unità di backup
esterna o interna, co¬
piate i documenti più
importanti su uno o più
floppy disk. Inoltre, pri¬
ma di procedere con
l’acquisto della nuova
unità controllate di ave¬
re a disposizione un
vano libero da 5,25
pollici in cui inserirla.
Preparate rinstallazione deH’unità interna. Spegnete il computer,
staccate il cavo di alimentazione e rimuovete la copertura metallica dello
chassis. Individuate un vano libero da cinque pollici e un quarto accessibile dal¬
l’esterno per inserirvi il masterizzatore. Cercate quindi i due connettori EIDE pre¬
senti sulla scheda madre, uno per il canale primario e uno per quello seconda¬
rio. Il cavo del disco fisso è generalmente collegato al connettore primario,
mentre il lettore di CD a quello secondario. La procedura tradizionale di installa¬
zione prevede la connessione del masterizzato¬
re allo stesso cavo cui è collegato il lettore di
CD. Se il cavo non dispone di un connettore li¬
bero, impiegate quello fornito in dotazione con
il masterizzatore e attaccate a quest’ultimo en¬
trambe le unità ottiche. Prima di procedere
controllate che il cavo EIDE sia abbastanza lun¬
go da raggiungere sia il lettore di CD sia l’unità
CD-RW. Infine, assicuratevi di avere un cavo di
alimentazione libero per la nuova unità, altri¬
menti dovreste acquistarne uno a Y per sdop¬
piare uno dei connettori già disponibili.
216 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
COME FARE
HARDWARE FAI DA TE
0
Impostate i ponticelli.
k Controllate il pannello re¬
trostante del nuovo masterizza-
tore riscrivibile e assicuratevi che
i ponticelli, o jumper, siano di¬
sposti nella combinazione che lo
definisce come “master”. Se ave¬
te l’intenzione di utilizzare il let¬
tore di CD preesistente, dovete
configurare anche i ponticelli di
quest’ultimo, perché sia ricono¬
sciuto come “slave” dal sistema. Dovrete quindi rimuovere tem¬
poraneamente il lettore di CD dal suo vano. In entrambi i casi
troverete un’etichetta adesiva posizionata vicino ai jumper, con
uno schema che mostra le possibile configurazioni. Qualora non
fosse così, controllate sul manuale dell’unità.
Installazione della nuova unità. Posizionate il
nuovo mas te rizzato re riscrivibile nel vano selezio¬
nato e fissatelo all’intelaiatura con le apposite viti. A
questo punto collegate il cavo piatto al lettore e alla
scheda madre. Assicuratevi che il filo colorato del cavo
piatto, generalmente in rosso, sia posizionato dalla
stessa parte del pin 1 sull’unità e del connettore pre¬
sente sulla scheda madre. Di solito è presente una tac¬
ca sul connettore che impedisce di posizionarlo in mo¬
do errato. Te¬
nete presente
che il pin 1 è
comunque ben
evidenziato ac¬
canto al con¬
nettore, quindi
non avrete pro¬
blemi a trovar¬
lo. Se nella con¬
fezione dell’u¬
nità CD-RW è incluso un cavo audio e sulla vostra sche¬
da sonora è disponibile un connettore libero (altrimenti
sulla scheda madre, dove il chip è integrato), collegatelo
al pannello posteriore del
masterizzato re. Invece, se la
scheda audio non dispone
di un connettore di questo
tipo, staccate quello collega¬
to al lettore CD e spostatelo
sul mas te rizzato re riscrivibi¬
le. Collegate infine il cavo di
alimentazione alla nuova
unità. Prima di riposizionare
la copertura metallica del
cabinet, verificate che tutto
funzioni a dovere.
■=
1 _J H
+ H'
.Verificate il funzionamento Una
* volta acceso il computer entrate nel
BIOS. La combinazione di tasti da seleziona¬
re cambia in base al produttore. Assicuratevi
che l’impostazione di ogni dispositivo sia su
auto così che il sistema cerchi automatica-
mente tutte le unità installate e le configuri
correttamente. Salvate le modifiche, uscite
dal BIOS e riavviate il sistema. Se la nuova
unità necessita di driver particolari, installa¬
teli e verificate che sia riconosciuta dal siste¬
ma operativo. Aprite il pannello di controllo se¬
guendo il percorso start/impostazioni e fate dop¬
pio clic sull’icona sistema. Nella scheda gestione
periferiche fate doppio clic sulla voce CD-ROM
per espandere la selezione e verificate che la
nuova unità sia visualizzata insieme al lettore CD.
Se l’unità non è rile¬
vata, controllate che i
connettori siano in¬
seriti correttamente,
in particolare verifica¬
te la configurazione
dei jumper presenti
sul retro dell’unità.
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Installazione del software e avvio della maste¬
rizzazione. In genere ogni masterizzatore è fornito di
un corredo software appropriato per iniziare subito a creare
CD. Le applicazioni più diffuse sono Easy CD Creator, con
un interfaccia semplice e intuitiva, e Ahead Nero Burning
ROM, più completo e versatile. Ne esistono altri, scaricabili
da Internet, con caratteristiche interessanti. Di solito tutti i
programmi dispongono di una funzione di diagnostica che
verifica se il masterizzatore, il lettore CD e il disco fisso han¬
no caratteristiche sufficienti
per portare a termine con
successo il delicato processo
di masterizzazione.
La creazione di un CD di
backup o di una compilation
musicale è facilitata da co¬
mode procedure, che guida¬
no gli utenti meno esperti
dalle prime fasi, in cui si sele¬
zionano i dati o le tracce au¬
dio, fino alla scrittura delle
informazioni sul disco.
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 217
COME FARE
SISTEMA OPERATIVO
Maneggiare con cautela
Fare una copia del registro di configurazione è un buon
sistema per limitare i rischi derivanti da personalizzazioni
un po’ troppo spinte ▲ Come caricare il sistema operativo
in modo più efficiente ▲ Conservare i messaggi di errore
▲ Così si avviano più applicazioni contemporaneamente
U tilizzato per la prima volta da
Windows 95, il registro di con¬
figurazione è sempre stato la be¬
stia nera di molti fruitori del si¬
stema operativo di Bill Gates. Molte mi¬
gliorie al sistema possono essere apportate
solo modificando le voci che lo compon¬
gono, esponendo però a rischi non indiffe¬
renti. Il registro di configurazione di Win¬
dows è infatti il cuore pulsante del sistema
operativo, e una modifica “incauta” mette¬
rebbe a repentaglio la stabilità del sistema,
in maniera a volte irreversibile. Ma cos’è,
esattamente, il registro di configurazione?
E l’insieme delle informazioni di configu¬
razione del sistema operativo, racchiuse in
una serie di classi che rappresentano essen¬
zialmente l’utente che utilizza il sistema
operativo e l’hardware, oltre alle imposta¬
zioni software generiche che riguardano la
macchina su cui Windows funziona.
CONTROLLO REGISTRO, opera in back¬
ground ed è configurata in modo da avere
sempre cinque copie del registro di confi¬
gurazione aggiornate, in modo da preveni¬
re qualsiasi problema dovesse verificarsi.
Nel caso che questa utility riscontrasse dei
problemi nel registro di configurazione,
caricherebbe in ma¬
niera automatica la
copia di backup vali¬
da più recente. Se si
vuole effettuare un
controllo manuale
sull’integrità del regi¬
stro di configurazione
e si possiede Win¬
dows 98, basta andare
su START/PROGRAM-
mi/accessori/uti-
LITÀ DI SISTEMA e fare
clic SU MICROSOFT SY¬
STEM INFORMATION.
funzionante del registro di configurazione.
E se per qualche motivo, a seguito di
una modifica sbagliata o a causa di un pro¬
gramma che si installa in maniera non
conforme, si corrompesse il registro di
configurazione?
Nessun problema: riavviate il computer
in modalità DOS, digitate al prompt
SCANREG/RESTORE e vi si aprirà una fine¬
stra di dialogo contenete tutte le versioni
del registro di configurazione salvate in
quel momento. Scegliete la più recente e
assistete alla rinascita del vostro computer.
Se invece nel vostro pc è installato Win¬
dows 2000, per fare una copia del registro
COPIE DI SICUREZZA
Proprio per l’importanza di questo regi¬
stro, giornalmente un’applicazione di
Windows controlla la sua integrità e ne
esegue una copia di backup. Questa utility,
che funziona in maniera assolutamente
trasparente rispetto all’utente, si chiama
La finestra che si aprirà vi consentirà di
avere una panoramica completa delle risor¬
se hardware del vostro computer. Fate clic
su STRUMENTI nel menu orizzontale e sce¬
gliete la voce CONTROLLO DEL REGISTRO. Il
programma, dopo avere verificato la cor¬
rettezza del registro di configurazione at¬
tualmente in uso, vi
chiederà se volete fare
un nuovo backup del
registro. Rispondete SÌ
e avrete la certezza di
avere salvato una copia
Fare una copia
di backup
del registro
di configurazione
di Windows
è sempre consigliato,
soprattutto prima
di eseguire
qualche modifica
Accelerate la partenza del vostro
sistema operativo senza modificare
il registro di configurazione
di configurazione dovrete utilizzare un’al¬
tra funzione.
Seguite il percorso START/PROGRAM -
Ml/ACCESSORl/UTILITÀ DI SISTEMA e sele¬
zionate la voce BACKUP. Nella finestra
che si aprirà scegliete la cartella BACKUP e
selezionate la voce STATO DEL SISTEMA.
Questa voce contiene alcuni degli elementi
fondamentali relativi al sistema operativo
in uso, ossia il database di registrazione
classe COM+, i file d’avvio e il registro di
configurazione. A questo punto, vi basterà
selezionare la voce interessata e fare partire
il backup.
Per ripristinare un registro di configura¬
zione precedente, vi basterà seguire il per¬
corso start/programmi/accessori/uti-
LITÀ DI SISTEMA selezionando la voce
BACKUP, e l’etichetta RIPRISTINA. Vi appa-
218 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
COME FARE
SISTEMA OPERATIVO
Utilizzando il controllo del registro
si può creare una copia di sicurezza
dello stesso, in maniera veloce e sicura
rirà l’elenco dei supporti che avete utilizza¬
to per fare il backup: selezionate quello che
contiene il registro di configurazione che
volete ripristinare e il gioco è fatto.
Potete ripristinare copia del registro
anche all’avvio di Windows. Quando sul
monitor compare la scritta “Per la risolu¬
zione dei problemi e le operazioni avan¬
zate in Windows 2000 premere F8”,
premete il tasto funzione indicato e sele¬
zionate la voce ULTIMA CONFIGURAZIONE
SICURAMENTE FUNZIONANTE.
Esiste anche un sistema, se avete Win¬
dows 2000 come sistema operativo, per
inizializzare il registro di configurazione
senza riavviare il sistema operativo. Pre¬
mete in contemporanea CTRL+ALT+DEL
e, dalla finestra di dialogo, scegliete TASK
MANAGER. Fate clic sul segnalibro PRO¬
CESSI e cercate la voce EXPLORER.EXE. Se¬
lezionatela e premete il tasto TERMINA
PROCESSO. Vi apparirà una finestra di av¬
viso che vi metterà in guardia da possibi¬
li malfunzionamenti del sistema nel caso
terminaste dei processi essenziali alla sta¬
bilità del sistema operativo. Voi confer¬
mate la vostra scelta premendo il tasto
SÌ. La riuscita dell’operazione sarà con¬
fermata dalla scomparsa della barra delle
applicazioni dal vostro desktop. Non
uscite da TASK MANAGER WINDOWS, ma
selezionate FILE e la voce NUOVA OPERA¬
ZIONE (ESEGUI). Nella finestra CREA
Esiste anche il sistema per ricaricare
il registro di configurazione senza
dover riavviare il sistema operativo
NUOVA OPERAZIONE che
compare digitate EXPLO¬
RER ed ecco che ricom¬
parirà la barra delle ap¬
plicazioni e il registro di
configurazione sarà rica¬
ricato.
AWIO PIÙ VELOCE
Dopo avere parlato del
registro di configurazio¬
ne, si procederà a una
modifica che permetterà
di ottimizzare i tempi di
caricamento del sistema
operativo. Prima di fare
questo intervento, è consigliabile seguire
le istruzioni che vi sono state date prece¬
dentemente, in modo da mettervi al ri¬
paro da sgradite sorprese. Ricordate che
ogni modifica al registro di configura¬
zione o a qualche file di sistema è da far¬
si solo se siete in grado di ripristinare,
eventualmente, una versione dello stesso
funzionante.
Selezionate IMPOSTAZIONl/PANNELLO
DI CONTROLLO e fate clic su SISTEMA.
Selezionate l’etichetta AVANZATE ed en¬
trate in AVVIO E RIPRISTINO. In questa
sezione sono riportate le istruzioni per il
computer sulle modalità d’avvio e sulle
azioni da effettuare in caso di arresto
della macchina. Come potete vedere, vi
è impostato un tempo d’attesa prima
che il computer carichi il sistema opera¬
tivo di default. Voi potete intervenire su
questo tempo impostando intervalli che
vanno da 1 a 999 secondi. Se impostate
questo valore a 0, il sistema aspetterà a
tempo indefinito la vostra selezione,
prima di avviare il sistema operativo
corrispondente.
TUTTI INSIEME
A volte può succedere di avere bisogno di
eseguire più applicazioni in contempora¬
nea. E noioso dover aprire ogni program¬
ma in maniera sequenziale, agendo di vol¬
ta in volta sul pulsante START presente nel¬
la barra delle applicazioni, soprattutto nel
caso in cui le applicazioni da eseguire siano
molte. Esiste una semplice scorciatoia che
ci permetterà di ovviare a tale inconve¬
niente, permettendovi di accelerare il lavo¬
ro: basterà tenere premuto il tasto SHIFT
mentre scegliete il programma. In questo
modo il menu d’avvio rimarrà aperto,
consentendovi un avvio in parallelo di più
programmi. Questa utility funziona indif¬
ferentemente sia con Windows 2000 che
con Windows 98.
Premere il tasto SHIFT vi può consenti¬
re anche di ottenere un riavvio più rapi¬
do di Windows. Tenere premuto il tasto
in questione, mentre fate clic sul pulsan¬
te di conferma, accelererà anche in ma¬
niera sensibile i tempi di riavvio del siste¬
ma operativo. Non aspettatevi comun¬
que che una manovra che richiede alcuni
minuti possa effettuarsi in pochi secondi,
ma utilizzando questo piccolo trucco so¬
no sicuramente possibili risparmi del 20-
25 per cento sul tempo necessario.
ERRORI IN MEMORIA
Per la risoluzione dei problemi che si in¬
contrano nell’uso di Windows, spesso sa¬
rebbe necessario ricordarsi perfettamente
dei messaggi d’errore che compaiono
quando l’esecuzione di un programma
incontra qualche intoppo, e questo sia
per nostra conoscenza sia per avere ele¬
menti in grado di aiutare il servizio di as¬
sistenza tecnica a risolvere il problema.
In Windows 2000 esiste il sistema per
copiare agevolmente il te¬
sto che compare in questi
box d’errore, utilizzando
una delle scorciatoie da ta¬
stiera più conosciute e uti¬
lizzate: basterà infatti pre¬
mere CTRL+C per memo¬
rizzare il testo negli
APPUNTI di Windows.
Successivamente, basterà
aprire un qualsiasi editor di
testo e premere i tasti
CTRL+V per avere il mes¬
saggio d’errore a disposi¬
zione. - G. Fiocco
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 219
COME FARE
WORD PROCESSOR
Il piacere dell’elenco
Come realizzare liste puntate e numerate, risolvendo tutti
i problemi legati alla formattazione del testo ▲ Un pratico
sistema per risparmiare tempo usando le scelte rapide
da tastiera ▲ Sfruttare al meglio la modalità colonna
G li elenchi puntati e numerati, in
Word, sono la gioia e al con¬
tempo il cruccio di chiunque
usi il programma. Comodi e
potenti, spesso hanno la tendenza a com¬
portarsi in maniera troppo “autonoma” ri¬
spetto alle esigenze di chi si trova a usarli.
Per esempio può succedere che il font del
numero, nel caso di elenchi numerati, sia
diverso da quello del testo che identifica,
oppure che il punto elenco abbia un’altezza
diversa rispetto a quella del testo che segue.
Facendo attenzione, ci si accorgerà che tale
cosa avviene quando la formattazione del
testo è successiva al momento in cui si è
premuto il pulsante ELENCO. Per risolvere la
cosa, accedete al menu FORMATO/ELENCHI
PUNTATI E NUMERATI, e fate clic sul pulsan¬
te PERSONALIZZA. A questo punto, se state
lavorando con un elenco numerato, fate
clic su CARATTERE e scegliete il formato che
preferite sia utilizzato. Se invece state lavo¬
rando con un elenco puntato, avrete la pos¬
sibilità di scegliere il formato grafico che
preferite, scegliendolo tra le opzioni prede-
terminate o nella tabella completa dei sim¬
boli propria del set di caratteri utilizzato.
Utilizzando la funzione elenco numerato
può succedere che la numerazione di un
elenco, successivo ma adiacente a un altro e
senza testo frapposto, non ricominci dal va¬
lore “1” ma prosegua dall’ultimo numero
dell’elenco precedente. Non
avete sbagliato nulla, in questo
caso, visto che si tratta del
comportamento predetermi¬
nato dell’applicazione. Per ri¬
solvere il problema, dopo ave¬
re selezionato l’ultimo elenco,
si dovrà accedere al menu
formato/elenchi puntati e
NUMERATI facendo clic su PER¬
SONALIZZA. Dalla finestra di
dialogo PERSONALIZZA ELEN¬
CO NUMERATO scegliete il box
COMINCIA DA e inserite il nu¬
mero 1. Alla conferma della
Sopra, ecco come
visualizzare
l’elenco completo
delle macro disponibili
per le applicazioni.
A fianco,
personalizzare
il carattere
o la numerazione
utilizzando
gli elenchi numerati
vostra scelta il nuovo elenco ricomincerà il
conteggio da 1. Da questa finestra di dialo¬
go potrete anche determinare il formato del
numero e lo stile preferito. Per realizzare
elenchi multi livello con Word 2000 basta
premere il tasto di tabulazione per decresce¬
re gerarchicamente di un livello e
SHIFT+TAB per tornare a uno più alto. Una
volta completato l’elenco, premete INVIO
per due volte e il gioco è fatto.
RAPIDI CON LA TASTIERA
In Word è possibile avere un elenco com¬
pleto delle scelte rapide da tastiera. Queste
rappresentano la modalità più rapida di ac¬
cesso ad alcune macro fornite come dota¬
zione standard dei programmi Microsoft.
Per visualizzare e stampare l’elenco comple¬
to di tali scelte selezionate STRUMENTl/MA-
CRO/MACRO. Nel box denominato MACRO
IN selezionate COMANDI WORD e scegliete,
dall’elenco proposto, quello denominato
ELENCO COMANDI. Una volta premuto ESE¬
GUI, vi apparirà un box di richiesta che vi
consentirà di scegliere se vedere le scelte ra¬
pide associate al menu corrente (quello che
state utilizzando) oppure l’elenco completo
di tutte le scelte rapide di Word. A questo
punto, facendo clic sul pulsante di confer¬
ma, verrà creato un nuovo documento con
tutte le scelte rapide da tastiera, che potrete
stampare o salvare per futuri utilizzi.
SFRUTTARE LE COLONNE
A volte può esserci la necessità di dover ap¬
plicare delle formattazioni particolari a un
file di testo. Supponete, per esempio, di
avere un elenco puntato e di voler format¬
tare in grassetto solo la prima lettera di ogni
capoverso. Se l’elenco è molto lungo, la co¬
sa diventa laboriosa e dispersiva. Word può
facilitare l’esecuzione del compito. Premen¬
do in contemporanea CTRL+SHIFT+F8 si en¬
tra nella modalità COLONNA di Word. Que¬
sta ci permette di spostarci all’interno del
nostro testo come se ci trovassimo all’inter¬
no della colonna di una tabella. Selezionate
il tratto verticale di testo a cui volete sia ap¬
plicata la formattazione, utilizzando le frec¬
ce o il mouse, e procedete con l’operazione.
Al termine della formattazione, Word tor¬
nerà automaticamente alla modalità cor¬
rente di utilizzo. - Giuliano Fiocco
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 221
COME FARE
GRAFICA E FOTORITOCCO
Colpo di spugna
Scherma, brucia e spugna sono tre strumenti di Photoshop
indispensabili per ritoccare fotografie, eliminando i difetti
di luminosità e accentuando i colori ▲ Per la stampa
è necessario convertire in CMYK le immagini: ecco come
S
tudiando la guida utente di Pho¬
toshop 6 non si può non notare
che per qualche misterioso motivo
i chiarimenti sull’uso di alcuni
strumenti come SCHERMA, BRUCIA e SPU¬
GNA sono quasi scomparsi. Si cercherà
quindi di dare qualche indicazione a chi
si occupa di ritocco fotografico ma non
ha mai usato Photoshop.
Quando si ritocca una fotografìa, è
buona norma osservarla prima da una
certa distanza per poter cogliere eventuali
problemi di luminosità, di equilibrio to¬
nale, di eventuali macchie (di sovraespo¬
sizione, ma anche vere e proprie). Poi,
osservarla bene da vicino facendo un
controllo sulla grana, sulle sfocature, sui
minori o maggiori contrasti necessari in
un punto o nell’altro. Trattandosi di file
digitali, nel caso di trattamento della foto
per la stampa è anche necessario verifica¬
re se tutti i colori sono stampabili così
come sono o se verranno modificati dal
programma durante la conversione nel
metodo CMYK. A questo proposito, per
esempio, scegliendo dal menu VISUALIZ-
ZA/AWERTIMENTO GAMMA sarà possibile
vedere in grigio tute le zone che fanno
uso di tinte di colore esclusivamente
RGB (figura 1). Certo si può chiedere a
Photoshop di pensare da solo alla con¬
versione del metodo (cioè facendogli so¬
stituire automaticamente i toni con al¬
trettanti simili e prossimi), ma talvolta
si rischia di appiattirli troppo; così, tra i
metodi alternativi, c’è quello dello stru¬
mento SPUGNA. Si può tentare, ma con
moderazione per non creare problemi
maggiori, scegliendo un pennello ade¬
guato come dimensioni alla superfìcie
da trattare. Per quanto riguarda la scelta
tra pennelli duri e morbidi, è solo fa¬
cendo delle prove che si arriva alla scelta
migliore. Certo, se le zone di colore
“grigio anteprima” sono abbastanza net¬
te e definite, senza frastagliamenti, un
pennello duro sarà la soluzione più rapi¬
da. Scegliendo dalla BARRA DELLE OP¬
ZIONI il metodo TOGLI SATURAZIONE e
lavorando a PRESSIONE 100%, in poco
tempo si dovrebbe riuscire a eliminare
tutti i grigi di avvertimento, trasforman¬
doli in colori stampabili. La spugna aiu¬
ta anche quando alcune zone di colore
sono troppo sature (utiliz-
Lo strumento brucia
trasforma il colore
dei capelli, rendendolo
più intenso. Qualche tocco
di rossetto in più
con lo strumento spugna
zandola a pressioni differenti si ottengo¬
no risultati corretti o meno; anche qui
occorre provare), oppure quando c’è bi¬
sogno di “caricare” qualche punto della
fotografìa un po’ sbiadito, senza dover
ricorrere a selezioni diffìcili da passare
poi a maggiore saturazione con IMMAGI-
ne/regola/tonalità/saturazione.
Per esempio, nella foto della ragazza sa¬
rebbe forse giusto dare un po’ più di co¬
lore alle labbra. Scelta la SPUGNA e un
pennello della misura delle labbra, si
passa lentamente e senza uscire fuori dai
limiti della bocca in modo da scurire e
ravvivare il rossetto (figura 2).
Un altro strumento assente dal ma¬
nuale è SCHERMA. Lavorando su tre dif¬
ferenti bersagli: le LUCI, i MEZZI TONI e
le OMBRE, e scegliendo una percentuale
di esposizione da 1 a 100 per cento, vie¬
ne utile per esempio per aumentare la
luminosità in piccole zone ben definite.
Nella figura 1 questo metodo è stato
utilizzato per rendere più luminosi gli
occhi e l’orecchino. E importante notare
che il funzionamento di questi tre stru¬
menti traccia una modifica ogni volta
che si inizia e poi si “stacca” lo strumen¬
to dal foglio, cioè ogni volta che si rila¬
scia il tasto del mouse o si stacca la pen¬
na dalla tavoletta. Non è possibile, senza
staccare mai, ripassare più volte sullo
stesso punto. E invece possibile accre¬
scerne l’effetto ricominciando ogni volta
con una nuova pennellata. E ancora si
può scegliere di dare un’opzione di DIS¬
SOLVENZA stabilendone la quantità di
passi.
Lo strumento BRUCIA, invece, produ¬
ce un effetto simile a quello che si ottie¬
ne bruciando in parte un negativo foto¬
grafico. Nella foto della ragazza, per
esempio, può essere profìcuamente usa¬
to per modificare quella parte del volto
sovraesposta portandola a una colorazio¬
ne più accettabile. Attenzione però sem¬
pre a scegliere l’intervallo: se la zona è
luminosa non bisogna necessariamente
utilizzare l’intervallo LUCI. In questo ca¬
so, anzi, la scelta dei MEZZI TONI si rive¬
la la più giusta, a un’esposizione media.
Sempre con lo strumento BRUCIA si può
intervenire sul colore dei capelli per ren¬
derli più scuri e rossi. Un pennello mor¬
bido sarà sicuramente la scelta migliore
e aiuterà a uniformare il lavoro allo
sfondo. - Elena Lupoli
224 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
COME FARE
DATABASE
Un campo... senza valore
Costruendo i criteri per un’interrogazione o una ricerca
avanzata, potrebbe sorgere il problema di confrontarsi
con valori null. È necessario imparare a gestirli, affinché
le interrogazioni restituiscano i valori corretti ▲ Impostare,
grazie a un semplice trucco, le date con quattro cifre
N el linguaggio di Microsoft Ac¬
cess, un valore NULL indica la
mancanza di dati in un deter¬
minato campo. Un campo po¬
trebbe contenere un valore NULL perché
l’informazione non è nota, o perché quel ti¬
po di informazione non si applica a tutti i
record memorizzati. Un valore NULL non è
la stessa cosa del valore 0 (zero) o di una
stringa a lunghezza nulla (“”), perché questi
ultimi sono valori ben precisi.
Poiché il parametro NULL non è definito,
non ci sono sufficienti informazioni per
confrontarlo con qualsiasi altro valore.
Quando si costruiscono dei criteri per
un’interrogazione o una ricerca avanzata,
può sorgere il problema di confrontarsi con
valori NULL. Un esempio chiarirà meglio la
situazione e illustrerà con precisione la dif¬
ferenza fra il valore NULL, le stringhe vuote
e il valore zero.
Si apra il database di esempio fornito
con Office, NORTHWIND.MDB. Normal¬
mente il database si trova nella cartella
programmi\microsoft office\office\-
SAMPLES. Se non lo si trova si può chiedere
l’aiuto dell’assistente di Office digitando
Non sempre un semplice criterio
delle interrogazioni porta al risultato
desiderato, specie se ci sono campi
che contengono valori nulli
In Access è possibile impostare,
per il solo database corrente
o per tutti i database, il formato
di visualizzazione a quattro cifre
come parola chiave “Northwind” e quindi
scegliere il pulsante CERCA.
Per evitare di rovinare il database origina¬
le è consigliabile fare una copia della tabella
FORNITORI chiamandola “FornitoriNull”.
Occorre poi aprire questa nuova tabella e
passare alla modalità STRUTTURA, seleziona¬
re il campo relativo al fax e nelle imposta¬
zioni del campo impostare il valore CON-
SENTILUNGHEZZAZERO , salvando e chiu¬
dendo la tabella. Si crei poi una query basa¬
ta sulla tabella in questione, portando nella
griglia dei campi il NOMESOCIETÀ e il FAX.
Nella riga dei criteri in corri¬
spondenza del campo fax si
Like “(313)*”
e dal menu QUERY si scelga il
comando ESEGUI. Viene resti¬
tuito un solo record. Se si va
in modalità struttura della
query si può provare ad ante¬
porre al criterio la parola chia¬
ve NOT, in modo che il criterio
globale assuma la forma
NotLike “(313)*”
e si esegua nuovamente la query.
Si noti che ora sono stati restituiti tutti i
record contenti un valore nel campo fax.
L’interrogazione non restituisce i record che
contengono il valore NULL perché non si
hanno sufficienti informazioni per parago¬
nare NULL a qualcosa, e senza dub¬
bio non si può supporre che tutti i
fax non comincino con (313).
Tornando nuovamente in modalità
STRUTTURA e cancellando comple¬
tamente i criteri, vengono visualiz¬
zati tutti i record. Nel campo FAX
del primo record (Exotic Liquids),
si immetta una coppia di doppi
apici (“”) senza spazi, in modo da
rimpiazzare il valore NULL con una
stringa di lunghezza zero. Questa
operazione è possibile perché una
query che visualizza i dati di una
tabella di Access senza collegamenti
con altre tabelle e senza vincoli di relazioni
coincide con la tabella stessa, quanto ad ac¬
cessibilità e modificabilità dei valori.
Tornando in progettazione, si inserisca
nuovamente il criterio NOT LIKE “(313)*”
nella riga dei criteri in corrispondenza del
campo fax. Eseguendo la query, appare an¬
che il fax di Exotic Liquids perché il campo
contiene un valore ben preciso (una stringa
di lunghezza zero) e questo è un valore che
senza dubbio non comincia con (313).
QUESTIONE DI CIFRE
In Microsoft Access 2000 è possibile speci¬
ficare che i campi di tipo data e i controlli
associati visualizzino la data a quattro cifre.
Per controlli associati si intendono i campi
visualizzati all’interno delle maschere e dei
report che prendono il valore da uno o più
campi di una tabella. Da STRUMENTI occor¬
re scegliere la voce OPZIONI e quindi selezio¬
nare la scheda GENERALE, poi in corrispon¬
denza della voce USA FORMATO ANNO ESTE¬
SO è possibile selezionare differenti opzioni:
se si sceglie DATABASE CORRENTE, Access
verrà impostato per visualizzare l’anno a
quattro cifre a livello di singolo database
(nel progetto o database corrente). Se inve¬
ce si attiva TUTTI I DATABASE, l’impostazio¬
ne viene resa “definitiva” per tutti i database
di Access. - Claudio Panerai
226 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
COME FARE
IN VIAGGIO
Il mondo al telefono
Esistono kit completi di adattatori per collegare il portatile
alla presa telefonica e a quella di alimentazione quando
ci si trova all’estero ▲ Ecco come collegarsi a Internet
e scaricare la posta grazie al roaming internazionale
P
r:
arlando di portatili si dà
per scontato che siano
strumenti di lavoro prin¬
cipalmente indirizzati a
chi viaggia parecchio, ma molti
si rendono conto troppo tardi
che non basta acquistare un no¬
tebook per lavorare all’estero
senza problemi. Gli ostacoli si
scoprono anche fin troppo pre¬
sto: arrivati in hotel la presa del¬
l’alimentatore di rete non entra
in quella della camera d’albergo,
lo stesso vale per il connettore
telefonico. Quando finalmente
tutti questi dettagli sono siste¬
mati, si tenta un collegamento a Inter¬
net e si scopre che non si riesce a navi¬
gare e a controllare la posta perché non
si dispone di un accesso al web in quel
paese. Per non avere queste sorprese, l’u¬
nica cosa da fare è preparare tutto da ca¬
sa, prima di partire.
PRESE E ADATTATORI
Le alternative che avete a disposizione
per essere certi di non avere problemi di
collegamento alla rete elettrica e a quella
telefonica sono due. Se vi recate sempre
nello stesso paese, potete andare in un
negozio di elettronica ben fornito e chie¬
dere gli adattatori che vengono usati sul
posto, che dovrete semplicemente inter¬
porre fra la presa del computer e quella a
muro dell’albergo. Se, invece, vi spostate
in diverse nazioni, la cosa più opportuna
da fare è quella di acquistare un kit com¬
pleto di adattatori. Quasi tutti i produt¬
tori di notebook mettono a disposizione
la propria versione, ma anche fornitori di
accessori per i portatili, come Targus,
Xircom, Misco e altri, dispongono a listi¬
no di kit con almeno una decina di prese
per altrettanti paesi, racchiuse in pratiche
valigette. In tutti i casi i prezzi superano
le cento mila lire. Per consentire un mi-
Sopra, con Ipass
basta selezionare
uno dei 150 paesi
in elenco
per collegarsi al
provider più vicino.
A destra, il kit
di prese telefoniche
consente di
collegarsi a Internet
da qualsiasi paese
nimo di risparmio, diversi produttori di¬
stinguono fra i kit con prese internazio¬
nali e quelli solo per l’Unione Europea.
NAVIGAZIONE AUTORIZZATA
Una volta risolto il problema di connes¬
sione alle prese, non sarà possibile acce¬
dere a Internet e usare la posta elettronica
a meno che non abbiate provveduto da
casa ad attivare un provider del paese in
cui vi dovete recare. Infatti, se aspettate
di arrivare sul posto per trovare un provi¬
der non avrete a disposizione un numero
di telefono da chiamare per accedere a
Internet, a meno che non facciate una
chiamata internazionale verso l’Italia,
scelta decisamente sconveniente. Il meto¬
do più pratico è quello di attivare un ac¬
cesso Ipass, possibile solo con un abbona¬
mento a pagamento. Ipass (http://www.-
ipass.com) fornisce un servizio di roa¬
ming internazionale con una rete che
conta su più di 14 mila nodi, dislocati in
150 paesi. Per avere un elenco dettagliato
dei paesi collegatevi alla pagina web
http://www.ipass.com/pcgi/POPloo-
kup.php. I maggiori server pro¬
vider italiani supportano questo
servizio, mantenendo il nome
Ipass per identificarlo, e consen¬
tono quindi di navigare in Inter¬
net e scaricare la posta in quasi
tutti i paesi.
Il funzionamento è molto sem¬
plice: collegatevi a uno dei siti
dei Service provider che suppor¬
tano Ipass (praticamente tutti i
maggiori in Italia:
Tin, Infostrada,
Virgilio, Interfree,
Inwind, e così via);
nella maggior parte
dei casi, nella sezio¬
ne ABBONAMENTI
trovate la voce
Ipass, se non la ve¬
dete cercate co¬
munque gli abbo¬
namenti che inclu¬
dono un servizio di
roaming internazio¬
nale. In ogni caso,
dovrete scaricare
un software dal sito dopo avere sotto-
scritto l’abbonamento e installarlo sul
notebook con cui vi collegherete all’e¬
stero. In questo modo, quando attivere¬
te la connessione in un altro paese verrà
automaticamente selezionato il provider
a voi più vicino.
QUANTO MI COSTI?
I costi degli abbonamenti cambiano in
base al Service provider, quindi control¬
late tutte le offerte per vedere qual è la
più conveniente.
Lo stesso vale per le tariffe a tempo per
ciascuna connessione. Benché venga sele¬
zionato il provider più vicino, le tariffe
applicate sono sempre più elevate delle
normali urbane e interurbane effettuate
in Italia: il costo medio è infatti di dieci
mila lire all’ora. -Elena Re Garbagnati
230 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
COME FARE
ON-LINE
Convenienza assicurata
Un interessante servizio per confrontare i prezzi dei prodotti
da acquistare ed essere sicuri di pagare sempre il meno
possibile. Si attiva scaricando un programma che si inserisce
automaticamente nella barra degli strumenti del browser
C omprare un prodotto al prezzo
più basso disponibile sul merca¬
to, di qualunque cosa si tratti, è
il sogno di ogni acquirente. Og¬
gi non è più un’utopia grazie a una società
di nome Rasante, http://www.rasante.com,
che ha messo a punto un meccanismo per
confrontare i prezzi dei prodotti in vendita
sul web, in collaborazione con numerosi si¬
ti che aderiscono alfiniziativa.
Generalmente, per comprare davvero su
Internet al miglior prezzo si dovrebbero
passare in rassegna decine o centinaia di si¬
ti, confrontando i prezzi per ogni prodotto
che si intende acquistare.
Rasante ha realizzato Edge Gain (nel
SERVICE DISC), un software che confronta
automaticamente i prezzi per conto dell’u¬
tente. L’idea attorno alla quale
ruota il meccanismo è che i nego¬
zi virtuali che aderiscono all’ini¬
ziativa devono entrare in partner¬
ship con Rasante.
Operativamente, per il naviga¬
tore ci sono poche regole da se¬
guire: infatti è sufficiente collegar¬
si al sito Internet indicato sopra e
premere il pulsante INSTALL NOW
posto nella parte destra della pagi¬
na. L’operazione attiva lo scarica¬
mento di un programma che deve
poi essere installato sul disco fis¬
so del pc. Una volta terminata
l’installazione sembra che il
software non abbia prodotto
nessun cambiamento nel siste¬
ma, ma la novità viene fuori
quando si avvia Internet Explorer
(dalla versione 4.0 o superiore). Edge
Gain, infatti, installa una nuova barra degli
strumenti sotto a quelle standard del brow¬
ser e che serve proprio a rendere operativo
il servizio di confronto fra prezzi.
QUI COSTA MENO
Il funzionamento è semplice. Se si preme il
secondo pulsante partendo da sinistra, vie¬
ne visualizzato un elenco di categorie mer-
* . ■* ^ ^ J ^ d
-- ■■■ T ■A'.'.T ■■ ■ V-. —I- ■ I ■ 4 '■ -H M* zi fffm ri | r-
psi% m
flmausnaxvi
IPir llkr-sr ni fin
- -
Dalla barra degli
strumenti di Edge
Gain è possibile
scegliere il settore
merceologico
alFinterno del quale
iniziare la ricerca
dei prodotti
Edge Gain cerca
in tutti i siti
e visualizza
quello con
il prezzo migliore
ecologiche: CD, DVD, libri e tante altre; in
corrispondenza della categoria scelta c’è un
elenco di siti in cui sono in vendita i pro¬
dotti. A questo punto basta sceglierne uno
e iniziare a navigare. Sfogliando le pagine
del sito capiterà sicuramente di soffermarsi
su qualche prodotto che interessa e del qua¬
le si desidera conoscere il prezzo. Se¬
lezionando un prodotto, verrà au¬
tomaticamente aperto alFinterno
del browser (oltre alla pagina ri¬
chiesta) anche il menu a discesa
di Edge Gain, che aziona auto¬
maticamente un motore di con¬
fronto dei prezzi che analizza le of¬
ferte del medesimo prodotto in tutti i si¬
ti collegati a Rasante. I prezzi vengono con¬
trollati in tempo reale, nel momento in cui
sullo schermo viene visualizzata la voce
PROCESSING che appare accanto al nome di
ogni sito preso in considerazione. Alla fine
della ricerca, nella casella di testo informati¬
va presente alFinterno della nuova barra de¬
gli strumenti viene visualizzato il miglior
prezzo possibile e il sito che lo propone. A
questo punto è possibile fare clic
sull’icona del sito segnalato per
essere proiettati sulla pagina che
contiene l’offerta. Poiché la ricer¬
ca nei listini dei siti è un’attività
che consuma banda Internet, se
ci sono problemi di connessione
è possibile interrompere le ricer¬
che attivando il primo pulsante a
sinistra sulla barra strumenti Ed¬
ge Gain. Sulla barra degli stru¬
menti c’è anche un pulsante di
configurazione che permette di
cercare, ed eventualmente scari¬
care, aggiornamenti sull’elenco
dei siti; c’è inoltre la possibilità di
eliminare dalla visualizzazione i
siti che non si desidera includere nella ricer¬
ca, inoltre permette di effettuare alcune im¬
postazioni circa la dimensione della barra
degli strumenti di Edge Gain.
Il software può essere usato libera¬
mente per sette giorni per poter valutare
il servizio; passato tale periodo è neces¬
sario registrarsi oppure disinstallare il
programma attraverso l’apposito co¬
mando caricato durante il setup del pro¬
gramma. - Claudio Panerai
232 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
COME FARE
POSTA ELETTRONICA
Non solo messaggi
Un autentico compagno di lavoro: oltre alle funzioni
di gestione, Outlook 2000 consente di creare e assegnare
delle attività lavorative di cui tenere traccia. ▲ Come
utilizzare le funzioni di collaborazione con altri utenti
O
utlook 2000, dietro la facciata
| da semplice gestore di posta
' elettronica nasconde un vero e
proprio Personal Information
Manager (PIM). Non solo infatti si posso¬
no prendere appunti con le NOTE o inserire
i propri CONTATTI nell’apposita cartella, ma
si può anche arrivare a gestire il proprio la¬
voro attraverso il CALENDARIO (ossia l’agen¬
da elettronica), o collaborare con amici e
colleghi controllando lo stato di avanza¬
mento di progetti e idee.
Questa funzionalità si
basa sul concetto di atti¬
vità e utilizza come mez¬
zo di trasporto proprio il
semplice messaggio di
posta elettronica.
Ecco allora che il pro¬
gramma, da strumento
per la gestione di posta
(usarlo solo per l’e-mail
è forse addirittura inuti¬
le), può diventare un in¬
sostituibile compagno di
lavoro.
Ciò che Outlook
chiama ATTIVITÀ non è altro che una sche¬
da nella quale si impostano un certo lavoro
(progetto, evento o quello che si desidera),
la scadenza di tale lavoro ed eventuali note;
volendo è anche possibile inserire informa¬
zioni quali la priorità, lo stato del lavoro e la
percentuale di avanzamento.
Scegliendo il pulsante SALVA E CHIUDI,
l’attività viene memorizzata nell’apposita
cartella di Outlook e verrà visualizzata nel¬
l’elenco delle attività quando questo verrà
richiesto. Se è stato impostato un prome¬
moria, al momento giusto si verrà avvisati
della scadenza dell’attività programmata.
COLLABORARE PER E-IVIAIL
Un aspetto molto interessante di Outlook
2000 è quello legato alla collaborazione tra¬
mite posta elettronica. Le attività possono
La creazione di un’attività serve
da promemoria per i compiti da svolgere.
NelPassegnare il lavoro è possibile
scegliere di tenere traccia di tutte
le successive modifiche effettuate
da chi lo prenderà in carico
infatti anche essere “assegnate” a colleghi (o
amici), i quali a loro volta potranno accet¬
tarle o meno, e a seconda della scelta inne¬
scare uno o più processi a catena. Per asse¬
gnare un’attività, innanzitutto bisogna
crearla, esattamente come descritto in pre¬
cedenza.
Dopo averla realizzata, occorre premere
il pulsante ASSEGNA ATTIVITÀ. La schermata
dell’attività, a questo punto, assume una
forma leggermente diversa. Innanzitutto
compare un campo A:, dove si dovrà inseri¬
re il destinatario dell’attività, ossia la perso¬
na che dovrà prenderla in carico; quindi
compaiono delle caselle di opzione MAN¬
TIENI UNA COPIA AGGIORNATA DI QUESTA
ATTIVITÀ NELL’ELENCO ATTIVITÀ e INVIA
AUTOMATICAMENTE UN RAPPORTO DI STA¬
TO UNA VOLTA COMPLETATA L’ATTIVITÀ.
Queste due caselle, attivate per impostazio¬
ne predefìnita, definiscono il processo
informativo fra il committente dell’attività
(chi invia il messaggio) e l’esecutore dell’at¬
tività (chi lo riceve).
Meglio essere più chiari.
Il messaggio, quando
viene inviato, passa at¬
traverso il server di po¬
sta e quindi viene rice¬
vuto dal destinatario co¬
me messaggio di e-mail
classico ma con in più
due pulsanti sulla barra
degli strumenti: ACCET¬
TO e NON ACCETTO. Se
il ricevente preme il pul¬
sante NON ACCETTO, non succede nulla,
nel senso che il mittente riceve una comu¬
nicazione attestante che il suo lavoro non è
stato preso in carico e quindi gli toccherà
cercare un nuovo collaboratore.
Se invece la richiesta di attività viene
accettata, nell’Outlook del ricevente vie¬
ne chiesto se inviare una risposta per la
presa in carico dell’attività o se si desidera
inviare il messaggio di conferma aggiun¬
gendo un commento. Effettuata la scelta
(sarà Outlook a occuparsi di inviare effet¬
tivamente la e-mail di conferma), nel
client Outlook verrà creata una nuova
voce in corrispondenza delle attività, che
sarà esattamente l’attività originale. Il
mittente (ossia il creatore) dell’attività ri¬
ceverà una notifica di conferma dell’ac¬
cettazione. A questo punto la proprietà
dell’attività è interamente del destinata-
rio, che può aggiornare autonomamente
note e commenti nella maschera dell’atti¬
vità. La funzione interessante è che senza
fare assolutamente nulla, Outlook invierà
al proprietario originale le notifiche delle
variazioni di stato, se in partenza erano
state selezionate le opzioni di tracciatura
dello stato dell’attività.
Il nuovo proprietario può inoltre, in
ogni momento, inviare un rapporto di
attività al proprio “superiore”, aprendo
l’attività in questione e scegliendo dal
menu AZIONI il comando INVIA RAPPOR¬
TO DI STATO. - Claudio Panerai
234 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
COME FARE
WEB
Un link per tutti
Creare un collegamento ipertestuale che sfrutti la posta
elettronica attraverso il comando mailto ▲ Come verificare
in maniera semplice e con rapidità, usando Frontpage,
la corretta apertura e chiusura dei TAG di tutto il documento
S e il link è l’anima del web, una pa¬
gina Internet senza collegamenti
ipertestuali è una pagina morta. I
link possono essere di vari tipi: col-
legamenti a un server FTP per scaricare dei
file, a una pagina web o anche collegamen¬
ti per inviare messaggi di posta elettronica.
Per creare un link ipertestuale che sfrutti
la posta elettronica, si deve utilizzare il co¬
mando MAILTO invece del classico HTTP.
Nella sua forma basilare, il comando MAIL¬
TO ha una sintassi abbastanza semplice:
<a href=”mailto:claudio.panerai@-
idg.it”>invia un messaggio</a>
Ossia, invece di fornire una pagina web,
al parametro HREF va fornito MAILTO: se¬
guito dalfindirizzo di posta elettronica a
cui inviare il messaggio. L’esempio prece¬
dente consent, facendo clic sul link, che si
apra un nuovo messaggio nel client di po¬
sta elettronica predefinito del sistema.
Si può andare oltre, creando un mes¬
saggio, che fornisca un oggetto già
reimpostato.
L’esempio precedente può quindi essere
modificato come segue:
<a href= ”mailto:claudio.panerai@-
idg.it?Subject=prova”>invia un messag-
gio</a>
In questo modo, inserendo nel link il pa¬
rametro SUBJECT impostato con un certo
valore, questo viene messo, nella e-mail che
si andrà a creare automaticamente, come
oggetto predefinito del messaggio.
L’ultimo passo che si può percorrere
in tal senso consiste nella personalizza¬
zione del corpo del messaggio. Il para¬
metro BODY, infatti, permette di definire
quale sia il contenuto del corpo del mes¬
saggio. L’esempio precedente può quin¬
di essere trasformato in:
<a href= ”mailto:claudio.panerai@-
idg. it?Subj ect=prova&Body=Testo del mes-
saggio”>invia un messaggio</a>
Se si inserisce il codice in una pagina
HTML e si prova a fare clic sul collega¬
mento, viene prodotto un risultato come
quello evidenziato in figura. Non tutti i
client di posta sono in grado di interpretare
correttamente i valori del parametro BODY.
Talvolta può però accadere (per esempio lo
si è constatato con versioni di
Eudora precedenti alla 5) che
il comando venga interpreta¬
to correttamente, ma che Eu¬
dora consideri validi solo i ca¬
li comportamento dei link di tipo
e-mail può essere diverso a seconda
del tipo di programma di posta
installato e della versione in uso
ratteri anteposti al primo spazio, il che si
traduce in un messaggio “troncato”. Per fa¬
re un lavoro davvero completo, comunque,
non è necessario che gli utenti si aggiorni¬
no all’ultima versione del programma di
posta (anche se in genere non ci sono gran¬
di controindicazioni in tal senso); basta tro¬
vare un sistema per aggirare l’ostacolo.
Quello che viene proposto è semplice: met¬
tere fra apici (”) il testo da far comprendere
al programma di posta.
L’esempio sopra esposto può essere tra¬
sformato per renderlo compatibile e diven¬
ta quindi:
<a href=”mailto : claudio. panerai@-
idg.it?Subject=prova&Body=’Testo del
messaggio’”>invia un messaggio</a>
Con questo artificio anche i client di po¬
sta più recalcitranti possono essere ricon¬
dotti a seguire le regole dell’HTML.
VISUALIZZAZIONE IVIISTA
Frontpage dispone delle visualizzazioni
NORMALE e HTML (oltre all’anteprima) per
lavorare rispettivamente in maniera visuale
o a livello o di codice sorgente. Esiste però
una ulteriore modalità, sconosciuta ai più
ma che consente di lavorare in maniera
davvero efficace. Si tratta di chiedere a
Frontpage di inserire i marcatori HTML
(TAG) all’interno della modalità di lavoro
NORMALE. In tale modalità basta scegliere il
menu VISUALIZZA/MOSTRA TAG per ottene¬
re una visualizzazione atipica, che risulta
utile perché si può vedere la pagina con l’a¬
spetto che effettivamente avrà, con gli attri¬
buti di link, grassetto e quanfialtro, e in più
la possibilità di vedere quali sono i TAG
che Frontpage ha inserito nel codice per
modellare la pagina. Ciò risulta particolar¬
mente utile quando, provando la pagina
in diversi browser, c’è qualcosa che non
funziona a dovere: si ha la possibi¬
lità di scoprire subito eventuali er¬
rori nei TAG mancanti. In tale
modalità, infatti, selezionando un
TAG di apertura (per esempio
<BOLD>), viene automaticamente
selezionato tutto il testo ed even¬
tuali altri TAG fino al raggiungi¬
mento del TAG di chiusura (in
questo caso </BOLD>); così si riesce
con semplicità a verificare la corret¬
ta apertura e chiusura dei TAG del
documento. - Claudio Panerai
236 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
COME FARE
LA PAROLA Al LETTORI pcworld@idg.it
Hardware
Il super pc
di domani
Voglio acquistare una scheda
madre Asus P4B266 perché
ho visto che è dotata di un
doppio controller USB 2.0.
Avendo letto sulla vostra rivista
che l’USB 2.0 è tutta un’altra
cosa rispetto all’USB 1.0, vor¬
rei sapere se stampante e altri
accessori collegati a questa
porta funzioneranno ancora o
si dovranno aggiornare i driver.
Come contattare
PC WORLD ITALIA
Ecco in ordine di preferenza come raggiungere la redazione:
E-mail: pcworld@idg.it, Sito web: http://www.pcw.it
Posta: idg Communications pc world Italia Via Zante 16/2,20138 MI
pc world Italia non si impegna a rispondere privatamente.
Per ragioni di spazio la redazione si riserva il diritto
di non pubblicare o di riassumere le lettere troppo lunghe.
IL VINCITORE DI QUESTO IVIESE
Fra tutti i lettori che hanno risposto al questionario mensile
pubblicato nel numero di dicembre di pc world Italia proponendo
uno slogan per la pubblicità del nostro giornale la redazione
ha deciso di premiare
Giuseppe Cucciarrè di Palermo
che ha vinto il drive Zip 250 MB USB di Iomega
Questo mese rispondere al questionario di pc world Italia può
farvi guadagnare il software Pinnacle Studio 7.
Non perdete tempo: le domande sono a pag. 248
Pinnacle Studio 7 è il software per il
montaggio video che permette di
realizzare filmati con effetti speciali (2D
e 3D), musica, titoli e commenti. La
nuova versione del programma offre in
più nuove transizioni 3D con qualità te¬
levisiva, effetti video di fast/slow mo-
tion e seppia. Novità importante della
nuova versione è la possibilità di suddividere le tracce audio
e video, elaborandole e arricchendole, abbinando file audio
anche in formato MP3. Dopo aver acquisito il filmato da una
videocamera DC o analogica, il software suddivide il filmato
in tante scene, permettendo di sistemarle nell'ordine preferi¬
to con le transizioni di scena. L'acquisizione, inoltre, può es¬
sere effettuata sia in alta sia in bassa risoluzione.
Infine una piccola criti¬
ca: perché nell’ultimo
numero di pc world
Italia, nell’articolo sul¬
la costruzione di un
super pc non avete
nemmeno menzionato
la possibilità dell’asso¬
ciazione tra Pentium 4 e
memorie DDR, visto che
ormai ci sono in com¬
mercio numerose mainboard
che supportano questo tipo di
memorie? L’articolo a me sem¬
bra già datato!
Sergio Zavino, via Internet
L’unico vantaggio dell’interfac-
eia USB sulla Ilink (IEEE 1394)
è proprio la totale compatibilità
della versione 2.0 rispetto alle pe¬
riferiche USB 1.1, con l’eccezione
degli hub. Le vecchie periferiche
non si accorgeranno di nulla e con¬
tinueranno ad andare alla solita
velocità.
Riguardo all’articolo sulla co¬
struzione del super pc di PC
WORLD ITALIA, uscito in edicola at¬
torno al 20 novembre, l’idea era
quella di fare un pc con i compo¬
nenti disponibili sul mercato, non
i prototipi in arrivo dopo qualche
mese. Le prime schede madri basa¬
te sul chipset 845D sono state mes¬
se in vendita verso la fine di di¬
cembre, mentre fra tre mesi arrive¬
ranno quelle per le DDR da 333
MHz e quelle con il bus da 533
MHz dei nuovi Pentium 4, poi
toccherà... Insomma, in un settore
caratterizzato da un tasso di obso¬
lescenza al limite del demenziale,
ma accettato da tutti come norma¬
le, occorre fare una distinzione fra
le news o le prove dei prototipi e
l’assemblaggio di un pc con compo¬
nenti stabili normalmente in ven¬
dita nei negozi. E non si può as¬
semblare e misurare le prestazioni
di un pc con i componenti che ver¬
ranno. (m.laz.)
masterizzatore e scanner). Pur¬
troppo, tale modello accetta so¬
lo schede “low profile”. Sapre¬
ste indicarmi a chi rivolgermi
(produttori di schede SCSI low
profile) per questo particolare
problema (Acer mi ha risposto
che non possono indicarmi altri
produttori hardware, chissà poi
perché...)?
Antonello Cicciù, via Internet
Lo standard PCI low profile,
cioè a mezza altezza, non ha in¬
contrato molto successo sul merca¬
to, anche se l’arrivo di sistemi de¬
sktop sempre più compatti potreb¬
be sbloccare la situazione. A oggi il
miglior sistema per trovare una
scheda PCI low profile è quella di
fabbricarla” in casa. Tantissime
schede PCI in circolazione, dagli
adattatori SCSI a quelle di rete,
sono in realtà da mesi a basso pro¬
filo, cioè alte circa la metà della
spallina a cui sono attaccate. Basta
trovare una spallina corta e sosti¬
tuirla a quella standard per risol¬
vere il problema, senza spendere
nulla in più nella ricerca di schede
speciali chiaramente più costose. Il
materiale della spallina, molto
malleabile, potrebbe anche sugge¬
rire l’idea del fai da te, con nuova
piegatura e taglio della parte ecce¬
dente. (m.laz.)
Hard disk
delicati
Sono un vostro lettore da diver¬
si anni e ho risolto un gran nu¬
mero di problemi con l’aiuto
della rubrica come fare, traendo
spunto a volte dalle risposte da¬
te ad altri lettori. Per la prima
Schede
Fai da te
Ho da poco acquistato
un pc Acer VT3300. È
un ottimo apparecchio,
ma ho l’esigenza di
montare un adattatore
SCSI per utilizzare delle
periferiche esterne (Jaz,
238 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
COME FARE
pcworld@idg.it LA PAROLA Al LETTORI
volta mi trovo a dover chiedere
il vostro aiuto per un problema
di avvio, infatti il mio computer
Olidata P600 con scheda ma¬
dre Asus P3V4X non ne vuol sa¬
pere di avviarsi se non premo il
tasto FI dopo la visualizzazione
della prima schermata che mi
avvisa di un guasto imminente.
Tutto questo succede da quan¬
do è stato sostituito l’hard disk
Samsung SV1021 Da causa di
un guasto. Il rivenditore mi dice
che potrebbe trattarsi di un
messaggio memorizzato nella
scheda madre relativo al guasto
già avvenuto, e che per ripristi¬
nare le normali condizioni di
funzionamento è necessario
mandare il computer all’assi¬
stenza ufficiale. Prima di sepa¬
rarmi dal mio “compagno” per
chissà quanti mesi, visti i tempi
di intervento delle assistenze,
sono sicuro che la vostra com¬
petenza vi permetterà di aggira¬
re l’ostacolo. Dimenticavo di dir¬
vi che ho provato a modificare
anche diverse impostazioni del
BIOS senza ottenere nessun ri¬
sultato e che, premendo FI, tut¬
to poi funziona regolarmente.
Marco Pogliana, via Internet
Il messaggio di errore rilevato
dal pc del lettore è fornito dal
BIOS durante linterrogazione dei
dischi fissi del computer utilizzan¬
do il protocollo SMART, effettuata
ogni volta prima di avviare il siste¬
ma operativo. Il suo significato è
chiaro: il disco è in fase di rottura,
cioè alcune funzioni sono al di fuo¬
ri dei normali parametri. Il proto¬
collo SMART memorizza ogni sin¬
golo problema di lettura e scrittura
dei dati e quando il numero degli
errori supera la soglia massima as¬
segnata dal fabbricante dichiara
che il disco è a rischio e avvisa l’u¬
tente. La scheda madre o il sistema
operativo sfortunatamente non
hanno nessun ruolo in tutta l’ope¬
razione, solo il BIOS o delle utility
apposite sono in grado di interro¬
gare i dischi per informarsi sulle lo¬
ro reali condizioni di funziona¬
Celeron overdock
Posseggo un Celeron a 566 MHz con 176 MB di RAM, un disco
fisso Maxtor da 8,8 GB e Windows XP Professional. Preso dalla
smania di avere un pc più veloce e potente, sono andato nel
BIOS a modificare i parametri sotto la voce cpu pnp. Ho notato
che se metto la velocità del bus e quella della RAM a 100 MHz
con il moltiplicatore al massimo, il mio Celeron si trasforma in un
866 MHz. Preso dalla voglia di provarlo ho riavviato il pc, ma con
sorpresa ho notato che Windows non voleva partire. Perché?
Può essere un problema dell’hard disk o di altre periferiche o è
la scheda madre?
Simone Fantini, via Internet
Il vecchio Celeron a 566MHz era l’unico modello uscito sul mercato
con un moltiplicatore bloccato a un rapporto utilizzabile per l’over-
clock. Portando il bus a 100 MHz il sistema resta nei parametri stan¬
dard, ma il processore viaggia a 850 MHz (non 866MHz), con l’uni¬
ca necessità di aumentare la tensione di alimentazione, il minimo ne¬
cessario ad avere il sistema stabile sotto Windows. In base all’esperienza
personale (il mio pc ha utilizzato per sei mesi un Celeron a 850 MHz)
e alle informazioni reperibili sui newsgroup hardware, la quasi totalità
dei Celeron 566MHz funziona tranquillamente a 850 MHz. (m.laz.)
mento. Occorre quindi spedire il
disco (o l’intero computer) al ser¬
vizio di assistenza per una sua im¬
mediata sostituzione, (m.laz.)
Occhio
alla velocità
Questa lettera non è rivolta a
me, ma a tutti quelli che pos¬
seggono il “mostro” Plextor
24x10x40x e non riescono a
masterizzare a 24x perché il let¬
tore CD non riesce a “inseguir¬
lo”. Quali accorgimenti bisogna
attuare e, oltretutto, quale letto¬
re di CD consigliate?
Massimiliano Sainas, Cagliari
Anche se tutti i masterizzatori
moderni dispongono di apposite
tecnologie contro lo svuotamento
del buffer in fase di scrittura, l’uso
di velocità superiori a I6x è in ge¬
nerale inutile, salvo il caso di du¬
plicazioni in quantità della stessa
immagine depositata su disco fisso.
L’analisi dei file da scrivere e la lo¬
ro preparazione/ottimizzazione è
quasi sempre superiore al tempo
reale di masterizzazione, rendendo
inutile la spesa supplementare per
l’acquisto di supporti certificati
24x. Anche a I6x, è meglio evitare
la copia al volo dei CD perché ba¬
sta il minimo problema di lettura
per rovinare il lavoro, senza conta¬
re che nessun lettore di CD sarà
mai buono come il masterizzatore
stesso nell’estrazione audio digitale.
Lnfatti, la presenza della protezio¬
ne contro i buffer underrun non è
un buon motivo per creare dischi
con centinaia di interruzioni che,
sebbene microscopiche, nei CD au¬
dio senza correzione di errore van¬
no considerate come imperfezioni.
L’acquisto di un masterizzatore di
marca 24xl0x32x da 199 mila
lire al supermercato deve essere vi¬
sto nell’ottica di avere comprato un
24x al prezzo di un 12x, grazie
alla feroce concorrenza esistente sul
mercato. Le nuove unità super ve¬
loci vanno poi continuamente ag¬
giornate nel firmware perché sono
programmate per analizzare il tipo
di supporto inserito e adattare la
velocità in base alle sue caratteri¬
stiche. Se la marca del supporto è
sconosciuta (non il nome stampato
sulla scatola ma il vero fabbrican¬
te), il masterizzatore in genere re¬
sta bloccato a 12x per evitare pro¬
blemi. Lnoltre, la massima velocità
viene raggiunta verso la parte
esterna del disco, mentre all’inizio
i nuovi masterizzatori partono in
genere a I6x per poi salire a 20x e
successivamente a 24x dopo ogni
blocco di circa 100 MB. Se a 12X
un CD-R viene scritto in circa sei
minuti, passare a I6x significa ri¬
sparmiare circa un minuto, meno
ancora viaggiando a 20x e a 24x
per i cambi di velocità durante la
masterizzazione. Rispar¬
mi assolutamente irrile¬
vanti, che scompaiono se
si tiene conto del tempo
di preparazione dei dati
quando si lavora con
migliaia di file. Poi ce
il problema delle copie
dei CD con protezione
usando Clone CD e re¬
lativa gestione dei sub¬
code, dove spesso occorre andare a
4x per avere delle copie funzionan¬
ti. Lnutile quindi spendere di più
per superare la barriera dei I6x, e
il consiglio vale sia per i masteriz¬
zatori sia per i CD-R. (m.laz.)
Il blocco
della RAM
Il mio computer è composto da
una scheda madre A7V (primo
modello, non il 266) da un AMD
a 800 MHz, scheda video Asus
V7700 e sistema operativo Win¬
dows 98 SE in italiano. Da quan¬
do ho acquistato un blocco da
512 MB di SDRAM della Extre-
me Technology e l’ho sostituito
con quello prima presente da
256 MB il sistema ha inizia- ^
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 239
COME FARE
LA PAROLA Al LETTORI pcworld@idg.it
Euro, Excel e altri problemi
In merito alla lettera pubblicata nel mese di novembre di pc world
Italia che chiedeva come configurare Outlook Express in modalità
multiutente, il signor Michele Rizzato segnala che nella schermata
iniziale compare una bella scritta contrastata: outlook express per
nome utente. Dunque, se si personalizzano gli utenti premendo sul¬
la scritta gialla identità e poi si seleziona aggiungi nuova identità...,
appare una schermata che chiede un nome utente e una pas¬
sword. In questo modo è possibile personalizzare il proprio Outlook
con quanti utenti si vuole, ognuno dei quali avrà una password uni¬
voca e la cui posta sarà divisa e protetta da quella degli altri. Una
volta effettuata l’operazione per il numero di account che si vuole
personalizzare, è possibile scegliere quale account debba partire
come predefinito all’avvio o se si debba scegliere un account per
poter entrare. È possibile in qualsiasi istante passare da una identità
a un’altra. Sempre riguardo a questa lettera, il signor Michele Di
Gioia afferma che se si creano tre utenze protette da password,
ognuno potrà leggere solo la propria posta. Ogni volta, all’avvio di
Outlook, verrà chiesto quale utenza deve essere selezionata. È im¬
portantissimo, però, che all’uscita da Outlook Express si selezioni
esci e disconnetti identità, altrimenti viene visualizzato l’ultimo utente
che si è collegato, senza richiedere nuovamente la password (e ad¬
dio alla privacy). Oltre a questo bisogna creare l’account senza indi¬
care la password per la casella postale e senza il segno di spunta
SU INCLUDI ACCOUNT ALLA RICEZIONE 0 SINCRONIZZAZIONE DEI MESSAGGI Sul¬
la scheda generale (quando si scarica la posta si dovrà indicare la
password). Il signor Mario Guido, infine, risponde ad Alessandro
Cocchiarella, che su pc world Italia ha scritto una lettera dal titolo:
“Colonne numerate in Excel”. Il signor Guido fa presente che per
inserire nella colonna “A” i numeri da 1 a 200 (per esempio) si può
usare la funzione rif.riga, procedendo in questo modo: seleziona¬
re le celle “Al :A200” (scrivendolo nella casella nome), quindi digi¬
tare =rif.riga() e premere ctrl+invio. Se poi lo desidera, si può fa¬
re un copia e incolla speciale/valori. In generale, per scrivere nu¬
meri da s a n partendo dalla riga k la formula sarà =rif.riga()-k+s,
avendo selezionato le celle da Ak ad A(k+n-s), dove ovviamente
s, n e k sono interi positivi (e s<n). Analogamente, per l’elenco de¬
crescente: celle “Al :A200” formula “=201-rif.riga()”; generale da s
a n<s : celle Ak A(k+s-n) formula “=s+k-rif.riga()”, ovviamente
sostituendo i valori di s, n e k.
to a funzionare male, così mi so¬
no fatto sostituire il blocco con
un altro dello stesso tipo, usu¬
fruendo della garanzia. Niente
da fare, il pc continua a bloccarsi
aH’improwiso e a fare errori irre¬
versibili nonostante abbia rein¬
stallato il sistema operativo co¬
me consigliato da un amico. Vor¬
rei specificare che pero, all’avvio,
la scheda madre riconosce la
SDRAIVI installata (come ho con¬
statato dal BIOS e dal test della
memoria); i problemi comincia¬
no all’avvio di Windows, che a
volte non si avvia neppure. Ap¬
paiono anche strani messaggi
come errore: gestore di memoria
non rilevato. Ma non è finita,
addirittura Windows 98, quando
riesco ad avviarlo, anziché 512
MB ne riconosce 511, e solo
una volta, a forza di reinstallare
il sistema operativo, me ne ha
riconosciuti 512. Appena rimet¬
to il vecchio blocco da 256 MB
(che per fortuna ho tenuto), tut¬
to funziona normalmente. I pro¬
blemi sono causati dal Win¬
dows, incompatibile con la mar¬
ca di SDRAM? Anche perché
non credo che il blocco sia di¬
fettoso, visto che me lo sono
fatto cambiare.
Massimo da Rivoli, Torino
I sintomi sembrano proprio quel¬
li descritti dal supporto tecnico Mi¬
crosoft alla pagina http://support. -
microsoft.com/support/kb/articles/q2
53/9/12. asp, dove viene spiegato che
tutte le versioni di Windows
98/ME, superando i 512 MB di
RAM, cominciano a gene¬
rare errori di memoria
insufficiente nelle sessio¬
ni MS-DOS e nella fase
di avvio del sistema,
mentre le applicazioni
Direct 3D tendono a
uscire senza il minimo av¬
vertimento. Il vero colpevo¬
le di tanta ingordigia di
memoria è il driver a 32
bit della cache dei dischi, la
Vcache. Quando Windows parte,
Vcache analizza la memoria per de¬
cidere quanto usarne per il buffer
dei dischi. Ogni buffer ha bisogno
di un indirizzo di identificazione
che occupa spazio in una particolare
area della memoria di sistema; nei
computer con più di 512 MB di
RAM i buffer di Vcache salgono a
un numero così elevato da lasciare
poco spazio nella memoria di siste¬
ma per altri indirizzi virtuali uti¬
lizzati, per esempio, dalle macchine
virtuali create da ogni sessione MS-
DOS. La soluzione, fortunatamen¬
te, è semplice: basta limitare la mas¬
sima dimensione del buffer di Vca¬
che inserendo nel file SYSTEM.INI,
nella sezione [386Enh], la riga
MaxFileCache=256000 (m.laz.)
Intel o AMD
nel notebook?
Desidero acquistare un portati¬
le. Ho esaminato il vostro giudi¬
zio sul Compaq Presario serie
700 (701 EA) e direi che mi in¬
teressa. L’unico dubbio che ho
è sul processore: l’AMD è equi¬
valente all’Intel Pentium? Non
riesco a trovare una prova, in¬
vece, dei portatili Packard Bell,
lo ne posseggo uno da tavolo
e vorrei sapere come se la ca¬
va questa azienda anche con i
notebook.
Raffaele Fattalini, Domodossola
Iprocessori AMD di produzio¬
ne recente (ovvero tutti gli Athlon
e i Duron Mobile) forniscono la
stessa stabilità dei Pentium III
Mobile di Intel e, nella maggior
parte dei casi, a parità di frequen¬
za forniscono prestazioni
superiori. Oltre a questo, le mac¬
chine che adottano processori di
AMD sono più economiche. Inol¬
tre, il sistema di risparmio energe¬
tico adottato da AMD è più effi¬
ciente rispetto a quello delle CPU
di Intel, perché regola dinamica¬
mente la frequenza di clock del
processore in base ai programmi in
uso. Il tutto a patto che si lavori
con un sistema operativo Win¬
dows, dato che l’utility di gestione
del risparmio energetico non agisce
dal BIOS del sistema.
Per quanto riguarda Packard-
Bell, infine, la carenza di prove
sulle pagine di PC WORLD ITALIA è
dovuta alla scarsa disponibilità di
macchine da parte del produttore,
che non riesce a inviarle presso la
redazione per i test, (e.r.g.)
240 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
COME FARE
pcworld@idg.it LA PAROLA Al LETTORI
La CPU
portatile
Vi scrivo perché spero possiate
darmi una risposta a un quesito
che, nonostante alcune mie ri¬
cerche in Internet, non ha avuto
esito. Posseggo un notebook
Toshiba Satellite 2800-200 con
CPU Pili 700 e Windows ME.
Come posso sapere che tipo di
scheda madre e relativo socket
è presente sul mio portatile e
che processori posso montare
(anche da solo)? Oltre a questo,
mi sapete dire perché non trovo
un modo di entrare nel settaggio
del BIOS?
Lettera firmata, via Internet
Per quanto riguarda il BIOS, le
macchine consumer di Toshiba di
ultima generazione sono state strut¬
turate in modo tale da impedire
l’accesso a questa parte così impor¬
tante della macchina, per preservar¬
la da eventuali danneggiamenti ir¬
reversibili. In ogni caso, l’unico mo¬
do per scoprire se è possibile o meno
accedervi è quello di avviare la mac¬
china tenendo premuto il tasto ESC.
Se il BIOS è accessibile, con questa
procedura si genera un errore, per
cui viene visualizzato un messaggio
che invita a premere FI per prose¬
guire, o un altro tasto per accedere
al BIOS
Dato che i notebook sono sempre
stati e continuano a essere sistemi “a
scatola chiusa”, le schede madri non
hanno marca e modello noti alpub¬
blico come avviene per i desktop. E
necessario cercare l’eventuale espan-
dibilità del sistema o gli aggiorna¬
menti del BIOS sui siti dei produt¬
tori di notebook, effettuando le ri¬
cerche in base al modello del porta¬
tile e non della scheda madre o degli
altri componenti. In generale, è al¬
tamente sconsigliabile aggiornare da
sé la CPU di un notebook, dato che
i componenti sono estremamente de¬
licati, la procedura non è mai stan¬
dard nemmeno per macchine dello
stesso produttore, ed eventuali guai
si pagano a caro prezzo. In ogni mo¬
do, nel caso del lettore è (fortunata¬
Frequenza Fluttuante
Possiedo una scheda madre Aopen AX6BC con chipset Intel
440BX abbinata a un Celeron da 500 megahertz. La cosa che
non riesco a capire è come faccio a ottenere i 500 MHz, in quan¬
to nel BIOS la clock frequency è impostata a 66 MHz, mentre la
clock ratio arriva a 3.5 (invece di avere 500 megahertz, dovrei
averne 233). Ho provato a modificare la clock frequency e il ri¬
sultato è che avviene un aumento di frequenza, invece cambian¬
do il moltiplicatore non accade nulla; l’unico jumper presente
sulla scheda riguarda l’AGP frequency. Inoltre, vorrei sapere se
posso installare un Celeron a un gigahertz, visto che il mio pc
possiede un front side bus di 100 megahertz e il chipset 440BX
lo supporta; il problema è come fare a settarne la frequenza
Giovanni Brambilla, via Internet
Il problema descritto dal lettore è alquanto strano, e in più non si
capisce se la CPU lavori a 500 megahertz o a 233. Non avendo nes¬
sun tipo di jumper per settate le frequenze e i moltiplicatori, l’unico
consiglio possibile in questi casi è un aggiornamento del BIOS per
valutare se la scheda madre riconosce o no la CPU installata. Se an¬
che dopo questo aggioramento ciò non dovesse avvenire, la scheda
madre è da dichiararsi sicuramente guasta. Dal sito internet di Ao¬
pen (http://www.aopen.com) l’ultimo aggiornamento di BIOS dispo¬
nibile datato 18/08/2000parla di un aumento del moltiplicatore fi¬
no a 9x. Stando a quanto dichiarato da Aopen, quindi, non è possi¬
bile installare un Celeron con front side bus a 100 megahertz, che
avrebbe bisogno di un moltiplicatore lOx per essere riconosciuto dalla
scheda madre, (d.l.)
mente) impossibile, dato che il mo¬
dello acquistato utilizza una CPU
in formato MPGA2, progettata ap¬
posta per i notebook. Appunto per¬
ché i portatili non sono macchine in
cui “smanettare”, questo tipo di
CPU (usato nel 90 per cento dei
modelli in circolazione) non è in
vendita ai privati, ma solo ai pro¬
duttori. L’unica possibilità del letto¬
re è quindi quella di inviare la
macchina a Progetto Elettronica 92,
la società che fa assistenza alle mac¬
chine Toshiba, (e.r.g.)
circa 700 o 800 mila lire? E poi,
volendo mettere un nuovo pro¬
cessore, dovrei cambiare per
forza la scheda madre?
Piersante Blasioli, via Internet.
Partendo dal presupposto che il
lettore possiede un cabinet ATX,
con la somma dichiarata è possibi¬
le fare un buon upgrade. Rivolgen¬
dosi a una piattaforma AMD, con
una nuova scheda madre e un pro¬
cessore Duron a un gigahertz si
andrebbe a spendere alTincirca
Con poca
spesa
Ho un pc con un Pen¬
tium Il a 350 MHz e
una scheda madre con
Slot 1 e memoria SD-
RAM, e ora avrei deciso
di potenziarlo. Come
potrei fare, spendendo
231 euro (450.000 lire), e con
questo processore si potrebbe rici¬
clare anche la vecchia RAM. Se si
vuole un pc con architettura Intel
i costi salgono leggermente e biso¬
gna per forza dirigersi verso i pro¬
cessori Celeron. Infatti, se si pensa
a un Pentium 4 si spenderà quasi
il doppio della configurazione con
il Duron, visto che obbligatoria¬
mente si dovrà acquistare anche
un cabinet specifico per Pentium
4. L’unica alternativa sarebbe la
scheda madre Asus P4B, che sfrut¬
ta un normale cavo di alimenta¬
zione interno per dare il voltaggio
necessario alla CPU. Questa sche¬
da però costa 206,58 euro
(400.000 lire). Nel caso il cabinet
non fosse di tipo ATX, allora biso¬
gnerà metterne in preventivo l’ac¬
quisto, che si aggirerà intorno ai
50 euro. Esistono degli adattatori
per Slot 1 dove è possibile inserire
CPU Celeron o vecchi Pentium
III, in questo caso però bisogna
controllare che il chipset supporti
questi processori e che la scheda
madre metta a disposizione anche
moltiplicatori alti. Per fare un
esempio, il famoso Intel 440BX
supporta tranquillamente un Cele¬
ron a 800 megahertz (8 x 100
megahertz ) o un Pentium III con
bus a 100 megahertz (massimo fi¬
no a 800 megahertz), sempre però
che si riesca a reperirne uno, visto
che sono ormai fuori produzione
da diverso tempo, (d.l.)
Duri
da leggere
Ho un problema che nessuno
riesce a risolvere: qualche me¬
se fa ho comprato un lettore
CD-R/CD-RW portatile “Pana¬
sonic sl-sx240” per l’ascolto di
CD musicali. Sfogliando il libret¬
to d’istruzioni (alla sezione CD-
RW) ho letto che l’apparecchio
è in grado di leggere solo CD-
RW che “fossero stati finalizzati
a fine registrazione”. Ecco le
mie domande: la “finalizzazione
di un CD a fine registrazione”
corrisponde alla chiusura ^
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 241
COME FARE
LA PAROLA Al LETTORI pcworld@idg.it
ADSL e Windows XP
Vi scrivo per segnalarvi com’è possibile far funzionare un 3Com
Dual Link ADSL su Windows XR nell’attesa che vengano rilascia¬
ti (se mai lo saranno) nuovi driver. Ho provato personalmente la
procedura su due computer differenti con l’interfaccia USB (la
cosa non dovrebbe però essere molto dissimile tramite scheda
di rete). Per prima cosa, occorre installare il driver fornito con il
modem come di consueto, dopodiché occorre mettere da parte
il suo dialer perché non funziona.
Bisogna quindi andare all’indirizzo http://user.cs.tu-
berlin.de/~normanb/ e scaricare Raspppoe Versione 0.96 e la
patch per il 3Com PPPoE support. A questo punto bisogna
scompattare i file in una cartella del sistema e sovrascrivere il file
rmspppoe.sys con quello contenuto nell’apposita patch, quindi
avviare rasppoe.exe, fare clic su query available Services e sce¬
gliere quello che compare con l’etichetta isp. Ora bisogna sele¬
zionare il pulsante create a dial-up connection e uscire dal pro¬
gramma. Sotto RISORSE DI RETE\VISUALIZZA CONNESSIONI DI RETE, OC-
corre scegliere con il tasto destro la connessione isp appena
creata e andare in proprietà\rete, scegliere impostazione e toglie¬
re tutti i segni di spunta presenti. A questo punto, la connessio¬
ne può essere utilizzata come se si avesse a che fare con un
semplicissimo modem analogico, immettendo prima lo user na¬
nne e poi la password. La procedura dovrebbe funzionare anche
con altri tipi di modem ADSL, chiaramente non applicando la
patch apposita per il 3Com.
della sessione? Tenendo conto
che dispongo dei programmi
Easy CD Creator e Nero Bur-
ning ROM, e che con entrambi
non sono riuscito a creare un
CD-RW che venisse letto dal
mio apparecchio, potreste sug¬
gerirmi la procedura adatta a
crearlo in modo regolare?
Andrea La Rosa, Roma
Francesco Mazzotta, Roma
I CD riscrivibili sono per costi-
tuzione più difficili da leggere dei
CD-R normali a causa della loro
riflettività più bassa, che in alcuni
lettori di CD-ROM causa un cari¬
camento dei dati più lento rispetto
a un CD-R o a un normale CD
stampato, il supporto migliore in
assoluto. La finalizzazione del CD
non è la chiusura di una sessione
ma la chiusura del disco stesso, in
modo che non sia più pos¬
sibile aggiungere dati.
Anche se tecnicamente è
possibile utilizzare CD-
R e CD-RW aggiungen¬
do dati a più riprese
(ogni chiusura di sessio¬
ne occupa circa 10
MB), la leggibilità dei
dischi lasciati “aperti”e
spesso dififiicoltosa, e
comporta sempre un tem¬
po di riconoscimento del
disco molto lungo alla
prima inserzione. Per i
dischi musicali lo stan¬
dard non prevede dischi
multisessione, quindi un
lettore audio può tranquil¬
lamente ignorare un CD-
R/W non finalizzato conte¬
nente tracce audio. Nel caso
dei dischi CD-RW, i due problemi
si sommano, quindi meglio chiu¬
dere sempre i dischi o utilizzare la
modalità DISKAT ONCE che chiude
il disco automaticamente. Sia Easy
CD Creator sia Nero offrono in
fase di scrittura la funzione di
chiusura disco, denominata in mo¬
do diverso fra le tante versioni ita¬
liane o inglesi, quindi non dovreb¬
be essere diffìcile creare un disco
compatibile con l’unità Panasonic
in questione. Se il player si rifiuta
di leggere i CD-RW, il problema
dipende con molta probabilità dal
masterizzatore utilizzato per
crearli: per esempio, il Panasonic
potrebbe essere compatibile solo con
i CD-RW a bassa velocità (2x-4x)
che spesso non vengono scritti cor¬
rettamente dai masterizzatori
compatibili con i CD-RW ad alta
velocità (4x-10x). (m.laz.)
Software
Gestire
la partizione
Uso il computer quotidianamen¬
te, pur non avendo mai letto
neanche un manuale, e spesso
assemblo anche le macchine.
Ora sono arrivato a un problema
di cui forse avete già parlato ma
che al momento non riesco a ri¬
solvere. Essendo i moderni hard
disk molto capienti, ho preso l’a¬
bitudine di partizionarli, lascian¬
do una partizione a esclusiva di¬
sposizione dei dati. Con Win¬
dows 9x non è un problema.
Windows 2000, invece, ha una
directory chiamata documents
and settings in cui vengono
strutturati i menu di avvio, le va¬
rie impostazioni e i documenti
suddivisi per utente. Vorrei riu¬
scire a trasferire e usare sulla se¬
conda partizione almeno e-mail
e documenti, mantenendo però
la struttura per utente. Questo
anche perché formatto spesso
alcuni computer di test e vorrei
evitare di dover ogni volta ricari¬
care tutto, col rischio di dimenti¬
care e perdere qualcosa. È pos¬
sibile? Come?
Mauro Maurino, via Lnternet
La più grossa differenza pratica
nella gestione dei dischi passando
da Windows 98 a Windows 2000/-
XP è l’enorme complicazione della
suddivisione dei dati per utenti.
Tutto quello che prima era facil¬
mente raggiungibile nella cartella
C:\DOCUMENTI, in ambiente
2000/XP diventa molto meno ac¬
cessibile se occorre cercarlo in c:\DO-
CUMENTS AND SETTINGS\ALL USERS
O in C:\DOCUMENTS AND SET-
TlNGS\NOME. La modifica, inten¬
diamoci, è necessaria per tenere in
ordine ilpc evitando l’abitudine di
Windows 98 di mettere tutti i file
temporanei e di lavoro nella cartel¬
la Windows senza distinzione fra
utenti. La situazione si complica
ancora di più in XP per l’introdu¬
zione della multiutenza, cioè di più
utenti attivi contemporaneamente,
che ha costretto Microsoft a creare
la cartella “virtuale” dei documenti
condivisi. Le singole cartelle possono
in genere essere spostate o rinomina¬
te sia direttamente da GESTIONE RI¬
SORSE sia con i Power Toys per XP,
ma non possono uscire da C:\DOCU-
MENTS AND SETTINGS una volta in¬
stallato il sistema operativo. In un
pc con più partizioni significa pre-
242 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
COME FARE
pcworld@idg.it LA PAROLA Al LETTORI
vedere molto spazio extra per la pri¬
ma, perché le cartelle della posta di
Outlook e i file temporanei del web
browser divoreranno spazio con il
passare dei giorni. Una maggiore
flessibilità nelle future versioni di
Windows sarebbe utile, (m.laz.)
Software
semplificati
Dopo avere installato Norton An¬
tivirus 2002, il programma mi ha
creato la directory ncdtree in c:\.
Come posso spostare la locazio¬
ne della cartella in un’altra direc¬
tory? Con Norton 2000 bastava
scegliere il percorso dal menu
configurazione, ma nel 2002 pro¬
prio non riesco a trovare il modo.
Sapete darmi una mano? La di¬
rectory _restore comincia a oc¬
cupare ormai più di 250 MB. C’è
la possibilità di cancellarla o di ri¬
durre lo spazio che occupa?
Alessandro Dal Pos, via Internet
Symantec, in Norton Antivirus
2002, ha deciso di “semplificare”
l\'interfaccia del prodotto togliendo
in pratica tutte le personalizzazioni
presenti nella versione precedente. Il
risultato è quello di avere una bella
interfaccia facile da usare e un mu¬
ro invalicabile quando serve una
piccola modifica. L’esempio del let¬
tore è più estetico che pratico, ma ci
sono configurazioni in cui il pro¬
gramma non funziona e Symantec
sul sito web non offe altro supporto
che forum automatizzati con le ri¬
sposte più semplici. Per esempio, gli
utenti Fastweb con NAV 2002 e
Windows XP non possono sfruttare
la linea da 10 megabit per gli ag¬
giornamenti automatici. Windows
XP parte più velocemente delle altre
versioni di Windows grazie a un
piccolo trucco, l’interfaccia utente
arriva subito mentre il sistema pro¬
segue nelle procedure di connessione
alla rete. Come risultato tutti i pro¬
grammi che si autoaggiornano con¬
trollando il collegamento Internet
alla partenza rinunciano perché la
rete non è ancora attiva. Oltre a
NAV 2002, anche Zone Alarm
spesso non si attiva nei casi come Fa-
stweb, dove il server DHCP è relati¬
vamente lento a fornire il numero
di IP del pc alla sua accensione. Il
comportamento di XP non è classi¬
ficabile come un bug (èpiù veloce...)
quindi sono i programmi che devo¬
no adeguarsi, offendo qualche pa¬
rametro di configurazione aggiunti¬
va invece di eliminarli nel nome
della semplificazione. Con NAV
2001 si poteva forzare il program¬
ma a eseguire il controllo per l’ag¬
giornamento automatico dopo un
certo numero di ore, possibile che in
NAV2002 non si possa fare la stes¬
sa cosa nemmeno inserendo una
chiave nel registro di Windows1A
cosa serve un programma semplifi¬
cato se non è in grado di funzionare
in tutte le situazioni, che nel mondo
pc sono per definizione ormai infi¬
nite? L’Italia sarà nel terzo mondo
in tanti settori, ma la fibra ottica
che avvolge Milano gli americani se
la possono sognare per qualche an¬
netto. (m.laz.)
Più memoria
a Windows
Ho un pc vecchiotto, un MX a
200 MHz con 32 MB di RAM e
Windows 98. Per recuperare ri¬
sorse e migliorare le prestazioni
ho seguito molti vostri consigli,
per esempio eliminare il file au¬
toexec.bat e ridurre config.sys al¬
la sola installazione della tastiera
italiana, più la riga dos=high. Mi
restano alcuni dubbi, e cioè: è
possibile recuperare a Windows
la memoria alta (e quella estesa)
che risulterebbe riservata al
DOS? In caso di necessità (ripri¬
stino del DOS e via dicendo) è
indifferente o è meglio avere hi-
mem e EMM386 nel file
CONFIG.SYS?
Amilcare Grizzi, Brescia
Il driver EMM386è nato prima
di Windows per permettere ai pro¬
grammi DOS di utilizzare la me¬
moria oltre il limite fisico dei 640
KB, caratteristica di tutte le versioni
di DOS. In ambiente Windows, il
Excel calcola l’euro
Ho un problema relativo a calcoli con l’Euro in Excel 97. Nell’ef¬
fettuazione di calcoli intermedi, mi trovo con valori con più di
due decimali. Ho bisogno di riportare questi valori in altre celle,
con il corretto arrotondamento in euro al secondo decimale
(quindi in difetto col terzo decimale minore di cinque, in eccesso
negli altri casi). Come posso fare?
Osvaldo Forzini, Montevarchi (AR)
La soluzione si ottiene utilizzando la funzione ARROTONDA, che ha
la seguente sintassi:
=ARROTONDA(num;num_cifre)
dove NUM è il numero che si desidera arrotondare o la funzione asso¬
ciata al risultato, mentre NUM_CIFRE specifica il numero di cifre a cui
si desidera arrotondare il parametro NUM.
Se NUM_CIFRE è maggiore di 0 (zero), NUM verrà arrotondato al
numero di decimali specificato, in difetto se il decimale successivo a
quello di NUMjCIFRE è minore di 5, e in eccesso se NUM_CIFRE è ugua¬
le o maggiore di 5.
Pertanto, una funzione così espressa:
=ARROTONDA(A1;2)
restituirà 1.936,27se Al=1.936,27499999, e restituirà 1;936,28
se Al=1.936,27500001
Se NUM_CIFRE è uguale a 0, NUM verrà arrotondato all’intero più vi¬
cino. E da tenere presente che le celle riportanti i valori derivati dalla
funzione arrotonda perdono il peso dei decimali successivi a quelli im¬
postati (nei calcoli successivi, per esempio, quel 1.936,28 sarà valutato
come 1.936,28000000000...). - (g.f.)
caricamento stesso di
EMM386 non fa al¬
tro che rallentare leg¬
germente la gestione
della memoria del siste¬
ma, mentre l’uso di
EMS e memoria alta
sottraggono memoria a
Windows. Se non esiste
la necessità di usare pro¬
grammi DOS con parti¬
colari requisiti di memoria, la mi¬
gliore gestione della memoria di si¬
stema è quella fatta da Windows
stesso alla partenza, che si appro¬
pria di tutti i blocchi da 64 KB esi¬
stenti, anche nella zona riservata
da 640 KB al primo megabyte.
Meglio quindi dimenticarsi sempli¬
cemente di HIMEM e EMM386per
sempre, (m.laz.)
I crash
di Word
Da qualche giorno
mi si verifica un pro¬
blema quando
apro i documenti di
Word 2000 lan¬
ciandoli dalla car¬
tella di memoriz¬
zazione. Ciò avviene dopo alcuni
secondi, non con tutti i file ma so¬
lo con alcuni. Il messaggio di er¬
rore che compare è il seguente:
WINWORD HA PROVOCATO UN ERRORE
DI PAGINA NON VALIDA NEL MODULO
mssp3it.dll in 0187:02c4a4f4. Ho
provato a chiudere, ma resta un
file temporaneo nella cartella; lo
stesso che elimino riaprendo e
chiudendo subito il docu- ^
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 243
COME FARE
LA PAROLA Al LETTORI pcworld@idg.it
Un portatile, molti disagi
Voglio segnalare il mio dissapunto riguardo all’azienda Toshiba
Italia. Sono amaramente pentito del’acquisto di un notebook Sa¬
tellite 1800-400 che, fin dal inizio, non ha mai funzionato bene. Il
portatile è stato registrato regolarmente agli effetti di convalidare
la sua garanzia. Il pc in questione è stato acquistato il 6/10/2001
e ancora oggi, 19/12/2001, non riesco a utilizarlo, dal momento
che si trova in riparazione per la seconda volta. Subito dopo
l’acquisto è stato spedito per la sostituzione della scheda ma¬
dre. Mi è stato riconsegnato dopo quasi un mese d’attesa; dopo
di che riscontro ancora problemi con la scheda audio. Spedisco
il portatile con data 6/12/2001, reclamo diverse volte la sua con¬
segna e mi viene risposto che purtroppo non hanno lo
“speaker” in sostituzione. A questo punto, mi chiedo a che cosa
serve la scheda tecnica di notifica per i collaudi eseguiti di cor¬
retto funzionamento quando, in realtà, non è affato così? Tutto
ciò è stato comunicato a Toshiba Italia con lettera raccomanda¬
ta, rimasta fino a oggi senza risposta. Deluso dell’azienda di cui
tanto mi fidavo, credo che in futuro non acquisterò più i suoi
prodotti. Mi auguro che il vostro intervento possa servire a tute¬
lare i diritti di noi tutti consumatori.
Giovanni Cesare, Piacenza
La lettera del signor Cesare è stata girata a Progetto Elettronica
92, l’azienda che agisce in qualità di Service provider autorizzato
e come customer Service ufficiale di Toshiba in Italia, che ha così
prontamente risposto:
In riferimento alla segnalazione inoltrata a PC WORLD ITALIA da
parte del signor Giovanni Cesare quale utente Toshiba, desideriamo
anzitutto informare i lettori della vostra rivista che Progetto Elettro¬
nica 92 s.p.a. è la società autorizzata da Toshiba Europe GMBH
quale fornitore esclusivo per TItalia dei servizi di assistenza di perso¬
nal computer notebook. Il livello di servizio per i computer portatili
Toshiba prevede un tempo medio di lavorazione di cinque giorni la¬
vorativi.
In particolare, nel caso del signor Cesare abbiamo effettivamente
constatato che il cliente è stato penalizzato da due interventi tecnici
effettuati da parte del!assistenza tecnica, ritenuti però necessari per
ripristinare la piena funzionalità del suo notebook.
In considerazione dei disagi subiti e in un’ottica di massima sod¬
disfazione dei nostri clienti, al fine di consentire all’utente
di usufruire a pieno del periodo di copertura della garanzia,
abbiamo provveduto a estendere gratuitamente da 12 a 36
mesi la garanzia del notebook Toshiba in oggetto.
Infine, il nostro customer Service provvederà a comunicare
l’avvenuta registrazione dell’estensione di garanzia tramite
lettera raccomandata al signor Cesare e a confermare l’evasio¬
ne della riparazione entro la settimana corrente.
Progetto Elettronica 92 s.p.a., Customer Service
mento. A tale inconveniente rie¬
sco a ovviare solo se apro il do¬
cumento dallo stesso Word 2000.
Ho provato in tutti i modi, ma non
ho ottenuto nessun risultato;
nemmeno con le Utilities di Nor¬
ton. Inoltre, nonostante abbia ag¬
giornato la patch per Windows
ME, non riesco a effettuare un ri¬
pristino di sistema alla data da
me scelta. Che debba passare a
un sistema operativo diverso?
Luigi Cubeddu, via Internet
Il correttore ortografico italiano di
Word 2000 ha colpito ancora un
volta. In questi casi di blocco per po¬
ter usare il programma occorre disat¬
tivare la correzione automatica du¬
rante la digitazione, dal menu STRU¬
MENTI/OPZIONI/ORTOGRAFIA E
GRAMMATICA, voci CONTROLLO OR¬
TOGRAFICO DURANTE AL DIGITAZIO¬
NE e CONTROLLO GRAMMATICALE
DURANTE LA DIGITAZIONE (la dizio¬
ne cambia leggermente nelle varie
versioni di Office). Microsoft ha fatto
correggere il fragile motore del con¬
trollo ortografico italiano dal produt¬
tore, la Expert System, nel Service
Pack 1 di Office 2000 e, ancora più
estensivamente, in Off ce XP. Si con¬
siglia al lettore un aggiornamento
della sua versione di Office, purtrop¬
po a pagamento, (m.laz.)
Office
personalizzato
Ho installato Office 2000 su un si¬
stema Windows 2000, e vorrei
procedere a un backup delle mie
impostazioni personalizzate (bar¬
re degli strumenti, pulsanti, dizio¬
nari, stili predefiniti e via dicendo)
nonché all’esportazione di tali
personalizzazioni su un portatile
su cui ho installato Windows 98.
Ho interrogato la guida di Word in
proposito, e mi indicava la posi¬
zione e il nome dei file in cui do¬
vrebbero essere state salvate le
impostazioni, ma la ricerca di tali
file attraverso l’apposita funzione
di Windows dava esito negativo.
Sono allora andato manualmente
nei percorsi indicati dalla guida e,
a parte non trovare nemmeno al¬
cune delle directory previste, non
sono riuscito a recuperare i file
che mi aspettavo. Eppure il mio
Office funziona a meraviglia e non
dà il minimo messaggio di errore.
È pure evidente che i miei settag¬
gi sono salvati da qualche parte,
perché il sistema li ricorda e me li
ripropone puntualmente a ogni
avvio di Office. Dove li posso tro¬
vare, dunque?
Lettera firmata, via Internet
I file delle personalizzazioni, nella
localizzazione del programma, sono
stati collocati in posizioni di volta in
volta differenti e mai documentate
da nessuna parte, quindi recuperarli
tutti è un’impresa disperata. Office
2000 aveva solo il salvataggio delle
personalizzazioni di Outlook, natu¬
ralmente ignorate dal ripristino di
Office XP. Solo in Office XP Micro¬
soft ha finalmente inserito una fun¬
zione di salvataggio globale delle im¬
postazioni dell’utente, estremamente
utile, ma dimenticata per anni per
inserire stupidi e inutili animaletti.
Il problema dovrebbe però essere or¬
mai risolto, perché il salvataggio dati
utente in Windows XP e Office XP
sicuramente garantirà un passaggio
indolore alle future versioni dei due
prodotti quando arriveranno, fra due
o tre anni, (m.laz.)
Quale DirectX
per XP?
Ho installato con successo Win¬
dows XP Home versione com¬
pleta in una partizione creata
apposta, mantenendo comun¬
que il dual boot con Windows
98. Nonostante qualche dubbio
2i\i* PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
COME FARE
pcworld@idg.it LA PAROLA Al LETTORI
Due zeri che contano
Grazie alla segnalazione del signor Mauro Piffari, è stato rilevato
un errore neH’articolo “Un intruso fra i meta-motori” pubblicato a
pagina 232 del numero di gennaio di pc world iTALia. Nell’artico¬
lo in questione è stato scritto: “Le commissioni maturate, purché
superino l'importo di un euro, vengono liquidate trimestralmen¬
te”, mentre, come ci segnala il signor Piffari, nelle condizioni ge¬
nerali di contratto pubblicate dal sito lntruso.it, alla pagina web
http://www.intruso.it/registra.html, al punto 7 è riportata la se¬
guente frase: “Le commissioni maturate, purché superino l'im¬
porto di 100 euro, verranno liquidate trimestralmente al netto di
ogni imposta e/o tassa”. La redazione di pc world Italia si scusa
con i lettori per l’errore e desidera ringraziare il signor Mauro Pif¬
fari per la sua tempestiva segnalazione.
iniziale, il sistema ha riconosciu¬
to tutte le periferiche presenti.
Prima di decidermi a effettuare
la registrazione sto “testando” il
nuovo sistema, installando le
varie utility e i programmi che
adopero normalmente. Instal¬
lando un gioco, mi sono arre¬
stato di fronte alla decisione di
dover installare o meno le libre¬
rie Direct X. Quale versione de¬
vo usare? Combino un pasticcio
se installo la versione 8a per
Windows 2000? Un’ultima que¬
stione: il fatto che all’uscita dal
sistema il computer non si
spenga, ma mi appaia il famoso
messaggio noto all’epoca di
Windows 95 prima maniera (ora
PUOI SPEGNERE IL COMPUTER) è dO-
vuto alla versione del BIOS del¬
la mia scheda madre che risale
al 1999?
Massimo Carmagnola, via Internet
Eseguendo il dia¬
gnostico di sistema
Dxdiag (nelle versioni
più recenti di Windows
basta inserire DXDIAG
nel menu START/-
ESEGUI), Windows XP
visualizzerà 8.1, la ver¬
sione più nuova rilascia¬
ta da Microsoft. Sfortu¬
natamente, molti giochi
non controllano quale versione di
Direct X è presente nel pc e consi¬
gliano semplicemente di installare
quella presente sul loro CD-ROM.
Operazione non senza rischi, an¬
che se, come già spiegato, DirectX
non si installa se è presente una
versione più recente. Anche làg-
giornamento di una versione pre¬
cedente di Direct X va fatto con
prudenza, in quanto potrebbero
insorgere problemi di compatibi¬
lità con i driver della scheda video
installati e collaudati per la ver¬
sione specifica di Direct Xprodot¬
ta da Microsoft al momento del
loro rilascio. Sul SERVICE DISC di
PC WORLD ITALIA di questo mese è
disponibile la versione italiana di
Direct X 8.1 per Windows 98 e
Windows 2000, in modo da alli¬
nearli con Windows XP. (m.laz.)
Internet
Navigazione
bloccata
Il problema della rete interna al¬
la mia azienda è il seguente: tut¬
ti gli utenti hanno una propria
casella di posta elettronica e ac¬
cedono a essa tramite un router
ISDN; come posso fare per evi¬
tare la navigazione in Internet
mantenendo l’accesso alla ^
FEBBRAIO 2002
PC WORLD ITALIA 245
COME FARE
LA PAROLA Al LETTORI pcworld@idg.it
Soddisfatto e rimborsato
Il signor Paolo Rossi, di Roma, vuole ringraziare pubblicamen¬
te la Philips per la competenza e la cortesia dimostrata con il
suo servizio di help desk. Nel marzo del 1999 il signor Rossi ha
infatti acquistato un monitor modello 105S che, lo scorso feb¬
braio, ha cessato di funzionare. Contattato il servizio clienti e
fatto presente il guasto, gli è stato consegnato un nuovo moni¬
tor perfettamente funzionante. Purtroppo, nel giro di pochi me¬
si il problema si è verificato di nuovo e, nonostante l'impossibi¬
lità accertata di poter trovare un monitor nuovo dello stesso
modello, il servizio di help desk di Philips ha provveduto alla
sostituzione con uno del tipo 105E, ancora una volta nuovo e
perfettamente funzionante. Visto che al giorno d’oggi le presta¬
zioni tra le diverse ditte produttrici sono tutte di ottimo livello e
pressoché equivalenti, il signor Rossi ritiene che tra i parametri
di scelta di un nuovo prodotto non debbano essere sottovalu¬
tate la garanzia e l’assistenza fornite, e in questo senso la Phili¬
ps si è rivelata per lui un’ottima scelta.
posta, visto che Microsoft prati¬
camente permette di navigare
anche da Outlook 2000?
Alberto Pini, via Internet
Il sistema più semplice è quello
di togliere il DNS da tutti i pc
client che non devono navigare. A
questo punto, nel client di posta in¬
vece del nome del mail server va
messo direttamente l’indirizzo IP
del mail server. Unico svantaggio:
gli aggiornamenti automatici dei
programmi (gli antivirus, per esem¬
pio), non funzioneranno più. (c.p)
La banca
al sicuro
Sono titolare di un conto corrente
che si può consultare via Internet.
Sono convinto che le connessio¬
ni protette offrano un grado di si¬
curezza elevato, tale da potersi fi¬
dare. Windows 98 e 2000, gentil¬
mente e comodamente, si offro¬
no di ricordare lo user name e la
password a ogni successivo col-
legamento al sito della banca. La
cosa è molto amichevole, ma
non so fino a che punto sia sicu¬
ra. Escluso, nel mio caso, l’attac¬
co dalla console, visto che è un
computer di casa, resta però la
possibilità di intrusione tramite In¬
ternet con lettura dei codici. Cosa
ne pensate? È possibile cancella¬
re dal computer questi codici per
essere sicuro?
Lettera firmata, Bologna
Le voci memorizzate da Internet
Explorer abbinate ai form delle pa¬
gine web si cancellano facilmente,
basta premere il tasto CANC sulla voce
evidenziata nella finestrella di scelta
visualizzata dal browser. Non esiste
comunque alcun programma o
informazione su dove e come venga¬
no memorizzate, un vero peccato nel
caso di cambio di pc, dove tutto vie¬
ne irrimediabilmente perso. In casa,
comunque, il salvataggio della pas¬
sword dovrebbe essere ragionevol¬
mente sicuro, anche se quella dei siti
resta nelfile NOMEUTENTE.PWL nella
cartella Windows, perfettamente leg¬
gibile da numerosi programmini
gratuiti (solo con Windows 98). Per
siti usati per reali transazioni finan¬
ziarie la password non va mai me¬
morizzata, perché notebook e pc pos¬
sono essere rubati, (m.laz.)
Kazaa
o Win MX?
Leggendo la posta del numero
130 di dicembre di pc world Italia
mi sono imbattuto nella protesta
di un lettore, il signor Raffaello La-
monaca, contro un vostro articolo
che giudicava Mor¬
pheus e Kazaa come i
migliori software di file
sharing del dopo-Na-
pster. Anch’io ho letto
l’articolo in questione e,
dopo averlo fatto, ho in¬
stallato immediatamen¬
te il software Kazaa. È
vero, la rete sembra es¬
sere la più efficiente in
circolazione, ma a cosa serve
che lo sia se pochi utenti la usa¬
no? Tutte le ricerche di file da me
effettuate hanno portato alla di¬
mostrazione netta che Win MX
permette di trovare molti più file
rispetto a Kazaa o Morpheus che
dir si voglia. Una volta accertato
questo, ecco la sorpresa: disin¬
stallo Kazaa, stufo peraltro del fa¬
stidioso sfondo bianco, e nella li¬
sta di applicazioni installate mi
trovo un certo kazaa ads support.
Provo a disinstallarlo, ma il setup
si rifiuta perché ritiene che man¬
chino alcuni file necessari alla di¬
sinstallazione. A questo punto,
lancio il famoso programma per
rimuovere gli spyware, ovvero
Ad-Aware, ed ecco che nella car¬
tella di Kazaa mi riscontra uno
spyware. E secondo voi, che
avete tanto detto e fatto contro gli
spyware, questo sarebbe il mi¬
glior software in circolazione?
Personalmente, continuerò a
usare Win MX, che nella sua ho-
mepage (http://www.winmx.com)
specifica chiaramente di non
contenere spyware (ed è così
realmente), il quale, se è vero
che permette di accedere ai si¬
stemi opennap potenzialmente il¬
legali, sta per passare alla versio¬
ne 3.0 che, guarda caso, utiliz¬
zerà la stessa tecnica dei super-
nodi utilizzata da Fa¬
st Track, ma senza
spyware. E scusate
se è poco.
Roberto Pessina,
via Internet
Fast Track è attual¬
mente ilpiù sofisticato si¬
stema di scambio file
punto a punto, e con una media di
500 mila utenti con oltre 400 te-
rabyte condivisi è anche probabil¬
mente il più usato. I tre software in
circolazione che utilizzano la tecno¬
logia Fast Track sono Morpheus,
Grokster e Kazaa, tutti basati su In¬
ternet Explorer 5 e con un’interfaccia
piuttosto penosa. Con una macchina
veloce i tre programmi funzionano
egregiamente, utilizzando una parte
della banda per mantenere una ca¬
che dei file condivisi dagli utenti con
modem più lenti. E ovvio che un si¬
stema con il database dei file conte¬
nuto su un server centrale sarà sem¬
pre più efficiente per un utente via
modem, ma legalmente è indifendi¬
bile e quindi prima o poi un tribu¬
nale provvedeva al suo spegnimento.
I tre software di Fast Track, pur es¬
sendo tecnicamente uguali, si diffe¬
renziano nei loro tentativi per rag¬
granellare qualche soldo, visto che il
servizio che forniscono è gratuito.
Oltre ai banner pubblicitari scari¬
cati via HTTP, Kazaa ha un gestore
di banner interno e altre amenità,
insomma è infarcito di spyware che,
se fossero gestiti in maniera più cor¬
retta, avrebbero per lo meno un al¬
tro nome. Grokster è pulito, salvo
quella peste di Gator, una specie di
scambia banner, che viene proposto
per l’installazione alla prima scher¬
mata: basta deselezionare
la casella per non avere
noie. Morpheus è ancora
più pulito, peccato però
che Music City abbia
deciso di bloccare nella
ricerca i file audio
MP3 con un bitrate
superiore a 128 kbit,
rendendolo pressoché
inutile, (m.laz.)
246 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
COME FARE
QUESTIONARIO MENSILE Febbraio
Che ve ne pare di questo numero di pc world Italia? Vogliamo conoscere
le vostre opinioni. Inviate questo modulo per posta o via fax.
Inoltre, mandateci un’idea per la pubblicità di pc world Italia.
La redazione vi premierà.
Per ciascun articolo indicate per favore quanto vi è stato utile (l=inutile... 5=molto utile)
e se lo avreste desiderato più (+) o meno (-) approfondito
ì 3 -=
UTILITÀ
+
_
PRIMO PIANO
Bug, Virus e Aggiornamenti
1 2 3
4
5
□
□
Inchiesta: 1 soliti ignoti
1 2 3
4
5
□
□
Attualità: 10 prodotti per il 2002
1 2 3
4
5
□
□
In copertina: Software a costo zero
1 2 3
4
5
□
□
IN PROVA
Faccia a faccia HW: Fotocamere digitali
1 2 3
4
5
□
□
Faccia a faccia SW: Utility di sistema
1 2 3
4
5
□
□
INTERNET
In profondità: Una bussola per il web
1 2 3
4
5
□
□
Net economy: Presi all’amo dal Pinguino
1 2 3
4
5
□
□
In pratica: Navigare in acque sicure
1 2 3
4
5
□
□
COME FARE
Dalla A alla Z: Tutti in rete!
1 2 3
4
5
□
□
A lezione di... Zone Alarm
1 2 3
4
5
□
□
GUIDA ALLACQUISTO
A confronto: dischi fissi
1 2 3
4
5
□
□
Top 10: desktop, notebook e stampanti
1 2 3
4
5
□
□
SERVICE DISC
Nuovi driver
1 2 3
4
5
□
□
Gli indispensabili
1 2 3
4
5
□
□
Micrografx Picture Publisher 10
1 2 3
4
5
□
□
Quale sezione del CD-ROM ha apprezzato di più?
Quale programma del CD-ROM ha apprezzato di più?
Potete inviare il questionario a:
PC WORLD ITALIA via Zante 16/2,20138 Milano
o via fax ai numeri 02/58013422 e 02/58011670
Per conoscerci meglio (questi dati sono facoltativi):
Nome.Cognome...
Indirizzo...
...Professione.
...Età...
CAP/Città...
...Telefono...
Posta elettronica..
Come avete avuto questo numero di pc world Italia:
□ Sono abbonato □ L’ho comprato in edicola
L’articolo che mi è piaciuto di più è:
L’articolo che mi è piaciuto di meno è:
Come valuta l’impostazione grafica del giornale:
□ Disordinata □ Piacevole □ Funzionale
□ Altro .
Come giudica il linguaggio utilizzato:
□ Troppo difficile □ Adeguato □ Elementare
Con quale frequenza acquista pc world Italia?
□ Regolarmente dai primi numeri □ Regolarmente
□ Saltuariamente □ Da questo numero
Come giudica la copertina di questo numero?
□ Molto interessante □ Poco interessante
□ Per niente interessante
Indichi quali di queste riviste legge regolarmente tra:
□ PC Magazine
□ Computer Magazine
□ PC Open
□ Happy Web
□ Altra
Pensa di acquistare ancora pc world Italia?
□ Sì □ No
Uno slogan per pc world Italia (massimo 1 5 parole)
Questo mese la redazione premierà
con Pinnacle Studio 7 il lettore che invierà
lo slogan più originale per promuovere il giornale
□
PC Professionale
□
□
Chip
□
□
Il mio computer
□
□
Computer Idea
□
□
Nessuna
□
Pinnacle Studio 7 è il software per il montaggio vi¬
deo che permette di realizzare filmati con effetti spe¬
ciali (2D e 3D), musica, titoli e commenti. La nuova
versione del programma offre in più nuove transizio-
- ni 3D con qualità televisiva, effetti video di fast/slow
motion e seppia. Novità importante della nuova versio¬
ne è la possibilità di suddividere le tracce audio e video, elaboran¬
dole e arricchendole, abbinando file audio anche in formato MP3.
Dopo aver acquisito il filmato da una videocamera DC o analogica,
il software suddivide il filmato in tante scene, permettendo di siste¬
marle nell'ordine preferito con le transizioni di scena. L'acquisizione,
inoltre, può essere effettuata sia in alta sia in bassa risoluzione.
numero e m pcwJt
GUIDA ALL’ACQUISTO
A CONFRONTO Hard disk
TOP 10
PC DESKTOP
261
Le classifiche
262
Tutti i desktop provati:
dalla A alla Z
264
dal più veloce al più lento
266
TOP 10
PC PORTATILI
269
Le classifiche
270
Tutti i portatili provati:
dalla A alla Z
272
dal più veloce al più lento
272
TOP 10
Stampanti
275
Le classifiche
.276
Tutte le stampanti ink-jet:
dalla A alla Z
.278
dalla più veloce alla più lenta
.282
Tutte le stampanti laser:
dalla A alla Z
.280
dalla più veloce alla più lenta
.284
Sempre più grandi, veloci e a buon mercato,
i dischi fissi restano un componente chiave
di qualsiasi pc. Ecco la rassegna completa
di quanto offre il mercato e i suggerimenti
per orientarsi tra piatti, testine e interfacce
di Suaili Chirco
L a prima cosa da capire quando si compra un
disco fisso è se si debba trattare di un hard di¬
sk EIDE o SCSI. Visto l’aumento delle pre¬
stazioni garantite dai nuovo protocolli Ultra
DMA, il gap con i modelli SCSI si è assotti¬
gliato, almeno per quanto riguarda la fascia
di prodotti desktop. Per quanto riguarda i
server, con poche e rare eccezioni, riguardanti per
esempio piccoli web server realizzati su Linux, è sem¬
pre meglio puntare su unità SCSI. Il controllo e il tra¬
sferimento dati attraverso questa interfaccia non influi¬
sce in alcun modo sulle attività del resto del sistema,
processore in primis, diversamente da quanto accade
con i dischi EIDE. Questa caratteristica rende quindi
pressoché obbligata la scelta di un sottosistema dischi
SCSI se il server deve supportare un elevato numero di
transazioni al minuto o se suoi hard disk risiedono ap¬
plicazioni o database condivisi in rete. Per tutti gli altri
utenti di sistemi desktop, invece, la scelta dovrebbe ri¬
cadere su dischi fissi EIDE Ultra DMA 100, visto che
i modelli Ultra DMA 133 stanno facendo la loro com¬
parsa solo ora. Le prestazioni, specie quelle dei modelli
a 7.200 giri, sono ottime e adeguate a soddisfare al
meglio anche le applicazioni più esigenti.
VELOCITÀ DI ROTAZIONE
Molto spesso i dischi sul mercato a parità di dimensio¬
ni, cache, numero di piatti e testine, si differenziano
tra loro solo per un dato, quello riguardante la velocità
di rotazione. Si tratta di un aspetto tecnico fonda-
mentale, dal momento che parte delle prestazioni “ve¬
locistiche” dipende proprio da questo fattore. Per
quanto riguarda i modelli EIDE le possibilità sono so¬
stanzialmente due: 3.400 e 7.200 giri al minuto. In li¬
nea di massima, i dischi del secondo tipo sono real¬
mente necessari solo quando si usano spesso applica¬
zioni, come per esempio quelle di video editing, dove
il transfer rate è davvero uno dei discriminanti della
250 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
GUIDA ALLACQUISTO
Dischi fissi A CONFRONTO
Più spazio
MEMORIA
buona riuscita delle operazioni. In fase di acquisizione
di filmati, un improvviso rallentamento del disco può
causare la perdita della sincronizzazione tra immagini e
parlato, rovinando la qualità complessiva del videoclip.
Visto che i modelli da 5.400 sono meno costosi e,
soprattutto, dovrebbero garantire una vita media più
lunga, chi non ha particolari esigenze e per esempio
usa il pc per hobby o divertimento può optare senza
troppi rimpianti per i modelli di questo tipo. Per
quanto riguarda il mercato SCSI, invece, le possibilità
sono sostanzialmente tre: 7.200, 10.000 o 15.000
rpm. Mentre i primi vanno bene soprattutto per i
client o per Fimmagazzinamento dei dati storici, gli al¬
tri sono da preferirsi nell’allestimento di server o work-
stastion grafiche destinati a gestire rispettivamente un
elevato numero di transazioni al secondo e operazioni
di rendering complesse. In entrambi i casi il consiglio
è comunque quello di sincerarsi sempre che i dischi
fissi siano ben raffreddati. L’elevata velocità di rotazio¬
ne genera un aumento delle temperature medie del¬
l’unità che alla lunga può essere causa di malfunzio¬
namenti. La soluzione migliore per chi non possiede
un case dotato di un vero sistema di ventilazione e
circolazione dell’aria, è rappresentata da speciali cas¬
setti porta dischi che ospitano a una delle estremità
una speciale ventola che dirige il flusso d’aria diretta-
mente sul disco fisso.
SOLUZIONI PORTATILI
La disponibilità dell’interfaccia USB 1.1 seguita da
quella del Firewire (IEEE1394) prima, e della neonata
USB 2.0 in seguito, ha dato nuovo impulso allo svi¬
luppo di una serie sempre più numerosa di dischi fissi
esterni. Ideali soprattutto per esigenze di backup, que¬
sti dispositivi si rivelano molto utili anche per i posses¬
sori di sistemi portatili che non hanno la possibilità di
espandere ulteriormente le capacità del proprio note¬
book. Facili da usare e installare, i dischi fissi portatili
presenti oggi sul mercato utilizzano quasi sempre o la
prima versione del bus USB o l’interfaccia Firewire. I
modelli che utilizzano questa seconda soluzione offro¬
no naturalmente prestazioni superiori visto che il tran¬
sfer rate delle unità Ultra DMA 100 non viene pena¬
lizzato da problemi di larghezza di banda, come nel ca¬
so delFUSB 1.1. Purtroppo però questi dischi costano
mediamente più cari, oltre a richiedere la presenza di
un controller Firewire sul desktop o sul portatile. La re¬
cente disponibilità delFUSB 2.0 non sembra poter
cambiare questo stato di cose, dal momento che an-
ch’essa è più costosa e richiede l’installazione di un nuo¬
vo controller. Oltre ai dati tecnici relativi a dischi fissi e
interfacce, al momento dell’acquisto di un sistema por¬
tatile vanno verificate attentamente anche altri partico¬
lari, primi fra tutti quelli riguardanti l’affidabilità com¬
plessiva e la qualità dei sistemi di protezione dagli urti
utilizzati per l’assemblaggio del dispositivo. ^
GENNAIO 2002 PC WORLD ITALIA 251
GUIDA ALLACQUISTO
A CONFRONTO Hard disk
PRIMA DI LEGGERE
Dicrhi rnn inl'prFarri» FIDF
LA TABELLA
Questo mese, contrariamente
al solito, nella tabella con le
caratteristiche dei prodotti
Modello
Produttore
Distributore
Interfaccia
MPG3204AH
Fujitsu
Brevi, ECC Elettronica, Silvestar
Ultra DMA 133
oggetto della guida non
MPG3204AH-E
Fujitsu
Brevi, ECC Elettronica, Silvestar
Ultra DMA 133
trovate le colonne relative
ai prezzi. Le ragioni sono
numerose ma tutte più o meno
riconducibili a due fattori.
MPG3204AT-E
Fujitsu
Brevi, ECC Elettronica, Silvestar
Ultra DMA 133
MPG3307AH-E
Fujitsu
Brevi, ECC Elettronica, Silvestar
Ultra DMA 133
MPG3409AH-E
Fujitsu
Brevi, ECC Elettronica, Silvestar
Ultra DMA 133
MPG3409AT-E
Fujitsu
Brevi, ECC Elettronica, Silvestar
Ultra DMA 133
DTLA-305010
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra DMA 100
Per prima cosa, le frequenti
DTLA-305020
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra DMA 100
variazioni che caratterizzano
DTLA-305030
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra DMA 100
il mercato degli hard disk
DTLA-305040
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra DMA 100
rendono poco affidabili le
quotazioni ufficiali. Inoltre,
solo in pochi casi gli hard disk
sono venduti direttamente al
pubblico: per lo più sono
destinati ad assemblatori e
DTLA-307015
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra DMA 100
DTLA-307020
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra DMA 100
DTLA-307030
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra DMA 100
DTLA-307040
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra DMA 100
DTLA-307060
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra DMA 100
DTLA-307075
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra DMA 100
IC35L010AVER07
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra DMA 100
distributori che li acquistano a
IC35L020AVER07
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra DMA 100
prezzi variabili a seconda delle
IC35L020AWA07
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra DMA 100
quantità. Nonostante le nostre
IC35L030AVER07
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra DMA 100
ripetute richieste, dunque, non
è stato possibile ottenere listini
ufficiali per questi prodotti.
A titolo indicativo, per mettervi
IC35L040AVER07
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra DMA 100
IC35L040AWA07
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra DMA 100
IC35L060AVER07
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra DMA 100
IC35L060AWA07
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra DMA 100
IC35L080AWA07
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra DMA 100
in grado di fare una stima,
IC35L100AWA07
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra DMA 100
sono stati presi in esame i
IC35L120AWA07
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra DMA 100
prezzi medi dei modelli più
2R015H1
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
utilizzati sui sistemi desktop.
Per un disco EIDE da 40 GB
2R010H1
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
4W100H6
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
da 5.400 rpm è bene mettere
in preventivo una spesa che
varia a seconda della marca tra
i 140 e i 150 euro. 1 modelli
4W080H6
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
4W060H4
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
4W040H3
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
4W030H2
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
2B020H1
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
dalle stesse caratteristiche ma
2B015H1
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
con velocità di rotazione di
2B010H1
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
7.200 rpm costano invece 15
4D020H1/4K020H1
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
euro in più.
Decisamente più costose sono
infine le soluzioni esterne.
1 prezzi variano a seconda
4D040H2/4K040H2
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
4D060H3/4K060H3
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
4D080H4/4K080H4
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
4G120J6
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 133
4G160J8
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 133
del tipo di interfaccia, della
6L020J1/6L020L1
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 133
dotazione di accessori e
6L040J2/6L040L2
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 133
software e della marca, ma in
6L060J3/6L060L3
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 133
media per un disco da 40 GB
si può calcolare una spesa
intorno ai 360 euro.
6L080J4/6L080L4
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 133
Diamondmax
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
Diamondmax
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
Diamondmax
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 66
Per finire, ecco tutti i numeri
di telefono dei distributori
Diamondmax
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 66
Diamondmax
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 66
Diamondmax Plus
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
citati in tabella:
Diamondmax Plus
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
Diamondmax Plus
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
Actebis, tei. 02/70313
Diamondmax Plus
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 66
Brevi, tei. 035/309411
Deltos, tei. 02/26262146
Diamondmax VL
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
Diamondmax VL
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 66
ECC, tei. 02/903971
Ingram Micro, tel.02/55351
Diamondmax VL
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 66
Fireball Lct 20
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
Fireball Lct 20
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
Karma, tei. 0362/6451
Fireball Lct 20
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
La Cie, tei. 02/8914091
Fireball Lct 20
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
Microtek, tel.06/8864303
Fireball Plus AS
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
Mind, tei. 035/32581
Fireball Plus AS
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
Naos, tei. 059/8890944
Fireball Plus AS
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
Silverstar, tei. 02/66179699
Tech Data, tei. 02/984951
Fireball Plus AS
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
Fireball Plus AS
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra DMA 100
SV1021H
Samsung
Brevi, Microtek Italia, Mind
Ultra DMA 100
SV2042H
Samsung
Brevi, Microtek Italia, Mind
Ultra DMA 100
252 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
GUIDA ALL ACQUISTO
Hard disk A CONFRONTO
Capacità
(GB)
Buffer
(KB)
Velocità
DI ROTAZIONE
(rpivi)
Numero
piatti/testine
Tempo medio
DI RICERCA
(millisecondi)
Modello
20,4
2.048
7.200
2/4
8,5
MPG3204AH
20 A
2.048
7.200
1/2
8,5
MPG3204AH-E
20 A
nd
5.400
1/2
9,5
MPG3204AT-E
30,7
2.048
7.200
2/4
8,5
MPG3307AH-E
40,9
2.048
7.200
2/4
8,5
MPG3409AH-E
40,9
2.048
5.400
2/4
9,5
MPG3409AT-E
10,3
512
5.400
nd
9,5
DTLA-305010
20,6
512
5.400
nd
9,5
DTLA-305020
30,7
512
5.400
nd
9,5
DTLA-305030
41,2
512
5.400
nd
9,5
DTLA-305040
15,4
2.048
7.200
nd
8,5
DTLA-307015
20,6
2.048
7.200
nd
8,5
DTLA-307020
30,7
2.048
7.200
nd
8,5
DTLA-307030
46,1
2.048
7.200
nd
8,5
DTLA-307045
61,5
2.048
7.200
nd
8,5
DTLA-307060
76,9
2.048
7.200
nd
8,5
DTLA-307075
10,3
2.048
7.200
nd
8,5
IC35L010AVER07
20,6
2.048
7.200
nd
8,5
IC35L020AVER07
20,6
nd
7.200
nd
8,5
IC35L020AWA07
30,7
2.048
7.200
nd
8,5
IC35L030AVER07
41,2
2.048
7.200
2/4
8,5
IC35L040AVER07
41,2
nd
7.200
nd
8,5
IC35L040AWA07
61,5
2.048
7.200
3/6
8,5
IC35L060AVER07
61,5
nd
7.200
nd
8,5
IC35L060AWA07
82,3
nd
7.200
nd
8,5
IC35L080AWA07
102,9
nd
7200
nd
8,5
IC35L100AWA07
123,5
nd
7.200
nd
8,5
IC35L120AWA07
15
2.048
5.400
1/1
15
2R015H1
10
2.048
5.400
1/1
11
2R010H1
100
2.048
5.400
3/6
11
4W100H6
80
2.048
5.400
3/6
11
4W080H6
60
2.048
5.400
2/4
11
4W060H4
40
2.048
5.400
2/3
11
4W040H3
30
2.048
5.400
1/2
11
4W030H2
20
2.048
5.400
1/1
12
2B020H1
15
2.048
5.400
1/1
12
2B015H1
10
2.048
5.400
1/1
12
2B010H1
20
2.048
5.400
1/1
12
4D020H1/4K020H1
40
~ 2.048
5.400
1/2
12
4D040H2/4K040H2
60
2.048
5.400
2/3
12
4D060H3/4K060H3
80
2.048
5.400
2/4
12
4D080H4/4K080H4
120
2.048
5.400
3/6
12
4G120J6
160
2.048
5.400
4/8
12
4G160J8
20
2.048
7.200
1/1
8,5
6L020J1/6L020L1
40
2.048
7.200
1/2
8,5
6L040J2/6L040L2
60
2.048
7.200
2/3
8,5
6L060J3/6L060L3
80
2.048
7.200
2/4
8,5
6L080J4/6L080L4
80
2.048
5.400
nd
9
Diamondmax
60
2.048
5.400
nd
9
Diamondmax
60
2.048
5.400
nd
9
Diamondmax
40
~ 2.048
5.400
nd
9
Diamondmax
20
2.048
5.400
nd
9
Diamondmax
60
2.048
7.200
nd
8,5
Diamondmax Plus
45
2.048
7.200
nd
8,5
Diamondmax Plus
40
2.048
7.200
nd
8,5
Diamondmax Plus
40
2.048
7.200
nd
8,5
Diamondmax Plus
40
2.048
5.400
nd
9,5
Diamondmax VL
30
512
5.400
nd
9,5
Diamondmax VL
20
512
5.400
nd
9,5
Diamondmax VL
10
128
4.500
nd
12
Fireball Lct 20
20
128
4.500
nd
12
Fireball Lct 20
30
128
4.500
nd
12
Fireball Lct 20
40
128
4.500
nd
12
Fireball Lct 20
10
2.048
7.200
nd
8,5
Fireball Plus AS
20
2.048
7.200
nd
8,5
Fireball Plus AS
30
2.048
7.200
nd
8,5
Fireball Plus AS
40
2.048
7.200
nd
8,5
Fireball Plus AS
60
2.048
7.200
nd
8,5
Fireball Plus AS
10,2
nd
5.400
nd
9
SV1021H
20,2
nd
5.400
nd
9
SV2042H
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 253
continua
GUIDA ALLACQUISTO
A CONFRONTO Hard disk
I Dischi con interfaccia EIDE
Modello
Produttore
Distributore
Interfaccia
Capacità
(GB)
SV3063H
Samsung
Brevi, Microtek Italia, Mind
Ultra DMA 100
30,6
SV4084H
Samsung
Brevi, Microtek Italia, Mind
Ultra DMA 100
40,8
ST310210A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 66
10,2
ST310211A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
10
ST310215A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
10,2
ST310216A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
10,2
ST315310A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
15,3
ST315320A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 66
15,3
ST315324A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
15,3
ST320011A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
20
ST320410A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
20
ST320413A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
20
ST320414A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
20
ST320420A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 66
20,4
ST320424A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
20
ST330610A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
30
ST330620A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
30
ST330621A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
30
ST330630A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 66
30,6
ST330631A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
30
ST340016A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
40
ST340810A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
40
ST340823A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
40
ST340824A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
40
ST360020A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
60
ST360021A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
60
ST380020A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
80
ST380021A
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra DMA 100
80
WD1000BB
Western Digital
Tech Data Italia
Ultra DMA 100
100
WD1000JB
Western Digital
Tech Data Italia
Ultra DMA 100
100
WD1200BB
Western Digital
Tech Data Italia
Ultra DMA 100
120
WD200AB
Western Digital
Tech Data Italia
Ultra DMA 100
20
WD200BB
Western Digital
Tech Data Italia
Ultra DMA 100
20
WD200EB
Western Digital
Tech Data Italia
Ultra DMA 100
20
WD300AB
Western Digital
Tech Data Italia
Ultra DMA 100
30
WD300BB
Western Digital
Tech Data Italia
Ultra DMA 100
30
WD300EB
Western Digital
Tech Data Italia
Ultra DMA 100
30
WD400AB
Western Digital
Tech Data Italia
Ultra DMA 100
40
WD400BB
Western Digital
Tech Data Italia
Ultra DMA 100
40
WD400EB
Western Digital
Tech Data Italia
Ultra DMA 100
40
WD600AB
Western Digital
Tech Data Italia
Ultra DMA 100
60
WD600BB
Western Digital
Tech Data Italia
Ultra DMA 100
60
WD800AB
Western Digital
Tech Data Italia
Ultra DMA 100
80
WD800BB
Western Digital
Tech Data Italia
Ultra DMA 100
80
DISCHI CON INTERFACCIA SCSI
Modello
Produttore
Distributore
Interfaccia
Capacità
(GB)
MAH3091MC
Fujitsu
Brevi, ECC Elettronica, Silvestar
Ultra 160
9,1
MAH3091MP
Fujitsu
Brevi, ECC Elettronica, Silvestar
SCSI
9,1
MAH3182MC
Fujitsu
Brevi, ECC Elettronica, Silvestar
Ultra 160
18,2
MAH3182MP
Fujitsu
Brevi, ECC Elettronica, Silvestar
SCSI
18,2
MAM3184MC
Fujitsu
Brevi, ECC Elettronica, Silvestar
Ultra 160
18,4
MAM3184MP
Fujitsu
Brevi, ECC Elettronica, Silvestar
Ultra 160
18,4
MAM3367MC
Fujitsu
Brevi, ECC Elettronica, Silvestar
Ultra 160
36,7
MAM3367MP
Fujitsu
Brevi, ECC Elettronica, Silvestar
Ultra 160
36,7
MAN3184MC
Fujitsu
Brevi, ECC Elettronica, Silvestar
Ultra 160
18,4
MAN3184MP
Fujitsu
Brevi, ECC Elettronica, Silvestar
Ultra 160
18,4
MAN3367MC
Fujitsu
Brevi, ECC Elettronica, Silvestar
Ultra 160
36,7
MAN3367MP
Fujitsu
Brevi, ECC Elettronica, Silvestar
Ultra 160
36,7
MAN3735MC
Fujitsu
Brevi, ECC Elettronica, Silvestar
Ultra 160
73,5
MAN3735MP
Fujitsu
Brevi, ECC Elettronica, Silvestar
Ultra 160
73,5
DDYS-T09170
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 160
9,2
DDYS-T18350
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 160
18,4
254 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
GUIDA ALL’ACQUISTO
Hard disk A CONFRONTO
Buffer
(KB)
Velocità
DI ROTAZIONE
(rpivi)
Numero
piatti/testine
Tempo medio
DI RICERCA
(millisecondi)
Modello
nd
5.400
nd
9
SV3063H
nd
5.400
nd
9
SV4084H
2.048
7.200
nd
8,2
ST310210A
nd
5.400
nd
8,9
ST310211A
nd
7.200
nd
8,9
ST310215A
nd
7.200
nd
8,2
ST310216A
nd
7.200
nd
8,9
ST315310A
2.048
7.200
nd
8,2
ST315320A
nd
7.200
nd
8,2
ST315324A
2.048
7.200
nd
9
ST320011A
nd
5.400
nd
8,9
ST320410A
nd
5.400
nd
8,9
ST320413A
nd
7.200
nd
8,9
ST320414A
2.048
7.200
nd
8,2
ST320420A
nd
7.200
nd
8,2
ST320424A
nd
5.400
nd
8,9
ST330610A
nd
7.200
nd
8,9
ST330620A
nd
5.400
nd
8,9
ST330621A
2.048
7.200
nd
8,2
ST330630A
nd
7.200
nd
8,2
ST330631A
2.048
7.200
nd
8,5
ST340016A
nd
5.400
nd
8,9
ST340810A
nd
5.400
nd
8,9
ST340823A
nd
7.200
nd
8,9
ST340824A
nd
5.400
nd
8,9
ST360020A
2.048
7.200
nd
9,5
ST360021A
nd
5.400
nd
8,9
ST380020A
2.048
7.200
nd
9
ST380021A
2.048
7.200
3/6
8,9
WD1000BB
8.192
7.200
3/4
8,9
WD1000JB
2.048
7.200
3/6
8,9
WD1200BB
2.048
5.400
1/2
9,5
WD200AB
2.048
7.200
1/2
8,9
WD200BB
2.048
5.400
1/2
12
WD200EB
2.048
5.400
1/2
9,5
WD300AB
2.048
7.200
nd
8,9
WD300BB
2.048
5.400
2/3
12
WD300EB
2.048
5.400
2/3
9,5
WD400AB
2.048
7.200
2/4
8,9
WD400BB
2.048
5.400
2/2
12
WD400EB
2.048
5.400
2/3
9,5
WD600AB
2.048
7.200
3/5
8,9
WD600BB
2.048
5.400
3/6
9,5
WD800AB
2.048
7.200
3/6
8,9
WD800BB
Buffer
(KB)
Velocità
di rotazione
(rpm)
Numero
piatti/testine
Tempo medio
di RICERCA
(millisecondi)
Modello
4.096
7.200
1/2
6,7
MAH3091MC
4.096
7.200
1/2
6,7
MAH3091MP
4.096
7.200
2/4
6,7
MAH3182MC
4.096
7.200
2/4
6,7
MAH3182MP
8.192
15.000
2/4
4,5
MAM3184MC
8.192
15.000
2/4
4,5
MAM3184MP
8.192
15.000
4/8
3,5
MAM3367MC
8.192
15.000
4/8
3,5
MAM3367MP
8.192
10.000
1/2
4,5
MAN3184MC
8.192
10.000
1/2
4,5
MAN3184MP
8.192
10.000
2/4
4,5
MAN3367MC
8.192
10.000
2/4
4,5
MAN3367MP
8.192
10.000
4/8
4,5
MAN3735MC
8.192
10.000
4/8
4,5
MAN3735MP
4.096
10.000
2/3
4,9
DDYS-T09170
4.096
10.000
3/6
4,9
DDYS-T18350
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 255
continua
GUIDA ALLACQUISTO
A CONFRONTO Hard disk
I Dischi con interfaccia SCSI
Modello
Produttore
Distributore
Interfaccia
Capacità
(GB)
DDYS-T36950
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 160
36,7
DPSS-309170
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 160
9,2
DPSS-318350
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 160
18,3
DPSS-336950
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 160
36,9
IC35L009UCD210
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 160
9,2
IC35L009UWD210
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 160
9,2
IC35L009XCD210
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 320
9,2
IC35L009XWD210
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 320
9,2
IC35L018UCD210
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 160
18,4
IC35L018UCPR15-X
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 320
18,4
IC35L018UWD210
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 160
18,4
IC3 5L018UWPR15-X
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 160
18,4
IC35L018XCD210
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 320
18,4
IC35L018XWD210
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 320
18,4
IC35L036UCD210
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 160
36,7
IC35L036UCPR15-X
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 320
36,7
IC35L036UWD210
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 160
36,7
IC35L036UWPR15-X
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 160
36,7
IC35L036XCD210
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 320
36,7
IC35L036XWC210
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 320
36,7
IC35L073UCD210
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 160
73,4
IC35L073UWD210
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 160
73,4
IC35L073XCD210
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 320
73,4
IC35L073XWD210
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
Ultra 320
73,4
Mega Stol
La Cie^
-
Ultra 160
73
Mega-Stol
La Cie
Ultra 160
180
Mini-Stol
La Cie
-
Ultra 160
9.
Mini-Stol
La Cie
Ultra 160
18
Mini-Stol
La Cie
-
Ultra 160
36
Stol
La Cie
Ultra 160
18
Stol
La Cie
-
Ultra 160
36
Stol
La Cie
-
Ultra 160
18
Stol
La Cie
-
Ultra 160
36
Studio Drive
La Cie
Ultra SCSI
9
Studio Drive
La Cie
-
Ultra SCSI
18
AtlasV
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 160
9,2
AtlasV
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 160
18,4
AtlasV
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 160
36,7
KW018J2
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 320
18,4
KW018L2
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 320
18,4
KW036J4
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 320
36,7
KW036L4
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 320
36,7
KW073J8
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 320
73,4
KW073L8
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 320
73,4
KZ018J2
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 320
18,4
KZ018L2
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 320
18,4
KZ036J4
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 320
36,7
KZ036LA
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 320
36,7
KZ073J8
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 320
73,4
KZ073L8
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 320
73,4
QM309100TY-LW
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 160
9,2
QM309100TY-SCA
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 160
9,2
QM318200TY-LW
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 160
18,4
QM318200TY-SCA
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 160
18,4
QM336400TY-LW
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 160
36,7
QM336A00TY-SCA
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 160
36,7
QM372800TY-LW
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 160
73,4
QM372800TY-SCA
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Ultra 160
73,4
ST1181677LC
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
181,6
ST1181677LCV
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
181,6
ST1181677LW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
181,6
ST1181677LWV
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
181,6
ST318405LC
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
18,4
ST318405LW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
18,4
ST318406LC
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
18,4
ST318406LW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
18,4
ST318417N
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra SCSI
18,4
256 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
GUIDA ALLACQUISTO
Hard disk A CONFRONTO
Buffer
(KB)
Velocità
DI ROTAZIONE
(rpm)
Numero
piatti/testine
Tempo medio di ricerca
(millisecondi)
Modello
4.096
10.000
6/12
4,9
DDYS-T36950
4.096
7.200
2/3
6,8
DPSS-309170
4.096
7.200
3/5
6,8
DPSS-318350
4.096
7.200
5/10
6,8
DPSS-336950
nd
10.000
nd
4.9
IC35L009UCD210
nd
10.000
nd
4,9
IC35L009UWD210
nd
10.000
nd
4,9
IC35L009XCD210
nd
10.000
nd
4,9
IC35L009XWD210
nd
10.000
nd
4,9 .
IC35L018UCD210
4.096
15.000
4/8
3,4
IC35L018UCPR15-X
nd
10.000
nd
4,9
IC35L018UWD210
4.096
15.000
4/8
3,4
IC35L018UWPR15-X
nd
10.000
nd
4,9
IC35L018XCD210
nd
10.000
nd
4,9
IC35L018XWD210
nd
10.000
nd
4,9
IC35L036UCD210
4.096
15.000
6/12
4,2
IC35L036UCPR15-X
nd
10.000
nd
4,9
IC35L036UWD210
4.096
15.000
6/12
4,2
IC3 5L036U WPR15-X
nd
10.000
nd
4,9
IC35L036XCD210
nd
10.000
nd
4,9
IC35L036XWC210
nd
10.000
nd
4,9
IC35L073UCD210
nd
10.000
nd
4,9
IC35L073UWD210
nd
10.000
nd
4,9
IC35L073XCD210
nd
10.000
nd
4,9
IC35L073XWD210
4.096
10.000
nd
4,9
Mega Stol
4.096
7.200
nd
7,4
Mega-Stol
2.048
7.200
nd
5,8
Mini-Stol
2.048
7.200
nd
8,5
Mini-Stol
2.048
7.200
nd
8,5
Mini-Stol
4.096
15.000
nd
3,9
Stol
4.096
15.000
nd
3,9
Stol
4.096
10.000
nd
5,4
Stol
4.096
10.000
nd
5,4
Stol
2.048
7.200
nd
5,8
Studio Drive
2.048
7.200
nd
8,5
Studio Drive
4.096
7.200
1/2
6,3
AtlasV
4.096
7.200
2/4
6,3
AtlasV
4.096
7.200
4/8
6,3
AtlasV
8.192
10.000
1/2
4,5
KW018J2
8.192
10.000
1/2
4,5
KW018L2
8.192
10.000
2/4
4,5
KW036J4
8.192
10.000
2/4
4,5
KW036L4
8.192
10.000
4/8
4,5
KW073J8
8.192
10.000
4/8
4,5
KW073L8
8.192
10.000
1/2
4,5
KZ018J2
8.192
10.000
1/2
4,5
KZ018L2
8.192
10.000
2/4
4,5
KZ036JÀ
8.192
10.000
2/4
4,5
KZ036LÀ
8.192
10.000
4/8
4,5
KZ073J8
8.192
10.000
4/8
4,5
KZ073L8
8.192
10.000
2/3
4,7
QM309100TY-LW
8.192
10.000
2/3
4,7
QM309100TY-SCA
8.192
10.000
3/6
4,7
QM318200TY-LW
8.192
10.000
3/6
4,7
QM318200TY-SCA
8.192
10.000
5/10
~ 4,7
QM336400TY-LW
8.192
10.000
5/10
4,7
QM336400TY-SCA
8.192
10.000
10/20
5,2
QM372800TY-LW
8.192
10.000
10/20
5,2
QM3 72800TY-SC A
4.096
7.200
nd
7,4
ST1181677LC
16.384
7.200
nd
7,4
ST1181677LCV
4.096
7.200
nd
7,4
ST1181677LW
16.384
7.200
nd
7,4
ST1181677LWV
nd
10.000
nd
5,4
ST318405LC
nd
10.000
nd
5,4
ST318À05LW
4.096
10.000
nd
5,2
ST318406LC
4.096
10.000
nd
5,2
ST318406LW
2.048
7.200
nd
8,5
ST318417N
ÌW
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 257
continua
GUIDA ALLACQUISTO
A CONFRONTO Hard disk
Dischi con interfacci
Modello Produttore
ST318417W Seagate
Distributore
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Interfaccia
Ultra SCSI
Capacità
(GB)
18,4
ST318418N
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra SCSI
18,4
ST318432LC
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 320
18,4
ST318432LW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 320
18,4
ST318437LC
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
18,4
ST318437LW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
18,4
ST318438LW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
18,4
ST318446LC
• 4
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 320
18,4
ST318446LW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 320
18,4
ST318451LC
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
18,4
ST318451LW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
18,4
ST318452LC
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 320
18,4
ST318452LW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 320
18,4
ST336705LC
Seagate 4
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
36,7
ST336705LW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
36,7
ST336706LC
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
36,7
ST336706LW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
36,7
ST336732LC
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 320
36,7
ST336732LW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 320
36,7
ST336737LC
H'feag3tg..4
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
36,8
ST336737LW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
36,8
ST336746LC
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 320
36,9
ST336746LW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 320
36,9
ST336752LC
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 320
36,7
ST336752LW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 320
36,7
ST336918N
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra SCSI
36,9
ST336938LW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
36,9
ST373405LC
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
73,4
ST373405LCV
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
73,4
ST373405LW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
73,4
ST39205LC
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
9,2
ST39205LW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
9,2
Dicrhi pcl-prni
Modello
Produttore
Distributore
Interfaccia
Minidrive 20 FW
Hitachi
CHL
Firewire
Minidrive 30 FW
Hitachi
CHL
Firewire
Minidrive 30 USB
Hitachi
CHL
USB
Minidrive 40 FW
Hitachi
CHL
Firewire
Minidrive 40 USB
Hitachi
CHL
USB
DTZN-0810SP
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
PC Card
DTZN-1000TP
IBM
Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia
PC Card
Studio Drive 40
La Cie
Firewire
Studio Drive 60
La Cie
-
Firewire
Studio Drive 80
La Cie
Firewire
Studio Drive 120
La Cie
-
Firewire
Studio Drive
La Cie
-
USB 2.0
Studio Drive
La Cie
-
USB 2.0
1394 External Storage
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Firewire
3000DV
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
Firewire
3000LE
Maxtor
Tech Data Italia, Karma
USB 2.0
SUI 800001-SBLW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra" 160
SU 18001-SBLW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
SUI 8001-SCLW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
SUI 8001-SCLWX
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
SU36001-SBLW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
SU36001-SCLW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
SU73001-SCLW
Seagate
Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos
Ultra 160
MK-2001MPL
Toshiba
Ingram Micro
PC Card
MK-5002MPL
Toshiba
Ingram Micro
PC Card
WD300A001
Western Digital
Tech Data Italia
Firewire
WD600A001
Western Digital
Tech Data Italia
Firewire
258 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
GUIDA ALLACQUISTO
Hard disk A CONFRONTO
Buffer
(KB)
nd
Velocità
DI ROTAZIONE
(rpm)
7.200
Numero
piatti/testine
nd
Tempo medio
DI RICERCA
(millisecondi)
8,5
Modello
ST318417W
nd
7.200
nd
7,0
ST318418N
nd
15.000
nd
3,6
ST318432LC
nd
15.000
nd
3,6
ST318432LW
2.048
7.200
nd
8,5
ST318437LC
2.048
7.200
nd
8,5
ST318437LW
nd
7.200
nd
7,0
ST318438LW
nd
10.000
nd
5,2
ST318446LC
nd
10.000
nd
5,2
ST318446LW
4.096
15.000
nd
3,9
ST318451LC
4.096
15.000
nd
3,9
ST318451LW
16.384
15.000
nd
3,7
ST318452LC
16.384
15.000
nd
3,7
ST318452LW
nd
10.000
nd
5,4
ST336705LC
nd
10.000
nd
5,4
ST336705LW
4.096
10.000
nd
5,2
ST336706LC
4.096
10.000
nd
5,2
ST336706LW
nd
15.000
nd
3,6
ST336732LC
nd
15.000
nd
3,6
ST336732LW
2.048
7.200
nd
8,5
ST336737LC
2.048
7.200
nd
8,5
ST336737LW
nd
10.000
nd
5,2
ST336746LC
nd
10.000
nd
5,2
ST336746LW
16.384
15.000
nd
3,7
ST336752LC
16.384
15.000
nd
3,7
ST336752LW
nd
7.200
nd
8,9
ST336918N
nd
7.200
nd
8,9
ST336938LW
4.096
10.000
nd
4,9
ST373405LC
4.096
10.000
nd
4,9
ST373405LCV
nd
10.000
nd
5,1
ST373405LW
nd
10.000
nd
5,4
ST39205LC
nd
10.000
nd
5,4
ST39205LW
Capacità
(GB)
Buffer
(KB)
Velocità
DI ROTAZIONE
(rpm)
Tempo medio
DI RICERCA
(millisecondi)
Modello
20
2.048
4.200
nd
Minidrive 20 FW
30
2.048
4.200
nd
Minidrive 30 FW
30
2.048
4.200
nd
Minidrive 30 USB
40
2.048
4.200
nd
Minidrive 40 FW
40
2.048
4.200
nd
Minidrive 40 USB
10
nd
4.200
12
DTZN-0810SP
8
nd
4.900
12
DTZN-1000TP
40
2.048
7.200
8,9
Studio Drive
60
2.048
7.200
8,9
Studio Drive
80
2.048
7.200
9
Studio Drive
120
2.048
5.400
11
Studio Drive
40
2.048
5.400
10,9
Studio Drive
80
2.048
5.400
10,9
Studio Drive
80
nd
nd
nd
1394 External Storage
60
nd
nd
nd
3000DV
40
nd
nd
nd
3000LE
181,6
4.096
7.200
7,4
SUI 800001-SBLW
18,2
2.048
7.200
5,9
SU 18001-SBLW
18,4
4.096
10.000
5,2
SU 18001 -SCLW
18,4
4.096
15.000
3,9
SU 18001-SCLWX
36,8
2.048
7.200
8,5
SU36001-SBLW
36,7
4.096
10.000
5,2
SU36001-SCLW
73,4
4.096
10.000
5,6
SU73001-SCLW
2
nd
4.200
15
MK-2001MPL
5
nd
3.990
15
MK-5002MPL
30
2.048
5.400
9,5
WD300A001
60
2.048
5.400
9,5
WD600A001
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 259
GUIDA ALL’ACQUISTO
Dal laboratorio LE CLASSIFICHE
TopWO
DESKTOP
Due nuovi chipset, uno per i Pentium 4 di Intel
e uno per tutti gli Athlon di AMD, e una super
CPU per avere prestazioni sempre più elevate.
Le altre proposte sono indirizzate alla casa,
con un occhio di riguardo ai videogiocatori
a cura di Danilo Loda
u
n mese ricco di novità ha caratterizzato
le prove del laboratorio di PC WORLD
ITALIA, con ben tre novità tecnologiche.
La più importante è il lancio del nuovo
Pentium 4 a 2,2 gigahertz, costruito
con un processo produttivo a 0,13 micron e con l’au-
mento della cache di secondo livello da256a512 KB.
Il produttore che ha fornito questa CPU è Computer
Store, con il Giove Technology Home 4220 M
DVD. L’abbinamento delle memorie RIMM alla po¬
tente CPU, e la scheda video con GPU Ge Force 3 Ti-
tanium 300, ha permesso a questo pc di polverizzare
tutti i record grafici. La completa configurazione in¬
clude anche la scheda audio Creative Sound Blaster
Audigy EX, il masterizzatore TDK 24xl0x40x e il let¬
tore DVD Pioneer 16x-40x.
Un’altra novità per le CPU Pentium 4 è l’innovati¬
vo chipset 845D, prodotto dalla stessa Intel, che per¬
mette di adottare le memorie DDR. Impex adotta
questa soluzione sul G@vi P478D insieme al proces¬
sore Pentium 4 a due gigahertz. La memoria DDR
installata è di 236 megabyte, ma il chipset ne può ge¬
stire un massimo di due gigabyte. Molto buono il di¬
sco Maxtor da 30 gigabyte.
L’ultima novità di questo mese è la produzione da
parte di Nvidia di un chipset per tutti i processori
AMD (Athlon XP compreso) che fa dell’integrazione
del chip video Ge Force 2 il suo punto di forza. Così
facendo è infatti possibile approntare macchine per la
casa o l’ufficio con una buona dotazione grafica e co¬
sti contenuti. Next non si fa sfuggire l’occasione e
presenta il suo Orione XP, un computer che costa
908,96 euro (1.760.000 lire). Il processore Athlon XP
1800+ è inserito sulla scheda madre Microstar
K7N420 Pro. Le prestazioni del pc in campo grafico
hanno confermato la buona predisposizione del chip
integrato. Per chi desidera giocare ad alti livelli un
buona proposta arriva da Runner Computer. Il Ga-
mer XP ha una configurazione basata sulla CPU
Athlon XP 1800+ con 256 megabyte di DDR. La
scheda video è la Inno 3D Ge Force 3 con 64 me¬
gabyte DDR, ottima compagna di giochi.
Sempre indirizzato al mercato home, è il DHI Sta-
rex EM7854, sempre con CPU Athlon XP 1800+. In
questa configurazione la scheda scelta è la Gigabyte
GV-GF3200TF con GPU Ge Force 2 MX 400. Otti¬
mo il disco fisso Maxtor da ben 60 gigabyte. Piccolo,
ma adatto al classico lavoro da ufficio, è l’E-PC 42
proposto da HP. In un cabinet di misure lillipuziane
sono racchiusi la CPU Pentium 4 e 128 megabyte di
SDRAM. Il disco fìsso è il Seagate da 20 gigabyte,
mentre il lettore di CD-ROM (modello per note¬
book) è marcato Teac e legge alla velocità di 24x. La
parte grafica è gestita dal chip integrato ATI Rage 128
Pro XL, che condivide i 16 MB di memoria con quel¬
la del sistema.
L’ultima proposta, sempre per l’ufficio, è lo Scenic
T di Fujitsu-Siemens. Anch’esso fedele al¬
la concezione che un pc per l’ufficio deve
occupare meno spazio possibile, lo Scenic
in un piccolo cabinet propone un confi¬
gurazione essenziale ma efficace per l’uso
proposto. La CPU Intel Pentium 4 da
1,5 GHz è affiancata da 128 megabyte di
SDRAM gestita dal chipset Intel 845. Il
disco fisso mette a disposizione 20 gigaby¬
te di spazio , mentre la grafica si affida al
chip TNT2 M64. Il lettore CD-ROM 48x
è marchiato Mitsumi, il chip di rete integra¬
to è l’Intel Pro /100 VE.
Il piccolo cabinet dell’E-PC racchiude una serie
di componenti integrati, fra cui la scheda grafica
Noi li valutiamo così
G li elementi di valutazione dei desktop sono riuniti nell’indice di
pc world Italia (pcwi). Lo trovate nelle quattro classifiche di ca¬
tegoria accanto a ogni desktop e ha un valore massimo di 500 punti
che viene attribuito al prodotto giudicato più interessante: il valore
degli altri viene rapportato in proporzione e riadeguato di mese in
mese in funzione dei nuovi computer provati e dei cambiamenti nei
prezzi. Questo significa che un prodotto può avere indici diversi in
mesi diversi: così saprete sempre qual è il migliore in ogni momento.
L’indice considera la dotazione, il prezzo, la garanzia e le prestazioni
grafiche, con pesi differenti a seconda della categoria di riferimento.
Sotto a ogni classifica trovate un grafico che illustra l’importanza
percentuale di ognuno di questi elementi. Le prestazioni vengono
invece misurate con la suite di benchmark Sysmark 2000 di Bapco il
cui valore ha sempre la stessa importanza.
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 261
GUIDA ALLACQUISTO
LE CLASSIFICHE Dal laboratorio
A ciascuno il suo desktop
Nel laboratorio di pc world Italia vengono testati ogni mese nuovi desk¬
top. A ciascuno viene attribuito un punteggio basato sulle osservazioni
tecniche relative alle configurazioni e sui risultati dei test prestazionali e
qualititativi. I vari fattori hanno un peso diverso a seconda dell’ambito ap¬
plicativo considerato. Vengono così elaborate quattro classifiche, riporta¬
te in questa pagina. I punteggi di ciascuna classifica non sono comparabili
con quelli delle altre. Sono evidenziate in rosso le nuove entrate. Le pre¬
stazioni fatte registrare nel corso dei test, filtrate da alcune considerazio¬
ni di carattere qualitativo e inerenti a dotazione e prezzo (espresse dal-
I’indice pcwi), vengono rappresentate visivamente da un grafico: più lunga
è la barra e maggiore è la rispondenza del desktop alle esigenze della ca¬
tegoria in cui rientra.
Desktop base per l’ufficio
Modello
Hewlett-Packard Vectra VL420
Si Computer Productiva K200
IBM Netvista MAI mod. PCD22IT
AcerVeriton 7200
lmpexG@vi P478D
Athena Informatica Maxima Pentium 4
Lemon Computers MRX Cougar 2
Hewlett-Packard E-PC42
Fujitsu-Siemens Scenic T
Si Computer Productiva K200/A
25% 35%
Garanzia Dotazione
La classifica dei desktop base per l'ufficio
si riferisce ai modelli destinati agli uffici,
per eseguire le applicazioni di produttività
generale e di posta elettronica, eventual¬
mente in rete. Le prestazioni grafiche non
hanno alcun peso, mentre il prezzo deve
essere economico e la dotazione deve in¬
cludere tutto il necessario per lavorare in
un ufficio, compresa la scheda di rete. So¬
no importanti anche buone condizioni di
assistenza.
Desktop base per uso intensivo
Modello
CS Giove Technology Home 4220 IVI DVD
Frael Leonhard AT1900XP
Frael Leonhard T- Force 1330
Bow.it Game Station 1800ti
DHI Starex EIV17854
CS Giove Technology Home Ti 4200 DVD
Lemon Computers MRX Cougar 2
Computer Store Giove Play 1400DDR
Runner Computer Gamer XP
Bow.it MM1400R
◄ scarso ottimo^. £*jj
trilli
EEa
Eresi
Eresi
EHI
LL : il
WMm
wizizjm
w/Z-vm
La classifica dei desktop per uso intensi¬
vo si riferisce a quei modelli che più si
adattano all'uso professionale di
software particolarmente impegnativi e
per la grafica, eventualmente in rete lo¬
cale. Nella dotazione, che è l’elemento
più importante, sono ben accetti ma-
sterizzatore, modem ISDN e accessori
propriamente professionali. Il prezzo ha
poca rilevanza, mentre la garanzia deve
essere vantaggiosa.
Desktop per Internet
Desktop per il tempo libero
Modello
Computerline REM Excel EXC3000
Next Orione XP
Computerline REM PRE 950DU
CHL Challenger Light 850
HWT Stargate 737 C800
lmpexG@vi C14
Incacomm Inca
Dell Dimension 4300
Master System Moving Rock
Mediainformatica Xplore S50
La classifica dei desktop per internet si ri¬
ferisce a quei modelli destinati prevalen¬
temente alla navigazione su Internet o al¬
l'esecuzione, in ambito familiare, di appli¬
cazioni poco impegnative. Le prestazioni
grafiche hanno poca importanza; il prezzo
deve essere più basso possibile e la do¬
tazione deve includere per lo meno il mo¬
dem. La garanzia ha meno importanza
che nelle altre classifiche.
Modello
Bow.it Game Station 1800ti
Runner Computer Gamer XP
Frael Leonhard DI000
Next Sirio Tua 1,3
Microedge ME24D1
DHI Starex EM7854
Athena Informatica Spitfire AMD 1G
Impex G@vi C15
Dell Dimension 4300
Olidata Alicon 4 Game
scarso ottimo ^
crei!
W-Kim
Eresi
Eresi
ERSI
EHM
ESI
Eresi
Erei
BEH
La classifica dei desktop per il tempo ubero
si riferisce a quei modelli che più si adat¬
tano all'uso di giochi e software multime¬
diale per la casa, sia educativo sia di puro
intrattenimento. La dotazione ha un peso
molto importante perché deve includere
tutto quello che occorre per supportare i
giochi di ultima generazione. In questo
ambito, le prestazioni grafiche hanno più
importanza rispetto alle altre classifiche.
262 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
GUIDA ALLACQUISTO
LE CLASSIFICHE Dal laboratorio
Tutti i desktop provati dalla A alla Z
TopXl 10
4
/ 4L è
V «b V O 4
4 f
/
4 <#
IVIarca e Modello
AcerAspire804E
148
1.452,79
2.813.000
MDT/sì
Intel/Pentium 4 1.400
Microstar/lntel 850
128/2.000
Samsung/30,6
DVD BTC/IDE
AcerVeriton 7200
181 |
1.543,17
2.988.000
MDT/sì
| Intel/Pentium 4 1.600
| Acer/lntel 845
256/3.000
Seagate/20,5
OEM/IDE
Acer Veriton 9100
182
1.951,69
3.779.000
MDT/sì
Intel/Pentium 41.500
Acer/lntel 850
256/2.000
Seagate/20,5
DVD Hitachi/IDE
Athena Informatica Maxima Pentium 4
209
1.543,17
2.988.000
MDT/sì
| Intel/Pentium 41.500
| Supermicro/lntel 850
128/2.000
IBM/30,7
| DVD Pioneer/IDE
Athena Informatica Spitfire AMD 1G
185
1.233,30
2.388.000
MDT/sì
AMD/Athlon 1.200
Asus/VIA KT133
256/1.500
Quantum/20
DVD Creative/IDE
Bow.it Game Station 1800ti
246
1.409,93
2.730.000
MDT/sì
AMD/Athlon XP 1800+
Abit/AMD 761
256/2.000
IBM/40
| DVD Piooner+CD-RW Plextor/IDE
Bow.it MM1400R
218
2.370,54
4.590.000
MDT/sì
AMD/Athlon 1.400
Microstar/VIA KT266
512/1.500
IBM/41
DVD Toshiba+CD-RW TDK/IDE
CHL Challenger Light 850
146
1.208,51
2.340.000
MDT/sì
| AMD/Duron 850
Biostar/VIA KT133
128/768
Quantum/20
| DVD Qlidata+CD-RW Olidata/IDE
CHL Powerdrome Pro 2 GHz
204
2.107,14
4.080.000
MDT/sì
Intel/Pentium 4 2.000
Asus/lntel 845
256/3.000
IBM/30,7
DVD BTC+CD-RW Teac/IDE
Computerline REM Excel EXC3000
158
1.135,69
2.199.000
MDT/sì
| AMD/Duron 1.000
| ECS/SIS 735
256/1.000
Maxtor/40
DVD LG Electronics+CD-RW Waitec/IDE
Computerline REM PRE 950DU
146
1.135,17
2.198.000
MDT/sì
AMD/Duron 950
Asus/ALI MI 64 7
128/2.000
Quantum/20
DVD LG Electronics/IDE
| CS Giove Technology Home 4220 M DVD
250
2.840,00
5.499.000
MDT/sì
| Intel/Pentium 4 2.200
| Intel/lntel 850
256/2.000
IBM/60
DVD Pioneer+CD-RW TDK/IDE
CS Giove Technology Home Ti 4200 DVD
220
2.643,23
5.118.000
MDT/sì
Intel/Pentium 4 2.000
Intel/lntel 850
256/2.000
IBM/60
DVD Pioneer+CD-RW TDK/IDE
CS Giove Play 1400DDR
238
1.647,50
3.190.000
MDT/sì
AMD/Athlon 1.400
]asus/AMD 761
256/1.500
IBM/40
DVD Pioneer+CD-RW TDK/IDE
Dell Dimension 4300
167
929,11
1.799.000
MDT/sì
Intel/Pentium 41.500
Dell/l ntel 845
256/1.500
Maxtor/40
DVD+CD-RW Combo Samsumg/IDE
| DHI Starex EM7854
258
1.440,91
2.790.000
MDT/sì
AMD/Athlon XP 1800+
Gigabyte/VIA KT266A
256/3.000
Maxtor/60
| DVD Hunday+CD-RW Samsung/IDE
Domo Arena
171
1.831,36
3.546.000
MDT/sì
Intel/Pentium III 933
Asus/VIA Apollo Pro 133A
128/768
Fujitsu/40,9
DVD Creative/IDE
Domo Gold Line XE9
222
2.349,88
4.550.000
MDT/sì
| Intel/Pentium 4 1.700
Intel/lntel 850
256/1.500
Quantum/40,9
| DVD Pioneer/IDE
Elettrodata Sam@ra Kelvin
206
1.758,54
3.405.000
MDT/sì
Intel/Pentium 4 2.000
Abit/lntel 845
512/3.000
Maxtor/40
DVD Panasonic/IDE
Ergo Step Advanced
225
2.917,98
5.650.000
MDT/sì
1 Intel/Pentium 4 2.000
Intel/lntel 850
256/1.500
IBM/40
| DVD Pioneer+CD-RW Plextor/IDE
Executive PC Pivot Pili 1 GHz
163
920,33
1.782.000
Mini Tower/sl Intel/Pentium III 1.000
Asus/SIS 630E
256/1.000
Fujitsu/40
Asus/IDE
Frael Leonhard AT1500XP
| 233
1.629,94
3.156.000
MDT/sì
AMD/Athlon XP 1500+
Asus/VIA KT266
256/2.000
IBM/60
| DVD Pioneer+CD-RW Plextor/IDE
Frael Leonhard ATI 900XP
260
1.864,41
3.610.000
MDT/sì
AMD/Athlon XP 1900+
Asus/VIA KT266
256/2.000
IBM/40
DVD Asus/IDE
Frael Leonhard DI000
| 183
1.834,45
3.552.000
MDT/sì
| AMD/Duron 1.000
| Biostar/AMD 761
256/2.000
IBM/40
| DVD Pioneer+CD-RW Hewlett-Packard/IDE
Frael Leonhard T- Force 1330
230
1.766,28
3.420.000
MDT/sì
AMD/Athlon 1.330
Asus/AMD 761
256/2.000
IBM/30,7
DVD Pioneer/IDE
| Fujitsu-Siemens Scenic T
157
1.109,87
2.149.000 Mini Tower/sì Intel/Pentium 41.500
| Oem/lntel 845
128/3.000
Samsung/20,4
| Mitsumi/IDE
Geomedia OxaGMA 1200
195
2.478,99
4.800.000
MDT/sì
AMD/Athlon 1.200
Aopen/VIA KT133
256/1.500
Quantum/30
DVD Aopen/IDE
Geomedia Oxa P41700
220
3.356,45
6.499.000
MDT/sì
| Intel/Pentium 41.700
| Aopen/lntel 850
256/2.000
Quantum/40
DVD Toshiba+CD-RW Plextor/IDE
] Hewlett-Packard E-PC 42
165
1.425,42
2.760.000
compatto/s'
ì Intel/Pentium 4 1.700
Hewlett-Packard/Intel 845
128/3.000
Seagate/20
Teac/IDE
Hewlett-Packard Vectra VL420
| 234
1.940,85
3.758.000
MDT/sì
| Intel/Pentium 4 2.000
| Hewlett-Packard/Intel 845
256/3.000
IBM/20
CD-RW Hewlett-Packard/IDE
HWT Stargate 737 C800
138
976,10
1.890.000
MDT/sì
Intel/Celeron 800
Microstar/VIA Apollo 133A
256/1.500
Quantum/30
DVD Pioneer/IDE
IBM Netvista M41 mod. PCD22IT
| 215
1.632,00
3.160.000
MDT/sì
| Intel/Pentium 41.800
| IBM/Intel 845
256/3.000
IBM/40
| Samsung/IDE
ICS Olivetti M 9800
219
1.803,47
3.492.000
MDT/sì
Intel/Pentium 41.700
Microstar/lntel 850
256/2.000
Maxtor/40
DVD BDV/IDE
Impex G@vi C14
142
991,08
1.919.000
MDT/sì
| Intel/Celeron 800
Asus/VIA Apollo Pro 133A
128/1.000
Quantum/20,5
DVD LG Electronics/IDE
Impex G@vi C15
163
1.227,10
2.376.000
MDT/sì
Intel/Celeron 1.100
Asus/VIA Apollo Pro 133A
256/1.000
Quantum/40
DVDAsus /IDE
] Impex G@vi P478D
1 217
1.498,76
2.902.000
MDT/sì
| Intel/Pentium 4 2.000
| Asus/lntel 84 5D
256/2.000
Maxtor/30
DVD LG Electronics/IDE
Impex G@vi 39DDR
191
1.319,03
2.554.000
MDT/sì
Intel/Pentium Ili 1.000
Asus/Via Apollo Pro 266
128/1.000
IBM/30,7
DVD LG Electronics/IDE
Incacomm Inca
1 218 |
1.034,98
2.004.000
MDT/sì
AMD/Athlon 1.200
Shuttle/VIA KT133A
256/1.500
Quantum/20
| DVD Pioneer/IDE
Lemon Computers MRX Cougar 2
219
2.106,63
4.079.000
MDT/sì
Intel/Pentium 4 2.000
Intel/lntel 850
256/2.000
Quantum/40
Combo Samsung/IDE
Master System Moving Diamond
W 1
1.797,27
3.480.000
MDT/sì
| Intel/Pentium Ili 800
Asus/VIA Apollo Pro 133A
128/1.500
Quantum/20,5
DVD NEC+CD-RW Samsung/IDE
Master System Moving Pivot
175
1.131,04
2.190.000
MDT/sì
Intel/Pentium 4 1.500
Gigabyte/lntel 845
256/2.000
Quantum/30
DVD BTC+CD-RW Acer/IDE
Master System Moving Roc^J
| 176
1.549,37
3.000.000
MDT/sì
| Intel/Pentium Ili 1.000
| QDI/VIA Apollo Pro 133A
128/1.500
IBM/30
BTC+CD-RW Artec/IDE
Mediainformatica Xplore S50
163
1.031,36
1.997.000
MDT/sì
AMD/Athlon 1.330
Acorp/VIA KM133A
128/1.500
Quantum/30
OEM+CD-RW Plextor/IDE
Microedge ME24D1
| 241
2.577,12
4.990.000
MDT/sì
AMD/Athlon 1.400
Asus/AMD 761
256/2.000
Quantum/20
DVD Asus+CD-RW Philips/IDE
Next Andromeda 1.2
196
1.332,46
2.580.000
MDT/sì
AMD/Athlon 1.200
Asus/ALI M1647
128/2.000
IBM/45
DVD Pioneer/IDE
Next Office
120
557,77
1.080.000
compatto/s'
ì| AMD/Duron 800
Pcchip/SIS 730S
128/512
Western Digital/20
| LG Electronics /IDE
| Next Orione XP
259
908,96
1.760.000
MDT/sì
AMD/Athlon XP 1800+
Microstar/Nforce 420D
512/1.500
Western Digital/20
DVD LG Electronics/IDE
Next Sirio Tua 1,3
220
1.497,73
2.900.000
MDT/sì
| Intel/Pentium III Tualadn 1.130
| Supermicro/lntel 815E
256/1.500
Quantum/20,5
| DVD LG Electronics+CD-RW LG Electronics/IDE
Next Tempo Libero 1.1
195
1.425,42
2.760.000
MDT/sì
AMD/Athlon 1.100
Microstar/VIA KT133
128/1.000
IBM/30,7
DVD Pioneer+CD-RW Philips/IDE
Olidata Alicon 4
| 194
1.182,69
2.290.000
MDT/sì
| Intel/Pentium 4 1.800
| Gigabyte/lntel 845
256/2.000
Samsung/40
CD-RW Lite-On/IDE
Olidata Alicon 4 Game
184
2.577,12
4.990.000
MDT/sì
Intel/Pentium 41.700
Asus/lntel 850
128/2.000
Fujitsu/20
CD-RW Olidata/IDE
Olidata Wintosh 1500
| 182
2.478,48
4.799.000
MDT/sì
| Intel/Pentium 41.500
Intel/lntel 850
256/2.000
Quantum/20,5
DVD BTC/IDE
| Runner Computer Gamer XP
250
1.580,36
3.060.000
MDT/sì
AMD/Athlon XP 1800+
DFI/VIA KT266A
256/3.000
IBM/60/2
DVD DSR+CD-RW Teac/IDE
SG FlyerXF
184
2.478,99
4.800.000
TW/sì
| Intel/Pentium Ili 933
Chaintech/VIA Apollo Pro 133A
128/768
Fujitsu/36
Acer/IDE
Si Computer Productiva K200
225
1.492,97
2.892.000
MDT/sì
Intel/Pentium 41.700
Intel/lntel 850
256/2.000
Quantum/30
DVD LG Electronics/IDE
Si Computer Productiva K200/A
| 185
1.493,59
2.892.000
MDT/sì
| Intel/Pentium 41.700
Intel/lntel 845
256/2.000
IBM/40
DVD LG Electronics/IDE
Wellcome System Pro R2056
254
1.828,26
3.540.000
MDT/sì
AMD/Athlon XP 1800+
( Microstar/VIA KT266
256/3.000
Samsung/40
DVD Acer+CD-RW Acer/IDE
264 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
GUIDA ALL ACQUISTO
Dal laboratorio LE CLASSIFICHE
/ V
0? <P
m m
*4f **/
//
^ Co
é
M
A?
/
&
/
>
8x-32x/3.030/103
ATI Rage Fury Pro/32
1.920x1.440
AC’9 7/sì/no
i/i
Acer - http://www.acer.it
0931/469411
novembre 2001
48x/3.030/104
Nvidia TNT2 M64/32
1.600x1.200
| AC’97/no/sì
3/1
| Acer -http://www.acer.it
0931/469411
| gennaio 2002
12x-40x/3.070/203
ATI Radeon All in Wonder/32
2.048x1.536
AC’97/no/no
3/1
Acer- http://www.acer.it
0931/469411
febbraio 2001
16x-40x/4.215/92,1
ATI Radeon 64 DDR/64
2.048x1.536
| Integrato nel chipset/sì/sì
3/0
| Athena Informatica - http://www.athena.it
800/284362
| luglio/agosto 2001
12x- z i0x/ z i.220/118
ATI Radeon 64 DDR/64
2.048x1.536
SB Live Player 1024/sì/no
1/1
Athena Informatica - http://www.athena.it
800/284362
marzo 2001
16x-40x/3.440/101
| Hercules 3D Prophet II Titanium/64
2.048x1.536
| Guillemot Fortissimo ll/sì/no
1/0
| Bow.it- http://www.bow.it
800/120202
| genniao 2002
16x-48x/3.310/122
Asus V8200 Deluxe/64
2.048x1.536
SB Live 5.1 /sì/no
1/0
Bow.it-http://www.bow.it
800/120202
ottobre 2001
12x-40x/2.94Q/125
| Hercules 3D Prophet 4500/64
1.920x1.440
| SB Live Player 1024/sì/no
1/1
| CHL - http://www.chl.it
055/337900
| settembre 2001
12x-40x/3.860/99
Abit Siluro T400/64
2.048x1.536
SB Audigy Player/sì/no
1/1
CHL - http://www.chl.it
055/337900
gennaio 2002
16x-48x/5.710/94,
Sparkle Ge Force 2 MX400/64
2.048x1.536
AC’97/sì/no
3/3
| Computerline - http://www.computerline.it
800/278895
| gennaio 2002
12x-40x/3.730/95,3
Hercules 3D Prophet 4500/64
1.920x1.440
SB PCI 128/sì/no
3/3
Computerline - http://www.computerline.it
800/278895
settembre 2001
16x-40x/5.980/92,8
| Hercules 3D Prophet III Titanium 500/64
2.048x1.536
| SB Audigy EX/no/sì
1/0
| Computer Store - http://www.computerstore.it
02/26964300
| febbraio 2002
16x-40x/5.980/92,8
Hercules 3D Prophet III Titanium 500/64
2.048x1.536
SB Audigy EX/sì/sì
1/0
Computer Store - http://www.computerstore.it
02/26964300
dicembre 2001
16x-40x/5.980/92,8
1 Hercules 3D Prophet 4500/64
1.920x1.440
| SB Live 5.1/sì/no
1/0
| Computer Store - http://www.computerstore.it
| 02/26964300
| ottobre 2001
8x z ix32x + 8x/3.650/103 Nvidia Ge Force 2 MX/32
2.048x1.536
Turtle Beach Santa Cruz/sì/no
1/0
Dell - http://www.dell.it
800/570712
novembre 2001
16x-48x/5.610/96,3
Gigabyte GV-GF3200TF/64
2.048x1.536
| AC’97/sì/no
3/3
| DHI - http://www.dhi.it
06/724341
| febbraio 2002
12x- z i0x/3.020/133
ATI Radeon/32
2.048x1.536
SB Live 5.1 /sì/sì
1/0
Domo - http://www.domo.it
0522/504162
aprile 2001
" 16x-40x/3.370/91,2
ATI Radeon 64 DDR/64
2.048x1.536
SB Live 5.1/sì/sì
1/0
| Domo - http://www.domo.it
0522/504162
| luglio/agosto 2001
16x-48x/4.930/92,6
ATI RadeonVE/32
2.048x1.536
AC’97/no/no
2/0
Elettrodata - http://www.elettrodata.it
02/547771
dicembre 2001
16x-40x/5.120/89,2
Gigabyte GV-GF3000/64
2.048x1.536
| SB Audigy/sì/sì
1/0
| Ergo - http://www.ergo.it
800/016882
| novembre 2001
52x/1.760/105
SIS 630/64 shared
1.600x1.200
SIS 7018/sì/sì
1/0
Executive - http://www.execuitve.it
800/826173
settembre 2001
16x-40x/5.987/90,7
ATI Radeon 7500/64 DDR
2.048x1.536
| SB Live 5.1/sì/no
1/0
| Frael - http://www.frael.it
055/696476
| dicembre 2001
16x-^i8x/6.060/90,7
AsusV8200T5/64
2.048x1.536
SB Live 5.1/sì/no
1/0
Frael - http://www.frael.it
055/696476
gennaio 2002
16x-40x/5.987/90,7
| Asus V8200 Pure/64
2.048x1.536
| Terratec Sixpack 5.1 /sì/no
1/0
| Frael - http://www.frael.it
055/696476
| novembre 2001
16x-40x/6.750/92,3
Asus V8200 Deluxe/64
2.048x1.536
SB Live Player 1024/sì/sì
1/0
Frael - http://www.frael.it
055/696476
luglio/agosto 2001
48x/3.330/101,2
GM1000/16
1.600x1.200
| Soundmax Digital Audio/sì/sì
3/1
| Fujitsu-Siemens - http://www.fujitsu-siemens.il
:| 800/466820
| febbraio 2002
16x-^0x/3.5 30/94,1
Hercules 3D Prophet II GTS Pro/64
2.048x1.536
Guillemot 3D 5.1/sì/no
1/0
Geomedia - http://www.geomediaspa.it
051/6647080
luglio/agosto 2001
16x-48x/3.970/103
| Hercules 3D Prophet 111/64
2.048x1.536
| Hercules Game Theater XP 5.1/sì/sì
1/0
| Geomedia - http://www.geomediaspa.it
051/6647080
| settembre 2000
24x/3.710/11
ATI Rage 128 Pro 4XL/16
1.600x1.200
AC’9 7/no/sì
3/3
Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com
02/92122770
febbraio 2002
16x10x4 Ox/4.880/111
Nvidia Ge Force 2 MX/32
2.048x1.536
AC’97/no/sì
3/3
| Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com
02/92122770
| gennaio 2002
16x-40x/6.040/91
Asus V7100-T/32
2.048x1.536
AC’97/sì/no
1/0
HWT - http://www.hwt.it
800/998698
novembre 2001
48X/3.610/90
| Nvidia Riva TNT2 Vanta/16
1.600x1.200
| Soundmax Digital Audio/no/sì
3//3
| IBM - http://www.pc.ibm.com/it/netvista
800/017001
| dicembre 2001
12x-40x/3.570/108
MSI Star Force 8815/32
2.048x1.536
Chip Yamaha/no/no
1/1
ICS Olivetti - http://www.ics-finmek.com
800/915570
giugno 2001
12x-40x/3.470/111
Asus V7100-T/32
2.048x1.536
CMI8738/sì/no
3/1
| Impex - http://www.hwgavi.com
0522/271800
| aprile 2001
12x-40x/5.210/92,8
Asus V8200 Deluxe/64
2.048x1.536
AC’97/sì/no
3/1
Impex- http://www.hwgavi.com
0522/271800
novembre 2001
16x-48x/4.840/96,3
Asus V7100/T/64
2.048x1.536
AC’97/sì/sì
3/1
| Impex - http://www.hwgavi.com
0522/271800
| febbraio 2002
12x-40x/3.530/109
Matrox G450 eTV/32
2.048x1.536
SB Live 1024 Player/sì/no
3/1
Impex - http://www.hwgavi.com
0522/271800
luglio/agosto 2001
16x-40x/5.910/91,7
Matrox G450/32
2.048x1.536
| SB Live 1024 Player/sì/no
1/0
| Incacomm - http://www.incacomm.com
0173/366800
| ottobre 2001
8x4x32x+8x/3.265/94,1
Hercules 3D Prophet 4500/64 DDR
1.920x1.440
SB Audigy/sì/sì
3/0
Lemon Computers - http://www.lemon.it
0733/225012
dicembre 2001
12x-40x/3.770/95 ( 2
Asus V7700 Deluxe/32 DDR
2.048x1.536
| SB Live Player 1024/sì/no
1/1
| Master System - http://www.mastersystem.it
051/864737
| gennaio 2001
12x-40x/3.379/98,7
Daytona Ge Force2/64
2.048x1.536
AC’97/sì/sì
1/1
Master System - http://www.mastersystem.it
051/864737
novembre 2001
52X/1.460/103
AsusV7100/32
2.048x1.536
SB PCI 128/sì/no
1/1
| Master System - http://www.mastersystem.it
051/864737
| maggio 2001
52X/1.460/103
S3 Savage 4/8
1.600x1.200
AC’97/sì/no
1/1
Mediainformatica - http://www.xplorecomputer.it
0742/20219
ottobre 2001
12x-40x/6.520/107
| Matrox G4 50/16
2.048x1.536
| Microedge CM8738 5+1 /sì/no
1/0
| Microedge - http://www.microedge.it
800/46636
| dicembre 2001
16x-40x/6.600/94,4
Hercules 3D Prophet 4500/64
1.920x1.440
SB Live Player 1024/no/no
1/0
Next - http://www.nexths.it
02/9967005
settembre 2001
52x/1.760/105
SIS 730/16
1.600x1.200
| Integrato nel chipset/sì/sì
1/0
| Next - http://www.nexths.it
02/9967005
| aprile 2001
16x-48x/6.200/91,4
Ge Force 2 MX/32
2.048x1.536
AC’97/sì/sì
1/0
Next -http://www.nexths.it
02/9967005
febbraio 2002
8x-40x/5.950/94,4
| Hercules 3D Prophet 4500/64
1.920x1.440
| AC’97/sì/no
1/0
| Next - http://www.nexths.it
02/9967005
| novembre 2001
16x-4 0x/6.600/94,4i
Hercules 3D Prophet II MX/32
2.048x1.536
SB Live Player 1024/sì/no
1/0
Next - http://www.nexths.it
02/9967005
febbraio 2001
16x10x40x/3.150/117
Asus V7100 Magic/32
2.048x1.536
AC’97/sì/no
3/3
| Olidata - http://www.olidata.it
| 800/012032
| gennaio 2002
12x10x32x/3.300/119
Elsa Gladiac 920/64
2.048x1.536
Fortemedia FM801 PCI/no/no
3/3
Olidata - http://www.olidata.it
800/012032
settembre 2001
12x-40x/3.500/139
Asus V7100 DVI/32
2.048x1.536
| Phantom 806/sì/no
3/3
| Olidata - http://www.olidata.it
800/012032
| febbraio 2001
16x-48x/2.010/90,2
lnno3D Ge Force 3/64
2.048x1.536
AC’9 7/sì/sì
1/1
Runner Computer - http://www.runner.it
0332/806000
febbraio 2002
52x/1,850/90,5
Matrox G450/32
2.048x1.536
CMEDIA 8738/no/sì
3/3
| SG Flyer- http://www.sgflyer.it
| 02/660901
| giugno 2001
12x-40x/6.140/118
Matrox G450/32
2.048x1.536
Soundmax Digital Audio/no/sì
3/3
Si Computer - http://www.sicomputer.it
0545/33355
ottobre 2001
1 2x-4 Ox/6.120/116
| Matrox G550/32
2.048x1.536
| AC’97/no/sì
3/3
| Si Computer - http://www.sicomputer.it
0545/33355
| dicembre 2001
16x-40x/5.980/98,5
Hercules 3D Prophet 111/64
2.048x1.536
i
SB Live 5.1/sì/no
i_ i
2/0
i
Datamatic - http://www.wellcome.it
800/202203
j
gennaio 2002
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 265
GUIDA ALLACQUISTO
LE CLASSIFICHE Dal laboratorio
PRESTAZIONI A CONFRONTO
Tutti i pc provati dal più veloce al più lento
Prodotto
Frael Leonhard AT1900XP
Next Orione XP
DHI Starex EM7854
Wellcome System Pro R2056
CS Giove Technology Home 4220 MDVD
Runner Computer Gamer XP
Bow.it Game Station 1800ti
Microedge ME24D1
Computer Store Giove Play 1400DDR
Hewlett-Packard Vectra VL420
Frael Leonhard ATI 500XP
Frael Leonhard T- Force 1330
Ergo Step Advanced
Si Computer Productiva K200
Domo Gold LineXE9
CS Giove Technology Home Ti 4200 DVD
Geomedia Oxa P41700
Next Sirio Tua 1,3
ICS Olivetti M 9800
Lemon Computers MRX Cougar 2
Bow.it MM1400R
Incacomm Inca
Impex G@vi P478D
IBM Netvista M41 mod. PCD22IT
Athena Informatica Maxima Pentium k
Elettrodata Sam@ra Kelvin
CHL Powerdrome Pro 2 Ghz
Next Andromeda 1.2
Geomedia Oxa G MA 1200
Next Tempo Libero 1.1
Olidata Alicon k
Impex G@vi 39DDR
Athena Informatica Spitfire AMD 1G
Si Computer Productiva K200/A
Olidata Alicon k Game
SG FlyerXF
Frael Leonhard DI000
AcerVeriton 9100
Olidata Wintosh 1500
AcerVeriton 7200
Master System Moving Rock
Master System Moving Pivot
Domo Arena
Dell Dimension 4300
Hewlett-Packard E-PC 42
Master System Moving Diamond
Executive PC Pivot Pili 1 Ghz
Impex G@vi C15
Mediainformatica Xplore S50
Computerline REM Excel EXC3000
Fujitsu-Siemens ScenicT
Acer Aspire 804E
CHL Challenger Light 850
Computerline REM PRE950DU
Impex G@vi C14
HWT Stargate 737 C800
Next Office
CPU RAIV1 Indice
Sysmark 2000
256 EM
512 KEE1
256 KEE1
256 WHM
256 WEB
256 KEfil
256 mrm
256 mrm
256 EU
256 K1
256
256 WHm
256
256 jgi
256 BEE1
256 mwm
256 ETil
256 E7Ì1
256 Kll
256 MKM
512 mnm
256 mnm
256 KM
256 wim
128 ■WM
512 Eia
256 mnm
128 muim
256 mvm
128 KH
256 mmm
128 KEIM
256 KEE1
256 ma
128 Mwm
128 Mwm
256 WEm
256 IE1
256
256 1ETM
128 fZ»
256 KM
128 Mfm
256
128 ma
128 mum
256 mmm
256 mmm
128 MISI
256 IBI
128 KEf
128 WKM
128 MKM
128 mrm
128 mrm
256 WBM
128 wnm
Athlon XP 1900+
Athlon XP 1800+
Athlon XP 1800+
Athlon XP 1800+
Pentium 4 2.200
Athlon XP 1800+
Athlon XP 1800+
Athlon 1.400
Athlon 1.400
Pentium 4 2.000
Athlon XP 1500+
Athlon 1.330
Pentium k 2.000
Pentium 41.700
Pentium 41.700
Pentium 4 2.000
Pentium 41.700
Pentium III Tualatin 1130
Pentium 41.700
Pentium 4 2.000
Athlon 1.400
Athlon 1.200
Pentium 4 2.000
Pentium 41.800
Pentium 41.500
Pentium 4 2.000
Pentium 4 2.000
Athlon 1.200
Athlon 1.200
Athlon 1.100
Pentium 41.800
Pentium III 1.000
Athlon 1.200
Pentium 41.700
Pentium 41.700
Pentium III 933
Duron 1.000
Pentium 41.500
Pentium 41.500
Pentium 41.600
Pentium III 1.000
Pentium 41.500
Pentium III 933
Pentium k 1.500
Pentium 41.700
Pentium III 800
Pentium III 1.000
Celeron 1.100
Athlon 1.330
Duron 1.000
Pentium 41.500
Pentium 41.400
Duron 850
Duron 950
Celeron 800
Celeron 800
Duron 800
Indice Indice Indice
3D IVIark Quake3 Evolva 11
rm km mim
2.305
3.443 KM
E 1 ECT 1 Ita «SM
7.622 | »>■
6.129 = MiM
1.533 1M KM
4.915 KM 1M
3.442 «1 KM
6.251 KHK
6.912 tTH
7.348 KH«
1.666 KEM
5.100
7.736 . TM
5.738 KM
5.948 KM
5.131
5.884 KM M
6.592 KHM KEM
1.436 K3iK KBIK
3.326 O
1.012 —
4.465 »/:■
3.166 «■
3.590
5.088 tra
3.361 ^ tra
3.273 M
1.347 la ■’f
4.407 KiEK M
6.832 tv
1.487 K3iK
5.074 tra
4.974 M
3.322 Mi»
i.05i ; tra
2.824 tira
2.402 tra
4.489 tra
3.223 tra tra
790 tra tra
2.849 KM gl
566 tra
4.266 tra
504 tra
3.015 tra
809 tra
911 tra
4.ii4 tra
3.869 tra
2.749 _ tira
2.818 B tra
564 tra tra
Test condotti dal laboratorio di pc world Italia
basati su Sysmark 2000, tutti i diritti riservati
Più LENTO
■ Applicazioni professionali e creazione di contenuti multimediali
Più veloce
■ Applicazioni di produttività personale
Nota 1 ): la colonna del test Evolva è incompleta,
poiché i sistemi più vecchi erano stati misurati con
Expendable, i cui risultati non sono direttamente
confrontabili con quelli di Evolva
Nella tabella sono riportate le prestazioni di tutti i pc provati. Da sinistra trovate marca e nome del modello, il
processore e la memoria installati. Seguono l'indice Sysmark 2000 espresso in valore numerico, seguito da
due barre colorate che indicano i punteggi parziali Internet e Office registrati dal test. Trovate quindi tre colon¬
ne, che rappresentano i punteggi registrati dai test 3DMark 2000, Quake Ili Arena ed Evolva che ha sostituito
il vecchio Expendable. Tutti i pc sono stati provati con Windows ME a una risoluzione di 1.024 per 768 punti
a 65.535 colori. Per i test 3DMark 2000 viene utilizzata la stessa risoluzione, ma a 32 bit di colori.
266 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
GUIDA ALL’ACQUISTO
Dal laboratorio LE CLASSIFICHE
7òp\J 10
PORTATILI
Record di prestazioni con la workstation
grafica di Dell. Per Hyundai ed Ergo buone
prestazioni e configurazioni di fascia media ben
architettate, mentre Acer e Compaq presentano
due nuovi ultrasottili per chi viaggia spesso
a cura di Elena Re Garbagnati
A spettando il Mobile Pentium 4 di Intel,
che dovrebbe essere disponibile sul mer¬
cato a partire da marzo, Dell ha rilasciato
la sua prima worksta¬
tion grafica, al mo¬
mento unica concorrente del Celsius
Mobile H di Fujitsu-Siemens, provato
sul numero di dicembre di PC WORLD
ITALIA. La migliore progettazione del
Precision M40 di Dell che ne incrementa
la praticità d’uso, e il prezzo tutto sommato
contenuto hanno consentito a questa mac¬
china di posizionarsi al primo posto nella
classifica dei SOSTITUTI DEL DESKTOP. Ovvia¬
mente, hanno contribuito al successo anche le
prestazioni, che sorpassano il record precedente, con
258 punti, ovvero poco meno del più veloce desktop
provato dal laboratorio. Tutto grazie a una configurazio¬
ne basata sulla CPU Pentium III a 1.200 megahertz,
512 megabyte di memoria, un disco fìsso da 48 gigabyte
e l’ottimo chip grafico Nvidia Quadro 2 Go con 32 me¬
gabyte di DDR.
Questo mese debuttano anche due ultrasottili di mar¬
che prestigiose: Acer e Compaq. Il primo presenta un re¬
make dell’ormai nota linea Travelmate, con il 614 TX-
Ci, che ha poche novità di rilievo e in compenso mantie¬
ne i difetti delle versioni precedenti, fra cui il chip grafico
integrato. Comunque, le prestazioni sono elevate grazie
alla CPU Pentium III a mille megahertz, affiancata però
da soli 128 megabyte di memoria, nonostante la presen¬
za del sistema operativo Windows 2000 Professional. Ri¬
spetto ai fratelli più vecchi, dispone di un lettore combo
con masterizzatore e DVD, e di un disco più capiente,
da 30 gigabyte anziché 20. Inedito è, invece, il Compaq
Evo N400c, il notebook più leggero provato dal labora¬
torio, che però non include in dotazione né il lettore di
CD-ROM né quello per floppy disk. Il prezzo di circa
3.460 euro (sei milioni e 700 mila lire) IVA inclusa è
quindi solo apparentemente basso, dato che i due acces¬
sori mancanti comportano una spesa elevata.
Ottima configurazione di fascia media, invece, per lo
Hyundai Espace IV, a cui non manca proprio nulla, no¬
nostante il prezzo inferiore ai sei milioni di lire
(3.098,74 euro). Processore Pentium III a 1.133 me¬
gahertz, 256 megabyte di memoria e disco fisso da 30
gigabyte hanno assicurato prestazioni elevate, al livello
dei più costosi sostituti del desktop. La dotazione com¬
pleta include anche un lettore DVD, un validissimo sot¬
tosistema grafico e una batteria agli ioni di litio che ha
portato l’autonomia di poco oltre le quattro ore.
Dotazione multimediale per il Darwin di Ergo, che
dispone di quattro pulsanti per avviare e controllare la ri-
produzione di CD audio sia a computer acceso sia spen¬
to, oltre che consentire l’accesso rapido alle applicazioni
di utilizzo più frequente. Le prestazioni sono elevate ma
non eccezionali per via del processore Pentium III a mil¬
le megahertz in formato FC-PGA per desktop e del chip
grafico, che utilizza 16 dei 256 megabyte di memoria di
sistema per visualizzare le immagini. La dotazione però è
completa e include un lettore combo DVD e masteriz¬
zatore, un’uscita S-Video e una presa Firewire, oltre a
modem e scheda di rete.
Tantissime macchine che ora vedete in classifica, so¬
prattutto di fascia alta, andranno fuori produzione alla
fine del mese, oppure subiranno importanti decrementi
di prezzo per via dell’arrivo dei Pentium 4 Mobile, quin¬
di chi è alla ricerca di una macchina veloce e dall’equi¬
paggiamento completo può approfittarne all’inizio
del mese di febbraio.
Il Compaq Evo N400c è il portatile
più leggero al momento disponibile,
ma mancano lettore di CD e floppy
Noi li valutiamo cosi
G li elementi di valutazione dei portatili sono riuniti nell’indice di
pc world Italia (pcwi). Lo trovate nelle quattro classifiche di ca¬
tegoria accanto a ogni notebook e ha un valore massimo di riferi¬
mento di 500 punti che viene attribuito al prodotto giudicato più in¬
teressante: il valore degli altri viene rapportato in proporzione e ria¬
deguato di mese in mese in funzione dei nuovi portatili provati e dei
cambiamenti nei prezzi. Questo significa che un prodotto può avere
indici diversi in mesi diversi: così saprete sempre qual è il migliore in
ogni momento. L’indice considera la trasportabilità, la dotazione, il
prezzo e la garanzia con pesi differenti a seconda della categoria di
riferimento. Sotto a ogni classifica trovate un grafico che illustra l’im¬
portanza percentuale di ognuno di questi elementi. Le prestazioni
vengono invece misurate con la suite di benchmark Sysmark 2000
di Bapco il cui valore ha sempre la stessa importanza.
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 269
GUIDA ALLACQUISTO
LE CLASSIFICHE Dal laboratorio
A ciascuno il suo portatile
Nel laboratorio di pc world Italia vengono testati ogni mese nuovi per¬
sonal computer portatili. A ciascuno viene attribuito un punteggio ba¬
sato sulle osservazioni dei tecnici e sui risultati dei test prestazionali e
qualititativi. I vari fattori hanno un peso diverso a seconda deH’ambito
applicativo considerato. Vengono così elaborate quattro classifiche, ri¬
portate in questa pagina. I punteggi di ciascuna classifica non sono
comparabili con quelli delle altre. In rosso sono evidenziate le nuove
entrate. Le prestazioni fatte registrare nel corso dei test, filtrate da al¬
cune considerazioni di carattere qualitativo e inerenti a dotazione e
prezzo (espresse dalfiNDiCE pcwi), vengono rappresentate visivamente
da un grafico: più lunga è la barra e maggiore è la rispondenza del no¬
tebook alle esigenze della categoria in cui rientra.
Il sostituto del desktop
Modello
Dell Precision M40
Fujitsu-Siemens Celsius H
Toshiba Satellite 5000-204
Dell Latitude C610
Enface Octave 4600
Hyundai EspaceIV
Hewlett-Packard Omnibook 6100
Ergo Darwin
Enface Ethane 3600
Dell Inspiron 8100
scarso ottimo
Indice
PCWI
EfiTil
W'Wl'M
EWcl
EMI
E31
EB1
EIEM
Eira
wzm
La classifica dei portatili sostituti del desk¬
top include i modelli di fascia alta, super
accessoriati con i componenti più innova¬
tivi disponibili sul mercato. Sono adatti
per chi vuole il massimo in fatto di equi¬
paggiamento e prestazioni, senza badare
al prezzo. La dotazione e l’espandibilità
del sistema sono quindi gli elementi più
importanti di questi notebook, mentre
passano in secondo piano il prezzo e la
trasportabilità.
Il portatile economico
Modello
Hyundai Espace II
Enface Ethane 3600
Fujitsu-Siemens Amilo M-6500
Ergo Darwin
Asus L8400 Deluxe
AsusT9
Fujitsu-Siemens LifebookS-4572
ICS-Olivetti Xtrema 100
Enface Octave 4600
Hyundai Espace IV
Questa classifica include i modelli più
economici fra quelli provati. Si tratta di
macchine di fascia bassa, adatte per sup¬
portare le più comuni applicazioni di pro¬
duttività generale, a casa o in ufficio. La
configurazione deve includere solo il mi¬
nimo indispensabile per lavorare, senza
accessori o periferiche aggiuntive che in¬
crementano il prezzo. Questo ha infatti un
peso elevato e non dovrebbe superare i
2.500 euro IVA inclusa.
L’ultraportatile
Il portatile di fascia media
Modello
Dell Latitude C400
Toshiba Portégé 4000
Compaq Evo N400c
Fujitsu-Siemens Lifebook S-4572
ICS-Olivetti Xtrema 100
Hewlett-Packard Omnibook 500
Asus T9
Asus MI300
Acer Travelmate 614 TXCi
IBM ThinkPad T23
15 %
Garanzia
Questa classifica include i modelli con pe¬
so non superiore a 1,2 chili, ideati per chi
deve viaggiare con il notebook. Nono¬
stante le dimensioni, l’equipaggiamento
deve essere di fascia alta per assicurare
prestazioni di alto livello e mettere a di¬
sposizione tutto l’occorrente per lavorare
fuori dall’ufficio. Si tratta di modelli costo¬
si, quindi il prezzo ha poca importanza. La
garanzia deve essere valida possibilmente
anche all’estero.
Modello
IBM ThinkPad R30
scarso ottimo ^
ETiTil
Enface Octave 4600
FEE1
Hyundai Espace IV
Toshiba Satellite 5000-204
Ergo Darwin
Asus T9
Asus MI300
AsusBI 1000
Dell Latitude C610
Fujitsu-Siemens Lifebook S-4572
FEE1
feei
Fièra
ehm
EHM
ET»ra
Egra
Questa classifica include modelli che of¬
frono il miglior compromesso fra presta¬
zioni, dotazione e costo. La fascia di prez¬
zo considerata è inclusa fra due e quat¬
tromila euro IVA inclusa. Ha un peso ele¬
vato anche la dotazione, che deve inclu¬
dere il maggior numero possibile di ac¬
cessori. La trasportabilità ha poca impor¬
tanza, ma i modelli ultra sottili e leggeri
che rientrano nella fascia di prezzo consi¬
derata sono ben accetti.
270 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
GUIDA ALLACQUISTO
LE CLASSIFICHE Dal laboratorio
Tutti i portatili provati dalla A alla Z
7opVl 10
MARCA E MODELLO
IWMV»1
Acer Travelmate 614 TXCi
164
4.022,17
7.788.000
Intel/PII11.000 SpeedStep
256 on die
128/512
30/30
TFT/14,1
1.024x768
Acer Travelmate 739 GTLV
161
1
6.191,29
11.988.000
1
Intel/PII11.000 Speed Step
1
256 on die
1
128/512
1
30/30
TFT/15,1
1.024x768
AsusBI 1000
173
3.356,56
6.499.000
Intel/PII11.000 Speed Step
256 on die
256/640
20/30
TFT/15,1
1.400x1.040
Asus L8400 Deluxe
159
T
2.375,19
4.599.000
1
Intel/PII11.000 Speed Step
1
256 on die
T
128/256
T
20/20
TFT/14,1
1.024x768
Asus M1300
139
2.943,18
5.699.000
Intel/PIII 850 Speed Step
256 on die
128/320
20/nd
TFT/13,3
1.024x768
Asus T9
148
i
2.478,37
4.799.000
1
Intel/PIII 900 Speed Step
1
256 on die
1
128/384
1
30/48
TFT/14,1
1.024x768
IJUMV»!
Compaq Evo N400c
165
3.463,20
6.706.000
Intel/PIII 850 LV Speed Step
256 on die
128/512
20/30
TFT/12,1
1.024x768
Dell Inspiron 8100
205
i
3.603,60
6.978.000
1
Intel/PII11.133 Speed Step
1
512 on die
1
128/512
1
48/48
TFT/15,1
1.600x1.200
Dell Latitude C400
234
3.856,07
7.466.000
Intel/PII11.200 SpeedStep
512 on die
256/1.024
20/30
TFT/12,1
1.024x768
Dell Latitude C610
226
T
3.714,25
7.192.000
1
Intel/PII11.200 Speed Step
1
512 on die
T
384/1.024
T
20/nd
TFT/14,1
1.400x1.050
Dell Latitude C800
160
3.238,18
6.270.000
Intel/PII11.000 Speed Step
256 on die
128/512
20/32
TFT/15,1
1.600x1.200
Dell Precision M40
258
i
4.579,94
8.868.000
1
Intel/PII11.200 Speed Step
1
512 on die
1
512/1.024
1
48/48
TFT/15,1
1.600x1.200
Enface Ethane 3600
167
2.169,12
4.200.000
Intel/PIII 900 Speed Step
256 on die
256/640
30/48
TFT/14,1
1.024x768
Enface Octave ^600
237
i
2.974,79
5.760.000
1
Intel/PII11.133 Speed Step
1
512 on die
T
256/1.024
1
30/48
TFT/14,1
1.024x768
CTTTOI
Ergo Darwin
169
2.454,20
4.752.000
Intel/PII11.000 SpeedStep
256 on die
256/512
30/48
TFT/15,1
1.400x1.050
Fujitsu-Siemens Amilo M-6500
131
i
1.497,21
2.899.000
1
Intel/PIII 800 Speed Step
T
256 on die
T
128/256
T
10/20
TFT/14,1
1.024x768
Fujitsu-Siemens Celsius Mobile H
248
5.422,80
10.500.000
Intel/PII11.133 Speed Step
512 on die
512/1.024
30/48
TFT/15,1
1.600x1.200
Fujitsu-Siemens LifebookS-4572
142
i
2.840,00
5.499.000
1
Intel/PIII 750 LV Speed Step
i
256 on die
T
256/256
1
10/20
TFT/12,1
1.024x768
Hewlett-Packard Omnibook 500
135
3.679,45
7.125.000
Intel/PIII 600 LV Speed Step
256 on die
128/512
10/20
TFT/12,1
1.024x768
Hewlett-Packard Omnibook 6100
223
i
4.346,29
8.416.000
1
Intel/PII11.000 Speed Step
i
256 on die
T
256/1.024
1
20/30
TFT/14,1
1.024x768
Hyundai Espace II
152
1.957,17
3.790.000
Intel/PII11.000 FC-PGA
256 on die
128/512
20/20
TFT/14,1
1.024x768
nu»wi
Hyundai Espace IV
235
T
2.990,29
5.790.000
1
Intel/PII11.133 Speed Step
i
512 on die
T
256/1.024
T
30/48
TFT/14,1
1.024x768
IBM ThinkPad A22p
173
3.840,00
7.435.000
Intel/PII11.000 Speed Step
256 on die
128/512
32/32
TFT/15,1
1.600x1.200
IBM Think Pad R30
142
i
3.000,00
5.809.000
1
Intel/PII11.000 Speed Step
i
256 on die
i
128/1.024
1
30/30
TFT/14,1
1.024x768
IBM Think Pad T23
173
5.568,00
1.078.000
Intel/PII11.133 Speed Step
512 on die
128/1.024
48/48
TFT/14,1
1.400x1.050
ICS-Olivetti Xtrema 100
112
i
2.426,93
4.699.000
1
Intel/PIII 750 LV Speed Step
i
256 on die
i
64/192
1
10/nd
TFT/12,1
1.024x768
Toshiba Portégé 4000
128
3.788,21
7.335.000
Intel/PIII 750 LV Speed Step
256 on die
128/1.024
20/nd
polisilicio/12,1
1.024x768
Toshiba Satellite 5000-204
182
i
3.610,03
6.990.000
1
Intel/PII11.100 FC-PGA
i
256 on die
T
512/512
1
30/30
TFT/15,1
1.600x1.200
PRESTAZIONI A CONFRONTO
Tutti i portatili dal piu veloce al più lento
Indice
Sysmark
CPU
RAM
(MB)
■UBI Dell Precision IMO
Intel/PII11.200 Speed Step
512
lift! Fujitsu-Siemens Celsius Mobile H
Intel/PII11.133 Speed Step
512
■Me fri Enface Octave 4600
Intel/PII11.133 Speed Step
256
■*« Hyundai Espace IV
Intel/PII11.133 Speed Step
256
ESS Dell Latitude C400
Intel/PII11.200 Speed Step
256
WflM Dell Latitude C610
Intel/PII11.200 Speed Step
384
mi Hewlett-Packard Omnibook 6100
Intel/PII11.000 Speed Step
256
■Wl Dell Inspiron 8100
Intel/PII11.133 Speed Step
128
H39 Toshiba Satellite 5000-204
Intel/PII11.100 FC-P6A
512
■ttl AsusB11000
Intel/PII11.000 Speed Step
256
■rei IBM Think Pad A22p
Intel/PII11.000 Speed Step
128
■rei IBM Think Pad T23
Intel/PII11.133 Speed Step
128
■Pfrl Ergo Darwin
Intel/PII11.000 Speed Step
256
Autonomia
(minuti)
Test condotti dal laboratorio di pc world «alia
basati su sysmark, tutti i diritti riservati
Più lento ^
Più veloce Peggiore ^
^ Migliore
continua
r
272 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
GUIDA ALL ACQUISTO
Dal laboratorio LE CLASSIFICHE
Note: 1 ) Costruito in base alio standard Legacy Free, che prevede solo connettori USB al posto delle
tradizionali porte parallela, seriale e PS/2
co°
A ^
A
ì
i7y
8x-24x+8x4x24x
0/0/1/173
Li-ion/no
2,43/30,8x3x24,7
1/0
Acer - http://www.acer.it
039/68421
febbraio 2002
6x~24x
1/1/1/1/1
| Li-ion/no
1
3,2/32,3x4,6x27,1
|.
1/0
1
Acer - http://www.acer.it
1
039/68421
T
giugno 2001
8x-24x
1/1/1/1/2
Li-ion/no
3,49/32,6x4,2x27
1/0
Asus - http://www.asus.it
02/20231030
novembre 2001
4x4x2Ox
1/1/1/1/2
| Li-ion/no
T
3,2/30,6x3,5x25,5
T
1/0
T
Asus - http://www.asus.it
1
02/20231030
T
settembre 2001
4x4x2Ox
1/1/0/1/1
Li-ion/no
2,38/29,8x3,6x24,6
1/1
Asus - http://www.asus.it
02/20231030
giugno 2001
8x-24x
1/1/1/1/2
| Li-ion/no
1
2,38/31x3,3x25,8
1
1/1
1
Asus - http://www.asus.it
1
02/20231030
i
dicembre 2001
-
1/1/0/1/2
Li-ion/no
1,55/27,8x3,2x23
1/1
Compaq - http://www.compaq.it
02/64740330
febbraio 2002
8x-24x+4x4x24x |
1/1/1/1/2
| Li-ion/no
T
3,77/32,3x5,6x27,5
1
1/1
T
Dell - http://www.dell.it
1
02/577821
i
ottobre 2001
8x-24x+8x8x24x
0/1/0/1/1
Li-ion/no
1,75/28,9x2,5x23,8
3/3
Dell - http://www.dell.it
02/577821
gennaio 2002
8x-24x+8x8x24x |
1/1/1/1/1
| Li-ion/no
T
2,6/31,3x4,1x25,3
T
1/0
T
Dell - http://www.dell.it
1
02/577821
T
dicembre 2001
8x-24x+8x8x24x
1/1/1/1/2
Li-ion/no
3,7/33,2x5x27,7
1/0
Dell - http://www.dell.it
02/577821
giugno 2001
8x-24x+8x8x24x |
1/1/1/1/2
| Li-ion/no
1
3,7/33,2x5x27,7
i
3/3
1
Dell - http://www.dell.it
1
02/577821
i
febbraio 2002
8x-24x
1/1/1/1/3
Li-ion/no
2,6/30,9x3,6x26,2
2/2
Enface - http://www.enface.it
800/848484
gennaio 2002
8x-24x+8x4x24x |
1/0/1/11#
| Li-ion/no
T
3,6/31,2x4,7x28,4
i
2/2
1
Enface - http://www.enface.it
1
800/848484
i
dicembre 2001
8x-24x+8x4x24x
1/1/1/0/2
Li-ion/no
3,16/32,3x4,7x28
1/0
Ergo - http://www.ergo.it
800/016822
febbraio 2002
8x-24x
1/1/1/1/2
| Li-ion/no
T
3/39,8x3,13x26,5
T
1/0
T
Fujitsu-Siemens - http://www.fujitsu-siemens.it
1
800/466820
T
ottobre 2001
8x-24x+8x4x24x
1/1/1/1/2
Li-ion/no
3,52/34x4,8x27,8
1/1
Fujitsu-Siemens - http://www.fujitsu-siemens.it
800/466820
dicembre 2001
8x-24x
0/0/0/1/2 1 ’
| Li-ion/no
1
1,98/28,8x2,8x22,5
i
3/0
1
Fujitsu-Siemens - http://www.fujitsu-siemens.it
1
800/466820
i
gennaio 2002
24x
0/0/0/0/2 1 »
Li-ion/no
1,7/27,6x2,5x22
1/0
Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com
02/92122770
ottobre 2001
8x-24x
1/1/1/172
| Li-ion/no
1
2,75/31,2x3,2x26,3
i
3/3
1
Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com
1
02/92122770
i
dicembre 2001
8x-24x
1/1/1/1/2
Li-ion/no
3,1/30,7x3,7x25,2
1/0
Hyundai - http://www.dhi.it
06/724341
lug/ago 2001
8x-24x
1/0/1/1/4
| Li-ion/no
T
3,6/31,2x4,7x28,4
T
1/0
T
Hyundai - http://www.dhi.it
1
06/724341
T
febbraio 2002
8x4x24x
1/1/1/1/1
Li-ion/no
3,36/32,7x5,6x26,7
3/3
IBM - http://www.ibm.it
800/017001
lug/ago 2001
8x4x24x
1/0/0/0/2 1 ’
| Li-ion/no
T
2,7/31,3x3,6x25,4
i
1/1
i
IBM - http://www.ibm.it
1
800/017001
i
gennaio 2002
8x-24x
1/1/1/0/2
Li-ion/no
2,5/30,7x3,8x25
3/3
IBM - http://www.ibm.it
800/017001
novembre 2001
24x
0/0/0/1/2 1 ’
| Li-ion/no
i
1,6/26,9x3,3x22,4
i
1/0
i
ICS-Olivetti - http://www.ics-finmek.com
1
800/915570
T
novembre 2001
8x-24x
0/0/0/1/2 1 '
Li-ion/no
1,9/27,1x3,35x24,8
3/3
Toshiba - http://www.toshiba.it/pc
800/246808
dicembre 2001
8x24x+8x4x24x 1
0/0/0/0/3 1 ’
| Li-ion/no
3,28/33x4,6x29,6
1/1
Toshiba - http://www.toshiba.it/pc
1
800/246808
gennaio 2002
Indice
Sysmark
CPU
RAM
(MB)
Enface Ethane 3600
Intel/PIII 900 Speed Step
256
Compaq Evo N400c
Intel/PIII 850 LVSpeed Step
128
Acer Travelmate 614TXCÌ
Intel/PII11.000 Speed Step
128
Acer Travelmate 739 6TLV
Intel/PII11.000 Speed Step
128
Dell Latitude C800
Intel/PII11.000 Speed Step
128
Asus L8400 Deluxe
Intel/PII11.000 Speed Step
128
Hyundai Espace II
Intel/PII11.000 FC-P6A
128
AsusT9
Intel/PIII 900 Speed Step
128
Fujitsu-Siemens Lifebook S-4572 Intel/PIII 750 LV Speed Step
256
IBIVI Think Pad R30
Intel/PII11.000 Speed Step
128
Asus IV11300
Intel/PIII 850 Speed Step
128
Hewlett-Packard Omnibook 500 Intel/PIII 600 LV Speed Step
128
Fujitsu-Siemens Amilo M-6500
Intel/PIII 800 Speed Step
128
Toshiba Portégé 4000
Intel/PIII 750 LVSpeed Step
128
ICS-Olivetti Xtrema 100
Intel/PIII 750LVSpeed Step
64
Autonomia
(minuti)
Ha
■ca
■BEI
mnm
■Rii
■Rii
ita
■BEI
ita
ita
■Rii
«a
■Rii
Test condotti dal laboratorio di pc world halia
basati su sysmark, tutti i diritti riservati
Peggiore ^
►Migliore
I Applicazioni professionali e creazione di contenuti multimediali ■ Applicazioni di produttività personale
Nella tabella sono riportate le prestazioni di tutti i modelli provati. Da sinistra sono presenti l'indice Sy- Sysmark 2000. A destra trovate l’autonomia delle batterie.
smark 2000, la marca e il nome del modello, il processore utilizzato e la sua Frequenza, la memoria in- I sistemi vengono testati con il sistema operativo preinstallato dal produttore: nella maggior parte dei
stallata in megabyte. Le due barre colorate indicano i punteggi parziali ottenuti nell’esecuzione dei test casi si tratta di Windows 98, mentre talvolta viene utilizzato Windows Millennium.
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 273
GUIDA ALL’ACQUISTO
Dal laboratorio LE CLASSIFICHE
7òpVl 10
STAMPANTI
Riflettori puntati sulle laser di Compuprint
e Samsung, con le nuove Pagemaster 120e
e ML-7300N, rispettivamente da 12 e 20 pagine
al minuto. Per le ink-jet, una Epson molto
veloce e una HP per le stampe fotografiche
a cura di Marco Martinelli
P rimo piano sulle stampanti laser per
questo mese, che vede l’ingresso in
classifica di due modelli validi e inte¬
ressanti per le rispettive categorie di ap¬
partenenza. Il prodotto di punta è rap¬
presentato da una nuova proposta di Samsung: sotto
la sigla ML-7300N si cela una laser da 20 pagine al
minuto notevolmente versatile e veloce, che riesce
anche a contraddistinguersi per il prezzo di acquisto
concorrenziale. Dotata di modulo fronte retro inter¬
no e di scheda di rete come equipaggiamento stan¬
dard, la ML-7300N ben si adatta per l’utilizzo in
piccoli gruppi di lavoro, grazie anche alla presenza
di un cassetto portacarta da 300 fogli, che consente
il mantenimento di un’autonomia di stampa suffi¬
ciente: quando e se necessaria, la capacità totale può
essere incrementata fino a 1.100 fogli in linea. La fa¬
cilità di installazione e di manutenzione sono rese
possibili sia dalla documentazione allegata, sia dalla
qualità del software di stampa: a ciò si aggiungono
inoltre i vantaggi dati dalla presenza di un pannello
di controllo LCD situato sul pannello superiore del¬
la stampante, in grado di aggiungere ulteriore versa¬
tilità a un prodotto con veramente molti pregi.
La seconda laser del mese, marchiata Compuprint
(ma anch’essa di provenienza Samsung), si è rivelata
interessante quanto a rapporto qualità/prezzo: velo¬
cità di 12 pagine al minuto, discreta espandibilità e
buone prestazioni rilevate nei test ne hanno decreta¬
to l’ingresso in entrambe le classifiche della stam¬
panti per uso personale e intensivo. In sostanza, con
la Pagemaster 120e, Compuprint allarga l’offerta
della propria gamma di laser entry-level con un pro¬
dotto ideale per un’ampia gamma di utenti, arrivan¬
do a soddisfare esigenze di stampa con un volume
fi
1 ™ 1
massimo di 20.000 copie mensili. Nel settore ink-
jet, questo mese Epson primeggia quanto a velocità
di stampa con la Stylus C60: grazie anche a un
meccanismo di caricamento della carta molto rapi¬
do, i tempi rilevati nei test sono stati tra i migliori in
assoluto. Per ottenere questi risultati, Epson ha però
dovuto sacrificare la qualità del testo, che non regge
il confronto con i prodotti analoghi della concor¬
renza presenti nelle classifiche della TOP 10 stam¬
panti, mentre rimane sui valori standard del mar¬
chio (quindi di buon livello) per quanto riguarda la
qualità fotografica. In sintesi, quindi, velocità sì ma
non senza compromessi.
Per concludere, una ink-jet HP dedicata esclusiva-
mente agli appassionati di fotografia digitale: la Pho-
tosmart 100 stampa nel formato massimo di 10 per
13 centimetri, anche senza bordo, e costituisce un’al¬
ternativa molto interessante ai prodotti analoghi a su¬
blimazione al momento disponibili sul mercato. In¬
nanzitutto per il prezzo, più conveniente, ma soprat¬
tutto per la notevole versatilità, costituita dal fatto di
stampare direttamente dai principali tipi di memorie
digitali usati dalle fotocamere: Compact Flash, Me¬
mory Stick, e Smartmedia. Provata con l’HP Pre¬
mium Plus Photo Paper, nella versione Glossy (ven¬
duta in confezione da 20 fogli), la Pho-
tosmart 100 ha prodotto stampe fo¬
tografiche con qualità molto vicina
alle tradizionali fotografie.
Date le caratteristiche particolari
del prodotto, non è stato possibi¬
le valutare la Photosmart 100
all’interno della TOP 10.
Facile da installare e da gestire,
la laser di Samsung offre il meglio
di sé nei piccoli gruppi di lavoro,
e stampa fino a 30mila pagine
al mese con un solo toner
Noi le valutiamo così
G li elementi di valutazione delle stampanti sono riuniti nell’indice
di pc world Italia (pcwi). Lo trovate nelle quattro classifiche di
categoria accanto a ogni stampante e ha un valore massimo di rife¬
rimento di 500 punti che viene attribuito al prodotto giudicato più
interessante dal laboratorio: il valore degli altri viene rapportato in
proporzione e riadeguato di mese in mese in funzione delle nuove
stampanti provate e dei cambiamenti nei prezzi di listino. Questo si¬
gnifica che un prodotto può avere indici diversi in mesi diversi: così
saprete sempre qual è la stampante migliore in quel momento. L’in¬
dice prende in considerazione la qualità di stampa, il prezzo, la velo¬
cità, la funzionalità globale, la garanzia e la facilità d’uso, con pesi
differenti a seconda della categoria di riferimento. Sotto a ogni clas¬
sifica trovate un grafico che illustra l’importanza percentuale di
ognuno di questi elementi.
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 275
GUIDA ALLACQUISTO
LE CLASSIFICHE Dal laboratorio
A ciascuno la sua stampante
Nel laboratorio di pc world Italia vengono testate ogni mese nuove periferi¬
che di stampa. A ciascuna è attribuito un punteggio basato sulle osservazioni
dei tecnici e sui risultati dei test I vari fattori hanno un peso diverso a secon¬
da deirambito applicativo. Vengono così elaborate quattro diverse classifi¬
che, due per le laser e due per le ink-jet. I punteggi di ciascuna classifica non
sono comparabili con quelli delle altre. Sono evidenziate in rosso le nuove
entrate. Le prestazioni registrate nel corso dei test, filtrate da considerazioni
di carattere qualitativo e inerenti a dotazione e prezzo (espresse dalI’iNDiCE
pcwi), sono rappresentate da un grafico: più lunga è la barra e maggiore è la
rispondenza della stampante alle esigenze della categoria in cui rientra.
La ink-jet per tutti
Modello
Hewlett-Packard Deskjet 940C
Hewlett-Packard Deskjet 960C
Canon S500
Epson Stylus C60
Lexmark Z43 Color Jetprinter
Lexmark Z33 Color Jetprinter
Canon S300
Epson Stylus C80
Lexmark Z53 Color Jetprinter
M scarso ottimo ^
EEEi
EEEi
mi
EH
mi
EH?1
Epson Stylus Photo 810
H31
La classifica delle ink-jet
per tutti si riferisce a quei
modelli indirizzati a un uso
generico a casa e in ufficio.
Al fine della valutazione so¬
no particolarmente impor¬
tanti la qualità e la velocità
di stampa sia a colori sia in
bianco e nero, oltre a un
prezzo accessibile.
La ink-jet fotografica
Modello
◄ scarso ottimo^. £*jj
Epson Stylus Photo 810 ■
Hewlett-Packard Deskjet 990 Cxi ■
Epson Stylus Photo 890 ■
Epson Stylus Photo 895 ■
Hewlett-Packard Photosmart PI 215 ■
Hewlett-Packard Deskjet 960C ■
Canon S800 ■
Canon S500 ■
Epson Stylus C80 ■
Hewlett-Packard Deskjet 980 Cxi ■
EfiTil
Eresi
Eresi
cosi
EWSl
Eresi
tm
wiutm
wiL+m
WfLVU
La classifica delle ink-jet
fotografiche si riferisce a
quei modelli che sono par¬
ticolarmente indicati per
stampare le immagini ad
alta risoluzione su carta fo¬
tografica. Il prezzo in que¬
sto caso ha poca impor¬
tanza, mentre è apprezzata
una buona velocità.
La laser personale
Modello
◄ scarso ottimo ►
Minolta Page Pro 1100 Kiiii
Lexmark Optra E320 EEE1
Samsung ML-1210 tua
Lexmark Optra E312L EES
Hewlett-Packard Laserjet 1200 ekeì
Olivetti Tecnost PGL12en EBE1
Tally T9312 EEH
Compuprint Pagemaster 120e Eliti
Tally T9412 EES
Epson EPL 5800 Etti
La classifica delle laser per¬
sonali si riferisce a quei mo¬
delli che più si adattano a un
uso personale con software
di produttività generale
(word processor e fogli di
calcolo). Il prezzo e le di¬
mensioni compatte hanno
molta importanza, così co¬
me la facilità di utilizzo.
La laser per uso intensivo
Modello
NashuatecP7016
Ricoh Aficio API 600
Hewlett-Packard Laserjet 1200
Samsung ML-7300N
Xerox Phaser 3400
Hewlett-Packard Laserjet 2200D
Compuprint Pagemaster 120e
Brother HL-1650
Kyocera FS-1800
IBM Infoprint 12
◄ scarso ottimo^. j™jj
reiiii
reìTii
Epy
eeeì
EWii
Eresi
Eresi
Eresi
wmm
25 %
Garanzia
20%
Qualità
30 %
Velocità
10%
Prezzo
La classifica delle laser per
uso intensivo include modelli
destinati alla condivisione in
rete locale, allo svolgimento
di un carico di lavoro elevato,
alla stampa di documenti di
ogni genere. Sono apprezza¬
te una buona velocità di
stampa e la possibilità di
espandere la memoria.
276 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
GUIDA ALLACQUISTO
LE CLASSIFICHE Dal laboratorio
Tutte le stampanti getto d’inchiostro provate dalla A alla Z
7opYl 10
JyM/ (fZ/i/, éì fièli
Marca e modello
Canon BJC-2100
76,95 149.000 bubble-jet US Legai 720x360 720x360 54/54 4 50/50
Canon S300
169,91 329.000 bubble-jet US Legai 600x600 2.400x1.200 54/54 11,5 100/100
Canon S400
149,26 289.000 bubble-jet US Legai 1.440x720 1.440x720 128/128 5 100/50
Canon S450
180,24 349.000 bubble-jet US Legai 1.440x720 1.440x720 128/128 10 100/50
Canon S500
242,22 469.000 bubble-jet US Legai 2.400x1.200 2.400x1.200 56/56 12 100/50
Canon S800
515,94 999.000 bubble-jet US Legai 2.400x1.200 2.400x1.200 80/80 4 100/50
Epson Stylus C40UX
76,95 149.000 piezo US Legai 1.440x720 1.440x720 12/12 8 100/100
^^0 Epson Stylus C60
128,60 249.000 piezo US Legai 2.880x720 2.880x720 32/32 12 100/100
Epson Stylus C80
257,20 498.000 piezo US Legai 2.880x720 2.880x720 256/256 20 150/150
Epson Stylus Photo 810
180,24 349.000 piezo US Legai 2.880x720 2.880x720 32/32 12 100/100
Epson Stylus Photo 890
257,20 498.000 piezo US Legai 2.880x720 2.880x720 256/256 9,6 100/100
Epson Stylus Photo 895
309,36 599.000 piezo US Legai 2.880x720 2.880x720 32/32 7,8 100/100
Hewlett-Packard Deskjet 94 OC
154,42 299.000 ink-jet US Legai 600x600 2.400x1.200 2.000/2.000 12 150/50
Hewlett-Packard Deskjet 960C
206,07 399.000 ink-jet US Legai 600x600 2.400x1.200 8.000/8.000 15 150/50
Hewlett-Packard Deskjet 980 Cxi
309,36 599.000 ink-jet US Legai 600x600 2.400x1.200 8.000/8.000 15 150/50
Hewlett-Packard Deskjet 990 Cxi
3 8 6,8 3 749.000 ink-jet US Legai 600x600 2.400x1.200 8.000/8.000 17 150/50
Hewlett-Packard Photosmart P1215
361,00 699.000 ink-jet A4 600x600 2.400x1.200 16.000/16.000 15 100/50
Lexmark Z12 Color Jetprinter
80,57 156.000 ink-jet US Legai 1.200x1.200 1.200x1.200 256/256 6 100/25
Lexmark Z33 Color Jetprinter
111,55 216.000 ink-jet US Legai 2.400x1.200 2.400x1.200 nd/nd 9 100/50
Lexmark Z43 Color Jetprinter
142,54 276.000 ink-jet US Legai 2.400x1.200 2.400x1.200 nd/nd 12 100/50
Lexmark Z53 Color Jetprinter
185,92 360.000 ink-jet A4 2.400x1.200 2.400x1.200 nd/nd 16 100/50
Olivetti Tecnost Artjet 10
71,27 138.000 ink-jet US Legai 1.200x600 1.200x600 2.000/2.000 7 50/nd
Olivetti Tecnost Artjet 12
87,28 169.000 ink-jet US Legai 1.200x1.200 1.200x1.200 2.000/2.000 7 50/nd
Olivetti Tecnost Artjet 20
143,58 278.000 ink-jet US Legai 1.200x1.200 1.200x1.200 2.000/2.000 9 150/nd
Olivetti Tecnost Artjet 22
200,90 389.000 ink-jet US Legai 1.200x1.200 1.200x1.200 2.000/2.000 13 150/nd
Tally T 7080
166,82 323.000 ink-jet US Legai 1.200x1.200 1.200x1.200 2.000/2.000 10 150/60
278 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
GUIDA ALL ACQUISTO
Dal laboratorio LE CLASSIFICHE
* Legenda: a = altre; e = Ethernet; i = infrarossi; p = parallela; s = seriale; u = USB;
cf= Compact Flash; sm=Smart Media
A O r? 4^
A % // i # è/ # /
// // // / 4 / /
sì 130 nd p,u 2^/37x16^x19,1 1/0 Canon - http://www.canon.it 02/82492000 settembre 2000
sì 130 nd u 3,3/39,9x18,5x24,8 1/0 Canon - http://www.canon.it 02/82492000 dicembre 2001
sì 420 nd p,u 3,7/41,8x17,3x30,6 1/0 Canon - http://www.canon.it 02/82492000 maggio 2001
I _ 1 JL JL
1 1 I_
sì 1.650 nd p,u 4,1/45,5x17,3x31,2
1/0 Canon - http://www.canon.it 02/82492000 ottobre 2001
I II
sì 310 nd p,u 5/43x17,7x29,4
1/0 Canon - http://www.canon.it 02/82492000 gennaio 2002
sì nd nd p,u 5,9/45x20,8x34,3
1/0 Canon - http://www.canon.it 02/82492000 lug/ago 2001
II II
1 1 1
sì 330 32,54/26,34 u 2,8/42,4x16,8x22,7
1/0 Epson - http://www.epson.it 800/801101 ottobre 2001
1 II
sì 600 42,11/35,08 p,u 3,5/48x18,1x26
1/0 Epson - http://www.epson.it 800/801101 febbraio 2002
1 II
sì 1.240 41,94/52,52 p,u 6/45,2x20,1x32
1/0 Epson - http://www.epson.it 800/801101 novembre 2001
1 I l l
1 1 I
sì nd 34,60/27,89 p,u 3,5/48x18,1x26
1/0 Epson - http://www.epson.it 800/801101 gennaio 2002
1 1 1
sì 540 26,85/21,69 p,u ' 6/47,1x17,5x29
1/0 Epson - http://www.epson.it 800/801101 febbraio 2001
1 II
sì 540 26,85/21,69 u 5,25/46,7x21,2x25,6
1/0 Epson - http://www.epson.it 800/801101 lug/ago 2001
1 I 1 1
1 1 1
sì nd 42,35/47,51 p,u 5,85/44x19,6x37
1/1 Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 02/92122779 dicembre 2001
1 I I
sì nd ’ 50,10/nd p,u 5,85/44x19,6x37,5
1/1 Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 02/92122779 novembre 2001
I I I
sì 833 nd p,u 5,85/44x19,6x43,5
1/1 Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 02/92122779 lug/ago 2001
1 1 1
sì 833 44,72/nd p.u.i 5,85/44x19,6x43,5
1/1 Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 02/92122779 ottobre 2000
1 I I
sì nd nd cf,sm,p,u,i 6,5/44x20,4x37,5
1/1 Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 02/92122779 marzo 2001
I I I
no 410 43,38/44,93 p,u 1,8/37,3x12,3x21,3
1/1 Lexmark -http://www.lexmark.it 800/835018 novembre 2000
l I l l
1 1 I
sì 410 nd u 2,3/44,5x13x20,6
1/1 Lexmark -http://www.lexmark.it 800/835018 settembre 2001
II
1 I I
sì 600 50,10/58,88 p,u 3,98/44,4x18,7x24,7
1/1 Lexmark -http://www.lexmark.it 800/835018 dicembre 2001
1 1 I
sì 600 50,10/58,88 p,u 4,7/52,1x28,7x44,4
1/1 Lexmark -http://www.lexmark.it 800/835018 novembre 2001
1 I 1 1
1 I I
no 1.050 43,07/52,68 p 2,5/35x16,5x21
1/0 Olivetti Tecnost- http://www.olivettitecnost.it 800/365453 settembre 2000
I I H I
I 1 I
no 1.050 43,07/52,68 p,u 2,5/35x16,5x21
1/0 Olivetti Tecnost -http://www.olivettitecnost.it 800/365453 dicembre 2000
1 1 I
no 1.050 34,09/41,83 p 6/43,6x17x21
1/0 Olivetti Tecnost -http://www.olivettitecnost.it 800/365453 giugno 1999
j Tj. p | —
1 1
no 1.050 3^1.09/^1,83 p.u 6/93,6x17x21
1/0 Olivetti Tecnost -http://www.olivettitecnost.it 800/365453 novembre 2000
1 \ 1 \
1 1 \
sì 780 52,68/nd p 6/43,6x17x21 1/0 Tally - http://www.tally.it 800/824113 marzo 2000
i_i_i_i_i_i_i_i
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 279
GUIDA ALLACQUISTO
LE CLASSIFICHE Dal laboratorio
Tutte le stampanti laser provate dalla A alla Z
7opYl 10
A A * o / ** / / //
.O x/ .O x/ rV ^ rN «s. jw rS O
Marca e modello
# *
/ # #
A
/ ^
/ #
&
/ <? £
/ K #
/ 4?#
/ ^
/A
/*4
$ //
Brother HL-1650 *
1047,37
2.028.000
laser""
US Legai
1.200x600
8.000/136.000
16
250/150
Brother HL-1450 756,09
1.464.000
laser
US Legai
1.200x600
8.000/36.000
14
250/150
Canon LBP1000 774,69
1.500.000
laser
US Legai
1.200x1.200
4.000/36.000
10
250/100
Compuprint Pagemaster 120e 626,40
1.213.000
laser
US Legai
1.200x1.200
4.000/68.000
12
250/250
Epson EPL 5800 563,97
1.092.000
laser
US Legai
1.200x1.200
16.000/256.000
10
150/nd
Hewlett-Packard LaserJet 1200 490,12
949.000
laser
US Legai
1.200x1.200
8.000/72.000
14
250/125
Hewlett-Packard LaserJet 2200D 1084,04
2.099.000
laser
US Legai
1.200x1.200
8.000/72.000
18
250/150
IBM Infoprint 12 712,71
1.380.000
laser
US Legai
1.200x1.200
4.000/68.000
12
250/250
Kyocera FS-1000+ 650,74
1.260.000
laser
US Legai
600x600
4.000/132.000
12
250/150
Kyocera FS-1800 1518,38
2.940.000
laser
US Legai
1.200x1.200
8.000/264.000
16
500/250
Lexmark Optra E312L 433,82
840.000
laser
US Legai
600x600
2.000/66.000
10
150/100
Lexmark Optra E320 468,43
907.000
laser
US Legai
600x600
4.000/68.000
16
150/100
Lexmark Optra M410 1003,99
1.944.000
laser
US Legai
600x600
4.000/132.000
12
100/250
Minolta Page Pro 1100 464,81
900.000
laser
US Legai
1.200x600
4.000/132.000
10
150/100
Minolta Page Pro 18L 799,48
1.548.000
laser
US Legai
1.200x600
2.000/16.000
18
250/250
Nashuatec P7016 1084,56
2.100.000
laser
US Legai
1.200x1.200
16.000/80.000
16
250/250
Oki Okipage 8p Plus 464,29
899.000
LED
US Legai
600x1.200
2.000/10.000
8
100/30
Oki Okipage 8w Lite 370,82
718.000
LED
US Legai
300x300
2.000/na
8
100/30
Oki Okipage 14i 731,30
1.416.000
LED
US Legai
600x1.200
8.000/40.000
14
250/150
Olivetti Tecnost PGL12en 555,19
1.075.000
laser
US Legai
1.200x1.200
4.000/68.000
12
550/250
Ricoh Aficio AP1600 1084,56
2.100.000
laser
US Legai
1.200x1.200
16.000/80.000
16
250/250
Samsung ML-1210 283,53
549.000
laser
US Legai
600x600
8.000/80.000
12
150/100
Samsung ML-7300N 1446,08
2.800.000
laser
US Legai
1.200x1.200
16.000/208.000
20
500/250
Tally T9120 1416,12
2.742.000
laser
US Legai
1.200x1.200
16.000/144.000
20
500/250
Tally T9308 454,48
880.000
laser
US Legai
600x600
4.000/32.000
8
150/100
Tally T9312 476,69
923.000
laser
US Legai
600x600
4.000/4.000
12
270/250
Tally T9412 642,47
1.244.000
laser
US Legai
1.200x1.200
4.000/68.000
12
500/250
Xerox Docuprint P1210 613,55
1.188.000
laser
US Legai
1.200x1.200
4.000/68.000
12
250/100
Xerox Phaser 3400 1052,54
2.038.000
laser
US Legai
1.200x1.200
16.000/80.000
16
550/250
^_
280 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
GUIDA ALL ACQUISTO
Dal laboratorio LE CLASSIFICHE
* Legenda: a = altre; e = Ethernet; i = infrarossi; p = parallela; s = seriale; u = USB;
* *= 3 anni o 300 mila pagine sulla print unit
//
//
A
6
<f ^
&
&
è s#
/
/
/
sì
6.500
138,93
p,u
14,5/40,6x27,5x42,4
1/0
Brother - http://www.brother.it
02/950019
giugno 2001
sì
3.000
nd
p,u
9,2/36x23,5x37
1/0
Brother - http://www.brother.it
02/950019
dicembre 2001
sì
5.000
138,41
p,u,e
8,5/39,9x23,2x41,4
1/1
Canon - http://www.canon.it
02/82492000
ottobre 2000
no
6.000
186,00
p,u
11/36x24,9x40,7
1/0
Compuprint - http://www.compuprint.it
02/818731
febbraio 2002
sì
6.000
117,24
p,u
7/38,7x33,8x47,5
1/0
Epson - http://www.epson.it
800/801101
ottobre 2000
no
2.500
nd
p,u
8,3/41,5x25,2x48,7
1/0
Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com
02/92122779
maggio 2001
no
5.000
184,88
p,u,i
14/40,5x25,5x43,5
1/0
Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com
02/92122779
ottobre 2001
no
6.000
190,06
p,u
11,4/36x24,9x40,7
1/1
IBM - http://www.ibm.it
800/017001
febbraio 2001
sì
6.000
111,55
P
9,5/37,7x22,2x37,4
1/0 **
Kyocera - http://www.kyoceramita.it
02/921791
settembre 2001
sì
10.000
111,55
pS
13/30,5x34,5x39
1/0 **
Kyocera - http://www.kyoceramita.it
02/921791
aprile 2001
no
1.500
160,10
p,U
7,5/34,5x22,4x36,5
1/1
Lexmark - http://www.lexmark.it
800/835018
dicembre 2000
no
3.000
150,81
p,U
9/38x22,1x36,2
1/1
Lexmark - http://www.lexmark.it
800/835018
gennaio 2002
sì
5.000
151,84
p,U
14,8/40,5x31,4x43,5
1/1
Lexmark - http://www.lexmark.it
800/835018
maggio 2000
sì
3.000
120,85
p
7/38x26x22,2
1/1
Minolta - http://www.minolta.it
02/39011399
ottobre 2000
no
5.000
200,39
p
13/43,6x33,2x51,1
1/1
Minolta - http://www.minolta.it
02/39011399
febbraio 2001
sì
3.000
185,92
p
12/36x27x42
1/1
Nashuatec - http://www.nrg.it
02/5356321
ottobre 2000
sì
1.500
28,41
p,U
4,3/32,4x26,7x35
1/0
Oki - http://www.oki.it
02/900261
settembre 2001
sì
500
28,41
p,u
4,2/32,4x26,7x35
1/0
Oki - http://www.oki.it
02/900261
ottobre 2000
sì
4.000
54,23
p,U
10/34,5x21,5x39,5
1/0
Oki - http://www.oki.it
02/900261
marzo 2001
no
6.000
192,12
pi
12,4/36,1x29,4x40,9
1/0
Olivetti Tecnost - http://www.olivettitecnost.it
800/369120
maggio 2001
sì
3.000
189,02
p
12/36x27x42
1/1
Ricoh - http://www.ricoh.it
02/923611
ottobre 2000
sì
2.500
76,95
pi
6,5/32,9x35,5x23,1
1/1
Samsung - http://www.samsung.it
199/153153
novembre 2001
no
10.000
216,91
P,e
16,5/47,2x30,1x44,2
1/1
Samsung - http://www.samsung.it
199/153153
febbraio 2002
no
10.000
nd
P
16,5/47,2x30,1x44,2
1/0
Tally - http://www.tally.it
800/824113
lug/ago 2001
sì
5.000
185,41
Pg
7,5/34,5x36,5x22,4
1/0
Tally - http://www.tally.it
800/824113
maggio 2000
no
3.000
nd
p,U
11,2/36,1x24,7x40,9
1/0
Tally - http://www.tally.it
800/824113
settembre 2001
no
6.000
201,93
p,U
12,4/36,1x29,4x40,9
1/0
Tally - http://www.tally.it
800/824113
marzo 2001
no
3.000
114,00
p,U
14,9/36x24,9x40,7
1/0
Xerox - http://www.xerox.it
800/231104
ottobre 2000
no
4.000
145,12
p,U
16,1/36,2x29,9x40,9
1/1
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ottobre 2001
FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 281
GUIDA ALLACQUISTO
LE CLASSIFICHE Dal laboratorio
PRESTAZIONI A CONFRONTO
Le getto d’inchiostro dalla piu veloce alla piu lenta
Marca
Modello
Epson
Stylus C60
Canon
S500
Canon
S300
Epson
Stylus C80
Hewlett-Packard
Deskjet 990 Cxi
Hewlett-Packard
Deskjet 960C
Canon
S800
Hewlett-Packard
Photosmart P1215
Hewlett-Packard
Deskjet 980 Cxi
Epson
Stylus Photo 890
Epson
Stylus Photo 810
Epson
Stylus Photo 895
Canon
S450
Hewlett-Packard
Deskjet 940C
Lexmark
Z53 Color Jetprinter
Canon
S400
Olivetti Tecnost
Artjet22
Lexmark
Z43 Color Jetprinter
Tally
T7080
Olivetti Tecnost
Artjet 20
Lexmark
Z33 Color Jetprinter
Canon
BJC-2100
Epson
Stylus C40UX
Lexmark
ZI2 Color Jetprinter
Olivetti Tecnost
Artjet 10
Olivetti Tecnost
Artjet 12
0 5 10
Tempo in minuti
20
25
30
35
40
45
Word 2000
Excel 2000
Photoshop 5 in A4 a colori
La tabella riporta i risultati delle prove di velocità tatti registrare dalle stampanti a getto d’inchiostro durante i test nel la¬
boratorio di pc world italia. Per le prove è stato usato sempre lo stesso computer, al quale sono state connesse, una per
volta, tutte le stampanti, ripristinando opportunamente il sistema operativo e installando i driver adeguati. Il sistema ope¬
rativo utilizzato è Windows 98 Seconda Edizione. Il test di Word è composto da due parti: la prima di una pagina e la se-
I Corel Draw 9 in A4 a 256 toni di grigio
conda di cinque. Il test con Excel è composto da quattro pagine con tabelle e grafici colorati. Segue la prova di stampa
con Corel Draw! 9 di un’immagine a 256 tonalità di grigio in formato A4. Infine, viene impiegato come documento di test
un file che contiene due immagini complessivamente grandi 32 megabyte, con una risoluzione di 2.400 per 3.200 punti,
stampato in formato A4 da Adobe Photoshop 5.5.
282 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
GUIDA ALLACQUISTO
LE CLASSIFICHE Dal laboratorio
PRESTAZIONI A CONFRONTO
La tabella riporta i risultati delle prove di velocità tatti registrare dalle stampanti laser durante i test
nel laboratorio di pc world Italia. Perle prove è stato usato sempre lo stesso computer, al quale so¬
no state connesse, una per volta, tutte le stampanti, ripristinando opportunamente il sistema opera¬
tivo e installando i driver adeguati. Il sistema operativo utilizzato è Windows 98 Seconda Edizione. I
test di Word sono stati realizzati utilizzando prima un file lungo 1 7 pagine e poi un file di una sola
pagina, per valutare il tempo di attesa della prima stampa. Il test con Excel è composto da quattro
pagine con tabelle e grafici colorati. Segue infine una prova di stampa con Corel Draw! 9 di un’im¬
magine a 256 tonalità di grigio in formato A4.
284 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
NEL PROSSIMO
NUMER
'RIMO PIANO
•Il web su misura
Pregi e difetti dei migliori programmi per creare siti
Internet. Alla scoperta di tutti i segreti di Flash,
Dreamweaver, Go Live e dei loro concorrenti
ìlN PROVA
•Pc da professionisti
Cavi speciali, ventole, dissipatori, alimentatori super
potenti o cabinet in alluminio possono davvero
fare la differenza. Con tutti i trucchi e i suggerimenti
indispensabili per migliorare le prestazioni
•In Rete senza fili
Navigare in Internet anche quando si è lontani da
casa o dall'ufficio. I consigli e le istruzioni per riuscire
a collegarsi al web con cellulari, portatili e palmari
•Guida: schede audio
e altoparlanti
Per trasformare il pc in un vero impianto HI-FI
occorre un sottosistema all'altezza della situazione.
In rassegna tutte le schede e le casse per pc
•Faccia a faccia:
multifunzione
A casa come nei piccoli uffici lo spazio può essere
un problema. Ecco perché i prodotti multifunzione
stanno vivendo una seconda giovinezza.
A confronto le soluzioni Canon, HP Lexmark e Oki
IN EDICOLA A FINE FEBBRAIO. NON PERDETELO!
GUIDA ALL’ACQUISTO
IL BORSINO di PC World Italia
L’osservatorio dei prezzi
Ogni mese in questa sezione trovate le indicazioni sull’andamento delle quotazioni
di mercato riferite ai principali prodotti hardware per l'informatica personale
Quanto è ragionevole spendere per un nuovo processore, l’espansione della memo- principali punti vendita delle catene di negozi di informatica e sulle pagine pubblicita¬
ria o una nuova periferica? Per capirlo date un’occhiata alle indicazioni contenute in rie di diversi fornitori. Nei riquadri per chi deve comprare, ci sono ulteriori indicazioni
questa rubrica mensile: sono riferite a processori, hard disk, moduli di memoria, let- utili per l’acquisto. Per informazioni sui pc desktop e portatili si rimanda alla top 10.
tori DVD/CD e masterizzatori, modem e monitor. I prezzi sono stati rilevati presso i I prezzi indicati si intendono IVA inclusa
288 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002
PUNTO A CAPO
EDITORIALE
Un virus chiamato Outlook
L a lista dei virus più diffusi nell’an-
no appena terminato vede nelle
prime posizioni un elenco di no¬
mi di programmi più o meno sofisticati,
creati appositamente per colpire gli
utenti dotati delle varie versioni di Mi¬
crosoft Outlook. La situazione non è ca¬
suale: le numerose versioni di Outlook a
corredo di Internet Explorer e di Office
lo hanno reso il più popolare program¬
ma di posta elettronica presente sul 95
per cento dei pc venduti. Solo un
hacker ubriaco potrebbe pensare di
creare un virus per colpire lo sparuto
gruppo di utenti Eudora su piattaforma
Macintosh. Moltiplicando le decine di
milioni di utenti infettati per il costo
medio orario del personale specializzato
necessario a disinfestare un pc contagia¬
to, Outlook Express regalato con Inter¬
net Explorer e Outlook “regalato” con
Office cominciano a sembrare omaggi
un pochino costosi.
Eliminiamo dal conteggio i casi degli
utenti tecnicamente “imprudenti”,
quelli che appena ricevono da uno sco¬
nosciuto un file eseguibile allegato dal
nome “clicca qui per vincere un milio¬
ne” non ci pensano nemmeno due se¬
condi prima di fare un bel doppio clic.
In questi casi, il costo del ripristino del
pc andrebbe addebitato all’utente stesso
o, in ambito aziendale, a chi non ha
spiegato loro come ci si comporta su In¬
ternet e con la posta elettronica.
Ma come spiegare cosa è successo agli
oltre 50 milioni di utenti che si sono ri¬
trovati il pc disintegrato solo per avere
visualizzato l’anteprima di un messag¬
gio in Outlook? Come è possibile che
dei ragazzini annoiati siano riusciti a
scrivere oggetti come Nimda, Badtrans
(e l’immancabile versione italianizzata
Sheer) che in pochi giorni hanno mas¬
sacrato i sistemi di posta elettronica di
mezzo mondo?
La risposta va cercata a casa Micro¬
soft, dove un maledetto giorno di pa¬
recchi anni fa qualcuno decise che era
arrivata l’ora di “arricchire” le capacità
dei software di posta elettronica del
mondo Windows.
Introdurre la gestione di codice
HTML nei messaggi di posta non era
di per se stessa un’azione cattiva. Ou¬
tlook si è trasformato in un problema
quando, versione dopo versione, le sue
capacità diventavano sempre più sofisti¬
cate senza che venisse introdotto alcun
sistema di sicurezza. Solo dopo i disastri
del 2001 Microsoft ha reagito, come al
solito impulsivamente, bloccando in
tutte le versioni del programma lo scari¬
camento dei programmi eseguibili. Una
misura sicuramente encomiabile per gli
utenti sprovveduti ma che ha irritato
non poco la fascia di utenti un poco più
esperti, che giustamente avrebbero gra¬
dito almeno la possibilità di scelta. Inu¬
tile chiedere a Microsoft un filtro anti
HTML (disponibile comunque su In¬
ternet sviluppato da alcuni utenti), tut¬
te le mailing list al mondo utilizzano
immagini con link ai propri siti, quindi
un filtro del genere ucciderebbe l’intero
settore. Dopo avere visto Nimda al lavo¬
ro, tutti gli utenti si staranno chiedendo
per quale oscuro e inspiegabile motivo
Outlook è ancora in grado di “eseguire”
i messaggi di posta HTML appena sca¬
ricati. Le stesse persone, appena passate
le feste si staranno anche chiedendo per¬
ché hanno dovuto sudare sette camice
per spedire a mano gli auguri di Natale
a tutti gli indirizzi della rubrica di Ou¬
tlook, operazione che a qualunque virus
riesce in pochi secondi, ma questa è una
storia che porterebbe molto lontano.
Un file HTML moderno può conte¬
nere veri e propri programmi JavaScript
e VBscript, collegamenti a elementi
multimediali o a pagine web esterne, in
pratica una serie quasi infinita di ele¬
menti potenzialmente pericolosi. Quin¬
di, se Microsoft non è in grado di con¬
trollare o almeno di rendere inoffensivi i
messaggi HTML in entrata nel pc le al¬
ternative accettabili sono solo due: Ou¬
tlook deve ritornare a essere un visualiz¬
zatore passivo di messaggi oppure il pro¬
gramma deve essere venduto con un ro¬
busto programma antivirus compreso
nel prezzo.
Una cosa infatti deve essere chiara per
tutti gli utenti: se la prossima variante di
Nimda invece di limitarsi a giocherellare
con gli indirizzi della rubrica di Ou¬
tlook cancellerà tutti i documenti del pc
la colpa non sarà dell’utente ma della
società che ha distribuito un program¬
ma insicuro. - Maurizio Lazzaretti
DILBERT di Scott Adams
ECCO UNA COPIA
DEL MIO
MESSAGGIO MA
TI DICO SUBITO
COSA CONTIENE
DICE CHE TI HO
LASCIATO DETTO
IN SEGRETERIA
DI CERCARE IL FAX
290 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002